Documento di Università sulla Guerra Fredda e la Guerra del Vietnam. Il Pdf, di Storia, descrive la Guerra Fredda dalla conferenza di Yalta al crollo dell'URSS, e la Guerra del Vietnam, esaminando blocchi e interventi, con un focus sugli eventi principali.
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La conferenza di Yalta, che si tenne nel febbraio 1945 tra Stati Uniti e unione sovietica e Gran Bretagna riscrisse l'ordine geopolitico europeo.
La Germania venne divisa in quattro zone e denazificata, si organizzarono libere elezioni nei paesi liberati, in Polonia venne creato un governo di larghe intese.
Il conflitto aveva decretato la morte delle grandi potenze accelerando la riorganizzazione bipolare, situazione che si era già venuta delineare negli anni 30.
E questa sistemazione venne assicurata attraverso nuovi organismi e trattati sovranazionali:
La guerra fredda fu un conflitto ideologico e culturale combattuto dal 1946 con la fine del secondo conflitto mondiale fino al 25 dicembre 1991 con la caduta dell'unione sovietica.
Questo conflitto prese il nome di guerra fredda dal momento che non fu combattuto con l'uso delle armi, anche se non mancarono momenti di altissima tensione dove da un momento all'altro ci sarebbe potuti passare alla dimensione bellica comprese le armi nucleari.
La prima fase di questa nuova escalation militare e diplomatica, durò dal 1946 al 1953, e vide la creazione di due blocchi contrapposti, all'interno dei quali si succedettero delle decisioni che furono decisive per l'acuirsi delle tensioni.
BLOCCO OCCIDENTALE, formato dagli Stati Uniti e dai paesi dell'Europa occidentale.
La sovietizzazione dell'Europa orientale, seguì 4 fasi principali:
1946-1947 -> allargamento della sfera di influenza sovietica alla Polonia, alla Bulgaria, alla Romania e all'Albania.
1948 -> allargamento dell'influenza alla Cecoslovacchia
1947-1948 -> rottura politica e diplomatica tra URSS e Jugoslavia, a causa delle politiche del neo-dittatore jugoslavo Tito.
L'interesse sovietico in questo paese, iniziò prima della fine del conflitto:
Nel 1945 aumentarono le pressioni sovietiche su Ankara, Mosca insistette in particolare su 3 punti:
1945-1946 per sedare l'espansionismo sovietico, gli Stati Uniti, intervengono inviando la 6° Flotta nel Mar Mediterraneo, inviando un chiare segnale all'Unione Sovietica
Agosto 1946 -> occupazione congiunta UK-URSS, che strinsero accordi per definire le proprie sfere di influenza, e il ritiro delle truppe dopo 6 mesi.
1946 -> l'URSS non rispetta gli accordi con la Gran Bretagna e non ritira le proprie truppe, dopo i 6 mesi concordati, attuando una gestione della politica strettisca, e sostenendo la formazione di un partito politico comunista, insieme a movimenti indipendentisti Curdi e Azeri.
1946-1947 -> Per limitare l'influenza sovietica, gli Stati Uniti, inviano aiuti economici e politici a Teheran, ponendo di fatto l'Iran sotto il controllo del blocco occidentale, creando una zona "cuscinetto" con l'Unione Sovietica.
Il 9 Febbraio 1946 Stalin durante il discorso del "Bolshoi", evidenzia i costi enormi sostenuti dall'Unione Sovietica durante la guerra, puntando il dito contro il capitalismo da lui considerato la causa della Seconda Guerra Mondiale, e accentuando le differenze sostanziali tra capitalismo e comunismo
Il 22 febbraio 1946 all'interno del "Kennan's Long Telegram", un telegramma statunitense, l'URSS viene definita come un nemico con il quale sarebbe stato impossibile arrivare a compromessi, politici, diplomatici e ideologici.
Vengono indicati i principali problemi dell'Unione Sovietica che la hanno portata ad essere un nemico:
Negli anni successivi nascita della politica del "Containment", cioè del contenimento, riorganizzando la politica e l'economia occidentale per porre di fatto un blocco all'espansionismo e alla minaccia sovietica.
Nel Marzo 1947 per proseguire nella politica del contenimento viene formalmente adottata la "Dottrina Truman", che divide il mondo nei due blocchi, Occidentale e Sovietico. Annulla di fatto il fattore geopolitico, definendo l'obbiettivo di contenimento del nemico come unico imperativo geopolitico.
Il piano Marshall, è un piano economico che fu varato nel 1948, dagli Stati Uniti, alla fine del conflitto, che preveda l'invito di ingenti risorse economiche agli stati europei, compiti dalla distruzione del conflitto, furono messi a disposizione 13 miliardi di dollari.
Questo piano economico fu visto dalla russia di Stalin come una mossa per limitare l'influenza sovietica.
La città di Berlino, situata nella zona di occupazione sovietica, fu anch'essa divisa in quattro settori.
Nel 1948, le potenze occidentali introdussero una nuova moneta nella loro zona di occupazione tedesca, inclusa Berlino Ovest, denominata Deutsche Mark.
In risposta, l'Unione Sovietica impose un blocco terrestre alla città di Berlino, cercando di costringere le potenze occidentali a ritirarsi da Berlino Ovest.
Il blocco terrestre significava che tutti i collegamenti stradali, ferroviari e fluviali tra Berlino Ovest e le zone occupate dall'Unione Sovietica furono interrotti. Ciò significava che non potevano più arrivare rifornimenti essenziali come cibo, carburante e altri beni di prima necessità.
Per sostenere la popolazione di Berlino Ovest, gli Alleati occidentali organizzarono un ponte aereo per trasportare rifornimenti attraverso voli continui verso l'aeroporto di Tempelhof. Questo ponte aereo divenne noto come "Operazione Vittoria Aerea" e si rivelò un grande successo, consentendo di fornire cibo, carburante e altri materiali ai berlinesi occidentali.
La crisi si concluse nel 1949, quando l'Unione Sovietica decise di porre fine al blocco. Il blocco di Berlino ebbe profonde conseguenze sia politiche che simboliche. Rafforzò la divisione tra Est e Ovest, portando alla creazione della Repubblica Federale di Germania (Germania Ovest) e della Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est) nel 1949. Inoltre, il blocco di Berlino contribuì a intensificare la rivalità tra Stati Uniti e Unione Sovietica durante la Guerra Fredda.
In seguito all'aumento dell'influenza sovietica, ormai quasi al mediterraneo, si decise di creare un nuovo gruppo di paesi, che in accordo avrebbero agito a difesa degli interessi del blocco occidentale, questo accordo doveva essere ci carattere difensivo e quindi principalmente militare, e a protezione dei bacini dell'Atlantico e del mediterraneo, di vitale importanza dal punto di vista economico e militare.
Per questa nel 1949, venne siglato l'atto di nascita del "Patto Atlantico", dai seguenti paesi che siglarono il patto atlantico furono: Canada e Stati Uniti, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Francia, Regno Unito, Norvegia, Danimarca, Islanda, Portogallo e Italia. ( nel 52 entrano a far parte Grecia e Turchia, nel 55 entra la Rep.Federale tedesca).
Nella seconda guerra mondiale i nazionalisti di Chank-Khai-Shek e comunisti di Mao zie Dong avevano combattuto insieme contro i giapponesi.
Alla fine della guerra però il conflitto intestino riprese.
Durante il conflitto, il PCC ricevette ampio sostegno dalle aree rurali, dove riuscì a organizzare comuni agricoli e guadagnare il sostegno dei contadini. Il KMT, d'altro canto, ricevette il sostegno di alcune potenze straniere, tra cui gli Stati Uniti.
La guerra civile cinese subì varie fasi e si svolse in diverse regioni del paese. Durante la Seconda guerra sino-giapponese (1937-1945), il PCC e il KMT si allearono nuovamente per combattere l'invasione giapponese, ma dopo la sconfitta del Giappone, ripresero le ostilità.
Alla fine, il PCC emerse vittorioso e proclamò la fondazione della Repubblica Popolare Cinese il 1º ottobre 1949.
II KMT si ritirò a Taiwan, dove istituì la Repubblica di Cina, l'attuale Taiwan.
La vittoria del PCC nella guerra civile cinese portò a un cambiamento radicale nella politica, nell'economia e nella società cinese, con il PCC che divenne il partito dominante in Cina continentale.
Dopo la nascita della Repubblica popolare cinese la proprietà di Mao fu quella di consolidare l'unità nazionale riconquistando molti territori.
Ma scelse di accordarsi con Mosca questo gli consentì di rafforzare il fronte settentrionale concentrandosi sulla sfida con gli americani su quello meridionale.
Nel 1950 strinse un patto con Stalin che obbligava l'assistenza reciproca, in cambio di alcuni territori.
La penisola coreana viveva una situazione simile a quella tedesca, nell'agosto del 1945 si era deciso per una divisione della penisola in due realtà una settentrionale e una meridionale divise lungo il 38° parallelo.
Tra le due superpotenze la più attiva fu l'unione sovietica, puntava su un leader (Kim il Sung) che avendo delle doti sul piano militare e politico, riuscì rapidamente a emergere come figura dominante e godere di un sostegno economico e di un assistenza tecnica significativa.
Sotto il dominio di Kim il Sung il partito comunista attuò una serie di riforme a vantaggio delle popolazioni locali.