L'obbligazione tributaria e la sua attuazione: principi e termini

Slide dall'Università sull'obbligazione tributaria e la sua attuazione. Il Pdf, utile per lo studio del Diritto, esplora il rapporto tra obbligazione tributaria e civile, i principi costituzionali e i termini per la dichiarazione dei redditi e IVA, inclusi casi di rettifica e soggetti esonerati.

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LOBBLIGAZIONE TRIBUTARIA E LA SUA
ATTUAZIONE
Rapporto tra obbligazione tributaria e obbligazione civile
Norme speciali rispetto alle norme del codice
civile che esprimono le norme generali del
diritto delle obbligazioni
Tuttavia, affincil rinvio a tali principi sia accettabile occorre:
Non vi sia una autonoma
disciplina tributaria
Siano rispettati i principi costituzionali tributari, primo
tra tutti il principio di capacità contributiva
Si tenga conto dell’indisponibilità
dell’obbligazione tributaria

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L'Obbligazione Tributaria e la Sua Attuazione

L'OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA E LA SUA ATTUAZIONERapporto tra obbligazione tributaria e obbligazione civile Norme speciali rispetto alle norme del codice civile che esprimono le norme generali del diritto delle obbligazioni

Tuttavia, affinché il rinvio a tali principi sia accettabile occorre:

  • Non vi sia una autonoma disciplina tributaria
  • Siano rispettati i principi costituzionali tributari, primo tra tutti il principio di capacità contributiva
  • Si tenga conto dell'indisponibilità dell'obbligazione tributaria

Nascita dell'Obbligazione Tributaria

Obbligazione tributaria Nascita dell'obbligazione: due teorie contrapposte

  1. teoria dichiarativistica (con il manifestarsi del presupposto)
  2. Teoria costitutivistica (con l'atto di accertamento o, meglio, con la manifestazione del potere)

Vicende Modificative e Estinzione del Rapporto di Imposta

Vicende modificative del rapporto di imposta

  1. Successione del debito di imposta (per un presupposto manifestato dal de cuius): eredi, operazioni societarie (fusione, scissione ... )

Estinzione dell'obbligazione tributaria:

  1. Adempimento: somma di denaro, datio in solutum (beni di interesse artistico, storico etc.), compensazione, condono fiscale, decadenza dell'azione amministrativa, prescrizione del credito

Procedimento di Attuazione dell'Obbligazione Tributaria

Procedimento di attuazione dell'obbligazione tributaria

  • Non vi è un unico modello unitario di attuazione dell'obbligazione tributaria
  • Varia a seconda del tributo

In alcuni è sufficiente l'attività del soggetto passivo che dichiara e versa le imposte (es: Irpef), in altri è necessaria l'attività dell'amministrazione finanziaria in sede di liquidazione delle imposte (es. imposta di registro o tassazione separata di alcuni redditi come TFR), in altri ancora dichiarazione e versamento sono contestuali (es. registrazione di un atto), in altri ancora non vi è nemmeno l'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi (es: sostituzione di imposta a titolo definitivo).

Attuazione dell'Imposizione Diretta e dell'IVA

L'attuazione dell'imposizione diretta e dell'I.v.a. Procedimento di attuazione dell'imposizione

  1. richiesta di interpello;
  2. adempimento di obblighi prodromici (scritture contabili);
  3. dichiarazione da parte del contribuente;
  4. versamento delle imposte;
  5. il controllo; la fase iniziale: differente a secondo cha sia rivolta verso un c.d. "evasore totale" ossia un soggetto che non ha dichiarato alcun possesso di reddito, ovvero verso un contribuente che ha presentato la dichiarazione. In tale secondo caso, i termini per la conclusione del procedimento sono più brevi e vi sono una serie di controlli formali fatti in merito al quanto liquidato e versato da parte del contribuente. Nella prima ipotesi, invece, il procedimento inizia d'ufficio generalmente in base a segnalazione della Guardia di Finanza ovvero di altro ente pubblico; la fase istruttoria: si occupa di tutte quelle attività dell'Amministrazione volte ad indagare la correttezza dell'operato del contribuente e, cioè, se egli abbia correttamente applicato il presupposto impositivo. In tale fase, sono molti i valori in gioco giacché contro l'interesse fiscale all'accertamento ed alla riscossione delle imposte dovute si contrappone un interesse del contribuente a che non venga violata la propria privacy. In tale secondo momento, il contraddittorio tra l'Amministrazione ed è obbligatorio solo in alcune precise ipotesi. Si pensi per esempio, alle operazione antielusive laddove l'art. 37 bis del d.p.r. 600 del 1973 laddove l'Amministrazione è onerata dal motivare sulle precise controdeduzioni del contribuente. In tale fase, dopo la notifica del processo verbale di constatazione, l'Ufficio può emettere atti a garanzia del proprio credito: ipoteca e sequestro conservativo ai sensi dell'art 22. del d.lgs 472 del 1997; la fase conclusiva: si caratterizza dalla decisione di emettere o meno l'atto impositivo e l'eventuale irrogazione delle sanzioni.
  6. La riscossione coattiva delle imposte (attraverso atti dell'Agenzia Riscossione, tra i quali la notifica del ruolo mediante l'invio della cartella di pagamento, ed il conseguente pignoramento dei beni).

Interpello (art. 11, L. 212/2000)

Non ricorrono condizioni di obiettiva incertezza quando l'amministrazione ha compiutamente fornito la soluzione per fattispecie corrispondenti a quella rappresentata dal contribuente mediante atti pubblicati ai sensi dell'articolo 5, comma 2.

Il contribuente può interpellare l'amministrazione per ottenere una risposta riguardante fattispecie concrete e personali relativamente:

  • all'applicazione delle disposizioni tributarie, quando vi sono condizioni di obiettiva incertezza sulla corretta interpretazione di tali disposizioni e
  • la corretta qualificazione di fattispecie alla luce delle disposizioni tributarie applicabili alle medesime, ove ricorrano condizioni di obiettiva incertezza
  • alla sussistenza delle condizioni e la valutazione della idoneità degli elementi probatori richiesti dalla legge per l'adozione di specifici regimi fiscali nei casi espressamente previsti
  • l'applicazione della disciplina sull'abuso del diritto ad una specifica fattispecie.....

Il contribuente interpella l'amministrazione finanziaria per la disapplicazione di norme tributarie che, allo scopo di contrastare comportamenti elusivi, limitano deduzioni, detrazioni, crediti d'imposta, o altre posizioni soggettive del soggetto passivo altrimenti ammesse dall'ordinamento tributario, fornendo la dimostrazione che nella particolare fattispecie tali effetti elusivi non possono verificarsi.

La Risposta all'Interpello

La risposta termine

  • Primo interpello: entro 90 giorni
  • Altre tre fattispecie: 120 giorni

effetto La risposta, scritta e motivata, vincola ogni organo della amministrazione con esclusivo riferimento alla questione oggetto dell'istanza e limitatamente al richiedente. Quando la risposta non è comunicata al contribuente entro il termine previsto, il silenzio equivale a condivisione, da parte dell'amministrazione, della soluzione prospettata dal contribuente. Gli atti, anche a contenuto impositivo o sanzionatorio difformi dalla risposta, espressa o tacita, sono nulli. Tale efficacia si estende ai comportamenti successivi del contribuente riconducibili alla fattispecie oggetto di interpello, salvo rettifica della soluzione interpretativa da parte dell'amministrazione con valenza esclusivamente per gli eventuali comportamenti futuri dell'istante.

Reddito di Impresa e Professionale: Obblighi Contabili

Reddito di impresa e professionale. Obblighi prodromici: la tenuta della contabilità Gli imprenditori di cui al primo comma dell'art. 13 del d.p.r. 600 del 1973 (tutti i soggetti Ires, art 5 e imprenditori individuali), sono tenuti alla contabilità ordinaria che, ai sensi dell'art. 14 del d.p.r. 600 del 1973, si compone di:

  • libro giornale e libro inventari;
  • registri sull'I.v.a. (acquisti e vendite);
  • scritture ausiliarie (mastro);
  • scritture ausiliare di magazzino (in determinati casi);
  • registro dei cespiti (beni ammortizzabili).…

Contabilità Semplificata e Lavoratori Autonomi

I soggetti che possono optare per la contabilità semplificata sono individuati dall'art 18 del d.p.r. 600 del 1973 e sono le imprese individuali e le società di persone il cui fatturato annuale non supera i 400.000 per le imprese di servizi, e 700.000 per le altre imprese. Nell'ipotesi di prestazione di attività di servizi e di altre attività, il calcolo si riferisce all'attività prevalente. In mancanza di distinta annotazione dei ricavi, si presume che sia impresa di servizi. Tale contabilità si compone dei soli registri Iva (entrate ed uscite) dove sono annotate gli acquisti e le vendite. In buona sostanza, si rilevano solo i flussi patrimoniali....

Ai sensi dell'art. 3 del d.p.r. 695 del 1996 e dell'art. 19, DPR 600/1973, i lavoratori autonomi, invece, hanno l'obbligo di tenere:

  • un registro delle somme percepite che devono essere annotate in ordine e con riferimento alla fattura ed al cliente.
  • un registro delle spese inerenti;

Da tale registro deve risultare il valore dei beni da ammortizzare. Ovviamente, anche essi hanno l'opportunità di optare per il regime di contabilità ordinaria. Infine, ai sensi dell'art. 22, le suddette scritture devono essere conservate fino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi al corrispondente periodo di imposta.

La Dichiarazione II.DD. e IRAP

La dichiarazione II.DD. e IRAP Sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi (e dell'Irap):

  • coloro che nel periodo di imposta abbiano posseduto redditi (VNP), anche se dalla dichiarazione non scaturisce alcun debito di imposta;
  • i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili anche se non hanno prodotto redditi;

Vi sono, infine, numerosi soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi:

  • coloro che producono redditi da lavoro dipendente ed hanno una sola casa di proprietà;
  • coloro che producono redditi esenti;
  • coloro assoggettati alla sostituzione a titolo di imposta.

Contenuto della Dichiarazione dei Redditi e IRAP

Il contenuto della dichiarazione per le imposte dei redditi (e Irap) Debbono necessariamente essere indicati gli elementi attivi e passivi per la determinazione della base imponibile e l'imposta. Oltre a ciò, devono essere indicati anche gli oneri deducibili, l'imposta lorda e le detrazioni. Consistenze patrimoniali detenute all'estero. L'esercizio di una serie di opzioni (sulla contabilità, sull'eventuale rimborso ovvero riporto a nuovo del credito di imposta, scelta dei regimi speciali). Ricordo, infine, che le opzioni sono numerosissime per chi produce redditi di impresa.

Ricapitolando sul Contenuto della Dichiarazione

Ricapitolando sul contenuto Dichiarazioni di scienza opzioni

  • Emendabilità sia nel caso di errore nella determinazione dell'importo che di errore nella qualificazione giuridica
  • Non modificabili salvo vizio di mente ....

L'effetto è previsto dalla legge; la dichiarazione non è costitutiva di situazione soggettive

Requisiti Formali della Dichiarazione dei Redditi (ed Irap)

Requisiti formali della dichiarazione dei redditi (ed Irap) (art. 1 d.p.r. 322 del 1998)

  • La dichiarazione deve essere redatta a pena nullità in modelli ministeriali (comma 1 e 2).
  • la dichiarazione deve essere sottoscritta dal contribuente. In assenza della sottoscrizione l'Ufficio invita il ricorrente a sottoscriverla che è obbligato a sottoscriverla entro 30 giorni a pena di nullità (comma 3).
  • La dichiarazione delle persone diverse da quelle fisiche è sottoscritta a pena nullità dal rappresentante legale, in mancanza da chi ha l'amministrazione di fatto o da un rappresentante negoziale. Anche in questo caso, In assenza della sottoscrizione l'Ufficio invita il ricorrente a sottoscriverla che è obbligato a sottoscriverla entro 30 giorni a pena di nullità (comma 3).
  • La dichiarazione delle società ed enti soggetti ad Ires è sottoscritta anche dai soggetti che sottoscrivono la relazione del revisore. La dichiarazione è valida ma si applica al revisore la sanzione di cui all'art. 9, 5, DLgs, 471/1997 (da 258 a 2065 euro).
  • Nel caso di invio telematico, le suddette disposizioni si applicano con riferimento alla dichiarazione che gli stessi soggetti sono tenuti a conservare.

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