PROF. OLIVA
MODULO 1º
PEDAGOGIA LEGATA AD UN GRUPPO CLASSE
La pedagogía legata ad un gruppo classe è una disciplina che fa riferimento a tutte quelle
persone con difficoltà, rivolta a tutti e lavora sui contesti.
Il focus principale fa riferimento alla gestione del gruppo classe tenendo inconsiderazione la
relazione e l'approccio dell'individuo. Si evidenziano i DEFICIT della persona ( abilita' e
aspetti psicologicí ) che sono:
COGNITIVO MOTORIA E COMPORTAMENTALE (RELAZIONI SOCIALI).
IL RIFERIMENTO LEGISLATIVO E' LA RIFORMA GENTILE
( estende l'obbligo scolastico anche ai cecí e sordomuti ).
Il docente di sostegno ha il compito di :
- Individuare le strategie utili per l'integrazione e l'inclusione al fine di superare le
difficoltà
- Promuove le funzionalità
- Adottare le relazioni :
- metodologiche ( inclusive per tutti )
- creative
- ambientali
- sociali ( supporto interno/esterno)
Aspetti negativi
Possiamo dire che chi si occupa dal punto di vista educativo di disabilità, subisce due tipi di
tentazioni:
- La tentazione di ONNIPOTENZA, cioe' l'accanimento contro il deficit per debellarlo e
non accettarlo, cioè che non costituisce un límite
- La tentazione DEPRESSIVA, che si riferisce a coloro che faticano a vedere il deficit
Tra gli aspetti negativi cí sono :
il disadattamento ambientale, la difficile situazione familiare/ sociale, la violenza
urbana, la criminalità giovanile,l'immigrazione e reclusione in carcere.
vi è anche quello caratterizzato dall'EDUCAZIONE GENITORIALE, quando il potere
decisionale viene imposto o avviene in sostituzione del figlio.
Interventi educativi
Tra gli interventi educativi troviamo:
- Intervento del tutto efficace UOMO- CERA
(quando l'uomo è il prodotto dell'educazione)
- Intervento parzialmente efficace UOMO - SEME
( quando si riconoscono delle potenzialità di educazione - processo di crescita )
- Intervento inefficace
UOMO - ALBERO
PEDAGOGIA SPECIALE
Per pedagogía speciale si intende un processo di crescita o di maturazione física e psichica:
Física perché si sviluppano tutti i movimenti che sono determinanti nello sviluppo (come per
es. parlare, camminare). Ci sono alcuni fattori che possono intervenire a bloccare lo sviluppo
come :
- cattiva alimentazione - sostanze nocive - radiazioni - alcune malattie genetiche
( malformazione) .
Psichica invece quando viene divisa in fasi ( vedi PIANGET )
QUESTIO SVILUPPO AVVIENE ATTRAVERSO UN CAMBIAMENTO ORDINATO e si
divide in :
- Quantitativo ( fa riferimento ai processi che subiscono una crescita vitale ( peso - altezza )
- Qualitativo ( fa riferimento a tutte quelle abilità che si evolvono e che migliorano le nostre
capacità ( es. raffinatezza).
Questi processi sono:
GENETICI, quando riguarda i fattori biologici/ natura, cioè avvengono in maniera
spontanea
DI APPRENDIMENTO, quando riguarda l'ambiente.
Sono in cambiamenti permanenti nel comportamento ( risultano dall'esperienza )
queste circostanze sono :
PRE-NATALI, quando i sintomi e sindrome sono causate dall'astinenza ( droga, alcool,
farmaci, traumi fisici e psicologici)
PERI NATALI, sono i cambiamenti, i trami causati dalla strumentazione
POST NATALI, sono i cambiamenti emotivi, fisici, malattie rare, condizioni ambientali
non esaustive ( violenza física,psicologica)
CONSEGUENZE
Tra le conseguenze ci sono il RIFIUTO E L'ABBANDONO.
QUESTE INFLUENZE SONO PRECOCI, CONTINUE E RECIPROCHE.
FASI DELLO SVILUPPO
LE FASI DELLO SVILUPPO SONO:
- COGNITIVE
EFFETTIVE
SOCIALI
Considerata come fioritura, dura fino a 10 anni di vita
Fa riferimento a quel percorso attraverso il quale si imparano ad istaurare i rapporti sociali
significativi su delle aspettative realistiche
Fa riferimento ai comportamenti, condotte, atteggiamenti e sentimenti
INFLUENZE
Può essere : INNATO - DETERMINATO - GENETICO
Le caratteristiche avvengono in fasi:
- INTERAZIONE BAMBINO/AMBIENTE
lo sviluppo del linguaggio può avvenire in periodi sensibili dove avvengono i più grandi
apprendimenti (0-6 anni ). Es. limitazioni o ritardi di linguaggio.
Può essere : CONTINUO O DISCONTINUO.
Il primo di natura QUANTITATIVA o cumulativa ( Es. altezza o progressioni di abilità
motoria).
Il secondo di natura QUALITATIVA ( Es. ci sono degli ostacoli che bloccano la mia attività).
Queste influenze possono essere interrotte a causa si alcune patologie).
ES. SINDROME DI RETT ( Grave malattia neurologica che caratterizza la grave incapacità
di seguire in maniera corretta i movimenti volontari).
- DI FUNZIONAMENTO
Il percorso di sviluppo è univoco, a seconda del caso può essere:
- linguístico
- motorio
- sociale
- atípico, può essere inteso per pensieri distortí o ambienti svafavorevoli
- DI SVILUPPO COMPORTAMENTALE
Tenendo in considerazione le aree di competenze e tempi di sviluppo in base:
- ai problemi cognitivi se deficitarí
- in funzione di autismo se dí ijteresse ristretto.
ASPETTI NEGATIVI
TRA GLI ASPETTI NEGATIVI :
troviamo un ritardo e un disadattamento
L'obiettivo è sempre quello di creare un adattamento funzionario e una partecipazione
sociale
CASI DI COMPLESSITÀ'
Il termine descrive le difficoltà dei bisogni tra gli allievi.
Tra le varie difficoltà, troviamo i punti di forza e di debolezza.
Tra i punti di forza,troviamo la tecnología che ha modificato il nostro metodo di
apprendimento e le modalità che cambiano a seconda del tempo.
Tra i punti di debolezza invece troviamo:
- l'incapacità di manifestare le proprie esigenze personali
- le difficoltà di organizzazione cognitiva e di apprendimento
- si costruisce una identità di pensiero a tratti
- mancanza di punti di riferimento dei genitori con scelte educative sbagliate.
( sono le modalità di apprendimento standard )
RUOLI DELLA SCUOLA E DELLA FAMIGLIA
Sono rivolte sempre di più a tranquillizzare i bisogni del bambino senza curare le
attenzioni e le cure formative necessarie. Queste tecnologie sono sempre utilizzate come
strumento pedagogico.
Tra le cause ci sono :
- le variabili socio strutturali ( SOCIO ECONOMICHE )
- funzionamento familiare (SOSTEGNO E CONTROLLO GENITORIALE)
- caratteristiche dei genitori ( PERSONALITÀ' GENITORIALE)
- pratiche educative come il STILI DI PARENTING ( cioè, ESSERE TROPPO PERMISSIVI )
GESTIONE DEL GRUPPO CLASSE
E' l'insieme delle strategie che un insegnante mette in atto per mantenere l'interesse della
classe in un determinato argomento.
Il processo educativo richiede dí:
- evidenziare i bisogni e non i limiti
- puntare sulle risorse e le potenzialità
Nel primo caso, secondo ALONZO
ogni educatore ha:
- bisogno di essere sicuro ( la necessità di percepire in maniere positiva il contesto scolastico )
- bisogno di essere competente ( bisogna di essere capaci di svolgere quella attività o
compito )
- bisogno di successo ( esigenza di poter ottenere risultati positivi )
- bisogno di autodeterminazione ( necessità doi èercepirsi continuamente sotto controllo
dall'esterno )
- bisogno di appartenenza ( necessità di sentirsi parte di una comunità e di un gruppo )
Nel secondo caso, le risorse e le potenzialità, secondo BANDURA
l'autoefficacia gioca un ruolo fondamentale, cioè quando si ha la percezione che una
persona ha nel realizzare un compito o un attività.
Essa si fonda su una serie di parametri:
- prestazione/performance pratica
- esperienza, dove più è rilevante il modello e più il trasferimento avviene con facilità
- esperienza verbale, dove la convinzione di essere brava sarà influenzato dalla fonte ( es. se
per me è fortemente attendibile)
- stati emotivi, quando si può condizionare il livello in quanto noi possiamo essere bravi e
competenti ( es. quando ci avviciniamo agli esami, possiamo avere una condizione elevata
ma se siamo eccessivamente ansiosi o pessimisti, di fatto subentrano gli stati emotivi che
interferiscono nelle cause deli eventi )
DIFFERENZA TRA AUTO-EFFICACIA E AUTOSTIMA
L'AUTO-EFFICIA è un concetto più specifico e riguarda la convinzione che abbiamo rispetto
a quanto possiamo essere competenti rispetto ad un determinato compito. Funziona per
piccole attività. L'auto-efficacia ha 3 dimensioni e agisce sulla:
MOTIVAZIONE - PERFORMANCE - OBIETTIVI
L'AUTOEFFICACIA NON RIGUARDA LE ABILITÀ'
Tra le esperienze comportamentali dirette di gestione efficace troviamo:
SELF EFFICACY CON ALTA AUTO-EFFICACIA
- ESPERIENZA VICARIA, l'apprendimentoavviene per modellamento o imitazione
- PERSUASIONE VERBALE, cioè la convinzione di possedere certe capacità di influenzare
ed essere persuasivo
- STATO FISIOLOGICO O AFFETTIVO, che comprende una condizione emotiva vulnerabile
( motivazione e prestazioni )
Persone con basso senso di autoefficacia
Tra le persone con basso senso di autoefficacia troviamo:
SELF EFFICACY CON BASSA AUTO-EFFICACIA
- persone che si allontanano da attività difficili
- bassa aspirazione, fissano obiettivi molto basilari e riducono il loro impegno
- attribuiscono gli eventi scadenti alle loro attività
- recuperano velocemente le propria auto-efficacia dopo gli insuccessi, definendo la colpa
agli altri
- attribuiscono l'insuccesso all'impegno insufficiente o alla mancanza di conoscenze
CLIMA DI CLASSE
Se positivo è caratterizzato da :
- coesione
- diversità
- comportamento di regole condivise
- collaborazione
Se negativo il docente:
- tratta in maniera differente gli alunni ( con favoritismo)
- c'è difficoltà di ineguatezza rispetto alle capacità degli alunni
- ci sono conflittualità caratterizzata da litigi e interazioni
- competizione dove vengono valorizzatí le interazioni tra e con gli alunni
- viene imposto un obiettivo e aspettative, senza tenere conto delle esigenze degli alunni
( controllo sociale )
ES. Il successo è condizionato dalla mia convinzione (ATTIVITA' E AZIONI )
Sempre secondo BANDURA, si introduce il LOCUS of CONTROL.
E' la necessita' di trovare determinare cause rispetto a tutti gli eventi che ci capitano.
Può essere:
- Interno / esterno - GENERALIZZATA
Interno quando attribuisco un fallimento ed ho poca convinzione di me e delle mie
competenze. ( considera un effetto futuro,con cause che si possono modificare e riguardano
Le caratteristiche della persona).
Esterno quando attribuísco un fallimento al fato e al destino.
E' una forma di deresponsabilizzazione che è determinata dall'autostima e dalla condizione
emotiva .
- Stabile/instabile - IN RIFERIMENTO ALLA CAUSA
Es. Non ho superato il colloquio perch' ero vestito in maniera inadeguata
Es. Non ho superato l'esame perché donna