Legislazione sanitaria nazionale: istituzione e obiettivi del SSN

Slide sulla legislazione sanitaria nazionale. Il Pdf, di Diritto per l'Università, illustra la Legge 833 del 1978 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), esaminando struttura, obiettivi e livelli di intervento, incluse le Unità Sanitarie Locali e il sistema di finanziamento.

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22 pagine

Azienda USL Toscana centro
Legislazione sanitaria nazionale
Dott. Leonardo Pasquini
Firenze, ottobre 2019
Azienda USL Toscana centro
2
LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE
Legge 23 dic. 1978 n.833
Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
ART. 1 Legge 833 « la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto
dell’individuo e interesse della collettività mediante il SSN»
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Anteprima

Legislazione Sanitaria Nazionale

Dott. Leonardo Pasquini Firenze, ottobre 2019LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE File Audio 2 Min 56

Legge 23 dic. 1978 n.833 Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ART. 1 Legge 833 « la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il SSN» 2LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

v Che cosa è il SSN? E' lo strumento operativo per garantire la tutela della salute Da cosa è costituito il SSN? Il SSN è costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture e delle attività che concorrono a promuovere, mantenere e a recuperare la salute fisica e psichica di tutta la popolazione

v Obiettivi del SSN: uniformità delle condizioni di salute su tutto il territorio nazionale, garantendo a tutti i livelli uniformi di assistenza

v A chi compete l'attuazione del SSN? Nella Legge 833/78 vi sono 3 livelli di intervento : STATO - REGIONI - ENTI LOCALI Dalla Legge 502/92 e s.m.i vi sono 2 livelli di intervento: STATO - REGIONI 3LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Strumento Operativo del SSN

Lo strumento operativo del SSN nella 833 è rappresentato dalle UNITA' SANITARIE LOCALI

  • Sono strutture operative dei Comuni
  • Sono strumento per realizzare gli obiettivi per la tutela della salute Gestiscono: le strutture ospedaliere del territorio la medicina di base il servizio farmaceutico igiene pubblica igiene mentale servizio sanitario medicina preventiva e igiene del lavoro
  • Effettuano la Gestione contabile e amministrativa 4LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Sistema di Finanziamento

SISTEMA DI FINANZIAMENTO ACCENTRATO Fabbisogno previsto per SSN Stato Contributi sanitari Fiscalità generale Spesa storica Quota capitoria Ripiano disavanzi Richiesta ripiano disavanzi Regioni Criteri regionali Ripiano disavonzi Richiesto nipiano disavanzi Entrate proprie (Ticket sanitari) USL GESTIONE! Spesa effettiva> fabbisogno previsto (disavanzi) 5LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Evoluzione Normativa

Dalla L. 833/78 a D.L. 502/92

  • Legge 833/78
  • Decreti Legislativi 502/92 e 517/93
  • Decreto Legislativo 229/99 (Bindi)
  • Federalismo fiscale (D. lgs 56/2000)
  • Accordo Stato- Regioni 8/8/01 (D. lgs 347/01 convertito in L. 405/01) 6LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Aziendalizzazione del SSN

AZIENDALIZZAZIONE Punto cardine del D.L. 502/92

  • Si passa dalla gestione politica alla gestione tecnica
  • Le USL diventano Aziende Sanitarie Locali (ASL)
  • Vengono create le Aziende Ospedaliere e le Aziende Ospedaliere Universitarie
  • Vengono ridefiniti gli ambiti territoriali delle Aziende sanitarie su base provinciale
  • La funzione di indirizzo e controllo dei Comuni viene meno (USL autonome e cambiano referente politico)
  • Regionalizzazione del SSN
  • Maggiore autonomia nel governo e coordinamento dei SSR (dimensione territoriale delle ASL , nomina D.G.)
  • Finanziamento (in parte)
  • Copertura dei disavanzi (in parte) 7LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

v La struttura del Servizio Sanitario Nazionale, articolato nei Servizi Sanitari Regionali, è articolato in: Stato, Regioni , ASL e AO gestite dai Direttori Generali o managers, assunti con contratto di diritto privato

v La Regione svolge, sulle Aziende sanitarie presenti sul proprio territorio, un'opera di indirizzo, di coordinamento e di controllo, nel rispetto dell'autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica loro attribuita dalla legge

v Le Regioni sono inoltre tenute, nel rispetto delle linee guida nazionali, a emanare norme per la gestione economico-finanziaria e patrimoniale delle Aziende USL e delle Aziende ospedaliere 8LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Finanziamento del SSN

FINANZIAMENTO DEL SSN

v In ottemperanza alla 833/78, il finanziamento del SSN avviene attraverso la fiscalità generale

v Possono essere aggiunti eventuali fondi integrativi, per rispondere ad esigenze eventuali 9LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Modelli di Finanziamento

FINANZIAMENTO DEL SSN Modelli di finanziamento delle strutture sanitarie nell'ambito di un sistema sanitario regionale:

  1. Quota capitaria
  2. Meccanismo tariffario
  3. Il finanziamento per funzioni
  4. I finanziamenti straordinari
  5. I finanziamenti vincolati 10LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Quota Capitaria

FINANZIAMENTO DEL SSN I. Quota capitaria tende a :

v Garantire l'equità nell'accesso ai servizi sanitari a parità di bisogno

v Tenere sotto controllo la dinamica della spesa sanitaria II. Quota capitaria : finalità

v raggiungimento di livelli uniformi di assistenza quale criterio di finanziamento dei sistemi sanitari sia nazionali che regionali, aventi impronta solidaristica III. Quota capitaria : strumenti

v Tale obiettivo può essere perseguito mediante equa distribuzione delle risorse destinate al finanziamento dei servizi sanitari su base territoriale, in funzione della variabilità dei livelli di bisogno assistenziale delle popolazioni locali 11LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Fattori di Variabilità

FINANZIAMENTO DEL SSN La variabilità nell'utilizzo dei servizi sanitari da parte delle diverse popolazioni può dipendere da diversi fattori fra cui:

  • le caratteristiche sociali, demografiche ed epidemiologiche delle singole popolazioni
  • le caratteristiche qualitative e quantitative nell'offerta di servizi sanitari 12LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Finanziamenti Straordinari

FINANZIAMENTO DEL SSN I finanziamenti straordinari Non si basano né sul meccanismo capitario, né su quello tariffario, né sul finanziamento di funzioni O Si collocano in una posizione strategica rispetto al superamento del modello tradizionale di finanziamento 13LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Organizzazione del Livello Statale

ORGANIZZAZIONE DEL LIVELLO STATALE La L.833/78:

  • Stabilisce la programmazione sanitaria nazionale
  • Indirizzi generali per la tutela della salute
  • Livelli di prestazione da garantire a tutti i cittadini
  • Norme per garantire uniformità di assistenza
  • Coordina attività amministrative regionali
  • Stabilisce il Fondo Sanitario Nazionale e il riparto alle Regioni
  • Redige il Piano Sanitario Nazionale
  • Recepisce direttive internazionali Nel D.L. 502/92 e s.m.i .:
  • Indirizzi generali per la tutela della salute
  • Stabilisce la programmazione nazionale con la partecipazione delle Regioni
  • Fissa d'intesa con le Regioni i LEA
  • Stabilisce l'entità del Fondo Sanitario Nazionale e lo ripartisce d'intesa con le Regioni
  • Redige il Piano Sanitario Nazionale con la partecipazione delle Regioni
  • Recepisce direttive internazionali 14LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Piano Sanitario Nazionale

PIANO SANITARIO NAZIONALE La programmazione sanitaria è prerogativa del livello statale, esplicata con il Piano Sanitario Nazionale nel quale: - si delineano le procedure di programmazione e attuazione del SSN - si individuano le priorità realizzate con obiettivi chiari, correlati con le disponibilità economiche 15LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Obiettivi del PSN

PIANO SANITARIO NAZIONALE Obiettivi:

  • Educazione sanitaria
  • Prevenzione
  • Diagnosi e cura / Riabilitazione
  • Igiene ambiente di vita
  • Igiene ambiente di lavoro
  • Igiene alimenti
  • Igiene veterinaria
  • Disciplina farmaci
  • Formazione
  • Ricerca scientifica 16LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Riforma Bindi

LA RIFORMA BINDI (D.L. 229/99) Riaffermazione dei principi e dell'impostazione della L. 833/78 0 Definizione dei livelli essenziali ed uniformi di assistenza: › cosa può permettersi di offrire il SSN ( efficacia, appropriatezza, economicità) › quanto si dovrebbe spendere per tali livelli > sviluppo dei fondi integrativi 17LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)

LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) O I livelli sono definiti essenziali perché necessari e appropriati per rispondere ai bisogni fondamentali di tutela della salute O I LEA devono essere anche uniformi su tutto il territorio nazionale L'individuazione dei LEA è effettuata , per il periodo di validità del PSN contestualmente alla individuazione delle risorse finanziarie destinate al SSN O Le prestazioni comprese nei LEA sono garantite dal SSN gratuitamente o con quota a carico del cittadino 18MOLTO IMPORTANTE Studiare Bene LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE File Audio 2 - 1Ora

Organizzazione del Livello Regionale

ORGANIZZAZIONE DEL LIVELLO REGIONALE NEL D.L.502/92 e s.m.i

  • Legislativa
  • Amministrativa propria e delegata
  • Controllo
  • Stabilisce l'ambito territoriale dell'ASL
  • Individua le Aziende Ospedaliere
  • Agenzia sanitaria
  • Ripartizione del Fondo Regionale
  • Piano Sanitario Regionale
  • Vara Protocolli d'Intesa con le Università 19LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Azienda Sanitaria Locale (ASL)

L'AZIENDA SANITARIA LOCALE (ASL) O Le ASL assicurano i LEA Le ASL sono aziende di diritto pubblico con personalità giuridica al fine di dotare l'organizzazione sanitaria di efficienza, efficacia ed economicità O Le ASL hanno dimensioni infraregionali Le funzioni delle ASL vengono svolte con atto aziendale = Statuto 20LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Autonomia dell'ASL

L'AZIENDA SANITARIA LOCALE (ASL) L'Autonomia organizzativa individua autonomamente la struttura organizzativa dell'Azienda sia come sistema organizzativo interno (staff di direzione), sia come livelli di decentramento ( poteri di gestione, di controllo)

O L'Autonomia amministrativa è il potere di adottare autonomamente provvedimenti amministrativi che implicano potestà pubblica

O L'Autonomia contabile comprende l'area di gestione economica, finanziaria e patrimoniale

O L'Autonomia patrimoniale è il disporre del patrimonio sia con atti di acquisizione, sia con atti di cessione, sia con atti di amministrazione 21LEGISLAZIONE SANITARIA NAZIONALE

Gestione e Tecnica dell'ASL

L'AZIENDA SANITARIA LOCALE (ASL) L'Autonomia gestionale è il potere di - determinare in piena autonomia gli obiettivi dell'azione - programmare le attività - provvedere alla allocazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie - procedere al conferimento dei poteri e alle attribuzioni delle responsabilità - controllare l'andamento della gestione - verificare i risultati L'Autonomia tecnica verifica le procedure e le modalità di impiego delle risorse 22

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