Storia dell'Unione Europea: dalle origini ai trattati principali

Slide sull'Unione Europea che ne traccia la storia, dalle origini con le prime cooperazioni intergovernative fino ai trattati più recenti. Il Pdf esamina le organizzazioni precursori come UEO, NATO e OECE, illustrando l'evoluzione dell'integrazione europea attraverso i trattati di Maastricht, Amsterdam, Nizza e Lisbona per la materia Storia, adatto alla Scuola superiore.

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24 pagine

UNIONE EUROPEA
Prima dell’Unione Europea ci sono state altre
esperienze di cooperazione intergovernative
precedenti alla creazione della Comunità europea
UNIONE EUROPEA
Nasce nel 1948 a Bruxelles l’Unione europea occidentale UEO, un’
organizzazione militare alla quale aderiscono 10 paesi europei in
materia di cooperazione militare finalizzata a garantire la difesa
collettiva in caso di attacco armato.
Nel 1949 nasce la NATO che non è un’organizzazione europea in senso
geografico vi aderiscono anche stati extraeuropei.
Nel 1948 nasce l’OECE, organizzazione europea per la cooperazione
economica, per l’esigenza di coordinare gli aiuti derivanti dal piano
Marshal.

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Anteprima

Cooperazione Intergovernativa Precedente all'Unione Europea

Prima dell'Unione Europea ci sono state altre esperienze di cooperazione intergovernative precedenti alla creazione della Comunità europea

Nascita e Sviluppo delle Organizzazioni Europee

Nasce nel 1948 a Bruxelles l'Unione europea occidentale UEO, un' organizzazione militare alla quale aderiscono 10 paesi europei in materia di cooperazione militare finalizzata a garantire la difesa collettiva in caso di attacco armato. Nel 1949 nasce la NATO che non è un'organizzazione europea in senso geografico vi aderiscono anche stati extraeuropei. Nel 1948 nasce l'OECE, organizzazione europea per la cooperazione economica, per l'esigenza di coordinare gli aiuti derivanti dal piano Marshal.

Consiglio d'Europa e Diritti Umani

Nel 1949 nasce il Consiglio d'Europa con lo scopo di attuare una cooperazione politica culturale e sociale . Nel 1950 viene firmato l'atto più importante, la CEDU, convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali; così nasce la Corte europea dei diritti dell'uomo, organo giurisdizionale che vigila sul rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Nascita del Metodo Comunitario e CECA

La nascita del metodo comunitario risale al 9 maggio 1950 data della dichiarazione del ministro degli esteri Shuman, noto anche come «discorso dell'orologio», perché pronunciato nella sala dell'orologio del Ministero degli esteri francese, posto alla base della creazione attraverso il trattato di Parigi nel 1951 della creazione della CECA ( comunità europea carbone e acciaio). Aderiscono in 6 paesi ( Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Francia Germania e Italia).

Obiettivi della CECA e Trattati di Roma

Carbone e acciaio erano materie prime utili sia alla Francia che alla Germania, che avevano creato conflitti perché servivano per la costruzione degli armamenti, per questo Shuman pensò con questo trattato di creare un futuro pacifico tra i paesi europei. Nel 1957 vengono firmati a Roma, i trattati istitutivi della CEE, comunità economica europea e dell'EURATOM, comunitàeuropea dell' energia atomica. I paesi sono gli stessi che hanno aderito alla CECA.

Trattato di Maastricht e Cittadinanza Europea

Il trattato di Mastricth è il trattato istitutivo dell'Unione Europea, quello che introduce per la prima volta il termine Unione Europea, è stato stipulato nel 1992, entra in vigore nel 1993 Con esso si supera l'unione solo in campo economico, è stato introdotto lo status di cittadino europeo, libertà di circolazione, soggiorno e lavoro nei paesi membri. Dopo il trattato di Mastricht c'è il trattato Amsterdam, stipulato nel 1997 entra in vigore il 1 maggio 1999.

Trattato di Amsterdam e Accordo di Schengen

Ha l'obiettivo di riformare le istituzioni europee, esso concretizza anche la cooperazione della polizia giudiziaria per gli affari penali. Integra, nel quadro istituzionale dell'Unione europea le disposizioni dell'accordo di shengen, cioè la libera circolazione tra gli stati aderenti con l'abbattimento delle frontiere tra gli stati. Nel 2001 viene stipulato il trattato di Nizza ed entra in vigore nel 2003.

Trattato di Nizza e Carta dei Diritti Fondamentali

Esso riforma le istituzione europee per adeguarli all'allargamento della comunità. Proclama la carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. Trattato di Lisbona è quello tuttora esistente, stipulato dai paesi membri, attualmente 27, il 13 dicembre 2007, entra in vigore il 1 dicembre 2009. Esso rafforza i precedenti trattati e contiene:

  1. Il trattato sull'Unione europea.
  2. Il trattato sul funzionamento del'UE
  3. Dal punto di vista della competenza in materia europea, il trattato la ridefinisce, indicando nell'art.5 che questa competenza si ispira ai principi: attribuzione, sussidiarietà proporzionalità.

Principi di Competenza dell'Unione Europea

  1. Principio di attribuzione: individua la competenza solo in quelle materie esplicitamente attribuite all'UE dai trattati.
  2. Principio di sussidiarietà, rende la competenza dell'UE subordinata al fatto che gli stati membri non possono raggiungere gli obiettivi comunitari se non ricorrendo alla giurisdizione comunitaria.
  3. Proporzionalità: individua i mezzi necessari raggiungere gli obiettivi prefissati.

Organi dell'Unione Europea

  • Parlamento europeo;
  • Consiglio dei Ministri europeo;
  • Consiglio dell'Unione europeo;
  • Commissione europea;
  • La Corte di Giustizia europea;
  • La BCE;
  • La Corte dei Conti.

Parlamento Europeo: Composizione e Funzioni

Parlamento Europeo: è l'organo di legislazione europea, insieme al Consiglio dei Ministri europeo. E' formato da 705 membri, è eletto dai paesi membri, a suffragio universale diretto. Lavora in sede plenaria a Strasburgo, quando lavora in commissione si riunisce sia a Bruxelles che a Lussemburgo. All'interno della struttura i 705 parlamentari non siedono per nazionalità ma per gruppi parlamentari e per affinità politiche.

Funzioni del Parlamento Europeo

Il Parlamento emana le leggi, decide in merito agli accordi internazionali, decide in merito all'allargamento dell'Unione europea. Svolge poi una funzione di controllo sugli altri organi. Approva il bilancio europeo insieme al Consiglio.

Consiglio dell'UE: Ruolo e Composizione

Consiglio dell'UE: organo legislativo che opera insieme al Parlamento ed è composto dai Ministri dei paesi membri. Si riunisce per materia. Il Presidente dura in carica sei mesi. Si occupa di negoziare e adottare la leggi dell'UE, di coordinare le politiche dell'UE sulla base dell'impulso del Consiglio europeo.

Consiglio Europeo: Indirizzo e Priorità

Il Consiglio europeo: è l'organo d'indirizzo dell'UE ed è formato dai capi di stato e di governo dei paesi membri. Ha un ruolo d'indirizzo quindi stabilisce gli orientamenti generali e la priorità politica che devono essere trattati all'interno dell'UE. Definisce le linee fondamentali della politica estera e della sicurezza comune dell'UE.

Commissione Europea: Funzioni Esecutive

Commissione: è l'organo esecutivo ed è composta da commissari, delegati, appartenenti ai vari paesi. Il suo compito è quello di promuovere l'interesse generale dell'UE e ha anche un ruolo d'iniziativa legislativa. Lavora a Bruxelles, in Belgio. Gestisce le politiche e assegna i fondi ai paesi membri. Vigila sul rispetto delle leggi.

Rappresentanza e Giustizia nell'UE

Rappresenta l'UE a livello internazionale. Il Presidente della Commissione europea: viene eletta dal Parlamento su proposta del Consiglio europeo. Corte di Giustizia: ha la funzione di garantire l'interpretazione omogenea del diritto dell'UE e di risolvere eventuali controversie tra i paesi membri dell'UE. E' composta da tanti giudici quanti sono i paesi membri più 11 avvocati generali.

Composizione e Nomina della Corte di Giustizia

Vi è il tribunale composto da 47 giudici. I giudici sono nominati di comune accordo dai governi degli stati membri e durano in carica 6 anni. Il Presidente è nominato dai giudici stessi e dura in carica 3 anni e può essere rinominato. Atti dell'UE. Per realizzare gli obiettivi stabiliti nei trattati, UE adotta diversi tipi di atti legislativi.

Principali Atti Normativi e Giuridici dell'UE

  • I regolamenti;
  • Le direttive;
  • La decisione;
  • Le raccomandazioni;
  • I pareri.

Il Regolamento Europeo: Portata e Applicabilità

Il regolamento: ha portata generale e disciplina in maniera obiettiva delle situazioni astratte. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi, ciò significa che una volta in vigore, le sue norme producono effetti vincolanti nei confronti di tutti coloro ai quali è diretto. Il regolamento è direttamente applicabile in ciascun stato membro.

La Direttiva Europea: Armonizzazione e Attuazione

La direttiva: è uno strumento giuridico che viene utilizzato per armonizzare la legislazione nazionale e quelli che sono gli obiettivi previsti dall'UE. La direttiva vincola lo stato cui è rivolta nel fine da raggiungere ma lascia libero lo stato di trovare gli strumenti per raggiungere questo obiettivo. A differenza del regolamento, la direttiva non è direttamente applicabile nei paesi dell'UE ma c'è bisogno di un atto di ricezione interna chiamata legge di delegazione europea.

Procedura Legislativa Ordinaria e Speciale

Procedura legislativa ordinaria e speciale. La prima è quella relativa alle codecisioni cioè quelle del Parlamento e del Consiglio. E' stata definita nel trattato di Lisbona , come procedura legislativa ordinaria. La modalità prevista per la legislazione ordinaria è una modalità a maggioranza qualificata. La procedura parte dall'iniziativa della Commissione europea

Processo di Approvazione Legislativa

La Commissione presenta una proposta al Parlamento e al Consiglio. Il Parlamento esamina la proposta, la invia al Consiglio e se va bene viene approvata; in caso contrario ci sarà una seconda lettura. Una volta approvata viene pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'UE, ed entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.

Decisioni, Raccomandazioni e Pareri dell'UE

Le decisioni: sono atti vincolanti che non hanno un carattere di generalità, perché sono sono dirette ad un singolo stato, quindi non hanno bisogno di atti di ricezione ma vincolano i soggetti destinatari. Le raccomandazioni: sono delle posizioni ufficiali delle UE su determinate questioni ma non sono vincolanti, consigliano solo determinati comportamenti. I pareri: sono espressioni di natura consultiva che il Parlamento può effettuare e l'UE può adottare ma non sono vincolanti.

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