Apprendimento cooperativo in classe: metodi e valutazione con Johnson e Holubec

Documento dall'Università Pontificia Salesiana sull'apprendimento cooperativo in classe di Johnson e Holubec. Il Pdf, utile per studenti universitari di Psicologia, esplora le correnti del Cooperative Learning, la verifica e la valutazione, sfatando miti sulla valutazione di gruppo.

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Apprendimento cooperativo in classe d w johnson r t johnson
e j holubec
Psicologia (Università Pontificia Salesiana)
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APPRENDIMENTO COOPERATIVO IN CLASSE
D.W.Johnson, R.T.Johnson, E.J.Holubec
Migliorare il clima emotivo e il rendimento
PRESENTAZIONE ALL’EDIZIONE ITALIANA
La traduzione italiana del testo segna l’ingresso della scuola italiana nel movimento di ricerca e attività scolastica
chiamato Cooperative Learning (apprendimento cooperativo).
L’apprendimento cooperativo si contrappone a una conduzione della classe detta “tradizionale” o “rivolta a tutta la
classe”. È un metodo A MEDIAZIONE SOCIALE
Ø
nel quale le risorse e l’origine dell’apprendimento sono gli allievi che stabiliscono il ritmo del loro lavoro, si
correggono, sviluppano le relazioni sociali per favorire l’apprendimento;
Ø
nel quale l’insegnante è un facilitatore,un organizzatore dell’attività di apprendimento;
che si contrappone ai metodi “a mediazione dell’insegnante” nel quale l’insegnante è la principale fonte di
conoscenza e del sapere, fissa il ritmo dell’apprendimento, suscita la motivazione. L’apprendimento cooperativo si
distingue da altre due metodi a mediazione sociale per la struttura di relazione e la condizione di collaborazione
stabilite dagli studenti:
Ø
Nell’insegnamento reciproco “peer tutoring” gli studenti lavorano in coppia, ma uno di loro ricopre il ruolo di
tutor, seguendo e aiutando l’apprendimento dell’altro.
Ø
Nella collaborazione tra pari“peer collaboration” gli studenti in coppia si trovano alla pari di fronte al
compito da svolgere, ed entrambi devono aiutarsi e collaborare.
Ø
Nell’apprendimento cooperativo gli studenti lavorano in gruppo e tra loro si stabilisce un’ interdipendenza
positiva, ossia una relazione indispensabile per conseguire un risultato. Tale interdipendenza è la
caratteristica fondamentale del Cooperative Laerning.
Nel gruppo cooperativo il principio di interdipendenza, l’interazione, la motivazione, il compito e il ruolo
dell’insegnante, sono state diversamente interpretate e tali interpretazioni hanno sviluppato diverse correnti di
Cooperative Learning:
Ø
Student team learning si caratterizza per l’ attenzione rivolta alla motivazione estrinseca e nel quale il
ruolo dell’insegnante è di organizzare i gruppi secondo principi corretti di eterogeneità, presentare
ricompense stimolanti, stilare e promulgare le classifiche di gruppo.
Ø
Group investigation secondo cui è il “desiderio di conoscere” ciò che stimola l’apprendimento. Ruolo
dell’insegnante è suscitare l’interesse su un problema, suddividere il lavoro di ricerca tra i membri del
gruppo o della classe e promuovere la collaborazione.
Ø
Structural approach si caratterizza per la predisposizione di strutture di lavoro che garantiscano
un’interdipendenza positiva effettiva. Ruolo dell’insegnante è impadronirsi di queste strutture, trasformarle
in attività e coordinarle nello sviluppo di una lezione.
Ø
Complex instruction che organizza l’interdipendenza positiva come interdipendenza di abilità tra i membri
del gruppo. Ruolo dell’ insegnante è di individuare compiti complessi che richiedono una varietà di abilità per
essere portati a termine.
Ø
Collaborative Approach nel quale la cooperazione è funzionale a obiettivi sociali o di apprendimento. Ruolo
dell’insegnante è di strutturare un’ unità didattica secondo diverse fasi che si realizzano combinando
diverse modalità di gruppo.
Il LEARNING TOGETHER di Johnson e Johnson è il più diffuso ed è stato oggetto del maggior numero di
sperimentazioni. Si fonda su cinque elementi essenziali:
Ø
L’interdipendenza positiva: la collaborazione reciproca determina il raggiungimento di un obiettivo.
Ø
L’interazione diretta costruttiva che si riferisce ai comportamenti con i quali i membri del gruppo mostrano
interesse per il raggiungimento dell’obiettivo (contribuiscono con idee e lavoro, si ascoltano
reciprocamente…)
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Anteprima

Apprendimento Cooperativo in Classe

studocu Apprendimento cooperativo in classe d w johnson r t johnson e j holubec Psicologia (Università Pontificia Salesiana) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da alice rotunno (rotunno.alice@gmail.com)APPRENDIMENTO COOPERATIVO IN CLASSE D.W.Johnson, R. T.Johnson, E.J.Holubec Migliorare il clima emotivo e il rendimento

Presentazione all'Edizione Italiana

La traduzione italiana del testo segna l'ingresso della scuola italiana nel movimento di ricerca e attività scolastica chiamato Cooperative Learning (apprendimento cooperativo). L'apprendimento cooperativo si contrappone a una conduzione della classe detta "tradizionale" o "rivolta a tutta la classe". È un metodo A MEDIAZIONE SOCIALE

  • nel quale le risorse e l'origine dell'apprendimento sono gli allievi che stabiliscono il ritmo del loro lavoro, si correggono, sviluppano le relazioni sociali per favorire l'apprendimento;
  • nel quale l'insegnante è un facilitatore,un organizzatore dell'attività di apprendimento; che si contrappone ai metodi "a mediazione dell'insegnante" nel quale l'insegnante è la principale fonte di conoscenza e del sapere, fissa il ritmo dell'apprendimento, suscita la motivazione. L'apprendimento cooperativo si distingue da altre due metodi a mediazione sociale per la struttura di relazione e la condizione di collaborazione stabilite dagli studenti:
  • Nell'insegnamento reciproco "peer tutoring" gli studenti lavorano in coppia, ma uno di loro ricopre il ruolo di tutor, seguendo e aiutando l'apprendimento dell'altro.
  • Nella collaborazione tra pari"peer collaboration" gli studenti in coppia si trovano alla pari di fronte al compito da svolgere, ed entrambi devono aiutarsi e collaborare.
  • Nell'apprendimento cooperativo gli studenti lavorano in gruppo e tra loro si stabilisce un' interdipendenza positiva, ossia una relazione indispensabile per conseguire un risultato. Tale interdipendenza è la caratteristica fondamentale del Cooperative Laerning.

Nel gruppo cooperativo il principio di interdipendenza, l'interazione, la motivazione, il compito e il ruolo dell'insegnante, sono state diversamente interpretate e tali interpretazioni hanno sviluppato diverse correnti di Cooperative Learning:

  • Student team learning si caratterizza per l'attenzione rivolta alla motivazione estrinseca e nel quale il ruolo dell'insegnante è di organizzare i gruppi secondo principi corretti di eterogeneità, presentare ricompense stimolanti, stilare e promulgare le classifiche di gruppo.
  • Group investigation secondo cui è il "desiderio di conoscere" ciò che stimola l'apprendimento. Ruolo dell'insegnante è suscitare l'interesse su un problema, suddividere il lavoro di ricerca tra i membri del gruppo o della classe e promuovere la collaborazione.
  • Structural approach si caratterizza per la predisposizione di strutture di lavoro che garantiscano un'interdipendenza positiva effettiva. Ruolo dell'insegnante è impadronirsi di queste strutture, trasformarle in attività e coordinarle nello sviluppo di una lezione.
  • Complex instruction che organizza l'interdipendenza positiva come interdipendenza di abilità tra i membri del gruppo. Ruolo dell'insegnante è di individuare compiti complessi che richiedono una varietà di abilità per essere portati a termine.
  • Collaborative Approach nel quale la cooperazione è funzionale a obiettivi sociali o di apprendimento. Ruolo dell'insegnante è di strutturare un' unità didattica secondo diverse fasi che si realizzano combinando diverse modalità di gruppo.

Il LEARNING TOGETHER di Johnson & Johnson è il più diffuso ed è stato oggetto del maggior numero di sperimentazioni. Si fonda su cinque elementi essenziali:

  • L'interdipendenza positiva: la collaborazione reciproca determina il raggiungimento di un obiettivo. L'interazione diretta costruttiva che si riferisce ai comportamenti con i quali i membri del gruppo mostrano interesse per il raggiungimento dell'obiettivo (contribuiscono con idee e lavoro, si ascoltano reciprocamente ... ) 1 This document is available on studocu Scaricato da alice rotunno (rotunno.alice@gmail.com)
  • Le abilità sociali (comunicazione, funzioni di guida ... ) necessarie per una collaborazione efficace.
  • La responsabilità individuale in ciò che viene fatto che ogni membro del gruppo deve mantenere.
  • La valutazione individuale e/o di gruppo per migliorare il funzionamento e i risultati del gruppo.

Introduzione

L'apprendimento cooperativo aiuta a raggiungere alcuni importanti obiettivi:

  • eleva il livello di tutti gli studenti;
  • costruisce relazioni positive tra gli studenti;
  • fornisce agli studenti le esperienze di cui hanno bisogno per un sano sviluppo cognitivo, psicologico e sociale.

Tale metodo va applicato in misura graduale e progressiva, fino ad utilizzarlo per la maggior parte del tempo.

Cos'è l'Apprendimento Cooperativo

Apprendimento cooperativo: metodo didattico che utilizza piccoli gruppi in cui gli studenti lavorano insieme per migliorare reciprocamente il loro apprendimento. Si distingue dall'apprendimento competitivo (gli studenti lavorano l'uno contro l'altro) e dall'apprendimento individualistico (gli studenti lavorano da soli). Ricerche mostrano che attraverso la cooperazione:

  1. Gli studenti ottengono migliori risultati: sviluppano una maggior motivazione intrinseca, aumentano la capacità di ragionamento, di pensiero critico e memorizzazione.
  2. Nascono relazioni più positive tra gli studenti: si creano spirito di squadra, rapporti di amicizia, di sostegno reciproco caratterizzati da rispetto e apprezzamento della diversità.
  3. Aumenta il benessere psicologico degli studenti, la loro autostima, autoefficacia, l'immagine di sé.

Tre Tipi di Gruppi di Apprendimento Cooperativo

  1. GRUPPI FORMALI la cui durata va da una lezione ad alcune settimane, per insegnare contenuti ed abilità anche molto diversi.
  2. GRUPPI INFORMALI la cui durata va da pochi minuti al tempo di una lezione, utilizzati durante l'insegnamento diretto (lettura, proiezione di filmati ... ) per focalizzare l'attenzione degli studenti, creare un clima favorevole all' apprendimento.
  3. GRUPPI DI BASE della durata di almeno un anno, formati da membri stabili che si scambiano l'aiuto, il sostegno, l'assistenza necessari per apprendere

Procedure cooperative standard possono essere utilizzate per svolgere attività generali e ripetitive (scrivere relazioni) e gestire le routine di classe ( controllare i compiti). In una classe si possono utilizzare diversi tipi di gruppi:

  1. PSEUDOGRUPPO DI APPRENDIMENTO: gli studenti devono lavorare insieme ma non hanno alcun interesse a farlo, collaborano solo in apparenza, in realtà sono in competizione e quindi il potenziale complessivo del gruppo è inferiore a quello dei singoli.
  2. GRUPPO TRADIZIONALE DI APPRENDIMENTO: gli studenti devono lavorare insieme e accettano di farlo, ma i compiti sono strutturati in modo da richiedere poco lavoro in comune. La condivisione è minima. Il potenziale complessivo del gruppo è superiore di quello di alcuni suoi membri, ma gli studenti più diligenti otterrebbero risultati migliori lavorando da soli.
  3. GRUPPO DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO: gli studenti devono lavorare insieme e sono felici di farlo.
  • L'obiettivo comune di massimizzare l'apprendimento di tutti, motiva gli studenti a raggiungere risultati superiori alle loro capacità individuali.
  • Tutti i membri del gruppo si ritengono ugualmente responsabili dello svolgimento di un buon lavoro.
  • Gli studenti lavorano e producono insieme. 2 Scaricato da alice rotunno (rotunno.alice@gmail.com)
  • Sviluppano oltre alle abilità cognitive necessarie per lo svolgimento del compito,le abilità sociali necessarie al funzionamento del lavoro di gruppo.
  • I gruppi verificano se gli obiettivi sono stati effettivamente raggiunti e valutano la qualità del lavoro di gruppo, il cui potenziale complessivo è superiore alla somma delle sue parti.
  1. GRUPPO DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO AD ALTO RENDIMENTO nel quale il livello di impegno reciproco dei membri e il successo del gruppo è massimo. L'interesse dei membri per la crescita personale di tutti i componenti del gruppo permette di ottenere prestazioni eccezionali e di divertirsi allo stesso tempo.

La maggior parte dei gruppi non raggiungono mai questo livello. Non tutti i gruppi sono cooperativi, all'interno di un gruppo la collaborazione non è automatica. Per realizzare una cooperazione, occorre strutturare cinque elementi essenziali in ogni lezione:

  1. L'INTERDIPENDENZA POSITIVA: assegnare compiti chiari e un obiettivo comune facendo capire che è una questione di "uno per tutti e tutti per uno". Gli studenti devono comprendere che il rapporto di collaborazione che li unisce è tale per cui non può esistere successo individuale senza successo collettivo.
  2. LA RESPONSABILITA' INDIVIDUALE E DI GRUPPO: il gruppo è responsabile del raggiungimento dei suoi obiettivi e ogni membro lo deve essere nel contribuire con la sua parte di lavoro. La responsabilità individuale è possibile attraverso la valutazione delle prestazioni di ogni singolo studente e la successiva discussione dei risultati raggiunti dal gruppo e dal singolo.
  3. L'INTERAZIONE COSTRUTTIVA,PREFERIBILMENTE DIRETTA: gli studenti lavorano insieme condividendo risorse, sostegno, aiuto e lodandosi a vicenda per gli sforzi compiuti.
  4. LE ABILITÀ' NECESSARIE NEI RAPPORTI INTERPERSONALI: i membri del gruppo devono sostenere un ruolo di guida, prendere decisioni, creare un clima di fiducia, comunicare, gestire i conflitti ed usare le abilità richieste. Queste abilità sociali devono essere insegnante con la stessa consapevolezza e cura con cui si insegnano le abilità scolastiche.
  5. LA VALUTAZIONE DI GRUPPO: i membri verificano e discutono i progressi compiuti, identificare quali azioni dei membri del gruppo siano positive o negative e decidere quali tipi di comportamento mantenere o modificare.

L'85% dei comportamenti dei membri di un'organizzazione (una classe di studenti), è direttamente attribuibile alla struttura dell' organizzazione stessa ( se domina l'apprendimento cooperativo, gli studenti si comporteranno di conseguenza, creando un'autentica comunità di apprendimento).

Definire gli Obiettivi

Prima di iniziare una lezione l'insegnante deve definire:

  1. GLI OBIETTIVI DIDATTICI che stabiliscono ciò che gli studenti devono imparare.
  2. GLI OBIETTIVI RIGUARDANTI LE ABILITÀ' SOCIALI necessarie affinché gli studenti cooperino realmente.

Programmazione degli Obiettivi in Termini di Abilità Interpersonali e di Piccolo Gruppo

  • Chiedere agli studenti quali abilità sociali migliorano il lavoro di gruppo e sceglierne una tra quelle suggerite.
  • Stilare una lista delle abilità sociali da insegnare in ogni classe, tenendo presente che alcune lezioni richiedono abilità sociali specifiche.
  • Monitorare i gruppi, identificare i problemi che gli studenti incontrano nel lavoro con i compagni, insegnare l'abilità sociale che aiuti a risolvere il problema. 3 This document is available on studocu Scaricato da alice rotunno (rotunno.alice@gmail.com)

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