Slide da Hub Scuola su I Minoici e i Micenei. Il Pdf esplora le civiltà minoica e micenea, descrivendo la loro origine nel Mar Egeo e le caratteristiche principali. Questo documento di Storia per la Scuola superiore fornisce una panoramica concisa e chiara di queste antiche civiltà.
Mostra di più22 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
A partire dal III millennio a.C. nelle isole del Mar Egeo si sviluppa la civiltà cretese o minoica, dal nome di Minosse, il leggendario sovrano dell'isola di Creta. Queste isole sono ricche di importanti risorse che invece scarseggiano nella Mezzaluna fertile (legname e minerali).
Poiché i cretesi sono abili artigiani, uno dei criteri per individuare le diverse fasi della civiltà cretese si basa sull'evoluzione stilistica della ceramica.
Lo sviluppo della civiltà cretese è dovuto principalmente alla posizione strategica di Creta, nel cuore del bacino orientale del Mediterraneo. E un crocevia tra oriente e occidente. Il clima è mite, adatto all'agricoltura. Ma la vera forza dell'economia e della società cretese erano i marinai e le grandi flotte mercantili. Tracia Italia Mary Frigia Sardegna Grecia Mar Atene lonio Caria Sicilia Micene o Peloponneso Spartaº . VASI STOFFE RAME - LEGNAME Cipro 0 VASI Cnosso VASI - ARMI STOFFE - VASI Tiro Fenicia Festo VASI - OLIO - STOFFE STAGNO - PIOMBO DALLA SPAGNA E DALLA BRETAGNA VINI - OLIO Terra di Canaan 15 Mar Mediterraneo AVORIO - ORO - RAME - PIETRE PREZIOSE Egitto SCUOLA Asia Minore Egeo Troia MARMI - ARGENTO Biblog CretaI MINOICI E I MICENEI / LA CIVILTÀ MINOICA
Per descrivere la forte vocazione marinara della civiltà cretese gli storici usano il termine talassocrazia. Tra il 2000 a.C. e il 1500 a.C., infatti, i cretesi impongono la propria egemonia sui traffici commerciali marittimi del mondo allora conosciuto. Tuttavia, a differenza degli hittiti e degli egizi, non creano un impero territorialmente esteso. Talassocrazia: dominio sui mari
La costruzione dei palazzi è stata usata come criterio alternativo per scandire le fasi della storia dei minoici, tanto che si parla di:
La civiltà cretese è principalmente urbana e si sviluppa intorno ai palazzi reali (società palaziale), che non sono solo la dimora del sovrano, ma vere e proprie città, centri del potere politico, economico e religioso. Il re svolge allo stesso tempo funzioni politiche e religiose.
I palazzi reali hanno una struttura complessa ma mancano di mura difensive, segno che quella cretese è una civiltà pacifica che non teme minacce esterne. Ogni centro aveva un territorio di pertinenza e la situazione politica si tenne sostanzialmente in equilibrio. Per questo è probabile che non siano state le guerre a porre fine al primo periodo dei palazzi (1700 a.c), ma cause naturali come terremoti e maremoti
Ma i cretesi seppero reagire e, già verso il 1650 a.c. sorsero palazzi più sfarzosi e più ricchi dei precedenti. La particolare struttura intricata del palazzo di Cnosso fece sorgere la leggenda del Labirinto e dello scontro tra l'eroe Teseo e il minotauro. Questa leggenda deriva dal fatto che effettivamente Cnosso fu la città egemone a Creta e il suo leggendario re Minosse diede poi il nome all'intera civiltà cretese. Jb JOLA CrossoI MINOICI E I MICENEI / LA CIVILTÀ MINOICA
I reperti rinvenuti nei palazzi cretesi mostrano che la civiltà minoica con il susseguirsi del tempo usa tre tipi di scrittura:
La religione dei cretesi si basa sul culto degli animali e in particolare del toro, simbolo della potenza generatrice maschile. La natura intera era costellata di presenze divine, e veneravano alberi, boschi, sorgenti, grotte. La divinità Maggiore era infatti dea madre, dea della fertilità e della terra. I riti si svolgono nei palazzi reali e sono presieduti dai sovrani. La civiltà cretese era sfarzosa e celebrava giochi anche con intenti rituali, come la cosiddetta Tauromachia. wub CUOLAI MINOICI E I MICENEI / LA CIVILTÀ MINOICA
La donna aveva un ruolo fondamentale nella società cretese. Gli indizi e le raffigurazioni dei reperti indicano una società paritaria con donne sacerdotesse, funzionarie, amministratrici e imprenditrici. Molti dei culti venivano officiati da donne. Anche la successione era matrilineare, cioè, anche se i re erano maschi, contava la discendenza femminile per ereditare il trono. Per diventare re dovevi quindi sposare la figlia dei sovrani regnanti
Intorno al 1450 a.C. la civiltà minoica entra in una fase di decadenza le cui cause non sono ancora state accertate. Due sono le ipotesi più accreditate:
I micenei o achei fanno parte di quei popoli indoeuropei (insieme a Eoli e Ioni) che occupano la Grecia continentale tra il 2000 e il 1800 a.C. Si stabiliscono nel Peloponneso tra il 1650 a.C. e il 1580 a.C., dando vita a numerose città-Stato indipendenti e strutturate come rocche fortificate. Tra il 1800 e il 1600 a.C. Si sviluppanopalano palazzi fortificati e sepulture imponenti. Città più important sono Argo, Tirinto, Midea-Deandra. Micene diviene il centro più importante e l'interlocutore principale dei potentate minoici e orientali.
In poco tempo i micenei impongono il proprio controllo sull'intera area egea, sottomettendo Creta. Inizialmente questa civiltà è meno avanzata di quella cretese, ma dal 1500 a.C. inizia a espandersi nel Mediterraneo, instaurando una fitta rete di traffici commerciali. Mar Nero Espansione della civiltà micenea Espansione commerciale · Principali fortificazioni · Colonie micenee nell' Asia Minore Troia Mar Egeo Thermi Asia Minore Orcomeno Tebe · Efeso Atene Mar lonio Tirinto Coo Pilo Argo Rodi Peloponneso Cipro Cnosso Creta Mar Mediterraneo SCUOLA Micene SamoI MINOICI E I MICENEI / LA CIVILTÀ MICENEA
In questo contesto avviene la spedizione militare per conquistare le coste dell'Asia Minore, che porta forse alla guerra contro la città di Troia. Questo evento è raccontato nell'Iliade, il poema epico attribuito al poeta Omero.
Oltre all'Iliade, anche la decifrazione della scrittura Lineare B ha avuto un ruolo fondamentale per la ricostruzione di molti aspetti della storia e della civiltà degli achei. Questa lingua è considerata la più arcaica versione della lingua greca. 12-1K
Quella micenea è una società gerarchica, in cui:
Anche la civiltà micenea, come quella cretese, è una società palaziale. Tuttavia, i palazzi micenei sono diversi da quelli cretesi, perché sorgono sull'acropolis, la parte alta della città ((quindi sono separate dal tessuto Cittadino), e sono circondati da mura megalitiche come vere e proprie rocche. (che si diceva costruite dai ciclopi).
I micenei sono politeisti e venerano divinità che corrispondono agli elementi naturali, molte delle quali rientreranno a far parte del pantheon della civiltà greca. I riti si svolgono all'interno dei palazzi oppure in spazi aperti, poiché non esistono dei templi veri e propri, e sono presieduti da sacerdoti e sacerdotesse. Importanti I riti funebri.
Come in ogni civiltà antica, anche l'economia micenea si basa sull'agricoltura. Diffusi anche l'allevamento e il commercio. L'artigianato è molto sviluppato e si producono armi in bronzo, gioielli e ceramiche, mentre i commerci crescono soprattutto dal 1450 a.C ..
Intorno al 1200 a.C. la civiltà micenea entra in una fase di declino le cui cause non sono ancora chiare. Le ipotesi più accreditate attribuiscono la crisi a tre fattori: