Slide da Hub Scuola su L'economia europea e italiana. Il Pdf esplora l'attività economica, le regioni agrarie europee e le tendenze verso un'agricoltura sostenibile, analizzando le specificità e le problematiche dell'agricoltura italiana per la scuola superiore di Economia.
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L'economia europea e italiana hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA L'ATTIVITÀ ECONOMICA Le attività economiche vengono classificate in tre settori:
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'ATTIVITÀ ECONOMICA L'Europa, regione tra le più sviluppate del pianeta, produce nel suo complesso più del 30% del PIL mondiale. Nel settore dell'esportazione di beni e servizi detiene il primato e vi hanno sede molte multinazionali con un enorme giro d'affari di livello globale.
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'ATTIVITÀ ECONOMICA La stragrande maggioranza della popolazione (più della metà) lavora nel terziario. La ricchezza non è tuttavia suddivisa uniformemente: i paesi dell'Europa occidentale Diversi livelli di sviluppo economico sono economicamente ISLANDA Addetti al terziario Paesi più sviluppati ISLANDA Paesi in via di integrazione più del 70% con i paesi più sviluppati più forti e stabili di Paesi a sviluppo medio FINLANDIA dal 60% al 70% Paesi meno sviluppati NORVEGIA dal 50% al 50% quelli dell'Europa orientale. Diversi livelli di addetti al settore terziario FINLANDIA NORVEGIA SVEZIA 4, 30 5 meno del 50% SVEZIA4, 3 ESTONIA RUSSIA RUSSIA LETTONIA LETTONIA IRLANDA LITUANIA LITUANIA REGNO UNITO UNITO BIELORUSSIA BIELORUSSIA BELGIO GERMANIA BELGIO GERMANIA LUSSEMBURGO LUSSEMBURGO REP. CECA SLOVACCHIA SLOVACCHIA FRANCIA AUSTRIA FRANCIA AUSTRIA MOLDOVA UNGHERIA UNGHERIA SLOVENIA SLOVENIA ROMANIA CROAZIA CROAZIA ANDORRA BOSNIA ANDOFRA BOSNIA ERUTG SERBIA PORTOGALLO PORTOGALLO ITALIA MACEDONA ALBANIA D NOR ALDANIA D. NO GRECIA GRECIA MALTA CIPRO MALTA CIPRO DANIMARCA IRLANDA DANIMARCA REGNO PAKSI PAKS POLONIA POLONIA REP. CECA UCRAINA UCRAINA MOLDOVA J SVIZZERA ROMANIA ERLEG SEREIA SPAGNA MONTENEGROKOSOVO MONTENEONG KOSOVO TTALLA BULGARIA SPAGNA BULGARIA MACEDONIA ESTONIAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'ATTIVITÀ ECONOMICA
I cittadini europei beneficiano in media delle migliori condizioni di vita di tutto il mondo, secondo stime che considerano vari aspetti:
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA L'AGRICOLTURA Il continente europeo, caratterizzato da un clima temperato e da un'alta percentuale di suolo fertile, ha un ambiente molto favorevole all'agricoltura. Grazie all'evoluzione nel corso dei secoli, le tecniche di coltivazione messe a punto sono moderne ed efficienti.
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'AGRICOLTURA La produzione agricola europea, molto produttiva e a elevata meccanizzazione, non è destinata al consumo familiare ma alla vendita. E praticata in modo intensivo e fortemente integrata con l'industria (si parla infatti di agroindustria): le aziende a conduzione familiare sono ormai un'eccezione.
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'AGRICOLTURA L'Europa si può suddividere in 4 grandi regioni agrarie, individuate dal clima e dalla specializzazione colturale:
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'AGRICOLTURA A fianco dello sfruttamento intensivo dei terreni, con conseguente inquinamento ed esaurimento delle resorse, è in crescita l'attenzione verso metodi più sostenibili, attenti agli equilibri ambientali e alla qualità dei prodotti. sostenibilità produttività agroindustria fertilizzanti e antiparassitari agricoltura biologica rotazione delle colture e concimi naturali
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'AGRICOLTURA In Italia i rilievi e l'irregolarità delle precipitazioni rendono l'ambiente meno favorevole all'agricoltura, che ha comunque raggiunto una modernizzazione simile al resto d'Europa, con alcune tendenze positive (crescita delle coltivazioni biologiche) e vari problemi aperti:
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA L'ALLEVAMENTO, LA PESCA, LE ATTIVITÀ MINERARIE ED ENERGETICHE Il settore primario comprende anche attività di sfruttamento del sottosuolo e degli animali, come l'allevamento - per la produzione di carne e latticini - e la pesca.
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'ALLEVAMENTO, LA PESCA, LE ATTIVITÀ MINERARIE ED ENERGETICHE L'allevamento tradizionale, con il pascolo degli animali in spazi aperti, è ormai in disuso in tutta Europa, soppiantato dal più produttivo allevamento stallino, controllato e meccanizzato. Anche la pesca e l'acquacoltura usano tecniche moderne e invasive, che pongono problemi di sostenibilità ambientale e minacce alla biodiversità.
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'ALLEVAMENTO, LA PESCA, LE ATTIVITÀ MINERARIE ED ENERGETICHE Per quanto riguarda le materie prime che si trovano nel sottosuolo, l'Europa (con l'eccezione della Russia) è povera di risorse e dipende dalle importazioni dall'estero. Tra i principali giacimenti minerari vi sono quelli di ferro, argento, rame, piombo e uranio; meno ricche sono le miniere di stagno, zinco e bauxite.
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'ALLEVAMENTO, LA PESCA, LE ATTIVITÀ MINERARIE ED ENERGETICHE Tra le risorse energetiche, combustibili fossili come il petrolio o il gas naturale sono presenti in quantità rilevanti solo nel Mare del Nord. Quasi tutti i paesi europei non sono energeticamente autosufficienti: anche per questo la Ue punta allo sviluppo di fonti rinnovabili come l'energia idroelettrica, solare o eolica. obiettivo: arrivare entro il 2030 al 32% di energia prodotta da fonti rinnovabili
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA L'INDUSTRIA Anche se la sua antica supremazia è stata scalzata dagli Usa, dal Giappone e dalla Cina, L'Europa è ancora una delle principali potenze industriali, soprattutto nei settori:
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'INDUSTRIA Pur avendo perso la competizione con i produttori statunitensi e asiatici nell'elettronica di largo consumo (anche per la difficoltà nel trasferire i risultati dalla ricerca alla produzione), l'Ue sta promuovendo una serie di investimenti in ricerca e sviluppo per colmare il divario: è la cosiddetta industria 4.0. Quarta Rivoluzione industriale": industria digitale e automatizzata industria 4.0
.L'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'INDUSTRIA Molti comparti tradizionali hanno subito un processo di delocalizzazione, cioè di trasferimento in paesi con minori costi di produzione, anche se negli ultimi anni questa tendenza sembra essersi invertita. Principali aree industriali Perm Pori Falum Oslo Helsinki Kostroma Tallin S. Pietroburgo Kazan Stoccolma O Jaroslavl Orsk Belfast Riga Copenaghen Mosca Samara Manchester Vilnius Smolensk Danzica Minsk Saratov Amsterdam Stettino Londrad Varsavia Gomel Harcov Bruxelles Breslavia odz Kiev Lilla Dresda Cracovia Juzovka Rouen Praga Jecaterinoslav Parigi Francoforte Stoccarda Norimberga Brno Krivoj Rog. Strasburgo ·Vienna Zurigo· Budapest Bordeaux Lione Cluj Napoca Gijon Bilbao Tolosa Zagabria Sebastopoli Genova Belgrado Madrid Firenze Sofia Barcellona Roma Bari Tirana Plovdiv Siviglia Napoli Salonicco 9 Centro industriale Palermo Area industriale Atene 0 200 400 600 km delocalizzazione Tula Cork Liverpool Birmingham Amburgo .Voronez Anversa . Rotterdam Berlino . Dortmund Lipsia. Dusseldorf Lvov deindustrializzazione Monaco lasi Odessa Grozny Milano Lubiana Brasov Porto Marsiglia Venezia Bucarest Sarajevo Lisbona prevalenza di piccole e medie imprese · Jekaterinburg Celjabinsk Glasgow Goteborg Nizni-Novgorod Togliatti Orenburg Dublino Caricyn Nantoc Zaporozje : Rostov Graz Torino Valencia TarantoL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'INDUSTRIA
In Italia i ritardi nello sviluppo industriale e il forte squilibrio tra Nord e Sud si affiancano allo sviluppo di una rete di piccole e medie imprese di qualità, il cui futuro verrà determinato dalla capacità di investire in ricerca e innovazione "boom economico": anni '50 e '60 squilibri territoriali PMI di qualità
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / L'INDUSTRIA Oggi l'Italia è la seconda potenza manifatturiera d'Europa dopo la Germania, e la settima al mondo. Grande slancio è dato dalle produzioni tessili, meccaniche, chimiche e farmaceutiche, ma anche dai settori agroalimentare, dall'abbigliamento e dalla moda (il celebre "made in Italy").
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA IL TERZIARIO: COMMERCIO, TRASPORTI E TURISMO Il settore dei servizi si articola in:
Il processo di terziarizzazione tipico delle economie sviluppate, cioè di crescita prevalente dei lavoratori del terziario rispetto agli altri due settori, è stato più intenso e precoce in Europa occidentale. La ricerca scientifica e la produzione intellettuale di beni immateriali sono le chiavi per lo sviluppo della società post-industriale: quello dell'Italia sarà condizionato dalle carenze degli investimenti in istruzione, ricerca e formazione professionale.
hub SCUOLAL'ECONOMIA EUROPEA E ITALIANA / IL TERZIARIO: COMMERCI, TRASPORTI E TURISMO Nel terziario tradizionale l'Europa svolge un ruolo di primo piano: è la prima potenza commerciale del mondo, con un volume di scambi per due terzi interno ai paesi del continente. L'Italia ha un saldo commerciale attivo, cioè è tra i principali paesi esportatori, anche se negli ultimi anni sta perdendo competitività. Saldo commerciale in milioni di dollari USA oltre -100.000 da -100.000 a -50.000 da -50.000 a -5000 da -5000 a 0 da 0 a 10.000 da 10.000 a 50.000 da 50.000 a 100.000 oltre 100.000