Contesto didattico
- Classe: primo anno del secondo biennio di un Liceo Artistico, in cui
sono docente di Italiano e Storia (6 ore settimanali)
- Indirizzo Architettura e Ambiente
- II semestre (marzo-aprile)
- Classe formata da 20 alunni, di cui:
- 1 BES, disturbi specifici apprendimento
- 1 BES, svantaggio socio-economico, e culturale
PTOF
- Rif. normativi: L.107/2015 (Buona Scuola)
- Essendo un istituto lombardo con una buona presenza di alunni di origine straniere, nel
quadro dell'autonomia la scuola ha scelto di offrire corsi pomeridiani di italiano L2.
- L'insegnamento trasversale dell'educazione civica è oggetto delle valutazioni periodiche e
finali previste dalla legge 92/2020( che attuava un'indicazione della legge 107/2015, Buona
Scuola). Il docente coordinatore dell'educazione civica formula la proposta di voto espresso
in decimi, acquisendo elementi conoscitivi da tutti i docenti a cui è affidato l'insegnamento.
Il docente coordinatore è, per il secondo biennio, quello di Storia e Filosofia o quello
d'Italiano e Storia: nel mio caso sono io.
BES 1: Disturbi Specifici Apprendimento (DSA)
- Rif. normativo: L. 170/2010; Linee guida per il diritto allo studio degli studenti con
DSA (2011)
- Il ragazzo è certificato avere una dislessia.
- Linguaggio molto ridotto fino ai tre anni. Durante il triennio della scuola
media sono emerse difficoltà negli apprendimenti, soprattutto nella
comprensione del testo e in ortografia. Scrittura lenta e lettura stentata.
- Sa relazionarsi e interagire positivamente e partecipa agli scambi comunicativi
e ad attività di gruppo in modo collaborativo.
Misure e strategie didattiche per BES 1
- Strumenti compensativi per italiano e storia: Sintesi, schemi e mappe;
Computer con videoscrittura e correttore ortografico.
- Misure dispensative: scrivere a mano, prendere appunti durante le lezioni
frontali.
- Strategie: Incoraggiare l'apprendimento collaborativo favorendo le attività in
piccoli gruppi; Offrire anticipatamente schemi grafici relativi all'argomento di
studio, per orientare l'alunno nella discriminazione delle informazioni
essenziali (linea del tempo).
BES 2: Svantaggio socio-economico e culturale
Rif. normativo principale: Direttiva MIUR 27 dicembre 2012; Strumenti di intervento per
BES e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica (2013); Linee guida del MIUR per
l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri (2014)
Lo studente è straniero, di madrelingua del ceppo bantu (ma parla anche francese), e si è
trasferito in Lombardia con la famiglia 5 anni fa. Ha seguito fin da subito corsi di Italiano
L2 e mostra ora una conoscenza dell'italiano di livello C1. Lacune soprattutto nella
produzione scritta. Alle difficoltà linguistiche, dato il contesto di provenienza, si aggiunge
uno svantaggio socio-culturale pronunciato.
Lo studente è privo di certificazione, ma il Consiglio di Classe, fin dalla prima superiore, ha
optato per il PDP: nella valutazione si privilegiano gli orali e si calcola meno l'ortografia.
Misure e strategie didattiche per BES 2
- Strumenti compensativi per italiano e storia: Computer con
videoscrittura e correttore ortografico.
- Misure dispensative: nessuna
- Strategie: Incoraggiare l'apprendimento collaborativo favorendo le attività in
piccoli gruppi; chiedere allo studente, alla fine di ogni lezione, un elenco delle
parole che non ha capito - se serve integrandolo, soprattutto con termini
tecnici - cosicché alla fine dell'anno abbia approntato un proprio lemmario
al fine di migliorare le competenze linguistiche.
UdA interdisciplinare di 6 (9) ore
- 2 ore di storia: la cattività avignonese, 2 ore separate
- 2 ore di italiano: Petrarca e l'italiano del Trecento (da continuarsi nella settimana successiva)
- 3 progettata dal collega di storia dell'arte: focus concordato sul Palazzo dei Papi
- 2 ore di attività laboratoriale interdisciplinare: ecfrasi di gruppo
- Normalmente in una terza artistico ci sono 4 ore di italiano, 2 di storia, 3 di arte.
- Rif. legislativi: Riforma Moratti L.n. 53/ 2003, che sostituisce le UD con le UdA, valorizzando
l'intersciplinarietà.
Collegialità e interdisciplinarità
- Dato l'indirizzo, collaborazione auspicabile con il collega di Storia dell'arte.
- Progettazione delle UdA nel Consiglio di Classe di inizio anno che
permetta di essere in sincronia col collega di Storia dell'Arte.
- Gli studenti studierebbero nel corso della stessa settimana (3h) l'architettura
avignonese (1h30 solo il Palazzo dei papi) e il gotico internazionale.
- Proposta di una possibile ora di compresenza da dedicare all'architettura del
Palazzo dei papi: se non possibile la compresenza, sarà il docente di storia
dell'arte a farla.
Metodologie e strategie
METODOLOGIE
STRATEGIE
Brainstorming
Contenuti e attività a crescente livello di difficoltà
Lezione frontale
Inserimento in gruppi motivati di lavoro
Cooperative Learning
Assiduo controllo dei processi di apprendimento
Lezione partecipata
Stimolo ai rapporti interpersonali coi compagni
Dibattito
Attualizzare i contenuti
RISORSE E STRUMENTI slidee
Obiettivi dell'UdA
- Pecup (allegato A)
- Obbiettivi di indirizzo per l'artistico, allegato B
- Favorire le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività
e capacità progettuale nell'ambito delle arti (art. 4 comma 1 del
Regolamento dei Licei, 2010).
Competenze chiave per l'apprendimento permanente
- Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea sulle competenze chiave
per l'apprendimento permanente (22 maggio 2018). Le otto competenze individuate
modificano l'assetto definito nel 2006.
competenza alfabetica funzionale;
- competenza multilinguistica;
- competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria;
- competenza digitale;
- competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;
- competenza in materia di cittadinanza;
- competenza imprenditoriale;
- competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Indicazioni nazionali per i licei DPR 89/2010 (Gelmini)
- Conoscenza dei principali eventi e delle trasformazioni di lungo periodo della storia
dell'Europa e dell'Italia, dall'antichità ai giorni nostri: la crisi dei poteri universali e
l'avvento delle monarchie territoriali.
- Valore culturale della disciplina, per comprendere le radici del presente e formare
cittadini consapevoli
- Cittadinanza e Costituzione
- Trattazione interdisciplinare dei temi cruciali per la cultura europea
- Competenze: usare il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina;
cogliere gli elementi di continuità o discontinuità fra civiltà diverse; leggere e valutare
le diverse fonti e tesi interpretative; collocare gli eventi secondo le corrette
coordinate spazio-temporali.
Finalità dell'indirizzo Architettura e Ambiente
- conoscere la storia dell'architettura, con particolare riferimento
all'architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come
fondamento della progettazione
- avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il
contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si
colloca;
Fasi dell'attività didattica (storia e italiano)
- I. Verifica veloce dei prerequisiti (15m): partecipata
- II. Contesto storico: brainstorming, frontale (45min)
- Petrarca e l'italiano del Trecento (non la espongo perché esula dalla traccia, ma bisogna tenerne conto)
- III. Il potere degli uffici: la curia di Avignone e le funzioni di
un'amministrazione: frontale e partecipata (1h)
- IV. Attività laboratoriale di gruppo (2h): produzione scritta di un ecfrasi
1h15; contest e dibattito: 45min.
Fase I: Verifica dei prerequisiti
- Come per ogni lezione di storia parto sempre dal visualizzare sulla LIM la
linea del tempo «di classe», conservata come documento condiviso in G-
suite.
- Aggiungo alla linea gli estremi temporali della cattività avignonese: 1309-
1377.
- Invito la classe a rispondere a facile domande di ripasso: es. l'ultimo
documento di cui abbiamo parlato, l'Unam Sactam di Bonifacio VIII del 1302;
come Filippo il Bello ha contribuito alla costruzione di un regno nazionale.
Fase II: Contesto storico
- Lez. partecipata: aprire una cartina fisica della Francia chiedendo di collocare
Avignone. Mostrare poi delle foto della Palazzo dei Papi insieme a quelle deipalazzi
Vaticani e di Castel Sant'Angelo per vedere le prime impressione dei ragazzi.
- Brainstorming: cosa vuol dire «cattività»? Evidenziare come il nome denoti un
giudizio. Riflettere sulla storia come sedimentazione di giudizi parziali, relativismo
- Lezione frontale (30 min.) col supporto del libro di testo (Impronta storica):
come inizia la cattività, perché Avignone, principali papi e come finisce. Si ha
sempre la linea del tempo sulla LIM e si aggiungono le cose che la classe reputa pià
importanti.
Petrarca (in italiano)
- In relazione alla cattività avignonese mostrare come Petrarca, dopo essere
allontanato dal mondo avignonese inasprisce la sua polemica nei confronti
della città papale, rappresentata come un ricettacolo di vizi e corruzione e
soprattutto come il luogo in cui la Chiesa scontava il suo esilio: Avignone
diventava così la nuova Babilonia (Canzoniere 114, 1-3 "l'empia Babilonia, ond'è
fuggita / ogni vergogna, ond'ogni bene è fori, / albergo di dolor, madre d'errori") e si
contrappone a Roma, che Cristo aveva voluto come sede della Chiesa.
- Sonetti babilonesi (136, 137, 138), che invocano sulla città esecrata la
maledizione divina e infine nel Sine nomine liber.
Fase III: Il potere degli uffici
- Papato e impero: la crisi dell'universalismo a favore dell'emergere degli Stati
nazionali.
- Facendo riferimento a Petrarca, nel frattempo affrontato in italiano, chiedersi perché
la Curia era bersaglio di attacchi così virulenti.
- Brainstorming. cosa è la Curia? Cosa è un'amministrazione? Cosa vuol dire e cose
richiede amministrare?
- Partecipata e esempi attuali: A cosa serve un'amministrazione? continuità dello
Stato, limitare la discrezionalità come base della vita democratica, soffermarsi sulla
parola «procedura». Esempio concreti come l'anagrafe. Valore degli archivi e della
conservazione dei documenti: catasto.