Tecnologia e normativa dei prodotti cosmetici e degli integratori

Slide da Cosmetica Italia su Tecnologia e normativa dei prodotti cosmetici e degli integratori. Il Pdf esplora i cosmetici biologici ed ecosostenibili, definendo i criteri di naturalità e le certificazioni, con esempi pratici e statistiche sul mercato italiano, utile per Chimica a livello universitario.

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23 pagine

Lezione di Tecnologia e normativa dei prodotti cosmetici e degli integratori #2 del 9/04/2024
Docente: Serena Bertoni
Sbobinatore: Micocci Federica
Revisore: Laghi Chiara
COSMETICI BIOLOGICI ED ECOSOSTENIBILI
Sono tutti quelli che vantano avere una formulazione prevalentemente naturale e/o sostanze funzionali naturali,
come fitocomplessi, fitosomi, etc…. ci sono due strade per dimostrare la naturalità, una è la conformità allo
standard internazionale ISO 16128, l’altra la possibilità dell’azienda di rivolgersi ad un ente privato per la
certificazione naturale/biologico (secondo il protocollo di un organismo privato specializzato).
Un cosmetico sostenibile o green è un prodotto che comunica elementi legati alla sostenibilità per avere il
minimo impatto ambientale.
Questi tipi di prodotti sono molto importanti nel settore cosmetico, perché circa un quarto dei prodotti
cosmetici rientra in queste due categorie.
Linea guida ISO 16128 - Guidelines on technical definitions and criteria for natural and organic
cosmetic ingredients and products: fornisce definizioni tecniche e adotta criteri quantitativi per indicare il
contenuto in componenti naturali o biologici in un prodotto cosmetico. Non esiste quindi un quadro di
riferimento chiaro ma una linea guida, che da informazioni sia sulle materie prime sia sul prodotto finale.
La norma è divisa in due parti:
1. la prima parte, risale a Febbraio 2016, ed è dedicata alla definizione degli ingredienti ed ai criteri
tecnici che consentono di considerarli naturali, derivati naturali, biologici o derivati biologici,
quindi li classifica e definisce;
2. la seconda parte, pubblicata a Settembre 2017, contiene invece metodi per definire gli indici di
naturale e biologico degli ingredienti, da cui poi deriveranno i relativi conteggi di naturale e
biologico del prodotto finito.
INDICI: Natural index (NI), Natural origin index (NOI), Organic Index, Organic Origin Index.
Un ingrediente naturale è tale se proviene da piante, animali, microrganismi o minerali con processi fisici,
fermentazioni o altri processi che non comportano una modifica chimica intenzionale della materia prima (NI
= 1). Se un ingrediente rientra completamente gli si assegna NI=1, se non è così (modifica chimica troppo
impattante) gli si assegna NI=0 e si passa a NOI, che comprende più materie prime. Se ha NI=1 anche NOI=1
ovviamente.
Un ingrediente derivato naturale è definito come un ingrediente che è per oltre il 50% di origine naturale,
ottenuto tramite processi chimici elencati nella norma (NOI = 1). NOI va da 0 a 1. NOI=1 è considerato
ingrediente derivato naturale, se è più basso la modifica è più importante però si considera comunque naturale
se è compreso tra 0.5 e 1, sotto 0.5 non è più considerato NOI.
Gli ingredienti biologici invece sono ingredienti naturali che provengono da produzioni condotte con metodo
biologico o raccolta spontanea certificate.
Un ingrediente di origine biologica deriva da ingredienti biologici almeno in parte, che hanno subito
modificazioni chimiche.
Questi indici sono quali-quantitativi, ma non è indicata una soglia, ma solo un modo per quantificare che
permette di confrontare tra loro diversi prodotti che vantano la stessa naturalità.
ESEMPI:
1. OLIO STRUCCANTE

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Anteprima

Cosmetici Biologici ed Ecosostenibili

Sono tutti quelli che vantano avere una formulazione prevalentemente naturale e/o sostanze funzionali naturali, come fitocomplessi, fitosomi, etc .... ci sono due strade per dimostrare la naturalità, una è la conformità allo standard internazionale ISO 16128, l'altra la possibilità dell'azienda di rivolgersi ad un ente privato per la certificazione naturale/biologico (secondo il protocollo di un organismo privato specializzato).

Un cosmetico sostenibile o green è un prodotto che comunica elementi legati alla sostenibilità per avere il minimo impatto ambientale.

Questi tipi di prodotti sono molto importanti nel settore cosmetico, perché circa un quarto dei prodotti cosmetici rientra in queste due categorie.

Valori degli Acquisti di CCN&S in Italia nel 2021

I valori degli acquisti (sell-out) dei CCN&S in Italia nel 2021

20192021Var.%
21-19
Cosmetici a connotazione
naturale/biologici
1.0731.1598,1%
Sovrapposizione dei due
insiemi
1.3091.48613,5%
Cosmetici sostenibili/green1.2841.49416,4%
Totale2.3572.65412,6%

Il valore degli acquisti generati dai CCN&S è pari al 25% del totale mercato cosmetico in Italia a fine 2021 (10.640 milioni di euro).

Elaborazione Centro Studi di Cosmetica Italia. Valori in milioni di euro e variazioni %.

COSMETICA ITALIA associazione nazionale imprese cosmetiche

Linea Guida ISO 16128

Linea guida ISO 16128 - Guidelines on technical definitions and criteria for natural and organic cosmetic ingredients and products: fornisce definizioni tecniche e adotta criteri quantitativi per indicare il contenuto in componenti naturali o biologici in un prodotto cosmetico. Non esiste quindi un quadro di riferimento chiaro ma una linea guida, che da informazioni sia sulle materie prime sia sul prodotto finale.

La norma è divisa in due parti:

  1. la prima parte, risale a Febbraio 2016, ed è dedicata alla definizione degli ingredienti ed ai criteri tecnici che consentono di considerarli naturali, derivati naturali, biologici o derivati biologici, quindi li classifica e definisce;
  2. la seconda parte, pubblicata a Settembre 2017, contiene invece metodi per definire gli indici di naturale e biologico degli ingredienti, da cui poi deriveranno i relativi conteggi di naturale e biologico del prodotto finito.

Indici di Naturalità e Origine

INDICI: Natural index (NI), Natural origin index (NOI), Organic Index, Organic Origin Index.

Un ingrediente naturale è tale se proviene da piante, animali, microrganismi o minerali con processi fisici, fermentazioni o altri processi che non comportano una modifica chimica intenzionale della materia prima (NI = 1). Se un ingrediente rientra completamente gli si assegna NI=1, se non è così (modifica chimica troppo impattante) gli si assegna NI=0 e si passa a NOI, che comprende più materie prime. Se ha NI=1 anche NOI=1 ovviamente.

Un ingrediente derivato naturale è definito come un ingrediente che è per oltre il 50% di origine naturale, ottenuto tramite processi chimici elencati nella norma (NOI = 1). NOI va da 0 a 1. NOI=1 è considerato ingrediente derivato naturale, se è più basso la modifica è più importante però si considera comunque naturale se è compreso tra 0.5 e 1, sotto 0.5 non è più considerato NOI.

Gli ingredienti biologici invece sono ingredienti naturali che provengono da produzioni condotte con metodo biologico o raccolta spontanea certificate.

Un ingrediente di origine biologica deriva da ingredienti biologici almeno in parte, che hanno subito modificazioni chimiche.

Questi indici sono quali-quantitativi, ma non è indicata una soglia, ma solo un modo per quantificare che permette di confrontare tra loro diversi prodotti che vantano la stessa naturalità.

Esempio: Olio Struccante e Criteri ISO 16128

ESEMPI:

  1. OLIO STRUCCANTE
INCI%Criteri ISO 16128
Heliantus annus Seed Oil0,5NI = 1; NOI = 1
Argania Spinosa fruit Oil*2NI = 1; NOI = 1
Sesamum Indicum seed Oil0,5NI = 1; NOI = 1
Tocopherol0,5NI = 1; NOI = 1
Parfum1NI = 0; NOI = 1
Dicaprylyl Carbonate30NI = 0; NOI = 0,94
Coco-caprylate63,5NI = 0; NOI = 1
Dimethicone2NOI = 0

* Organic ingredients

ISO 16128: Natural content: 3,5% Natural Origin content: 96,2% Organic content: 2%

Questa è una composizione molto semplice di un olio struccante, quindi di una composizione oleosa. Contiene 3 oli naturali: olio di girasole, di argan e di sesamo. L'olio di argan ha un asterisco che indica che la sostanza funzionale è organica, quindi biologico. Il tocoferolo è la vitamina E, che è un antiossidante, per evitare l'ossidazione degli oli, ed è presente anche una profumazione. Poi ci sono altri due oli, che non sono propriamente vegetali. Il dimeticone è un olio siliconico. Seguendo i criteri ISO 16128 sono stati assegnati NI e NOI: i primi tre oli e il tocoferolo, hanno tutti NI=1, quindi sono tutti di origine vegetale e di conseguenza NOI=1. La profumazione ha NI=0, in INCI non è obbligatorio indicare la molecola, quindi, non è possibile sapere quale sia, però avendo NOI=1 ha comunque un'origine vegetale (probabilmente deriva un olio essenziale). Il dicaprilil carbonato, un olio sintetico, è un lipide ottenuto per esterificazione dall'alcol caprilico, che è una molecola di derivazione naturale, e l'acido carbonico, che è una molecola sintetica. Ha quindi NI=0, mentre il NOI=0,94 (quasi 1), perché è presente una frazione della materia prima che non è di origine naturale. Mentre il cococaprilato, che deriva dall'olio di cocco, ha NOI=1, perché ha subito una modificazione chimica ma è di origine naturale. Il dimeticone essendo completamente di sintesi ha NI=0 e NOI=0.

Sulla base di questi dati si possono calcolare i valori del prodotto finali: di ogni indice si va a considerare la quantità relativa del singolo ingrediente nel prodotto. Natural content=3,5% perché sommando tutti gli NI dei prodotti con NI=1 considerando la loro percentuale nel prodotto finale si ha 0.5 + 2 + 0.5 + 0.5 = 3,5%. Vale lo stesso principio per il Natural Origin Content, però si considera la presenza di un NOI=0.94. Di biologico è presente solo l'olio di argan (2%) quindi Organic Content = 2%.

Certificazioni Cosmetiche

Le aziende cosmetiche si possono anche rivolgere ad Enti Privati per ottenere delle certificazioni. Per ottenere la certificazione bisogna rispondere a diversi requisiti. In questo modo l'azienda dimostra di essersi volontariamente proposta ad un processo di verifica riguardo la provenienza biologica o naturale degli ingredienti.

Enti di Certificazione Italiani

In Italia i cosmetici biologici sono certificati da:

  • ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale);
  • CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici).

Altri prodotti sono marchiati AIAB: disciplinare che, oltre a definire i propri requisiti di BioEco Cosmesi per il rilascio del marchio, persegue obiettivi di riduzione di impatto ambientale con l'eliminazione di imballaggi superflui, l'utilizzo di imballaggi riciclabili e la promozione di una cultura di utilizzo di materie prime da agricoltura biologica o da raccolta spontanea certificata.

R N LL RTIFI CAT C ICEA EC ESI BIO G COSMESI BIO ECO AIAB

Enti di Certificazione Europei: COSMOS

COSMOS (Cosmetic Organic Standards): è lo standard unico europeo per le certificazioni dei prodotti cosmetici. Lo standard COSMOS è nato dalla collaborazione tra i principali ic and Natural cosmetics Corporatio organismi di certificazione e le organizzazioni internazionali del settore, tra i Organle quali BDIH (Germania), COSMEBIO (Francia), ECOCERT (Francia), ICEA (Italia) e SOIL ASSOCIATION (Regno Unito).

Lo standard classifica gli ingredienti in 5 categorie:

  1. acqua;
  2. minerali e ingredienti di origine minerale;
  3. agro-ingredienti trasformati fisicamente (PPAI - physical produced agro-ingredient);
  4. agro-ingredienti trasformati chimicamente (CPAI - chemical produced agro-ingredient);

ASSO 7105 NATION ORGANIC COSMOS ORGANIC

  1. altri ingredienti: alcuni ammessi, altri non ammessi (es. ingredienti non naturali o NNI, ingredienti CPAI che contengono una porzione di origine petrolchimica = PeMo, molti conservanti ... ).

Gli ingredienti «ammessi» per ogni categoria sono elencati in apposite Appendici, come sono elencati i metodi fisici o chimici per le trasformazioni considerati ammissibili. Le porzioni PeMo nel prodotto finito non devono superare il 2%.

Lo standard COSMOS prevede poi due livelli di certificazione per i prodotti finiti: ORGANIC e NATURAL.

COSMOS NATURAL richiede che tutti i parametri degli ingredienti ammessi vengano rispettati, il contenuto di biologico può essere presente ma non in una percentuale definita.

COSMOS ORGANIC richiede che:

  • ingredienti: i PPAI devono essere da agricoltura biologica almeno per il95%;
  • prodotto finito: almeno il 20% del prodotto totale deve provenire da agricoltura biologica, ad eccezione dei prodotti da risciacquo e dei prodotti che contengono almeno l'80% di ingredienti di origine minerale (polveri), nel cui caso il limite scende al 10%.

Sono inoltre vietati: ingredienti OGM, sostanze irradiate da raggi gamma o raggi X, materie prime derivanti da piante che compaiono nelle Liste Europee e Internazionali delle specie protette. Non possono essere utilizzate materie prime derivanti da parti di animali vivi o macellati ma solo ingredienti di origine animale prodotti dagli animali stessi e non derivati dalla loro soppressione o sofferenza.

ECO CERT R COSMOS ORGANIC COSMETIQUE BIO PARTE COSMES COSMOS ORGANIC COSMOS ORGANIC

NATRUE: Standard Internazionale

NATRUE acronimo di True Friends od Natural and Organic Cosmetics: è un'Associazione internazionale no- profit fondata nel 2007 con sede a Bruxelles, impegnata a promuovere e proteggere i cosmetici naturali e biologici in tutto il mondo. NATRUE è stata creata dai maggiori produttori nel settore cosmetico naturale e biologico in Europa, quindi non da altri enti europei come per COSMOS: Weleda, WALA, Laverana, PRIMAVERA, LOGOCOS e CEP.

Per ottenere l'etichetta NATRUE, quindi un altro standard che si affianca a COSMOS, i prodotti devono soddisfare non solo i requisiti a livello di formulazione (simili/più stringenti rispetto ai requisiti COSMOS), ma anche i requisiti relativi agli ingredienti e ai materiali utilizzati per il packaging.

Inoltre, almeno il 75% di tutti i prodotti (8 prodotti su 10) di un brand o di un sub-brand deve essere conforme ai criteri del marchio NATRUE per ottenere il sigillo. NATRUE richiede un alto livello di impegno da parte dei produttori e non consente una "certificazione selettiva" di determinati prodotti all'interno di una linea, il che potrebbe indurre in errore i consumatori in quanto potrebbero ritenere che l'intera gamma di prodotti sia certificata come cosmetica naturale o biologica: la rigida regola del 75% di NATRUE fornisce un alto punto di riferimento per i produttori impegnati a combattere il greenwashing.

Esempio: Olio Struccante e Criteri COSMOS

ESEMPI

  1. OLIO STRUCCANTE
INCI%Criteri ISO 16128Criteri COSMOS
Heliantus annus Seed Oil0,5NI = 1; NOI = 1100 PPAI
Argania Spinosa fruit Oil*2NI = 1; NOI = 1100 PPAI; 100 PPAI organic
Sesamum Indicum seed Oil0,5NI = 1; NOI = 1100 PPAI
Tocopherol0,5NI = 1; NOI = 1100 PPAI
Parfum1NI = 0; NOI = 1100 PPAI
Dicaprylyl Carbonate30NI = 0; NOI = 0,940,05 PPAI; 93,95 CPAI; PeMO 6
Coco-caprylate63,5NI = 0; NOI = 10,05 PPAI; 99,95 CPAI
Dimethicone2NOI = 0100 NNI

impedisce la cerificazione secondo lo standard COSMOS!

* Organic ingredients

COSMOS: PPAI content: 4% PPAI Organic content: 2% CPAI content: 91,7% PeMo content: 1,8% NNI content: 2% 0% COSMOS NATURAL COSMOS ORGANIC

Si valuta ora la stessa preparazione precedente per capire se supererebbe lo standard COSMOS. I tre oli vegetali sono tutti PPAI (agro ingredienti trasformati fisicamente), inoltre l'olio di argan è biologico. Il tocoferolo e il profumo sono considerati PPAI. I problemi sorgono con i due oli non vegetali, in cui è presente una minima percentuale di PPAI, ma per la maggior parte sono trasformati chimicamente (CPAI). Inoltre, il primo olio ha una porzione sintetica (l'acido carbonico), ha una porzione petrolchimica (PeMo con un peso del 6%). Il dimeticone invece è un ingrediente non ammesso perché sintetico.

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