Slide dall'Università della Calabria su Organizzazione Aziendale. Il Pdf esplora l'ambiente esterno e le relazioni interorganizzative, trattando ecologia delle popolazioni e strategie di adattamento, utile per lo studio universitario di Economia.
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Seconda Unità Didattica/1: Ambiente esterno Relazioni interorganizzative
Obiettivo: valutare l'ambiente e il modo in cui le organizzazioni possono interagire con esso.
Organizzazione Aziendale - Seconda Unità Didattica -01
L'ambiente organizzativo è costituito da tutti gli elementi esterni ai confini dell'organizzazione che influiscono su di essa o parte di essa.
L'area di influenza di un'organizzazione è il campo d'azione scelto nell'ambiente. È il territorio in termini di prodotti, servizi e mercati, definendo così la nicchia in cui operare e i settori esterni con cui interagire.
L'ambiente è suddivisibile in SETTORI accumunati da elementi simili.
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Contesto internazionale
Settore internazionale [a]
Settore di appartenenza [i]
Settore socioculturale
Area di influenza [b]
Settore delle materie prime
F [h]
Settore governativo
ORGANIZZAZIONE [c]
Settore delle risorse umane
[g]
Settore delle condizioni economiche
[d]
Settore delle risorse finanziarie
[1] settore tecnologico
[e]
Settore del mercato
(g) Macroeconomia: Congiuntura, tasso di disoccupazione, tasso di inflazione, tasso di investimento, parametri economici, crescita (h) Burocrazia: Città, Stato, leggi e regolamenti, tasse, servizi, sistema giudiziario, meccanismi politici (i) Fattori Demog./Ist.li: Età, valori, convinzioni, educazione, religione, etica del lavoro, movimenti dei consumatori ed ecologisti (j) Competizione e acquisizioni da parte di aziende straniere, ingresso in mercati esteri, dogane, regolamentazioni, tassi di cambio
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(a) Concorrenti, dimensione del settore e competitività, settori collegati (b) Fornitori, produttori, beni immobili, servizi (c) Mercato del lavoro, agenzie di collocamento, università, scuole di formazione, dipendenti in altre aziende, sindacalizzazione (d) Mercati azionari, banche, risparmi e prestiti, investitori privati (e) Consumatori, clienti, potenziali utilizzatori di prodotti e servizi (f) Tecniche di produzione, conoscenze scientifiche, computer, information technology, e-commerce
** L'ambiente di riferimento copre i settori con i quali l'organizzazione interagisce in modo diretto e che hanno un impatto immediato sulla sua efficienza organizzativa. L'ambiente generale comprende quei settori che non hanno un impatto diretto sulle attività quotidiane di un'azienda, ma che possono influenzarle indirettamente.
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Le due modalità principali secondo le quali l'ambiente influenza le organizzazioni: (1) Il bisogno di ottenere informazioni sul cambiamento dell'ambiente (2) Il bisogno di ottenere risorse dall'ambiente.
L'incertezza significa che i decision maker non hanno sufficienti informazioni riguardo ai fattori ambientali e risulta difficile prevederne i cambiamenti.
I fattori fonte di incertezza per l'organizzazione sono: · Complessità (se gli eventi nell'ambiente sono stabili o instabili) · Dinamismo (se l'ambiente è semplice o complesso) · Munificenza (quantità di risorse finanziarie disponibili a supporto della crescita dell'organizzazione)
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Semplice + Instabile = bassa-moderata incertezza
Complesso + instabile = alta incertezza
Instabile
Esempi: giochi elettronici, abbigliamento, industria discografica, social media, produttori di giocattoli
Esempi: compagnie petrolifere, aziende aerospaziali, aziende di telecomunicazioni
Pochi elementi esterni che cambiano rapidamente
Molti elementi esterni che cambiano rapidamente
DINAMISMO AMBIENTALE
Incertezza
Semplice + stabile = bassa incertezza
Complesso + stabile = bassa-moderata incertezza
Esempi: imbottigliatori di bevande, produttori di imballaggi, industrie alimentari
Esempi: università, produttori di elettrodomestici, aziende chimiche, compagnie assicurative
Stabile
Pochi elementi esterni che cambiano lentamente
Molti elementi esterni che cambiano lentamente
Semplice
Complesso
COMPLESSITÀ AMBIENTALE
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«In che modo le organizzazioni si adattano a ciascun livello di incertezza?»
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All'aumentare della complessità e dell'incertezza dell'ambiente esterno, aumenta anche il numero di posizioni e unità organizzative, che a sua volta determina un aumento della complessità interna.
L'aggiunta di nuove posizioni e dipartimenti è una maniera comune per le organizzazioni di adattarsi all'incertezza ambientale.
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Per essere efficaci le organizzazioni devono bilanciare adeguatamente i livelli di integrazione e differenziazione rispetto alle condizioni di incertezza ambientale.
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I modello di Burns e Stalker: la struttura di management interna è collegata all'ambiente esterno.
Ambiente stabile: sistema organizzativo meccanico Ambiente dinamico: sistema organizzativo organico
Sistema organizzativo Meccanico: ·I compiti sono rigidamente definiti. ·Vi è una rigida gerarchia di autorità e controllo e ci sono molte regole. ·La conoscenza e il controllo relativi ai compiti sono accentrati ai vertici dell'organizzazione. ·La comunicazione è verticale.
Sistema organizzativo Organico: ·I compiti sono adattati e ridefiniti attraverso il lavoro di gruppo dei dipendenti. ·Vi è meno gerarchia di autorità e controllo e ci sono meno regole . La conoscenza e il controllo relativi ai compiti sono localizzati in ogni punto dell'organizzazione. · La comunicazione è orizzontale.
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Negli ambienti incerti la pianificazione e la previsione ambientale acquisiscono maggior importanza, in quanto permette di dare una risposta coordinata e rapida.
Con il crescere dell'incertezza ambientale i manager intensificano le proprie attività di pianificazione e previsione.
Le organizzazioni che operano in ambienti instabili costituiscono spesso una unità organizzativa separata per il planning.
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Semplice + stabile = bassa incertezza
Complesso + stabile = bassa-moderata incertezza
1. Struttura meccanica: formale, centralizzata
1. Struttura meccanica: formale, centralizzata
2. Molte unità organizzative alcune attività di confine
3. Molti ruoli di integrazione
4. Qualche attività di pianificazione; velocità di risposta moderata
Incertezza
CAMBIAMENTO AMBIENTALE
Semplice + instabile = alta-moderata incertezza
Complesso + instabile = alta incertezza
1. Struttura organica, lavoro di gruppo: partecipativa, decentralizzata
1. Struttura organica, lavoro di gruppo: partecipativa, decentralizzata
Instabile
2. Poche unità organizzative, molte attività di confine
2. Molte unità differenziate, molte attività di confine
3. Pochi ruoli di integrazione
3. Molti ruoli di integrazione
4. Orientamento alla pianificazione; risposta rapida
4. Molta attività di pianificazione, previsione; velocità di risposta moderata
Semplice
Complesso
COMPLESSITÀ AMBIENTALE
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Stabile
2. Poche unità organizzative
3. Nessun ruolo di integrazione
4. Orientamento alle attività correnti; bassa velocità di risposta
La dipendenza dalle risorse significa che le aziende dipendono dall'ambiente ma cercano di ottenere il controllo sulle risorse per minimizzare tale dipendenza.
Quando il livello di rischio è alto o le risorse sono scarse, l'organizzazione può stabilire dei collegamenti attraverso acquisizioni della proprietà di altre organizzazioni o attraverso alleanze strategiche, consigli di amministrazione concatenati, reclutamento di dirigenti o campagne pubblicitarie e di pubbliche relazioni.
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