Il disturbo mentale: schizofrenia, esordio e implicazioni cliniche

Slide dall'Università degli Studi eCampus su Il disturbo mentale/1. Il Pdf, un documento di Diritto di livello universitario, esplora il concetto di disturbo mentale secondo il DSM-V, concentrandosi sulla schizofrenia, le sue origini, sottotipi e implicazioni forensi.

Mostra di più

23 pagine

Corso di Laurea:
Insegnamento:
Lezione n°:
Titolo:
Attività n°:
SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)
CRIMINOLOGIA
4
Il Disturbo mentale/1
1
Il disturbo mentale/1
Corso di Laurea:
Insegnamento:
Lezione n°:
Titolo:
Attività n°:
SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)
CRIMINOLOGIA
4
Il Disturbo mentale/1
1
In psichiatria si parla di DISTURBO MENTALE e non più
di malattia mentale.
L’ American Psychiatric Association ha redatto il
MANUALE DIAGNOSTICO E STATISTICO DEI DISTURBI
MENTALI, GIUNTO ALLA V VERSIONE (DSM-V) per
unificare a livello internazionale la terminologia
psichiatrica.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE A Facoltà di Giurisprudenza Il disturbo mentale/1 c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE Facoltà di Giurisprudenza In psichiatria si parla di DISTURBO MENTALE e non più di malattia mentale. L' American Psychiatric Association ha redatto il MANUALE DIAGNOSTICO E STATISTICO DEI DISTURBI MENTALI, GIUNTO ALLA V VERSIONE (DSM-V) per unificare a livello internazionale la terminologia psichiatrica. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it A

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE A

RITARDO MENTALE E DEMENZE

Facoltà di Giurisprudenza Il ritardo mentale è caratterizzato da un deficit significativo rispetto alla media del funzionamento intellettivo, comportante inadeguatezza o incapacità nell'adattamento sociale. Definizione del DSM: il Ritardo Mentale è un funzionamento intellettivo generale significativamente al di sotto della media (Criterio A) che è accompagnato da significative limitazioni nel funzionamento adattivo in almeno due delle seguenti aree delle capacità di prestazione: comunicazione, cura della persona, vita in famiglia, capacità sociali/interpersonali, uso delle risorse della comunità, autodeterminazione, capacità di funzionamento scolastico, lavoro, tempo libero, salute, e sicurezza (Criterio B). L'esordio deve avvenire prima dei 18 anni (Criterio C). Alcuni dati:

  • Prevalenza 1% della popolazione;
  • Rapporto maschi-femmine=1,5:1;
  • Non in tutti i casi dura per tutta la vita;
  • non vi sono caratteristiche fisiche legate specificatamente al ritardo. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE A Facoltà di Giurisprudenza Nell'ambito del ritardo mentale, il DSM V considera quattro gradi di gravità, ai quali corrisponde una certa età mentale.

  • Ritardo mentale lieve: da 50-55 a 70 (Q.I.) -> 9-13 anni;
  • Ritardo mentale medio: da 35-40 a 50-55 -> 6-9 anni;
  • Ritardo mentale grave: da 20-25 a 35-40 -> 3-6 anni;
  • Ritardo mentale gravissimo o profondo: < 20 -> sotto i 3 anni. In generale il rapporto tra il ritardo mentale e l'attività criminale è:
  • Lieve: alcuni casi possono dipendere da fattori extra organici: grave indigenza, mancanza di stimoli. Sono persone che partecipando alla vita sociale, possono avere un ruolo anche nell'attività criminale, ma per la loro vulnerabilità possono essere più facilmente vittime delle pressioni criminogenetiche del loro ambiente marginale. Possono essere autori di crimini dettati dall'impulsività.
  • Moderato: Possono essere più che altro strumento dell'attività criminosa Nel ritardo Grave e Gravissimo vi sono limitate possibilità di commettere reati. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE A Facoltà di Giurisprudenza I fattori causali di questo disturbo, sono prevalentemente organici (alterazioni cromosomiche, infezioni, traumi etc.) ed in particolare:

  • sconosciuti (30-40 %),
  • ereditarietà (5%),
  • alterazioni precoci dello sviluppo embrionale (30%),
  • problemi durante la gravidanza e nel periodo perinatale (10%),
  • condizioni mediche generali acquisite durante l'infanzia o la fanciullezza (5%),
  • influenze ambientali e altri disturbi mentali (15-20%) c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE A Facoltà di Giurisprudenza

CORRELAZIONE TRA INTELLIGENZA E CRIMINALITÀ

Per quanto attiene alle Correlazioni tra intelligenza e criminalità può accadere che oltre alle deficienze mentali, si unisca l'appartenenza a ceti altamente sfavoriti e questa condizione può facilitare l'esito in senso criminale delle difficoltà del vivere. La rilevazione statistica su un gruppo di carcerati, indica un livello di intelligenza al di sotto della media. Non si può parlare in generale di correlazione fra insufficienza mentale e criminalità, bensì solo di una correlazione tra ritardo mentale, avverse condizioni sociali e criminalità di basso rango. Le DEMENZE implicano un deterioramento dell'attività psichica dovuta a (demenza senile, demenza vascolare, pre-senile, Alzheimer, demenza da intossicazione alcolica o da stupefacenti o da trauma). La DEMENZA è la perdita laddove il RITARDO MENTALE è un mancato sviluppo. I reati messi in atto da persone affette da demenza sono per lo più legati allo scadimento dei freni inibitori e, sono, numericamente poco rilevanti. C 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE A Facoltà di Giurisprudenza

LE PSICOSI

La PSICOSI è una sindrome psicopatologica caratterizzata dal distacco più o meno accentuato fino alla perdita del contatto con la realtà; non è una specifica entità morbosa, ma un insieme di sintomi (sindrome) che si manifestano nel corso di molte affezioni es. schizofrenia, paranoia etc. la rilevante alterazione di molteplici funzioni psichiche impedisce l'integrazione con la realtà oggettiva. I sintomi psicotici, raggruppabili in:

  • Disturbi di forma del pensiero: alterazioni del flusso ideico, fino alla fuga delle idee e all'incoerenza, alterazione dei nessi associativi;
  • Disturbi di contenuto del pensiero: ideazione prevalente o delirante (i cosiddetti deliri); in particolare, è molto nota la cosiddetta paranoia;
  • Disturbi della sensopercezione: allucinazioni uditive, visive, olfattive, tattili, gustative. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE Facoltà di Giurisprudenza Le psicosi più diffuse sono

  • DELIRIO: disturbo del pensiero che consiste in convincimenti e idee che risultano in aperta contraddizione con la realtà e che non recedono né all'evidenza né alla persuasione;
  • ALLUCINAZIONE: vedere, udire o percepire cose che non esistono;
  • DISTURBI DEL PENSIERO:
  • DISSOCIAZIONE: perdita dei nessi logici delle idee,
  • INCOERENZA: il pensiero risulta assurdo, frantumato.
  • ALTERAZIONE DELLA COSCIENZA DELL'IO: l'individuo può giungere a non riconoscersi. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it A

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 RE Facoltà di Giurisprudenza

SCHIZOFRENIA

La SCHIZOFRENIA è uno dei più gravi disturbi psichiatrici. Tale disturbo comporta una forte alterazione delle funzioni psichiche. Di solito esordisce nella prima adolescenza, la diffusione è relativamente bassa, 1% in tutto il mondo, e trasversale: si riscontra, infatti, in tutte le classi sociali, senza distinzione di sesso, razza, territorio. Sono molte le teorie sulle possibili origini. Questo disturbo comporta un grave impoverimento dell'intelligenza e della personalità tale da essere stato denominato demenza precoce. La schizofrenia compare in età adolescenziale o giovanile: tra i 17 e i 30 anni negli uomini, più tardi (20-40 anni) nelle donne. L'esordio può essere acuto, nel 5-15% dei pazienti, ed è indice di una prognosi più favorevole. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it V

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS

Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº:

SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

CRIMINOLOGIA

4 Il Disturbo mentale/1 1 E A Facoltà di Giurisprudenza

SCHIZOFRENIA/2

Non sono ancora state scoperte le cause primogene di questo disturbo però esistono dei fattori di rischio: componenti genetiche, complicazioni del parto, fattori biologici, fattori psicologici. La componente genetica è sicuramente il fattore più accreditato per quanto riguarda l'eziopatogenesi della schizofrenia; è noto, infatti, che i familiari dei pazienti con schizofrenia hanno un rischio maggiore di ammalarsi rispetto alla popolazione normale. Nel DSM-IV sono descritti 4 sottotipi di schizofrenia:

  • PARANOIDE: presenza di un sistema delirante bizzarro.
  • DISORGANIZZATO: profonda disorganizzazione, può avere allucinazioni acustiche.
  • CATATONICO: prevalente espressione motoria catatonia con immobilismo e altro. Rara
  • INDIFFERENZIATO: tipo misto.
  • RESIDUO: meno grossolanamente alterato. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.