Processi e Dinamiche di Gruppo in Psicologia, Università di Modena e Reggio Emilia

Schemi dall'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia su Processi e Dinamiche di Gruppo. I Riassunti di Psicologia, utili per l'Università, approfondiscono la psicoanalisi di Freud, Jung e Adler, la teoria dell'attaccamento e l'identità sessuale.

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Processi e dinamiche di gruppo - SCHEMA RIASSUNTIVO
Processi e dinamiche di gruppo (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)
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Processi e dinamiche di gruppo (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)
Scaricato da Giulia Stefani (giuliastefani13@gmail.com)
lOMoARcPSD|5950108
Processi e dinamiche di gruppo
PSICOANALISI
Freud
INCONSCIO mondo dotato di senso che si manifesta secondo una determinata logica e traspare,
allosservazione diretta e alla percezione cosciente, mediante un insieme di fenomeni che si esprimono in codice e
necessitano di una chiave interpretativa (sogni, lapsus, atti mancanti).
OGGETTO DELLA PSICOANALISI È LINDIVIDUO Nella vita del singolo laltro è sempre presente, pertanto la
psicologia individuale è anche fin da subito, psicologia sociale in quanto laltro è sempre presente nella dimensione
superegoica della struttura psichica. Il gruppo è la proiezione di quelle che sono le struttura e i processi pulsionali
dellindividuo. La socializzazione è leffetto secondario delle trasformazioni della pulsione originaria infantile. La
costituzione della civiltà esige da ogni individuo la rinuncia al pieno soddisfacimento pulsionale.
IL GRUPPO NON ESISTE Freud non crede che il gruppo esista in quanto entità autonoma ma è una creazione
arbitraria della mente individuale, non esistono quindi primitivi istinti sociali. Freud nega la specificità del gruppo
come entità e afferma che la costituzione del gruppo ha una spiegazione psicoanalitica.
GRUPPO = LEGAMI LIBIDICI + IDENTIFICAZIONE L'EROS (la libido individuale) è la pulsione primaria, volta al
legame, da questa il gruppo trae origine.
rapporto con il CAPO.
Sono quindi i legami libidici tra il popolo e il capo che costituiscono il fondamento della coesione del gruppo.
legami tra i membri e il sono assimilabili alle identificazioni vissute dallindividuo durante la crescita (riattivazione di
quelle che sono le prime identificazioni pulsionali).
Jung
fonda la psicologia analitica
distanze dal modello di successione di stadi legati alle zone erogene (orale, anale, fallica, latenza, genitale).
rapporto tra ontogenesi (sviluppo dellindividuo) e filogenesi (sviluppo della specie).
La LIBIDO = energia vitale: la sessualità non laspetto centrale.
INCONSCIO COLLETTIVO in tutte le culture, le geografie etnie, differenze storiche e i tempi.
Le immagini e le fantasie umane sono manifestazioni ancestrali dellinconscio collettivo.
ARCHETIPI= rappresentazioni mentali primordiali condivise
koinonia (i koinemi sono i contenuti intrapsichici che permettono a livello primordiale la comunicazione allinterno
della specie)
Alfred Adler COMPLESSO DI INFERIORITÀ = desiderio di superare le proprie fragilità per raggiungere completezza e successo.
Sviluppo della concezione gruppale
Joseph
Pratt
UTILIZZO DEL GRUPPO PER FINI TERAPEUTICI primo caso di utilizzo del gruppo per fini terapeutici.
trattamento di pazienti tubercolotici, venivano discussi aspetti medici e psicologici della malattia (The class
method). I fattori cardine: condivisione e la universalizzazione del dolore e delle problematiche psicologiche legate
al disturbo.
Trigant
Burrow
anni 20 negli USA utilizza il gruppo in psicoterapia e fonda una concezione del gruppo come strumento
terapeutico secondo la quale il GRUPPO È ALLA BASE DELLO SVILUPPO NORMALE E PATOLOGICO.
Il gruppo è un tutto unico, un legame organico interno comune a diversi elementi che lo compongono. Non si può
quindi considerare lindividuo isolato senza ritenerlo parte della specie, e quindi dotato di un istinto sociale naturale.
La nevrosi si origina così in virtù di un conflitto sociale, dovuto cioè dal rapporto conflittuale tra individuo e gruppi. Il
gruppo si configura come possibilità terapeutica in quanto consente la messa in discussione delle false immagini di
sé dettate da ruoli e dalla morale sociale.
Burrow espulso dalla società psicoanalitica.
PSICOANALISI IN GRUPPO
l sociale assume notevole rilevanza e i gruppi terapeutici sono concepiti come terapie individuali condotte in gruppo più che come
terapie di gruppo e si ritiene il gruppo solo come ambiente o luogo in cui effettuare una terapia rivolta al singolo.
Samuel
Slavson
DEFINIZIONE DI GRUPPO TERAPEUTICO non vi è uno scopo comune, ma i benefici sono appannaggio di ogni
singolo membro.
relazioni affettive (con terapeuta e con i membri) = focus terapeutico,
interpretazione analitica del transfert
La coesione è considerata ostacolo del lavoro analitico.
(analisi rotatoria di gruppo).
Nei gruppi non terapeutici invece, esiste ed è perseguito uno scopo che interessa il gruppo come totalità.
Kurt
Lewin
utilizzo psicosociale del piccolo gruppo:
TEORIA DEL CAMPO studio di fattori emotivi, cognitivi e ambientali nella produzione dei comportamenti,
sistema di interdipendenze.
Campo = tutto ciò che è presente al soggetto in un dato momento e che ne determina lazione, il sentire, il
conoscere.
PRINCIPIO DI CONTEMPORANEITÀ qualsiasi comportamento o qualsiasi altro mutamento entro un campo
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Processi e dinamiche di gruppo - SCHEMA RIASSUNTIVO

Processi e dinamiche di gruppo (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) StuDocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Giulia Stefani (giuliastefani13@gmail.com)Processi e dinamiche di gruppo

PSICOANALISI

INCONSCIO -> mondo dotato di senso che si manifesta secondo una determinata logica e traspare, all'osservazione diretta e alla percezione cosciente, mediante un insieme di fenomeni che si esprimono in codice e necessitano di una chiave interpretativa (sogni, lapsus, atti mancanti).

OGGETTO DELLA PSICOANALISI È L'INDIVIDUO -> Nella vita del singolo l'altro è sempre presente, pertanto la psicologia individuale è anche fin da subito, psicologia sociale in quanto l'altro è sempre presente nella dimensione super-egoica della struttura psichica. Il gruppo è la proiezione di quelle che sono le struttura e i processi pulsionali dell'individuo. La socializzazione è l'effetto secondario delle trasformazioni della pulsione originaria infantile. La costituzione della civiltà esige da ogni individuo la rinuncia al pieno soddisfacimento pulsionale.

Freud

IL GRUPPO NON ESISTE - Freud non crede che il gruppo esista in quanto entità autonoma ma è una creazione arbitraria della mente individuale, non esistono quindi primitivi istinti sociali. Freud nega la specificità del gruppo come entità e afferma che la costituzione del gruppo ha una spiegazione psicoanalitica.

GRUPPO = LEGAMI LIBIDICI + IDENTIFICAZIONE - L'EROS (la libido individuale) è la pulsione primaria, volta al legame, da questa il gruppo trae origine. rapporto con il CAPO. Sono quindi i legami libidici tra il popolo e il capo che costituiscono il fondamento della coesione del gruppo. legami tra i membri e il sono assimilabili alle identificazioni vissute dall'individuo durante la crescita (riattivazione di quelle che sono le prime identificazioni pulsionali).

Jung

fonda la psicologia analitica distanze dal modello di successione di stadi legati alle zone erogene (orale, anale, fallica, latenza, genitale). rapporto tra ontogenesi (sviluppo dell'individuo) e filogenesi (sviluppo della specie). La LIBIDO = energia vitale: la sessualità non l'aspetto centrale. INCONSCIO COLLETTIVO in tutte le culture, le geografie etnie, differenze storiche e i tempi. Le immagini e le fantasie umane sono manifestazioni ancestrali dell'inconscio collettivo. ARCHETIPI= rappresentazioni mentali primordiali condivise koinonia (i koinemi sono i contenuti intrapsichici che permettono a livello primordiale la comunicazione all'interno della specie)

Alfred Adler

COMPLESSO DI INFERIORITÀ = desiderio di superare le proprie fragilità per raggiungere completezza e successo.

Sviluppo della concezione gruppale

Joseph Pratt

UTILIZZO DEL GRUPPO PER FINI TERAPEUTICI - primo caso di utilizzo del gruppo per fini terapeutici. trattamento di pazienti tubercolotici, venivano discussi aspetti medici e psicologici della malattia (The class method). I fattori cardine: condivisione e la universalizzazione del dolore e delle problematiche psicologiche legate al disturbo.

Trigant Burrow

anni '20 negli USA utilizza il gruppo in psicoterapia e fonda una concezione del gruppo come strumento terapeutico secondo la quale il GRUPPO È ALLA BASE DELLO SVILUPPO NORMALE E PATOLOGICO. Il gruppo è un tutto unico, un legame organico interno comune a diversi elementi che lo compongono. Non si può quindi considerare l'individuo isolato senza ritenerlo parte della specie, e quindi dotato di un istinto sociale naturale. La nevrosi si origina così in virtù di un conflitto sociale, dovuto cioè dal rapporto conflittuale tra individuo e gruppi. Il gruppo si configura come possibilità terapeutica in quanto consente la messa in discussione delle false immagini di sé dettate da ruoli e dalla morale sociale. Burrow espulso dalla società psicoanalitica.

PSICOANALISI IN GRUPPO

l sociale assume notevole rilevanza e i gruppi terapeutici sono concepiti come terapie individuali condotte in gruppo più che come terapie di gruppo e si ritiene il gruppo solo come ambiente o luogo in cui effettuare una terapia rivolta al singolo.

Samuel Slavson

DEFINIZIONE DI GRUPPO TERAPEUTICO - non vi è uno scopo comune, ma i benefici sono appannaggio di ogni singolo membro. relazioni affettive (con terapeuta e con i membri) = focus terapeutico, interpretazione analitica del transfert La coesione è considerata ostacolo del lavoro analitico. (analisi rotatoria di gruppo). Nei gruppi non terapeutici invece, esiste ed è perseguito uno scopo che interessa il gruppo come totalità.

Kurt Lewin

utilizzo psicosociale del piccolo gruppo: TEORIA DEL CAMPO - studio di fattori emotivi, cognitivi e ambientali nella produzione dei comportamenti, sistema di interdipendenze. Campo = tutto ciò che è presente al soggetto in un dato momento e che ne determina l'azione, il sentire, il conoscere.

PRINCIPIO This document is available free of charge on StuDocu.com mutamento entro un campo Scaricato da Giulia Stefani (giuliastefani13@gmail.com)psicologico dipende soltanto dalla particolare configurazione del campo psicologico a quel dato momento".

SPAZIO DI VITA = 'insieme di fatti che determinano il comportamento di una persona, che non può essere vista indipendentemente dal suo spazio di vita, e quindi dal gruppo a cui fa parte. C = f (P/A) comportamento può essere considerato funzione della persona e dell'ambiente

GRUPPO COME TOTALITÀ - il gruppo è qualcosa di diverso dalla somma dei suoi membri: ha una struttura propria, fini peculiari e relazioni particolari con altri gruppi. Esso può essere definito come una totalità dinamica. Inoltre un cambiamento di stato in qualsiasi parte o regione del gruppo interessa lo stato di tutte le parti.

action research

action research = ricerca - azione, ricerca che deve essere intervento che produce cambiamenti.

TRAINING - GROUP - tecnica di apprendimento basata sull'esperienza personali in un piccolo gruppo, finalizzata sia all'acquisizione esperienziale dei concetti di base della dinamica di gruppo, sia alla realizzazione di un'adeguata consapevolezza delle personali modalità di porsi in relazione agli altri.

T-GROUP

Il T-group ha lo scopo di favorire il cambiamento mediante la destrutturazione delle abitudini organizzative relative alla gestione del potere (e quindi della comunicazione, dei ruoli, del conflitto, ecc.). 8-12 partecipanti ciascuno (da 1 a 4 gruppi). un trainer (uno psicologo esperto in dinamiche di gruppo) e un osservatore (uno psicologo in supervisione) L'arredo comprende un numero di sedie sistemate in cerchio. La durata: dalla giornata e mezzo ai tre giorni organizzati in sessioni continue di 60-90 minuti. Regole strutturali:

  • Unità di tempo: dei tempi precisi che vanno rispettati scrupolosamente
  • Unità di luogo: lo spazio del gruppo è la stanza in cui si tengono le sessioni
  • Unità d'azione: nel rispetto delle regole il gruppo può fare e dire liberamente qualunque cosa.

Regole di non omissione: ogni cosa detta e fatta riguarda il qui ed ora e non si può non considerarla e discuterla Regole d'astinenza: assenza di programma. Relazione staff-partecipanti: lo staff non comunica con i partecipanti o col gruppo al di là dell'unità di spazio. Regola di discrezione: tutto quello che accade nel corso del training non può essere discusso al di fuori del gruppo.

  • 1° DIFESE - il gruppo in formazione erige per ostacolare l'ansia dovuta al setting e la minaccia del cambiamento. Il gruppo sceglie come argomento di conversazione il passato o il mondo esterno (che sono "'oggettivi", non si possono cambiare). negare il conflitto e creare un'atmosfera "positiva" che li protegga reciprocamente coppie di amici, che tendono ad escludere gli altri dalle conversazioni
  • 2° crisi della cultura di coppia, emergere di un LEADER (dipendenza), messa in discussione del leader (contro- dipendenza).
  • 3º INTERDIPENDENZA ed accettazione delle differenze, che indica la formazione del gruppo in senso psicologico. L'individuo percepisce gli altri come specchi, ed è a sua volta specchio degli altri. vvenute.

PSICOANALISI DI GRUPPO

Whitaker + Libermann

l'indirizzo americano CONFLITTO FOCALE DI GRUPPO - è un conflitto inconscio e condiviso dai componenti che si determina dalla contrapposizione tra un motivo disturbante - un desiderio - e un motivo reattivo - la paura - che pervadono il gruppo e ne orientano le energie. La soluzione del conflitto focale di gruppo risulta essere un compromesso tra le forze opposte.

TAVISTOK ISTITUTE

l'indirizzo europeo l'interesse per il gruppo comincia a svilupparsi durante la seconda guerra mondiale e il gruppo cominciò da subito ad essere visto come unità, oggetto psicologico vero e proprio, grazie alle novità teoriche di Melanie Kleine sulla riattualizzazione delle ansie psicofisiche, insorte in rapporto ai primi oggetti, in situazioni adulte. Nasce il TAVISTOK ISTITUTE di Londra (1946) che si caratterizzò per molte iniziative in vari campi (psicoterapia del bambini, psicotici, di gruppo) con la collaborazione di molti psicologici di provenienza culturale diversa (Bion, Lacan, Bowlby, .. ). anche la Tavistok si aprì alle influenza della field theory di Lewin data la pubblicazione di uno scritto dell'autore all'interno della rivista "Human relation" della associazione.

Wilfred Bion

OSPEDALE PSICHIATRICO DI NORTHFIELD. strategia militare che postulava la nevrosi di guerra come il nemico, mentalità di "regime militare" (army regime) che era però in forte opposizione alla mentalità medica e terapeutica del luogo. L'idea di creare uno "spirito di gruppo" (in termini psicologici), quindi il reparto venne riorganizzato come un reparto militare in cui ognuno aveva un compito specifico. L'esperienza ebbe tanto successo che venne chiusa brutalmente, perché scuoteva il principio essenziale della gerarchia militare: si era creato un conflitto tra i due sistemi o istituzioni culturali. GRUPPO- insieme di persone che si trovano allo stesso grado di regressione per effetto delle rinunce nei gruppi oltre ad una attività relazione si riscontra anche un'intensa attività inconscia. Valenza = capacità di diversi individui, di combinarsi istantaneamente e involontariamente in uno schema prestabilito di comportamento che è guidato dagli ASSUNTI DI BASE. MENTE GRUPPALE = L'attività mentale del gruppo è intrinseca al suo psichismo e prescinde pertanto dalla reale presenza del gruppo. La cultura di gruppo invece è la dimensione organizzativa che un gruppo si dà in un dato momento (hic et nunc). - componente conscia del gruppo di lavoro: aspetti coscienti che motivano i partecipanti ad unirsi collettivamente Scafcato da Giulia Stefani (giuliastefani13@gmail.com)

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