Pedagogia legata al gruppo classe e sviluppo atipico

Documento di Università sulla pedagogia legata ad un gruppo classe. Il Pdf, utile per lo studio della Psicologia, esplora il ruolo del docente di sostegno, gli aspetti negativi della disabilità e i processi di sviluppo, distinguendo tra quantitativo e qualitativo, con un focus sul modello di Horowits e i criteri diagnostici del DSM-IV e DSM-V.

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23 pagine

PROF. OLIVA MODULO I°
PEDAGOGIA LEGATA AD UN GRUPPO CLASSE
La pedagogia
legata ad un gruppo classe è una disciplina che fa riferimento a tutte quelle
persone con difficoltà, rivolta a tutti e lavora sui contesti.
Il focus principale fa riferimento alla gestione del gruppo classe tenendo incosiderazione la
relazione e l’approccio dell’individuo. Si evidenziano i DEFICIT della persona ( abilita’ e
aspetti psicologici ) che sono:
COGNITIVO MOTORIA E COMPORTAMENTALE ( RELAZIONI SOCIALI ).
IL RIFERIMENTO LEGISLATIVO E’ LA RIFORMA GENTILE
( estende l’obbligo scolastico anche ai ceci e sordomuti ).
Il docente di sostegno ha il compito di :
1. Individuare le strategie utili per l’integrazione e l’inclusione al fine di superare le
difficoltà
2. Promuove le funzionalità
3. Adottare le relazioni :
- metodologiche ( inclusive per tutti )
- creative
– ambientali
– sociali ( supporto interno/esterno)
Tra gli aspetti negativi:
Possiamo dire che chi si occupa dal punto di vista educativo di disabilità, subisce due tipi di
tentazioni:
1. La tentazione di ONNIPOTENZA, cioe’ l’accanimento contro il deficit per debellarlo e
non accettarlo, cioè che non costituisce un limite
2. La tentazione DEPRESSIVA, che si riferisce a coloro che faticano a vedere il deficit
Tra gli aspetti negativi ci sono :
il disadattamento ambientale, la difficile situazione familiare/ sociale, la violenza
urbana, la criminalità giovanile,l’ immigrazione e reclusione in carcere.
Vi è anche quello caratterizzato dall’ EDUCAZIONE GENITORIALE, quando il potere
decisionale viene imposto o avvviene in sostituzione del figlio.
Tra gli interventi educativi troviamo:
1. Intervento del tutto efficace UOMO- CERA
(quando l’uomo è il prodotto dell’educazione)
2. Intervento parzialmente efficace UOMO – SEME
( quando si riconoscono delle potenzialità di educazione – processo di crescita )
3. Intervento inefficace UOMO – ALBERO
PEDAGOGIA SPECIALE
Per pedagogia speciale si intende un processo di crescita o di maturazione fisica e psichica:
Fisica perché si sviluppano tutti i movimenti che sono determinanti nello sviluppo (come per
es. parlare , camminare ). Ci sono alcuni fattori che possono intervenire a bloccare lo sviluppo
come:
- cattiva alimentazione - sostanze nocive - radiazioni - alcune malattie genetiche
( malformazione) .
Psichica invece quando viene divisa in fasi ( vedi PIANGET )
QUESTIO SVILUPPO AVVIENE ATTRAVERSO UN CAMBIAMENTO ORDINATO e si
divide in :
- Quantitativo ( fa riferimento ai processi che subiscono una crescita vitale ( peso – altezza )
- Qulitativo ( fa riferimento a tutte quelle abilità che si evolvono e che migliorano le nostre
capacità ( es. raffinatezza).
Questi processi sono:
GENETICI, quando riguarda i fattori biologici/ natura, cioè avvengono in maniera
spontanea
DI APPRENDIMENTO, quando riguarda l’ambiente.
Sono in cambiamenti permanenti nel comportamento ( risultano dall’esperienza )
queste circostanze sono :
PRE-NATALI , quando i sintomi e sindrome sono causate dall’astinenza ( droga, alcool,
farmaci , traumi fisici e psicologici)
PERI NATALI , sono i cambiamenti, i trami causati dalla strumentazione
POST NATALI, sono i cambiamenti emotivi, fisici, malattie rare, condizioni ambientali
non esaustive ( violenza fisica,psicologica)
CONSEGUENZE:
Tra le conseguenze ci sono il RIFIUTO E l’ ABBANDONO.
QUESTE INFLUENZE SONO PRECOCI, CONTINUE E RECIPROCHE.

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PROF. OLIVA

MODULO 1º

PEDAGOGIA LEGATA AD UN GRUPPO CLASSE

La pedagogía legata ad un gruppo classe è una disciplina che fa riferimento a tutte quelle persone con difficoltà, rivolta a tutti e lavora sui contesti. Il focus principale fa riferimento alla gestione del gruppo classe tenendo inconsiderazione la relazione e l'approccio dell'individuo. Si evidenziano i DEFICIT della persona ( abilita' e aspetti psicologicí ) che sono: COGNITIVO MOTORIA E COMPORTAMENTALE (RELAZIONI SOCIALI).

IL RIFERIMENTO LEGISLATIVO E' LA RIFORMA GENTILE ( estende l'obbligo scolastico anche ai cecí e sordomuti ).

Il docente di sostegno ha il compito di :

  1. Individuare le strategie utili per l'integrazione e l'inclusione al fine di superare le difficoltà
  2. Promuove le funzionalità
  3. Adottare le relazioni :
    • metodologiche ( inclusive per tutti )
    • creative
    • ambientali
    • sociali ( supporto interno/esterno)

Aspetti negativi

Possiamo dire che chi si occupa dal punto di vista educativo di disabilità, subisce due tipi di tentazioni:

  1. La tentazione di ONNIPOTENZA, cioe' l'accanimento contro il deficit per debellarlo e non accettarlo, cioè che non costituisce un límite
  2. La tentazione DEPRESSIVA, che si riferisce a coloro che faticano a vedere il deficit

Tra gli aspetti negativi cí sono : il disadattamento ambientale, la difficile situazione familiare/ sociale, la violenza urbana, la criminalità giovanile,l'immigrazione e reclusione in carcere. vi è anche quello caratterizzato dall'EDUCAZIONE GENITORIALE, quando il potere decisionale viene imposto o avviene in sostituzione del figlio.

Interventi educativi

Tra gli interventi educativi troviamo:

  1. Intervento del tutto efficace UOMO- CERA (quando l'uomo è il prodotto dell'educazione)
  2. Intervento parzialmente efficace UOMO - SEME ( quando si riconoscono delle potenzialità di educazione - processo di crescita )
  3. Intervento inefficace UOMO - ALBERO

PEDAGOGIA SPECIALE

Per pedagogía speciale si intende un processo di crescita o di maturazione física e psichica: Física perché si sviluppano tutti i movimenti che sono determinanti nello sviluppo (come per es. parlare, camminare). Ci sono alcuni fattori che possono intervenire a bloccare lo sviluppo come :

  • cattiva alimentazione - sostanze nocive - radiazioni - alcune malattie genetiche ( malformazione) .

Psichica invece quando viene divisa in fasi ( vedi PIANGET )

QUESTIO SVILUPPO AVVIENE ATTRAVERSO UN CAMBIAMENTO ORDINATO e si divide in :

  • Quantitativo ( fa riferimento ai processi che subiscono una crescita vitale ( peso - altezza )
  • Qualitativo ( fa riferimento a tutte quelle abilità che si evolvono e che migliorano le nostre capacità ( es. raffinatezza).

Questi processi sono: GENETICI, quando riguarda i fattori biologici/ natura, cioè avvengono in maniera spontanea DI APPRENDIMENTO, quando riguarda l'ambiente. Sono in cambiamenti permanenti nel comportamento ( risultano dall'esperienza ) queste circostanze sono : PRE-NATALI, quando i sintomi e sindrome sono causate dall'astinenza ( droga, alcool, farmaci, traumi fisici e psicologici) PERI NATALI, sono i cambiamenti, i trami causati dalla strumentazione POST NATALI, sono i cambiamenti emotivi, fisici, malattie rare, condizioni ambientali non esaustive ( violenza física,psicologica)

CONSEGUENZE

Tra le conseguenze ci sono il RIFIUTO E L'ABBANDONO. QUESTE INFLUENZE SONO PRECOCI, CONTINUE E RECIPROCHE.

FASI DELLO SVILUPPO

LE FASI DELLO SVILUPPO SONO:

  • COGNITIVE EFFETTIVE SOCIALI Considerata come fioritura, dura fino a 10 anni di vita Fa riferimento a quel percorso attraverso il quale si imparano ad istaurare i rapporti sociali significativi su delle aspettative realistiche Fa riferimento ai comportamenti, condotte, atteggiamenti e sentimenti

INFLUENZE

Può essere : INNATO - DETERMINATO - GENETICO Le caratteristiche avvengono in fasi:

  • INTERAZIONE BAMBINO/AMBIENTE lo sviluppo del linguaggio può avvenire in periodi sensibili dove avvengono i più grandi apprendimenti (0-6 anni ). Es. limitazioni o ritardi di linguaggio. Può essere : CONTINUO O DISCONTINUO. Il primo di natura QUANTITATIVA o cumulativa ( Es. altezza o progressioni di abilità motoria). Il secondo di natura QUALITATIVA ( Es. ci sono degli ostacoli che bloccano la mia attività). Queste influenze possono essere interrotte a causa si alcune patologie). ES. SINDROME DI RETT ( Grave malattia neurologica che caratterizza la grave incapacità di seguire in maniera corretta i movimenti volontari).
  • DI FUNZIONAMENTO Il percorso di sviluppo è univoco, a seconda del caso può essere:
    • linguístico
    • motorio
    • sociale
    • atípico, può essere inteso per pensieri distortí o ambienti svafavorevoli
  • DI SVILUPPO COMPORTAMENTALE Tenendo in considerazione le aree di competenze e tempi di sviluppo in base:
    1. ai problemi cognitivi se deficitarí
    2. in funzione di autismo se dí ijteresse ristretto.

    ASPETTI NEGATIVI

    TRA GLI ASPETTI NEGATIVI : troviamo un ritardo e un disadattamento L'obiettivo è sempre quello di creare un adattamento funzionario e una partecipazione sociale

    CASI DI COMPLESSITÀ'

    Il termine descrive le difficoltà dei bisogni tra gli allievi. Tra le varie difficoltà, troviamo i punti di forza e di debolezza. Tra i punti di forza,troviamo la tecnología che ha modificato il nostro metodo di apprendimento e le modalità che cambiano a seconda del tempo. Tra i punti di debolezza invece troviamo:

    • l'incapacità di manifestare le proprie esigenze personali
    • le difficoltà di organizzazione cognitiva e di apprendimento
    • si costruisce una identità di pensiero a tratti
    • mancanza di punti di riferimento dei genitori con scelte educative sbagliate. ( sono le modalità di apprendimento standard )

    RUOLI DELLA SCUOLA E DELLA FAMIGLIA

    Sono rivolte sempre di più a tranquillizzare i bisogni del bambino senza curare le attenzioni e le cure formative necessarie. Queste tecnologie sono sempre utilizzate come strumento pedagogico. Tra le cause ci sono :

    • le variabili socio strutturali ( SOCIO ECONOMICHE )
    • funzionamento familiare (SOSTEGNO E CONTROLLO GENITORIALE)
    • caratteristiche dei genitori ( PERSONALITÀ' GENITORIALE)
    • pratiche educative come il STILI DI PARENTING ( cioè, ESSERE TROPPO PERMISSIVI )

    GESTIONE DEL GRUPPO CLASSE

    E' l'insieme delle strategie che un insegnante mette in atto per mantenere l'interesse della classe in un determinato argomento. Il processo educativo richiede dí:

    1. evidenziare i bisogni e non i limiti
    2. puntare sulle risorse e le potenzialità

    Nel primo caso, secondo ALONZO ogni educatore ha:

    • bisogno di essere sicuro ( la necessità di percepire in maniere positiva il contesto scolastico )
    • bisogno di essere competente ( bisogna di essere capaci di svolgere quella attività o compito )
    • bisogno di successo ( esigenza di poter ottenere risultati positivi )
    • bisogno di autodeterminazione ( necessità doi èercepirsi continuamente sotto controllo dall'esterno )
    • bisogno di appartenenza ( necessità di sentirsi parte di una comunità e di un gruppo )

    Nel secondo caso, le risorse e le potenzialità, secondo BANDURA l'autoefficacia gioca un ruolo fondamentale, cioè quando si ha la percezione che una persona ha nel realizzare un compito o un attività. Essa si fonda su una serie di parametri:

    • prestazione/performance pratica
    • esperienza, dove più è rilevante il modello e più il trasferimento avviene con facilità
    • esperienza verbale, dove la convinzione di essere brava sarà influenzato dalla fonte ( es. se per me è fortemente attendibile)
    • stati emotivi, quando si può condizionare il livello in quanto noi possiamo essere bravi e competenti ( es. quando ci avviciniamo agli esami, possiamo avere una condizione elevata ma se siamo eccessivamente ansiosi o pessimisti, di fatto subentrano gli stati emotivi che interferiscono nelle cause deli eventi )

    DIFFERENZA TRA AUTO-EFFICACIA E AUTOSTIMA

    L'AUTO-EFFICIA è un concetto più specifico e riguarda la convinzione che abbiamo rispetto a quanto possiamo essere competenti rispetto ad un determinato compito. Funziona per piccole attività. L'auto-efficacia ha 3 dimensioni e agisce sulla: MOTIVAZIONE - PERFORMANCE - OBIETTIVI L'AUTOEFFICACIA NON RIGUARDA LE ABILITÀ' Tra le esperienze comportamentali dirette di gestione efficace troviamo: SELF EFFICACY CON ALTA AUTO-EFFICACIA

    • ESPERIENZA VICARIA, l'apprendimentoavviene per modellamento o imitazione
    • PERSUASIONE VERBALE, cioè la convinzione di possedere certe capacità di influenzare ed essere persuasivo
    • STATO FISIOLOGICO O AFFETTIVO, che comprende una condizione emotiva vulnerabile ( motivazione e prestazioni )

    Persone con basso senso di autoefficacia

    Tra le persone con basso senso di autoefficacia troviamo: SELF EFFICACY CON BASSA AUTO-EFFICACIA

    • persone che si allontanano da attività difficili
    • bassa aspirazione, fissano obiettivi molto basilari e riducono il loro impegno
    • attribuiscono gli eventi scadenti alle loro attività
    • recuperano velocemente le propria auto-efficacia dopo gli insuccessi, definendo la colpa agli altri
    • attribuiscono l'insuccesso all'impegno insufficiente o alla mancanza di conoscenze

    CLIMA DI CLASSE

    Se positivo è caratterizzato da :

    • coesione
    • diversità
    • comportamento di regole condivise
    • collaborazione

    Se negativo il docente:

    • tratta in maniera differente gli alunni ( con favoritismo)
    • c'è difficoltà di ineguatezza rispetto alle capacità degli alunni
    • ci sono conflittualità caratterizzata da litigi e interazioni
    • competizione dove vengono valorizzatí le interazioni tra e con gli alunni
    • viene imposto un obiettivo e aspettative, senza tenere conto delle esigenze degli alunni ( controllo sociale )

    ES. Il successo è condizionato dalla mia convinzione (ATTIVITA' E AZIONI )

    Sempre secondo BANDURA, si introduce il LOCUS of CONTROL. E' la necessita' di trovare determinare cause rispetto a tutti gli eventi che ci capitano. Può essere:

    1. Interno / esterno - GENERALIZZATA Interno quando attribuisco un fallimento ed ho poca convinzione di me e delle mie competenze. ( considera un effetto futuro,con cause che si possono modificare e riguardano Le caratteristiche della persona). Esterno quando attribuísco un fallimento al fato e al destino. E' una forma di deresponsabilizzazione che è determinata dall'autostima e dalla condizione emotiva .
    2. Stabile/instabile - IN RIFERIMENTO ALLA CAUSA Es. Non ho superato il colloquio perch' ero vestito in maniera inadeguata Es. Non ho superato l'esame perché donna

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