L'Economia Finanziaria Pubblica: teorie, fallimenti e funzioni

Documento da Università sull'economia finanziaria pubblica. Il Pdf, un utile strumento per lo studio universitario di Economia, esplora le teorie della finanza pubblica, i fallimenti del mercato e le funzioni dell'attività finanziaria pubblica, includendo l'analisi costi-benefici e il bilancio dello Stato italiano.

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22 pagine

LECONOMIA FINANZIARIA PUBBLICA
1. LATTIVITA’ FINANZIARIA PUBBLICA
1. LO STATO E LATTIVITA’ FINANZIARIA PUBBLICA
LA FINANZA NEUTRALE
= teoria di !nanza pubblica lo Stato deve limitare al massimo il suo intervento nell’economia
economisti classici libertà d’iniziativa economica privata intervento dello Stato = freno a sviluppo economico e benessere colle"#ivo
Stato doveva svolgere le sue funzioni istituzionali e distribuzione del reddito neutrale
LA FINANZA SOCIALE
= teoria di !nanza pubblica che prevede forme di intervento statale sul mercato x proteggere le categorie sociali più deboli
esigenza di a"#enuare le disuguaglianze sociali create dal capitalismo + movimenti sociali + evoluzione del pensiero economico
cara"#eristiche = intervento sele"#ivo + protezione categorie deboli + compatibilità con il liberismo
LA FINANZA CONGIUNTURALE
= teoria !nanziaria Stato può usare strumenti di prelievo !scale e spesa pubblica per a"#uare politica anticiclica
stato deve ado"#are interventi economici e !scali per contrastare le fasi e negative dei cicli economici = STATO COME STABILIZZATORE
KEYNES : politica !scale anticiclica (aumento domanda aggregata o contenere in$azione)
LA FINANZA FUNZIONALE
= intervento dello Stato che usa strumenti della !nanza pubblica per raggiungere obie"#ivi economici e sociali
redistribuzione ricchezza + lo"#a disoccupazione + stabilità prezzi + sviluppo economico
F. CONGIUNTURALE = ro"#ura delle teorie economiche classiche ruolo a"#ivo dello Stato nell’economia
F. FUNZIONALE = ampliato il ruolo dello Stato con una vasta gamma di obie"#ivi
I FALLIMENTI DEL MERCATO dal lato dellofferta e della domanda
= quando il libero mercato non usa in modo e%ciente le risorse quindi i bisogni rimangono insoddisfa"#i
CARENZA OFFERTA : economia che è incapace di fornire beni e servizi ai ci"#adini che ne hanno la necessità
CARENZA DOMANDA : domanda aggregata insu%ciente porta a diminuzione consumi e produzione aumento disoccupazione
I FALLIMENTI DEL MERCATO dal punto di vista dellequità sociale
nelle società dove l’economia è gestita solo da imprese private squilibrio sociale = ricchezza in mano di pochi
Stato interviene con ATTIVITÀ FINANZIARIA PUBBLICA per correggere ciò
AFP = a"#i posti dallo Stato e enti pubblici per avere mezzi economici necessari per !nanziare beni e servizi x colle"#ività
FONTI FINANZIAMENTO = tributi (imposte, tasse, contributi) + prestiti (titoli di debito pubblico)
2. LE PRINCIPALI FUNZIONI DELLATTIVITA’ FINANZIARIA PUBBLICA
qua"#ro funzioni : allocativa stabilizzazione ciclo economico stimolo al reddito nazionale e allo sviluppo redistribuzione ricchezza
LA FUNZIONE ALLOCATIVA = Stato interviene per beni e servizi che il mercato non o&re, essenziali per la colle"#ività
accesso ai servizi essenziali per tu"#o + sviluppo economico e culturale della nazione
LA FUNZIONE DI STABILIZZAZIONE DEL CICLO ECONOMICO = Stato cerca di mitigare interventi negativi delle $u"#uazioni economiche
espansione : economia cresce Stato a"#ua politiche !scali restri"#ive
recessione : economia in di%coltà Stato ado"#a politiche !scali espansive
contribuisce a mantenere economia stabile a"#ività di stabilizzazione
PILASTRI
primato del mercato
limitazione intervento pubblico
distribuzione reddito neutra
RAGIONI
capacità autoregolativa mercato
paura e&e"#i intervento statale
visione individualistica dell’uomo
CRITICHE
incapacità mercato risolvere problemi
necessità beni pubblici
instabilità clinica
MERCATO
=
costituito
da
LIBERO
scambio
di
beni
e
servizi
SOGGETTI
=
imprese
e
famig l ie
=
DOMANDA
e
OFFERTA
PILASTRI
:
-
primato
del
mercato
-
limitazione
intervento
pubblico
-
neutralità
distribuzione
reddit o
ADAM
SMITH
+
DAVID
RICARDO
Ostili
all'intervento
dello
stato
(difesa
territorio
,
amministrazione
giustizia
,
ordine
pubblica
intervento
esterno
cambia
il
meccanismo
naturale
mercato
raggiune
un
equilibrio
naturale
-
bilancio
DOMANDAE
Offerta
inefficenza
,
corruzione
,
no
libertà
economica
beni
che
richiedono
l'intervento
pubblico
10
Stato
non
deve
interferire
politica
fiscale
e
politica
monetaria
intervento
dello
stato
per
redist r ib u i re
il
reddit o
=
IMPOSTA
DIRETTA
PROGRESSIVA
·
riconsiderazione
del
ruolo
dello
stato
dell'economia
declino
FINANZA
NEUTRALE
FINANZA
SOCIALE
teorie
economiche
messe
in
discussione
da
nuove
correnti
di
pensiero
Stato
interviene
in
modo
mirato
benessere
a
chi
è
in
condizioni
di
svantag g i o
SAY
:
è
l'offerta
a
determinare
la
domanda
ECONOMIA
:
è
la
domanda
a
determinare
l'offerta
crisi
dopo
la
Grande
Depressione
degl'anni
"30
-
in
discussione
le
teorie
economiche
KEYNES
:
il
mercato
lasciato
a
se
stesso
non
da
la
piena
occupazione
-
risorse
inutilizzate
-
+
spesa
pubblica
-
entrate
-
spesa
pubblica
+
entrate
INSTABILITA'
MERCATO
+
RUOLO
ATTIVO
STATO
+
POLITICA
FISCALE
ANTICICUICA
Stato
al
servizio
degli
obiettivi
sociali
·
POLITICA
MONETARIA
·
POLITICA
FISCALE
-
KEYNES
=
principale
teorico
di
queste
nuove
concezioni
-
-
1
2
3
4
i
struzione
pubblica
+
difesa
nazionale
alternarsi
di
espansione
+
e
crisi
e
depressione
=
·
-
Caumento
tributi
o
diminuzione
spesa
pubblica
-
Criducendo
tributi
o
aumentando
spesa
pubblica
-
LA FUNZIONE DI STIMOLO AL REDDITO NAZIONALE E ALLO SVILUPPO = strumento per crescita economia e sviluppo del paese
a"#raverso politiche di spesa pubblica = realizzazione infrastru"#ure
RISCHI : debito pubblico (per causa di politica di de!cit spending = manovra del governo per spesa pubblica in disavanzo)
governo può !nanziare spesa pubblica con emissione di titoli di stato
LA FUNZIONE REDISTRIBUTIVA DELLA RICCHEZZA = meccanismo per correggere disuguaglianze economiche da libero mercato
redistribuzione = necessaria per equità sociale (livello minimo benessere) e coesione sociale (no tensioni)
come funziona : - sussidi - servizi pubblici - pensioni - indennità di disoccupazione
= stato SOCIALE, di BENESSERE = a tu"#i i servizi fondamentali per la vita (salute, istruzione, sostegno,')
CRITERI : - territoriale (disparità di zone) - principio individuale (no ricchezza a pochi) - livello funzionale (meno di&erenze remunerative)
3. I SOGGETTI E GLI AGGREGATI DELLA FINANZA PUBBLICA
I SOGGETTI = nell’ambito della !nanza pubblica operano numerosi sogge"#i che de!niscono e a"#uano gli interventi di spesa
Stato : a"#raverso Parlamento e Governo = sceglie quali servizi fornire e come prendere risorse
enti locali : regioni, province, comuni = piena autonomia !nanziaria
altri enti : enti previdenziali e aziende sanitarie = ruoli speci!ci nell gestione delle risorse pubbliche
de!niscono spese = quali servizi o&rire e in quanto investire
raccolgono risorse = tramite le entrate pubbliche raccoglie il denaro per !nanziare le spese
gestione risorse pubbliche = amministrare denaro pubblico, veri!care venga utilizzato in modo e%ciente e e%cace
GLI AGGREGATI = sogge"#i pubblici aggregati tra loro per considerarli come un insieme unico
UE : aggregato più importante = amministrazioni pubbliche
amministrazioni centrali : organi costituzionali, Ministeri, autorità amministrative indipendenti, enti di ricerca
amministrazioni locali : enti territoriali locali, camere di commercio, università, aziende ospedaliere
enti di previdenza : INPS, INAIL, pensioni e prestazioni sociali
4. I BISOGNI, I BENI E I SERVIZI PUBBLICI
BISOGNI INDIVIDUALI, COLLETTIVI E PUBBLICI
bisogni individuali = ogni persona percepisce (cibo,riparo)
bisogni colle"#ivi = soddisfa"#i solo se essere umani si associano tra loro (cure mediche, istruzione, ')
bisogno pubblico = può essere soddisfa"#o da tu"#i o solo dallo Stato (difesa territorio, giustizia)
I CARATTERI DEI BENI PUBBLICI = beni e servizi che Stato e enti locali forniscono per i bisogni colle"#ivi
indivisibilità = non è possibile dividere il bene o servizio per darlo ai singoli
non rivalità = il consumo da parte di uno non esclude quello da parte di un altro
non escludibilità = non si possono escludere sogge"#i dal suo utilizzo se non pagano il prezzo
BENI PUBBLICI PRIVATI = beni e servizi che hanno i requisiti di rivalità ed escludibilità (vestiti, pasta, vino)
I BENI MISTI = beni non “puri”
beni tari&abili = escludibili (pagamento tassa) ma non rivali (più persone possono usarli)
beni comuni = rivali (utilizzo di uno diminuisce la disponibilità) ma non escludibili (non si può impedire di consumarlo)
I BISOGNI E I BENI MERITORI = fondamentali per il benessere della colle"#ività (salute, istruzione) = tutela pubblica |si utilizzano per:
crescita economica = popolo sano e istruito sviluppo economico
equità sociale = garantire i servizi essenziali diminuisce le disuguaglianze
funzione allocativa Stato = grazie ai tributi riesce a o&rire i servizi che il mercato non fornirebbe a tu"#i
I SERVIZI PUBBLICI = prestazioni da Stato per soddisfare bisogni colle"#ività
servizi pubblici generali = a tu"#a la colle"#ività, senza richiesta speci!ca (non divisibili e non individualizzabili)
servizi pubblici speciali = a chi ne fa richiesta (divisibili e individualizzabili)
BENI PUBBLICI PURI
Si
sostiene
innovazione
,
investimenti
,
occupazione
strade
,
autostrade
,
ferrovie
·
7
·
·
·
ORGANI
CENTRALI
ORGANI
PERIFERICI
INAIL
INDS
ASL
·
raggrupp a nd o
i
soggetti
pubblici
,
si
ha
una
visione
più
chiara
delle
risorse
finanziarie
disponibili
BISOGNI
=
necessità
che
si
cercano
di
soddisfare
con
benie
servizi
legato
ai
diritti
fondamentali
(acqua
,
cibo
....
)
devono
essere
utilizzati
a
beneficio
della
collettività
>
seente
pubblico
gestisce
il
bene
non
deve
guardare
il
profitto
ma
il
soddisfarsi
dei
diritti
fondamentali

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Anteprima

L'Attività Finanziaria Pubblica

MERCATO : costituito da LIBERO scambio di beni e servizi SOGGETTI · imprese e famiglie = DOMANDA e OFFERTA

Lo Stato e l'Attività Finanziaria Pubblica

La Finanza Neutrale

PILASTRI: - primato del mercato - limitazione intervento pubblico - neutralità' distribuzione reddito ADAM SMITH + DAVID RICARDO = teoria di finanza pubblica ->lo Stato deve limitare al massimo il suo intervento nell'economia ostili all'intervento dello Stato economisti classici -libertà d'iniziativa economica privata -> intervento dello Stato = freno a sviluppo economico e benessere collettivo (dipesa territorio, amministrazione giustizia, ordine pubblico) Stato doveva svolgere le sue funzioni istituzionali e distribuzione del reddito neutrale

PILASTRI RAGIONI CRITICHE intervento esterno cambia il meccanismo naturale. primato del mercato limitazione intervento pubblico lo Stato non deve interferire distribuzione reddito neutra · paura effetti intervento statale . necessità beni pubblici politica fiscale e política monetaria . instabilità clinica

La Finanza Sociale

LA FINANZA SOCIALE -> riconsiderazione del ruolo dello Stato dell'economia declino FINANZA NEUTRALE -> FINANZA SOCIALE intervento dello Stato per redistribuire il reddito = IMPOSTA DIRETTA PROGRESSIVA = teoria di finanza pubblica che prevede forme di intervento statale sul mercato x proteggere le categorie sociali più deboli teorie economiche messe in discussione da nuove correnti di pensiero esigenza di attenuare le disuguaglianze sociali create dal capitalismo + movimenti sociali + evoluzione del pensiero economico Stato Interviene in modo mirato benessere a chi è in condizioni di svantaggio caratteristiche = intervento selettivo + protezione categorie deboli + compatibilità con il liberismo SAY e l'offerta a determinare la domanda ECONOMIA: è la domanda a determinare l'offerta

La Finanza Congiunturale

LA FINANZA CONGIUNTURALE Crisi dopo la Grande Depressione deglianni '30 - in discussione le teorie economiche KEYNES : il mercato lascato a se stesso non da la piena occupazione - risorse inutilittate = teoria finanziaria - Stato può usare strumenti di prelievo fiscale e spesa pubblica per attuare politica anticiclica stato deve adottare interventi economici e fiscali per contrastare le fasi e negative dei cicli economici = STATO COME STABILIZZATORE + spesa pubblica - entrate -spesa pubblica +entrate INSTABILITÀ' MERCATO + RUOLO ATTIVO STATO + POLITICA FISCALE ANTICICLICA KEYNES : politica fiscale anticiclica (aumento domanda aggregata o contenere inflazione)

La Finanza Funzionale

LA FINANZA FUNZIONALE Stato al servizio degli obiettivi sociali = intervento dello Stato che usa strumenti della finanza pubblica per raggiungere obiettivi economici e sociali redistribuzione ricchezza + lotta disoccupazione + stabilità prezzi + sviluppo economico F. CONGIUNTURALE = rottura delle teorie economiche classiche -> ruolo attivo dello Stato nell'economia F. FUNZIONALE = ampliato il ruolo dello Stato con una vasta gamma di obiettivi KEYNES - principale teorico di queste nuove concezioni

I Fallimenti del Mercato

Fallimenti dal Lato dell'Offerta e della Domanda

I FALLIMENTI DEL MERCATO dal lato dell'offerta e della domanda = quando il libero mercato non usa in modo efficiente le risorse quindi i bisogni rimangono insoddisfatti CARENZA OFFERTA : economia che è incapace di fornire beni e servizi ai cittadini che ne hanno la necessità CARENZA DOMANDA : domanda aggregata insufficiente porta a diminuzione consumi e produzione - aumento disoccupazione

Fallimenti dal Punto di Vista dell'Equità Sociale

I FALLIMENTI DEL MERCATO dal punto di vista dell'equità sociale nelle società dove l'economia è gestita solo da imprese private -squilibrio sociale = ricchezza in mano di pochi Stato interviene con ATTIVITÀ FINANZIARIA PUBBLICA per correggere ciò AFP = atti posti dallo Stato e enti pubblici per avere mezzi economici necessari per finanziare beni e servizi x collettività FONTI FINANZIAMENTO = tributi (imposte, tasse, contributi) + prestiti (titoli di debito pubblico)

Le Principali Funzioni dell'Attività Finanziaria Pubblica

quattro funzioni : @allocativa 2stabilizzazione ciclo economico@stimolo al reddito nazionale e allo sviluppo 4redistribuzione ricchezza istruzione pubblica + difesa nazionale

La Funzione Allocativa

LA FUNZIONE ALLOCATIVA = Stato interviene per beni e servizi che il mercato non offre, essenziali per la collettività accesso ai servizi essenziali per tutto + sviluppo economico e culturale della nazione

La Funzione di Stabilizzazione del Ciclo Economico

alternarsi di espansione + e crisi e depressione - LA FUNZIONE DI STABILIZZAZIONE DEL CICLO ECONOMICO = Stato cerca di mitigare interventi negativi delle fluttuazioni economiche · espansione : economia cresce - Stato attua politiche fiscali restrittive (aumento tributi o diminuzione spesa pubblica) · recessione : economia in difficoltà - Stato adotta politiche fiscali espansive (Inducendo tributi o aumentando spesa pubblica) contribuisce a mantenere economia stabile - attività di stabilizzazione mercato raggiune un equilibrio naturale - bilancio DOMANDA E OFFERTA capacità autoregolativa mercato inefficienza, corruzione, no liberta' economica . visione individualistica dell'uomo . incapacità mercato risolvere problemi beni chenchiedono l'intervento pubblico · POLITICA MONETARIA · POLITICA FISCALESi sostiene innovazione, investimenti, occupazione

La Funzione di Stimolo al Reddito Nazionale e allo Sviluppo

LA FUNZIONE DI STIMOLO AL REDDITO NAZIONALE E ALLO SVILUPPO = strumento per crescita economia e sviluppo del paese Strade, autostrade, ferrovie · attraverso politiche di spesa pubblica = realizzazione infrastrutture -> RISCHI : debito pubblico (per causa di politica di deficit spending = manovra del governo per spesa pubblica in disavanzo) · governo può finanziare spesa pubblica con emissione di titoli di stato

La Funzione Redistributiva della Ricchezza

LA FUNZIONE REDISTRIBUTIVA DELLA RICCHEZZA = meccanismo per correggere disuguaglianze economiche da libero mercato · redistribuzione = necessaria per equità sociale (livello minimo benessere) e coesione sociale (no tensioni) · come funziona : - sussidi - servizi pubblici - pensioni - indennità di disoccupazione = stato SOCIALE, di BENESSERE = a tutti i servizi fondamentali per la vita (salute, istruzione, sostegno, ... ) · CRITERI : - territoriale (disparità di zone) - principio individuale (no ricchezza a pochi) - livello funzionale (meno differenze remunerative)

I Soggetti e gli Aggregati della Finanza Pubblica

I Soggetti

I SOGGETTI = nell'ambito della finanza pubblica operano numerosi soggetti che definiscono e attuano gli interventi di spesa ORGANI CENTRALI . Stato : attraverso Parlamento e Governo = sceglie quali servizi fornire e come prendere risorse ORGANI PERIFERICI enti locali : regioni, province, comuni = piena autonomia finanziaria INAIL INPS ASL altri enti: enti previdenziali e aziende sanitarie = ruoli specifici nell gestione delle risorse pubbliche definiscono spese = quali servizi offrire e in quanto investire raccolgono risorse = tramite le entrate pubbliche raccoglie il denaro per finanziare le spese gestione risorse pubbliche = amministrare denaro pubblico, verificare venga utilizzato in modo efficiente e efficace

Gli Aggregati

GLI AGGREGATI = soggetti pubblici aggregati tra loro per considerarli come un insieme unico UE : aggregato più importante = amministrazioni pubbliche >raggruppando i soggetti pubblici. , si ha una visione più' chiara delle risorse finanziarie disponibili · amministrazioni centrali : organi costituzionali, Ministeri, autorità amministrative indipendenti, enti di ricerca . amministrazioni locali : enti territoriali locali, camere di commercio, università, aziende ospedaliere · enti di previdenza : INPS, INAIL, pensioni e prestazioni sociali

I Bisogni, i Beni e i Servizi Pubblici

Bisogni Individuali, Collettivi e Pubblici

BISOGNI = necessità che si cercano di soddisfare con beni e servizi BISOGNI INDIVIDUALI, COLLETTIVI E PUBBLICI . bisogni individuali = ogni persona percepisce (cibo,riparo) · bisogni collettivi = soddisfatti solo se essere umani si associano tra loro (cure mediche, istruzione, .. ) bisogno pubblico = può essere soddisfatto da tutti o solo dallo Stato (difesa territorio, giustizia)

I Caratteri dei Beni Pubblici

I CARATTERI DEI BENI PUBBLICI = beni e servizi che Stato e enti locali forniscono per i bisogni collettivi . indivisibilità = non è possibile dividere il bene o servizio per darlo ai singoli · non rivalità = il consumo da parte di uno non esclude quello da parte di un altro BENI PUBBLICI PURI . non escludibilità = non si possono escludere soggetti dal suo utilizzo se non pagano il prezzo BENI PUBBLICI PRIVATI = beni e servizi che hanno i requisiti di rivalità ed escludibilità (vestiti, pasta, vino)

I Beni Misti

I BENI MISTI = beni non "puri" beni tariffabili = escludibili (pagamento tassa) ma non rivali (più persone possono usarli) . beni comuni = rivali (utilizzo di uno diminuisce la disponibilità) ma non escludibili (non si può impedire di consumarlo) legato ai diritti fondamentali (acqua, cibo.) devono essere utilizzati a beneficio della collettività' -> seente pubblico gestisce il bene non deve guardare il profitto ma il soddisfarsi dei diritti fondamentali

I Bisogni e i Beni Meritori

I BISOGNI E I BENI MERITORI = fondamentali per il benessere della collettività (salute, istruzione) = tutela pubblica |si utilizzano per: . crescita economica = popolo sano e istruito sviluppo economico · equità sociale = garantire i servizi essenziali diminuisce le disuguaglianze . funzione allocativa Stato = grazie ai tributi riesce a offrire i servizi che il mercato non fornirebbe a tutti

I Servizi Pubblici

I SERVIZI PUBBLICI = prestazioni da Stato per soddisfare bisogni collettività . servizi pubblici generali = a tutta la collettività, senza richiesta specifica (non divisibili e non individualizzabili) · servizi pubblici speciali = a chi ne fa richiesta (divisibili e individualizzabili)

I Beni del Demanio e del Patrimonio

Il Demanio

IL DEMANIO = insieme di beni dello Stato destinati ad uso pubblico porti, spiaggie Fiumi, torrent, laghi difesanazionale . demanio necessario : beni che per natura devono appartenere allo Stato (marittimo, idrico, militare) . demanio accidentale : possono appartenere a chiunque, se dello Stato rientrano nel demanio (stradale, ferroviario, aeronautico, storico, artistico)

I Caratteri dei Beni Demaniali

I CARATTERI DEI BENI DEMANIALI · inalienabili = no venduti o comprati (imprescrittibilità dei beni demaniali) . infruttiferi = non generano reddito, solo se concessi a privati (canone) Stabilimenti balneari -> solo enti locali possono acquistare questi beni(solo se hanno un progetto concreto)

Il Patrimonio

IL PATRIMONIO · indisponibile = non possono essere sottratti alla destinazione pubblica, servizio per la comunità miniere, beni culturali, edifici pubblici · disponibile = pochi beni strumentali venduti o dati in concessione (fabbricati, terreni, titoli di Stato)

Le Imprese Pubbliche e le Privatizzazioni

Lo Stato Imprenditore

LO STATO IMPRENDITORE dall'entrata in vigore della Costituzione. - > cambia il peso dell'intervento pubblico in campo economico dopo la SGM-> ricostruzione economica -> Stato imprenditore . nazionalizzazioni e acquisizioni = imprese nazionalizzate + acquisto di partecipazioni in aziende . obiettivi = stimolare crescita economica + nuovi posti di lavoro . struttura = sistema delle partecipazioni statali gestito da enti pubblici di gestione->controllo società finanziarie DECUNO STATO IMPRENDITORE -> ultimi decenni Xx per: crisi economica + ideologia neoliberalista + processo di privatizzazione

L'Avvio delle Privatizzazioni

L'AVVIO DELLE PRIVATIZZAZIONI anni 90 dopo espansione Stato imprenditore -> processo di privatizzazioni - ragioni: . aumento costi = gestione inefficiente imprese pubbliche ->aumento debito pubblico · necessità maggiore efficienza = mercato privato stimola una maggiore efficienza · ideologia neoliberista = idee liberiste -> riduzione intervento dello Stato

Le Fasi della Privatizzazione

LE FASI DELLA PRIVATIZZAZIONE

  1. privatizzazione formale = - enti pubblici in società per azioni -giuridica -economica - Stato controlla azioni - adeguare forma giuridica imprese a diritto privato
  2. privatizzazione sostanziale = - vendita pacchetti azionari a privati - Stato cede controllo impresa - ridurre Stato nel capitale imprese

La Presenza dello Stato negli Enti Privatizzati

LA PRESENZA DELLO STATO NEGLI ENTI PRIVATIZZATI Stato ruolo significativo nell'economia italiana · coesistenza pubblico-privato : società private controllate da enti pubblici . influenza sulle decisioni : Stato può influenzare composizione consiglio amministrazione -> strategie aziendali . golden share : veto su decisioni significative (trasporti, telecomunicazioni) dopo COVID 19 dibattito ruolo Stato nell'economia -> aumenti di capitale + acquisizione nuove azioni + management

Le Authority

LE AUTHORITY Consob società'e borsa Agcom comunicazioni Ivass assicurazioni AGCM concorrenza e mercato = enti pubblici collegiali indipendenti da Stato->provvedimenti e sanzioni nella vigilanza nei confronti delle imprese vigliare sull'attività delle imprese (energia, telecomunicazioni, servizi finanziari) coerenza + trasparenza + tutela consumatori

L'Economia Finanziaria Pubblica e le Altre Discipline

scienza delle finanze = individua e analizza le attività dello Stato per soddisfare i bisogni pubblici economia finanziaria pubblica = studia ragioni presenza pubblica in economia + comportamenti Stato + strumenti utilizzati attività

L'Economia Finanziaria Pubblica e il Diritto

L'ECONOMIA FINANZIARIA PUBBLICA E IL DIRITTO studio dell'economia pubblica collegato a molte altre discipline diritto finanziario : analizza le norme che regolano impiego di risorse economiche per l'erogazione dei servizi . diritto tributario : normativa relativa all'imposizione + riscossione dei tributi . contabilità pubblica : amministrazione beni pubblici + redazione bilanci degli enti pubblici

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