Slide dall'Istituto Comprensivo Scandicci Iii "vasco Pratolini" sui Metalli. Il Pdf è una presentazione di Tecnologia per la scuola media, che esplora la storia dei metalli, le loro lavorazioni principali come fucinatura e saldatura, e l'importanza del riciclo.
Mostra di più25 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
METALLI
CLASSI PRIME
PROF. DOMENICO BRUNII METALLI
età preistoriche età storiche -5000 -4000 -3000 -2000 -1000 0
età neolitica (8000-3500 a.C.)
Egitto pre- dinastico
età del bronzo (3000-1200 a.C.)
età del ferro (1200-50 a.C.)
Utensili e strumenti di pietra, osso legno. Prima lavorazione di metalli teneri, trovati allo stato nativo.
Nascita della metallurgia: dai minerali di Au, Ag, Cu e Sn, si estraggono i rispettivi metalli. Utensili di rame e poi di bronzo.
Graduale diffusione della tecnologia del «ferro battuto».
La storia più antica dell'uomo è contrassegnata dalla ricerca di sistemi per estrarre e lavorare i metalli e produrre utensili, oggetti, armi.
Gli storici hanno usato il nome di leghe e metalli per distinguere le grandi epoche dell' umanità: età del rame, età del bronzo, età del ferro.
Oggi i metalli (soprattutto l'acciaio) sono ancora fondamentali in molti settori industriali, ma per molte applicazioni sono sostituiti da materie plastiche e nuovi materiali.
Caratteristiche chimico fisiche si riferiscono all' aspetto esterno e alla struttura interna dei materiali.
I metalli presentano, in genere, eccellenti proprietà meccaniche.
I metalli sono facilmente lavorabili a caldo e, in alcuni casi, anche a freddo.
Elementi chimici Rocce metallifere
Resistenza a trazione, compressione, flessione; resilienza, durezza, elasticità
Meccaniche
Proprietà
Fisico-chimiche
Peso specifico variabile; ottima conducibilità termica ed elettrica; cattiva resisten-za alla corrosione; dilatazione
Tecnologiche
Fusibilità, duttilità, malleabilità, temprabilità, saldabilità
Estrazione dei metalli
Cave o miniere
Arricchimento del minerale
Produzione Separazione dei metalli
Estrazione del metallo
Raffinazione
Fusione
Lavorazione
Deformazione plastica
Ghisa
Ferro
Leghe
Acciaio
Alluminio
Bronzo
Rame
Leghe
Ottone
| METALLO | SIMBOLO CHIMICO | PESO SPECIFICO Kg/dm3 | TEMPERATURA di FUSIONE | TEMPERATURA di EBOLLIZIONE |
| ALLUMINIO | Al | 2,7 | 660 ° | 2060 ° |
| ARGENTO | Ag | 10,5 | 962° | 2212 º |
| CALCIO | Ca | 1,54 | 842 ° | 1484 ° |
| CROMO | Cr | 7,14 | 1857 ° | 2672 ° |
| FERRO | Fe | 7,86 | 1535 ° | 3000 ° |
| MAGNESIO | Mg | 1,74 | 650 ° | 1090° |
| MANGANESE | Mn | 7,43 | 1245 ° | 1962 ° |
| MERCURIO | Hg | 13,6 | -38,9 ° | 357 º |
| NICHEL | Ni | 8,85 | 1455 ° | 2732 ° |
| ORO | Au | 19,5 | 1063 ° | 2900° |
| PIOMBO | Pb | 11,34 | 328 ° | 1740° |
| PLATINO | Pt | 21,45 | 1772 ° | 3827 ° |
| RAME | Cu | 8,93 | 1083° | 2566° |
| SILICIO | Si | 2,42 | 1410 ° | 2355 ° |
| STAGNO | Sn | 7,28 | 232 ° | 2270 ° |
| TITANIO | Ti | 4,51 | 1660 ° | 3287 ° |
| ZINCO | Zn | 7,1 | 420 ° | 907 ° |
La complessa serie di operazioni per estrarre i metalli dai loro minerali e ricavare semilavorati o prodotti finiti viene chiamata METALLURGIA
La metallurgia estrattiva prevede questa serie di operazioni:
Comprende i processi di formatura ed i trattamenti termici.
Metallurgia secondaria o di recupero, che consente di arrivare al prodotto finito (metallo e sue leghe) partendo dal rottame riciclato.
La metallurgia di recupero è assai sviluppata nel settore siderurgico e in quello dell' alluminio.
Oltre a notevoli risparmi energetici, essa favorisce la tutela e il rispetto dell' ambiente, già seriamente minacciato da rifiuti inquinanti di ogni genere.
Vediamo alcuni video su YouTube
I metalli: https://youtu.be/7DsWxLSRQQg Tecnologiaduepuntozero: https://youtu.be/3sLXr5dKO8k I Metalli (Prof. Falanga): https://youtu.be/bYvPHn95n9A https://youtu.be/3GXSoq3oDoY Una fabbrica a Udine https://youtu.be/CFdQwB2JxV8 Il dramma di Taranto: https://youtu.be/n7W59Zc2CMs Metalli e non metalli: https://youtu.be/46eeNFR6uWo
La GHISA è una lega di ferro e carbonio, variabile tra l' 1,9 e il 4 %.
Simbolo chimico Fe Numero atomico 26 Peso atomico 55,84 Peso specifico 7,87 Temp. di fusione 1536 ℃ Temp. di ebollizione 3000 °C ca
a. minerali di ferro: il minerale va frantumato e vagliato;
b. coke siderurgico: carbone artificiale, che fornisce calore e riduce gli ossidi metallici;
c. minerali fondenti silicati o calcari formano una scoria fusibile e separabile dal metallo fuso.
calcare (fondente)
MATERIE PRIME
minerale di ferro
forno da coke
frantumazione
frantumazione
pellettizzazione
caricamento
bocca
uscita gas
tino
ventre
500℃
sacca
aria calda
1800℃
crogiolo
aria
scorie
ghisa liquida
recuperatori di calore (Cowpers)
apparecchi accessori
altoforno
L'altoforno è un forno di dimensioni gigantesche che funziona a ciclo continuo, cioè ininterrottamente 24 ore al giorno anche per diversi anni. Ha una struttura cilindro-conica, con pareti di acciaio rivestite all'interno di materiale refrattario, capace di resistere alle altissime temperature di fusione (fino a 1600 ℃ circa). È alto circa 50 metri, ma se si considerano anche i tubi per il tiraggio dei gas, allora raggiunge un'altezza di quasi 100 metri.
The blast furnace is a gigantic furnace which works on a continuous cycle. i.e. 24 hours a day for several years. It has a cylindrical-conical structure, with steel walls coated on the inside with a fireproof material that can stand very high fusion temperatures (up to around 1.600 ℃). It is around 50 metres tall, but if we also consider the tubes that get rid of the gases, it reaches a height of almost 100 metres.
2 Bocca di carico: da questa apertura viene gettata nell'altoforno la carica di minerale. La bocca è dotata di valvole per non far fuoriuscire il calore.
5 Tubi per il tiraggio dei gas: i gas prodotti dalla combustione vengono convogliati ai depuratori attraverso un sistema di tubi.
7 Recuperatori Cowper: prima di essere rilasciati nell'atmosfera, gas passano nei recuperatori Cowper dove cedono calore per riscaldare l'aria che verrà immessa nuovamente nell'altoforno attraverso gli ugelli (aperture) che si trovano alla sua base; questa aria caldissima serve per alimentare la combustione.
3 Altoforno e crogiolo: all'interno dell'altoforno il ferro comincia a fondere e si lega al carbonio rilasciato dal combustibile, trasformandosi in ghisa. La temperatura diventa più alta verso la base dell'altoforno, dove, nel crogiolo, che ha un diametro di circa 8 metri, si deposita la ghisa fusa, un metallo liquido incandescente.
6 Ghisa madre: da una condotta posta sul fondo del crogiolo esce la ghisa liquida di prima fusione. Essa viene raccolta in un carro chiamato, per la sua forma, carro siluro.
camino
aria calda
Da qui una parte viene portata in fonderia, per ottenere la ghisa di seconda fusione; il resto invece, chiamato ghisa di affinazione, è destinato a diventare acciaio e viene inviato alle acciaierie.
crogiolo
carro siluro
ghisa fusa
loppe
è composta dai minerali ferrosi frantumati, dal fondente (calcio), che aiuta la fusione, e dal carbon coke, un combustibile ricco di carbonio.
le scorie (loppe), che galleggiano sulla superficie della ghisa fusa, fuoriescono da fori posti nella parte alta del crogiolo e vengono recuperate; sono infatti utilizzate come additivo per produrre un cemento molto resistente (cemento siderurgico).
1 Carica:
4 Loppe:
ugelli
L'altoforno è un recipiente conico-cilindrico di dimensioni imponenti (è alto circa 50 m) con le pareti d'acciaio. L'interno è rivestito di mattoni refrattari che sopportano temperature altissime. L'esterno è ingabbiato in una struttura metallica che lo sostiene (colore grigio).
I tubi per il tiraggio dei gas salgono a oltre 100 m d'altezza. Alla sommità confluiscono in un enorme tubo inclinato verso il basso, che termina in un impianto ausiliario per la depurazione e il recupero dei gas ancora combustibili.
tubi di tiraggio
uscita gas
materie prime
Una valvola formata da due «campane» è situata sulla bocca. L'apertura alternata delle campane permette il caricamento delle materie prime senza far uscire i gas caldissimi della combustione.
tubo di tiraggio
campana piccola
Un crogiolo gigantesco di circa 8 m di diametro è ricavato sul fondo. Attorno ci sono gli ugelli per il soffiaggio dell'aria compressa surriscaldata, che mantiene attiva la combustione.
valvola
campana grande
La ghisa liquida che esce dalla base dell'altoforno viene colata nel carro siluro, un carro ferroviario che ha appunto la forma di un siluro. Esso la trasporta alla «macchina a colare» dove si ottengono i pani di ghisa (ghisa di prima fusione). Oppure la trasporta alla vicina acciaieria per la conversione in acciaio (vedi la pagina accanto).
altoforno
collettore aria
ugelli
crogiolo
scorie
carro porta scorie
carro siluro
struttura metallica
guscio di acciaio
rivestimento refrattario
ghisa