Progetto di scuola elementare a 6 aule con auditorium e palestra, Seconda Università

Slide dalla Seconda Università degli Studi di Napoli su un progetto di scuola elementare a 6 aule con auditorium e palestra. Il Pdf, realizzato da studenti di Architettura Tecnica, descrive la configurazione degli spazi, inclusi aule, servizi, biblioteca e palestra, con planimetrie e descrizioni tecniche degli ambienti per la materia Tecnologia.

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Il progetto, elaborato durante l’attività di laboratorio dagli
allievi Antonio Di Puorto, Vincenzo Ferrante, Felice
Gasparro e Nicola Tessitore (oggi, tutti ingegneri) del corso
di Architettura Tecnica tenuto dal prof. Renato Iovino
nell’anno accademico 1994-95 presso la Facoltà di
Ingegneria della Seconda Università degli Studi di Napoli,
ha per oggetto una scuola elementare a sei aule.
In deroga alle norme di edilizia scolastica vigenti, è stata
prevista la realizzazione anche di una palestra e di un
auditorium.
PROGETTO DI SCUOLA ELEMENTARE A 6 AULE
CON AUDITORIUM E PALESTRA
Nella cartella Documenti è riportata la Relazione di
accompagnamento al progetto che potete scaricare
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La scuola si sviluppa per un solo piano fuori terra, con
l’eccezione della biblioteca che è organizzata su due livelli.
Gli allievi, ispirandosi agli stilemi dell’autore di
riferimento, l’architetto Mario Botta, hanno definito uno
spazio architettonico che è una composizione di forme
elementari, in questo caso il rettangolo ed il cerchio.
Sulla parte posteriore del rettangolo generatore si stacca,
inoltre, il corpo della palestra, anch’esso di forma
rettangolare.
PROGETTO DI SCUOLA ELEMENTARE A 6 AULE
CON AUDITORIUM E PALESTRA

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Anteprima

Progetto di scuola elementare a 6 aule con auditorium e palestra

Il progetto, elaborato durante l'attività di laboratorio dagli allievi Antonio Di Puorto, Vincenzo Ferrante, Felice Gasparro e Nicola Tessitore (oggi, tutti ingegneri) del corso di Architettura Tecnica tenuto dal prof. Renato Iovino nell'anno accademico 1994-95 presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di Napoli, ha per oggetto una scuola elementare a sei aule. In deroga alle norme di edilizia scolastica vigenti, è stata prevista la realizzazione anche di una palestra e di un auditorium. Nella cartella Documenti è riportata la Relazione di accompagnamento al progetto che potete scaricare 3PROGETTO DI SCUOLA ELEMENTARE A 6 AULE CON AUDITORIUM E PALESTRA La scuola si sviluppa per un solo piano fuori terra, con l'eccezione della biblioteca che è organizzata su due livelli. Gli allievi, ispirandosi agli stilemi dell'autore di riferimento, l'architetto Mario Botta, hanno definito uno spazio architettonico che è una composizione di forme elementari, in questo caso il rettangolo ed il cerchio. Sulla parte posteriore del rettangolo generatore si stacca, inoltre, il corpo della palestra, anch'esso di forma rettangolare.

Planimetria generale

4PLANIMETRIA GENERALE L'organismo scolastico presenta, planimetricamente, una forma lineare chiusa, ad una estremità, dal corpo dell'auditorium di forma circolare.

Lotto d'intervento

PLANIMETRIA GENERALE Lotto di intervento LOTTO ĮD'INTERVENTO Corso Vittorio Emanuele via Novara via Cavour via A.Diaz via Colombo via Firenze via Genova via Roma; Sul lato nord del rettangolo generatore si stacca, inoltre, il corpo della palestra, anch'esso di forma rettangolare. via G. MatteottiPIANTA PIANO TERRA L'organismo edilizio si articola in tre corpi: quello principale ospita le aule, gli uffici ed i servizi generali; il corpo di destra è destinato all'auditorium; quello posteriore è destinato a palestra. L'atrio costituisce fulcro del complesso: da esso si accede all'auditorium, al corpo aule-uffici ed alla palestra. 4 m B VI O 4 A BDETTAGLIO PIANTA PIANO TERRA: AULA - SERVIZI IGIENICI - BIBLIOTECA

Il corpo principale comprende le sei aule e due gruppi di servizi igienici, divisi per sesso e con due wc per i portatori di handicap. La biblioteca, completa di sala lettura/sala professori, si sviluppa su due livelli collegati da due scale a chiocciola in legno. D WC MASCHI WC FEMMINE HETEI AULA BIBLIOTECA SALA LETTURADETTAGLIO PIANTA PIANO TERRA: PALESTRA A2

Il corpo palestra, di tipo A2, comprende la sala per le attività ginniche e la zona destinata agli spogliatoi. L'insieme degli spogliatoi e dei relativi servizi igienici, costituiscono un filtro tra la palestra e la scuola. Sono stati previsti due gruppi di spogliatoi per gli studenti, ovvero per le due squadre ospitate in orario extra-scolastico per attività agonistica, due spogliatoi per i docenti, un deposito per gli attrezzi ginnici ed una piccola infermeria completa di spogliatoio e servizio igienico. 45 B OPIANTA DELLA COPERTURA

Nella pianta della copertura vengono individuati i bacini serviti da ciascuna pluviale, del diametro $100, assumendo una superficie servita variabile tra 60 ed 80 mq. PIANTA COPERTURA 0 00 4 0 0SEZIONE TRASVERSALE SEZIONE B-B' 45 ++0.45 Particolare del volume sezionato +0.45PROSPETTO FRONTE INGRESSO

Particolare facciata

TH L'involucro dell'edificio è caratterizzato da grandi superfici, rivestite con mattoni a faccia vista, forate dai segni di Mario Botta. PARTE DI SINISTRA PARTE DI DESTRA 000 000 000 000PARTICOLARE FACCIATA SULL'INGRESSO PARTICOLARE FACCIATA 17

Due grandi archi, che si intersecano nel piano verticale, segnano l'ingresso della scuola. Non mancano gli oblò diffusi sulle pareti dell'auditorium e della palestra; il taglio verticale allargato alla base che illumina la biblioteca e che termina in sommità con il lucernario a sezione triangolare; le grandi aperture con la forma semicircolare.PROSPETTI LATERALI

Le chiusure opache d'ambito esterno sono a doppia fodera, con interposta camera d'aria e strato coibente. La fodera esterna è realizzata con mattoni a faccia vista la cui tessitura è stata oggetto di attento studio da parte dei nostri giovani studenti di ingegneria. PROSPETTO OVEST PROSPETTO ESTCONCLUSIONI

Conclusioni

A chiusura del corso desidero fare alcune brevi considerazioni. Tutte le lezioni sono state da me tenute non soltanto per mettere voi discenti nella condizione di prendere l'esame, ma per farvi appassionare al lavoro dell'ingegnere. Non so se ci sono riuscito ... ma lo spero proprio. In tutte le lezioni ho cercato di trasmettere la mia esperienza di quarantacinque anni di insegnamento, di ricerca scientifica e di attività professione. Vi auguro un buon prosieguo degli studi e di diventare, al più presto, ingegneri. L'importante non è laurearsi in ingegneria ma di diventare ingegneri.CONCLUSIONI

Disponibilità e contatti

Resto a vostra completa disposizione per chiarire qualsiasi argomento del corso. Mi potete contattare attraverso la piattaforma ovvero per posta elettronica. Nei limiti dei miei impegni, risponderò a tutti, forse non a stretto giro ... ma risponderò. Per quanto riguarda l'attività di laboratorio, anche se comporterà certamente un grande impegno non soltanto per voi ma anche per me, desidero evidenziare che essa è finalizzata a farvi fare una esperienza progettuale. Spero che alla fine del lavoro direte con orgoglio questo progetto l'ho fatto io ...CONCLUSIONI

Attività progettuale di gruppo

Ho deciso che l'attività progettuale può essere condotta anche in gruppo, alle seguenti condizioni:

  • i gruppi con tre allievi, oltre al progetto architettonico (Prova inter. 1) ed al progetto della struttura (Prova inter. 2) dovranno sviluppare tutte e tre i particolari della Prova intercorso 3.

i gruppi con due allievi, oltre al progetto architettonico Prova inter. 1) ed al progetto della struttura (Prova inter. 2) dovranno sviluppare due particolari della Prova intercorso 3.

  • i gruppi con un allievo, oltre al progetto architettonico (Prova inter. 1) ed al progetto della struttura (Prova inter. 2) dovranno sviluppare solo un particolari della Prova intercorso 3.CONCLUSIONI

Collaborazione e auguri

Naturalmente la fase progettuale deve essere il frutto di una stretta collaborazione tra voi e me. Vi sconsiglio di trasmettermi il progetto già completo ... ma appena potete mandatemi anche soltanto degli schizzi (in scala, però) della vostra idea progettuale. Prima di iniziare la fase progettuale vi invito a comunicarmi i nominativi dei componenti del gruppo di progettazione. BUON LAVORO A TUTTI E AUGURI DI DIVENTARE PRESTO INGEGNERI Renato Iovino

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