Documento su Appunti Istologia Federica. Il Pdf, di livello universitario e materia Biologia, tratta di istologia, embriologia e biologia della riproduzione, con focus su tessuti, cellule, spermatogenesi e fecondazione.
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ISTOLOGIA: è la scienza che studia i tessuti dal punto di vista della morfologia(studio della forma e della struttura legate alla funzione
TESSUTO: è formato da cellule e matrice extracellulare(ECM). Potremmo considerare le cellule come gli "abitanti del tessuto" e l' ECM come la " casa" in cui vivono le cellule composta prevalentemente da proteine e polisaccaridi. Le cellule di uno stesso tessuto possono costituire popolazioni anche diverse per forma,dimensioni, origine embrionale e funzioni. La ECM è formata da macromolecole più o meno organizzate tra le quali filtra il liquido extracellulare.
CELLULA: è l'unità fondamentale degli organismi viventi. Tutti gli organismi sono composti da una o più cellule. "Omnis cellula ex cellula": ogni cellula deriva solo da un'altra cellula cellula eucariota # cellula procariota: per la presenza o meno del nucleo
Eucariota Nucleolo Mitocondria
Procariota Nucleoide Núcleo. o Cápsula o Ribosomas Flagelo Pared celular Membrana plasmática
come si studiano cellule e matrice extracellulare? Con l'ausilio del microscopio ottico e del microscopio elettronico. La matrice extracellulare si studia tramite la microscopia e la biochimica
Cellule di un dato tessuto possono avere forma e dimensioni differenti a seconda della posizione che assumono nell'ambito del tessuto stesso
Da dove hanno origine i tessuti del nostro corpo? Tutte le cellule dell'organismo adulto derivano da una sola cellula iniziale, lo Zigote(ovocita fecondato). Le nostre cellule però, pur derivando da una cellula iniziale, non sono tutte uguali! Occorre tener conto del DIFFERENZIAMENTO CELLULARE: inizia già durante le prime divisioni dell'embrione, ma non è un fenomeno esclusivo della vita embrionale, continua a manifestarsi durante i resto della vita dell'organismo. I tessuti in continuo rinnovamento hanno una riserva di CELLULE STAMINALI che sono poco differenziate ed in grado di proliferare e autorinnovare tale riserva.
CELLULE STAMINALI: sono cellule "bambine" non ancora differenziate e che non hanno assunto una funzione specifica. Nell'organismo adulto si trovano nel sangue, nel midollo osseo e nella pelle. Una delle loro principali caratteristiche è che possono dare origine a cellule diverse da quelle del tessuto di provenienza.
Perché sono studiate con così tanto interesse? Per la possibilità di ricavarne tessuti,parti di organo, o addirittura organi interi da utilizzare come "pezzi di scambio" per curare malattie degenerative o lesioni, anche se per ottenere ciò bisogna passare attraverso processi molto complessi.
Le aree dell'organismo a contatto con l'ambiente esterno sono soggette a forze e ad agenti fisici, chimici e biologici potenzialmente dannosi.
Come evitare gli eventuali rischi? Occorre che tali aree siano rivestite da un tessuto con notevoli capacità protettive: il Tessuto epiteliale è la soluzione.
Il tessuto epiteliale è costituito da cellule associate tra lor tramite giunzioni specializzate. Le cellule del tessuto epiteliale sono organizzate in lamine o codoni poggianti su una lamina basale connettivale. Questa lamina basale connettivale svolge una funzione meccanica di ancoraggio grazie alla presenza degli EMIDESMOSOMI nella porzione basale delle cellule epiteliali. Inoltre media gli scambi di nutrienti e gas respiratori tra l'epitelio ed il connettivo sottostante.
a) Per quanto riguarda la struttura, il tessuto epiteliale è costituito da cellule a stretto contatto tra loro e la coesione di queste cellule è assicurata da giunzioni intracellulari* e da molecole di adesione cellulare. Inoltre la matrice extracellulare è molto scarsa ed è visibile solo al microscopio elettronico
perché negli epiteli la ECM è scarsa? Perché è la componente più debole. Essendo costituita da cellule a stretto contatto tra loro, vi è una totale assenza dei vasi sanguigni(per mancanza di spazio) , ma al contempo il tessuto epiteliale è ricco di terminazioni nervose sia di tipo sensoriale che eccito-secretrici. Gli scambi gassosi metabolici si realizzano per diffusione dai capillari localizzati nel tessuto connettivo sottostante che al contrario è molto vascolarizzato
*Giunzioni intracellulari: possono essere di 4 tipi:
CelluLi epiteliale nucleo desmosomi proteine canale giunzione ecqudente giunzione comunicante
b)Per quanto riguarda la classificazione e le funzioni del tessuto epiteliale esso si divide in:
Possono essere classificati in base al numero di strati della cellula:
Possono essere classificati in base alla forma delle cellule:
Tipi di epitelio Pavimentoso semplice Cubico semplice Cilindrico semplice Epitelio di transizione Pavimentoso pluristratificato Cubico pluristratificato Pseudostratificato
c) Alcuni esempi di epiteli importanti presenti nel mostro organismo:
L' epidermide è costituita da cinque strati cellulari:
STRUTTURA DELL'EPIDERMIDE Stratum corneum OLD Stratum lucidum Stratum granulosum Stratum spinosum YOUNG Stratum basale Dermis
Le cellule che costituiscono questo epiteli sono chiamate Cheratinociti e si originano nell'embrione, dall'ectoderma. Le cellule dello strato corneo , alla fine del loro processo di Cheratinizzazione, perdono il nucleo, la disidratazione provoca un'alterazione morfologica delle cellule, le quali tendono a trasformarsi in lamelle e alla fine vengono eliminate
Il ciclo vitale di un cheratinocita è di circa 30 giorni in cui avviene la CITOFORMOSI CORNEA
CHERATINIZZAZIONE: processo di sostituzione che provvede al continuo ricambio delle cellule dell'epidermide , che inizia dagli strati inferiori
Oltre ai cheratinociti troviamo:
d) Alcune patologie del tessuto epiteliale:
GHIANDOLE: sono organi formati da:
Principalmente le ghiandole si dividono in esocrine( riversano il loro secreto direttamente all'esterno attraverso dotti escretori) e in endocrine( sprovviste di dotti escretori versano il secreto direttamente nei capillari sanguigni e quindi nel sangue).
Per quanto riguarda le ghiandole esocrine, esse possono classificarsi in base a:
ADENOMERI A B C alveolare acinoso tubulare glomerulare