Risposte di Economia: Microeconomia e Macroeconomia per l'Università

Documento da Università su Risposte Economia. Il Pdf, un utile strumento di studio per l'Economia a livello universitario, copre argomenti come l'equilibrio di mercato, i principi economici, il diagramma di flusso circolare e la frontiera delle possibilità produttive.

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RISPOSTE ECONOMIA
Equilibrio di mercato
1. L'ecienza pareana indica che in equilibrio non è possibile migliorare il benessere di qualcuno senza peggiore quello di qualcun
altro
2. Il processo di aggiustamento verso l'equilibrio avviene in modo spontaneo, deriva dalle reazioni spontanee degli individui che
perseguono il proprio interesse personale di fronte a situazioni di surplus o penuria di un bene o servizio in un mercato. Lequilibrio
raggiunto viene denito stabile nel senso che ogni deviazione dallo stesso mee in moto delle forze di mercato che lo riportano verso
l’equilibrio.
DOMANDE MICROECONOMIA
1. Si illustrino i 10 principi dell’economia
1) Gli agen devono sempre arontare scelte alternave: A causa del problema della scarsità, l’individuo per oenere una cosa deve
sempre rinunciare a qualcos’altro, ovvero il problema economico della scarsità obbliga ad arontare il TRADE-OFF, cioè ad individuare
delle alternave (prendere scelte) che comportano dei compromessi, quindi il trade-o caraerizza la scelta economica.
Un importante trade o che caraerizza i sistemi economici (ovvero l’insieme di sogge che svolgono avità nalizzate al
soddisfacimento dei bisogni) è il problema dell’ecienza e dell’equità in quanto la scelta tra ques due obievi spesso risulta essere
coniuale.
- Ecienza è cio che permee alla società di oenere il massimo benessere possibile date le risorse scarse.
- Equità è cio che permee di suddividere le risorse che derivano dal benessere
2) Il costo di qualcosa è ciò a cui si deve rinunciare per oenerla >> Ogni qual volta che un individuo prende una decisione eeua un
confronto tra i cos e i beneci delle alternave.
Il costo opportunità (altro conceo centrale della teoria economica) è ciò a cui si deve rinunciare ogni volta che si sceglie una
determinata alternava: importante è prenderlo in considerazione sempre!
La teoria della razionalità in economia è assolutamente uno dei temi centrali: si pensa che gli agen economici siano razionali, quindi
che abbiano l’obievo di massimizzare il benessere nel limite delle risorse disponibili, ed una scelta di po razionale si verica
quando i beneci sono superiori ai cos, ovvero quando l’agente economico applica un’analisi relava ai cos e ai beneci.
3) Gli individui razionali pensano al “margine” >> Gli individui razionali prendono le decisioni confrontando i cos ed i beneci indo da
una variazione marginale, ovvero l’insieme di piccoli cambiamen incrementali rispeo ad un piano di azione dato.
Criterio di scelta razionale è il seguente: un soggeo decide di compiere una certa azione solo se il benecio marginale (Bma) risulta
essere maggiore del costo marginale (Cma), ovvero se Bma > Cma
4) Gli agen reagiscono agli incenvi >> Le variazioni nei cos e beneci di una scelta spingono gli individui a reagire e a volte anche
cambiano la scelta La decisione di scegliere un’alternava di solito viene presa quando queste alternave ha cos marginali inferiori
ai suoi beneci marginali
L’interazione tra individui
5) Lo scambio di mercato benecia tu i partecipan >> Il mercato consente agli agen economici di incrementare il loro benessere e di
specializzarsi.
Principio dei vantaggi dello scambio: scambio di mercato genera maggiore benessere per tu i partecipan. Principio di
specializzazione: scambio di mercato consente agli agen di specializzarsi nell’avità economica che sanno fare meglio.
6) Il mercato è in genere uno strumento eciente di organizzazione dell’avità economica >> Il mercato è in genere uno strumento
eciente di organizzazione dell’avità economica
Un'economia di mercato è denita come un sistema in cui gli agen economici (famiglie ed imprese) decidono liberamente cosa
comprare, per chi lavorare, cosa produrre e chi assumere.
Il principio della mano invisibile → l’interazione sul libero mercato degli agen economici, ciascuno mosso soltanto dal proprio self-
interest, determina il massimo benessere possibile per l’intera collevità (Adam Smith, 1776). Il meccanismo araverso cui agisce la
mano invisibile è il sistema dei prezzi che si formano sul libero mercato
Adam Smith distacca l’economia dalla losoa, e crea il mercato concorrenziale, dove l'interesse dipende sia dall'interesse individuale
che da quello collevo. Il meccanismo della mano invisibile si inceppa quando gli individui non tengono conto delle risorse e beneci
esterni. In questo caso deve intervenire lo Stato.
7) In alcuni casi l’intervento pubblico è necessario anchè il mercato realizzi l’ecienza >> Il fallimento del mercato è la situazione in cui
il libero mercato non riesce ad allocare le risorse in modo eciente e quindi fallisce nel suo “compito” di massimizzare il benessere
sociale.
Macroeconomia
8) il tenore di vita di un paese dipende dalla sua capacita' di produrre beni e servizi >> economic growth – crescita economica ovvero
l’aumento percentuale della quantà di beni e servizi prodoa in un dato periodo di tempo
PIL pro capite – il valore di mercato di tu i beni e servizi nali prodo in un paese in un dato periodo di tempo diviso per la
popolazione
9) I prezzi aumentano quando lo stato stampa troppa moneta >> Inazione = un aumento nel livello generale dei prezzi nell’economia.
Una possibile causa dell’inazione è l’aumento della quantà di moneta circolante: quando i governi aumentano la quantà di
moneta, il valore della moneta diminuisce
10) Nel breve periodo la societa' si confronta con un trade-o tra inazione e disoccupazione >> La Curva di Phillips illustra il trade-o tra
inazione e disoccupazione:
- Diminuzione Inazione → Aumento disoccupazione
- Aumento inazione → diminuzione disoccupazione
E’ un trade-o di breve periodo! Aumento moneta circolante porta all'aumento della domanda di bene, per produrre più beni le
imprese hanno bisogno di assumere creando quindi più pos di lavoro e aumentano i prezzi
2. Si illustri il funzionamento del digramma del usso circolare del reddito
Secondo tale modello, nel sistema economico agiscono due pi di sogge: individui e imprese. Le imprese producono i beni e servizi
ulizzando elemen quali il lavoro, la terra e il capitale, de faori di produzione. Gli individui sono i proprietari dei faori di
produzioni e consumano tu i beni e i servizi prodo dalle imprese. Imprese e individui interagiscono in due pi di merca. Nei
merca dei beni e servizi gli individui sono i compratori e le imprese i venditori; nei merca dei faori di produzione gli individui sono
i venditori e le imprese i compratori.
E` una rappresentazione graca del sistema economico che descrive il usso di moneta e quello corrispondente di beni e servizi che
intercorre tra individui e imprese e araverso i merca.
3. La fronera delle possibilità produve: denizione, rappresentazione graca discussione del modello
Diversamente dal diagramma di usso circolare, la maggior parte dei modelli economici fa ricorso a strumen matemaci. La
fronera delle possibilità produve è un graco nel quale si mostrano, ad esempio, le possibili combinazioni di automobili e
computer che il sistema può produrre, da i faori di produzione disponibili e la tecnologia produva ulizzabile per trasformare le
risorse in beni di consumo. Dato che le risorse sono scarse, non tue le combinazioni di automobili e computer sono raggiungibili.
Una combinazione è dea eciente se il sistema sfrua completamente e nel migliore dei modi le risorse disponibili. Al contrario
sarà ineciente.
La FPP è un graco che rappresenta le diverse combinazioni massime di due beni che possono essere prodoe dal sistema economico
date le risorse (tecnologia e faori di produzione) in un dato periodo.
Uno dei dieci principi dell’economia aerma che il costo di qualcosa è rappresentato da ciò a cui si deve rinunciare per oenerlo.
Questo viene deo costo-opportunità. La fronera delle possibilità produve mostra il costo-opportunità di un bene misurato in
termini dell’altro bene. La fronera delle possibilità produve descrive il trade-o tra la produzione di beni dieren in un dato
momento, ma questo trade-o può cambiare nel tempo. La fronera delle possibilità produve semplica una realtà complessa,
meendo in luce e chiarendo alcune idee fondamentali: scarsità, ecienza, trade-o, costo-opportunità e crescita economica.
4. Dopo aver denito il mercato, si discuta delle caraerische del mercato perfeamente concorrenziale e si rappresen e si illustri
il modello della domanda e dell’oerta di mercato.
Un mercato è l’insieme dei venditori e dei compratori di un determinato bene o servizio: il gruppo dei compratori determina la
domanda, quello dei venditori ne stabilisce l’oerta.
Il prezzo e la quantà venduta non sono determina da un singolo compratore o venditore, bensì sono deni dall’interazione di tu
i compratori e di tu i venditori del mercato. Gli economis usano l’espressione mercato concorrenziale per indicare un mercato nel

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RISPOSTE ECONOMIA

Equilibrio di mercato

1. L'efficienza paretiana indica che in equilibrio non è possibile migliorare il benessere di qualcuno senza peggiore quello di qualcun altro 2. Il processo di aggiustamento verso l'equilibrio avviene in modo spontaneo, deriva dalle reazioni spontanee degli individui che perseguono il proprio interesse personale di fronte a situazioni di surplus o penuria di un bene o servizio in un mercato. L'equilibrio raggiunto viene definito stabile nel senso che ogni deviazione dallo stesso mette in moto delle forze di mercato che lo riportano verso l'equilibrio.

DOMANDE MICROECONOMIA

  1. Si illustrino i 10 principi dell'economia 1) Gli agenti devono sempre affrontare scelte alternative: A causa del problema della scarsità, l'individuo per ottenere una cosa deve sempre rinunciare a qualcos'altro, ovvero il problema economico della scarsità obbliga ad affrontare il TRADE-OFF, cioè ad individuare delle alternative (prendere scelte) che comportano dei compromessi, quindi il trade-off caratterizza la scelta economica. Un importante trade off che caratterizza i sistemi economici (ovvero l'insieme di soggetti che svolgono attività finalizzate al soddisfacimento dei bisogni) è il problema dell'efficienza e dell'equità in quanto la scelta tra questi due obiettivi spesso risulta essere conflittuale.
    • Efficienza è cio che permette alla società di ottenere il massimo benessere possibile date le risorse scarse.
    • Equità è cio che permette di suddividere le risorse che derivano dal benessere
    2) Il costo di qualcosa è ciò a cui si deve rinunciare per ottenerla >> Ogni qual volta che un individuo prende una decisione effettua un confronto tra i costi e i benefici delle alternative. Il costo opportunità (altro concetto centrale della teoria economica) è ciò a cui si deve rinunciare ogni volta che si sceglie una determinata alternativa: importante è prenderlo in considerazione sempre! La teoria della razionalità in economia è assolutamente uno dei temi centrali: si pensa che gli agenti economici siano razionali, quindi che abbiano l'obiettivo di massimizzare il benessere nel limite delle risorse disponibili, ed una scelta di tipo razionale si verifica quando i benefici sono superiori ai costi, ovvero quando l'agente economico applica un'analisi relativa ai costi e ai benefici. 3) Gli individui razionali pensano al "margine" >> Gli individui razionali prendono le decisioni confrontando i costi ed i benefici indotti da una variazione marginale, ovvero l'insieme di piccoli cambiamenti incrementali rispetto ad un piano di azione dato. Criterio di scelta razionale è il seguente: un soggetto decide di compiere una certa azione solo se il beneficio marginale (Bma) risulta essere maggiore del costo marginale (Cma), ovvero se Bma > Cma 4) Gli agenti reagiscono agli incentivi >> Le variazioni nei costi e benefici di una scelta spingono gli individui a reagire e a volte anche cambiano la scelta La decisione di scegliere un'alternativa di solito viene presa quando queste alternative ha costi marginali inferiori ai suoi benefici marginali

L'interazione tra individui

  1. Lo scambio di mercato beneficia tutti i partecipanti >> Il mercato consente agli agenti economici di incrementare il loro benessere e di specializzarsi. Principio dei vantaggi dello scambio: scambio di mercato genera maggiore benessere per tutti i partecipanti. Principio di specializzazione: scambio di mercato consente agli agenti di specializzarsi nell'attività economica che sanno fare meglio. 6) Il mercato è in genere uno strumento efficiente di organizzazione dell'attività economica >> Il mercato è in genere uno strumento efficiente di organizzazione dell'attività economica Un'economia di mercato è definita come un sistema in cui gli agenti economici (famiglie ed imprese) decidono liberamente cosa comprare, per chi lavorare, cosa produrre e chi assumere. Il principio della mano invisibile -> l'interazione sul libero mercato degli agenti economici, ciascuno mosso soltanto dal proprio self- interest, determina il massimo benessere possibile per l'intera collettività (Adam Smith, 1776). Il meccanismo attraverso cui agisce la mano invisibile è il sistema dei prezzi che si formano sul libero mercato Adam Smith distacca l'economia dalla filosofia, e crea il mercato concorrenziale, dove l'interesse dipende sia dall'interesse individuale che da quello collettivo. Il meccanismo della mano invisibile si inceppa quando gli individui non tengono conto delle risorse e benefici esterni. In questo caso deve intervenire lo Stato. 7) In alcuni casi l'intervento pubblico è necessario affinchè il mercato realizzi l'efficienza >> Il fallimento del mercato è la situazione in cui il libero mercato non riesce ad allocare le risorse in modo efficiente e quindi fallisce nel suo "compito" di massimizzare il benessere sociale.

Macroeconomia

  1. il tenore di vita di un paese dipende dalla sua capacita' di produrre beni e servizi >> economic growth - crescita economica ovvero l'aumento percentuale della quantità di beni e servizi prodotta in un dato periodo di tempo PIL pro capite - il valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti in un paese in un dato periodo di tempo diviso per la popolazione 9) I prezzi aumentano quando lo stato stampa troppa moneta >> Inflazione = un aumento nel livello generale dei prezzi nell'economia. Una possibile causa dell'inflazione è l'aumento della quantità di moneta circolante: quando i governi aumentano la quantità di moneta, il valore della moneta diminuisce
  2. Nel breve periodo la societa' si confronta con un trade-off tra inflazione e disoccupazione >> La Curva di Phillips illustra il trade-off tra inflazione e disoccupazione:
    • Diminuzione Inflazione -> Aumento disoccupazione
    • Aumento inflazione -> diminuzione disoccupazione
    E' un trade-off di breve periodo! Aumento moneta circolante porta all'aumento della domanda di bene, per produrre più beni le imprese hanno bisogno di assumere creando quindi più posti di lavoro e aumentano i prezzi
  3. Si illustri il funzionamento del digramma del flusso circolare del reddito Secondo tale modello, nel sistema economico agiscono due tipi di soggetti: individui e imprese. Le imprese producono i beni e servizi utilizzando elementi quali il lavoro, la terra e il capitale, detti fattori di produzione. Gli individui sono i proprietari dei fattori di produzioni e consumano tutti i beni e i servizi prodotti dalle imprese. Imprese e individui interagiscono in due tipi di mercati. Nei mercati dei beni e servizi gli individui sono i compratori e le imprese i venditori; nei mercati dei fattori di produzione gli individui sono i venditori e le imprese i compratori. E` una rappresentazione grafica del sistema economico che descrive il flusso di moneta e quello corrispondente di beni e servizi che intercorre tra individui e imprese e attraverso i mercati. Il mercato può essere un luogo fisico o virtuale Es. cartoleria = mercato specifico Ricavo BENI E SERVIZI Spesa
    • Le imprese vendono
    • Gli individui comprano
    Beni e servizi comprati IMPRESE
    • Producono e vendono beni e servizi
    • Utilizzano lavoro e fattori di produzione
    INDIVIDUI
    • Comprano e consumano beni e servizi
    • Possiedono e cedono in uso i fattori di produzione
    Fattori di produzione MERCATI DEI FATTORI DI PRODUZIONE Fattori di produzione: Lavoro, terra e capitale 1.I soldi vengono dal Lavoro Gli individui non possiedono però solo lavoro: Reddito da capitale (soldi in Banca) Salari, rendite e profitti
    • Gli individui vendono
    • Le imprese comprano
    Reddito = Flusso di beni e servizi = Flusso di denaro Flusso circolare della banconota da 10€
  4. La frontiera delle possibilità produttive: definizione, rappresentazione grafica discussione del modello Diversamente dal diagramma di flusso circolare, la maggior parte dei modelli economici fa ricorso a strumenti matematici. La frontiera delle possibilità produttive è un grafico nel quale si mostrano, ad esempio, le possibili combinazioni di automobili e computer che il sistema può produrre, dati i fattori di produzione disponibili e la tecnologia produttiva utilizzabile per trasformare le risorse in beni di consumo. Dato che le risorse sono scarse, non tutte le combinazioni di automobili e computer sono raggiungibili. Una combinazione è detta efficiente se il sistema sfrutta completamente e nel migliore dei modi le risorse disponibili. Al contrario sarà inefficiente. La FPP è un grafico che rappresenta le diverse combinazioni massime di due beni che possono essere prodotte dal sistema economico date le risorse (tecnologia e fattori di produzione) in un dato periodo. Esempio: La quantità massima che io riesco a produrre di automobili è 1000 ma se io inizio a produrre PC diminuisce la produzione di auto per far crescere la produzione dell'altro prodotto e quindi ho una relazione negativa a parità di risorse Quantità di computer Il punto C rappresenta la scarsità di risorse perché io non ho abbastanza risorse per raggiungerlo 3000 F C 2200 2000 B Frontiera delle possibilità di produzione Il punto D è un punto inefficiente: minimo spreco di risorse perché non le sfrutto, ho risorse inutilizzate 1 1000 . D E Avviene nei mercati controllati e nelle economie pianificate 0 300 600 700 1000 Quantità di automobili Uno dei dieci principi dell'economia afferma che il costo di qualcosa è rappresentato da ciò a cui si deve rinunciare per ottenerlo. Questo viene detto costo-opportunità. La frontiera delle possibilità produttive mostra il costo-opportunità di un bene misurato in termini dell'altro bene. La frontiera delle possibilità produttive descrive il trade-off tra la produzione di beni differenti in un dato momento, ma questo trade-off può cambiare nel tempo. La frontiera delle possibilità produttive semplifica una realtà complessa, mettendo in luce e chiarendo alcune idee fondamentali: scarsità, efficienza, trade-off, costo-opportunità e crescita economica.
  5. Dopo aver definito il mercato, si discuta delle caratteristiche del mercato perfettamente concorrenziale e si rappresenti e si illustri il modello della domanda e dell'offerta di mercato. Un mercato è l'insieme dei venditori e dei compratori di un determinato bene o servizio: il gruppo dei compratori determina la domanda, quello dei venditori ne stabilisce l'offerta. Il prezzo e la quantità venduta non sono determinati da un singolo compratore o venditore, bensì sono definiti dall'interazione di tutti i compratori e di tutti i venditori del mercato. Gli economisti usano l'espressione mercato concorrenziale per indicare un mercato nel MERCATI DI Beni e servizi venduti L'ECONOMIA HA DUE INDIVIDUI PRINCIPALI

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