Stili di apprendimento e metodologie didattiche, eCampus Università

Documento da eCampus Università su Stili di Apprendimento e Metodologie Didattiche. Il Pdf, di livello universitario e materia Psicologia, analizza le principali teorie della motivazione all'apprendimento, con particolare attenzione alla teoria del rinforzo, fornendo una comprensione approfondita dei processi di insegnamento-apprendimento.

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Sessione 0/19
STILI DI APPRENDIMENTO E METODOLOGIE DIDATTICHE
A prescindere dal modello teorico di riferimento gli stili di apprendimento
prediletti dovrebbero essere indagati tra gli insegnanti e negli alunni.
E’ infatti solo attraverso una profonda conoscenza personale del proprio
stile di apprendimento e degli studenti che si può arrivare ad un processo di
insegnamento/apprendimento efficace e significativo, che tenga in
considerazione le differenze tra gli individui e le utilizzi per arrivare a linguaggi
e strategie condivise (Mahlios, 2001).
Al centro del processo di apprendimento c’è lo studente ( Land Hannafin
2000), le sue rappresentazioni, la sua possibilità di dare significato all’oggetto di
studio.
L’attenzione si sposta dal contenuto del sapere, allo studente e per questo si
cerca il modo migliore per veicolare tale contenuto.
Oggi la scuola è chiamata a predisporre percorsi di apprendimento che
rispettino le differenze individuali legate a interessi, capacità, stili cognitivi e di
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apprendimento; l’ attenzione deve spostarsi sempre di più verso le caratteristiche
che differenziano gli individui piuttosto che sui caratteri comuni (Price, 2004).
In tale ottica appare evidente che non esistono metodologie didattiche univoche
e assolute; l’apprendimento,infatti, è visto come il risultato di un processo, il cui
fulcro è la duplicità individuo-situazione, su cui influiscono tanto i metodi di
insegnamento quanto le differenze individuali (Boscolo 2006).
E’ fondamentale, pertanto, che le differenze individuali, legate agli stili cognitivi
e di apprendimento, siano prese in considerazione all’atto di programmare e
impostare l’apprendimento, ma anche l’insegnamento (Cadamuro, 2004),
considerando anche che lo stile di insegnamento è influenzato sia dal proprio
personale stile di apprendimento, sia da convinzioni e atteggiamenti che sono il
risultato anche di esperienze pregresse
Al fine di promuovere un setting di insegnamento/apprendimento in grado di
rispettare le differenze individuali, possono essere adottate dagli insegnanti le
seguenti strategie:
- essere consapevoli dei propri stili cognitivi e di apprendimento e di quanto essi
influenzino i processi di apprendimento degli allievi;

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Anteprima

Stili di Apprendimento e Metodologie Didattiche

e-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento Sessione 0/19 STILI DI APPRENDIMENTO E METODOLOGIE DIDATTICHE A prescindere dal modello teorico di riferimento gli stili di apprendimento prediletti dovrebbero essere indagati tra gli insegnanti e negli alunni. E' infatti solo attraverso una profonda conoscenza personale del proprio stile di apprendimento e degli studenti che si può arrivare ad un processo di insegnamento/apprendimento efficace e significativo, che tenga in considerazione le differenze tra gli individui e le utilizzi per arrivare a linguaggi e strategie condivise (Mahlios, 2001).

Al centro del processo di apprendimento c'è lo studente ( Land - Hannafin 2000), le sue rappresentazioni, la sua possibilità di dare significato all'oggetto di studio. L'attenzione si sposta dal contenuto del sapere, allo studente e per questo si cerca il modo migliore per veicolare tale contenuto. Oggi la scuola è chiamata a predisporre percorsi di apprendimento che rispettino le differenze individuali legate a interessi, capacità, stili cognitivi e di 1 ·2007 -2016 Università degli Studi eCampus - Via lsimbardi 10-22060 Novedrate (Co)-C.F.9002752130-Tel: 031.79421 -Fax:031.7942501 -Mail: info@uniecampus.ite-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento apprendimento; l'attenzione deve spostarsi sempre di più verso le caratteristiche che differenziano gli individui piuttosto che sui caratteri comuni (Price, 2004).

In tale ottica appare evidente che non esistono metodologie didattiche univoche e assolute; l'apprendimento,infatti, è visto come il risultato di un processo, il cui fulcro è la duplicità individuo-situazione, su cui influiscono tanto i metodi di insegnamento quanto le differenze individuali (Boscolo 2006). E' fondamentale, pertanto, che le differenze individuali, legate agli stili cognitivi e di apprendimento, siano prese in considerazione all'atto di programmare e impostare l'apprendimento, ma anche l'insegnamento (Cadamuro, 2004), considerando anche che lo stile di insegnamento è influenzato sia dal proprio personale stile di apprendimento, sia da convinzioni e atteggiamenti che sono il risultato anche di esperienze pregresse

Strategie per il Setting di Insegnamento/Apprendimento

Al fine di promuovere un setting di insegnamento/apprendimento in grado di rispettare le differenze individuali, possono essere adottate dagli insegnanti le seguenti strategie:

  • essere consapevoli dei propri stili cognitivi e di apprendimento e di quanto essi influenzino i processi di apprendimento degli allievi; 2 ·2007 -2016 Università degli Studi eCampus - Via isimbardi 10-22060 Novedrate (Co)-C.F.9002752130-Tel: 031.79421-Fax: 031.7942501 -Mail: info@uniecampus.ite-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento
  • dedicare del tempo alla conoscenza degli stili cognitivi e di apprendimento degli studenti e indagare su quali di essi preferiscono;
  • osservare gli studenti analizzandone le diversità;
  • utilizzare differenti metodologie didattiche e modalità di verifica in base agli stili degli allievi;
  • esporre gli studenti a diverse metodologie didattiche che siano lontane dai loro stili cognitivi e di apprendimento.

Ruolo delle TIC nell'Apprendimento

Una risorsa presente in ambito scolastico che aiuta gli insegnanti a valorizzare le differenze individuali degli studenti è offerta dalle TIC. Le TIC rappresentano un'occasione per accogliere tutte le differenze in quanto consentono la personalizzazione dei contenuti proposti grazie ai processi di digitalizzazione e al supporto di linguaggi innovativi. In questa prospettiva le TIC sono uno strumento che consente allo studente di co-costruire il proprio percorso di apprendimento e di personalizzarlo rispetto ai suoi stili cognitivi e ai suoi bisogni formativi ( Rivoltella, 2012). 3 ·2007 -2016 Università degli Studi eCampus - Via lsimbardi 10-22060 Novedrate (Co)-C.F.9002752130-Tel: 031.79421-Fax: 031.7942501 -Mail: info@uniecampus.ite-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento

Motivazione e Apprendimento

Sessione 1/19 Motivazione e apprendimento E' fondamentale che ogni sistema educativo consideri l'importanza della motivazione all'apprendimento, in modo da aiutare gli studenti ad affrontare non solo i compiti ma anche le sfide che ogni giorno si presentano, per incoraggiare gli studenti ad assumere atteggiamenti positivi ed avere un clima di crescita. Bisogna considerare che ogni studente ha una propria motivazione, un interesse 4 ·2007 -2016 Università degli Studi eCampus - Via lsimbardi 10-22060 Novedrate (Co)-C.F. 9002752130-Tel: 031.79421 -Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento verso una materia che se è vista come materia interessante allora lo sforzo viene considerato positivo e soddisfacente e le prestazioni aumentano; importante è l'orientamento agli obiettivi e l'autoefficacia ma nel nostro sistema educativo per esempio si dà importanza all'errore e alla contestualizzazione del successo, andando però a sottolineare gli sbagli fatti anche la punizione diventa rilevante producendo un declino dell'autoefficacia .

Definizione di Motivazione

Il concetto di motivazione è vasto e molti autori hanno dato varie definizioni; un aspetto importante da considerare è proprio la distinzione tra la motivazione estrinseca ed intrinseca e tra la motivazone intrinseca o alla riuscita. La motivazione estrinseca è rappresentata dalla teoria comportamentista del rinforzo, esso rappresenta lo stimolo che può modificare la frequenza di determinati comportamenti ; questa teoria non tiene conto dell'effetto dell'interazione fra la motivazione estrinseca e quella intrinseca, infatti, oltre al rinforzo nei processi di apprendimento vi sono altri aspetti che si accompagnano ad essi come la percezione dell'autoefficacia, i processi emotivi, i processi cognitivi, il concetto di sé, ecc. Il termine motivazione deriva dal latino motus che esprime un movimento, una spinta che indica una direzione verso un oggetto da parte di un soggetto; questo modo di definire la motivazione per le teorie 5 ·2007-2016 Università degli Studi eCampus - Via isimbardi 10-22060 Novedrate (Co)- C.F. 9002752130-Tel: 031.79421-Fax: 031.7942501 -Mail: info@uniecampus.ite-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento sociocognitive che si concentrano sulle aspettative, sugli atteggiamenti, sugli obiettivi per esempio può non essere valido al contrario per quelle comportamentiste e psicodinamiche. La motivazione all'apprendimento viene considerata come un insieme di esperienze soggettive intreseche ed estrinseche e non come un processo unitario, tali esperienze come le aspettative, gli obiettivi, ecc. spingono una persona ad imparare.

Teorie della Motivazione all'Apprendimento

Le principali teorie della motivazione all'apprendimento Vi sono varie teorie sulla motivazione ma nel descrivere le varie situazioni nessuna può essere considerata esauriente. La teoria del rinforzo, fa riferimento ai principi fondamentali del comportamentismo come quello della generalizzazione, mantenimento ed estinzione. Ciò comporta che un comportamento tende a mantenersi se un rinforzo è dato continuativamente, l'effetto relativo al rinforzo comporta la generalizzazioni dei comportamenti che assomigliano a quelli a cui è stato all'inzio associato e l'estinzione progressiva di un dato comportamento se non vi è più rinforzo. La motivazione secondo la teoria del rinforzo scaturisce da scambi verbali e non, che avviene almeno tra due persone, con un processo che può essere 6 ·2007 -2016 Università degli Studi eCampus - Via isimbardi 10-22060 Novedrate (Co)-C.F.9002752130-Tel: 031.79421 -Fax:031.7942501 -Mail: info@uniecampus.ite-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento unidirezionale ma anche bidirezionale e la stessa teoria evidenzia l'importanza della relazione tra il soggetto che rinforza e quello che viene invece rinforzato. Nella pratica educativa si assiste all'utizzzo di premi e punizioni, per esempio, il voto che esprime una valutazione, ma che in realtà funziona molte volte come rinforzo. Per avere un buon rinforzo, esso deve essere contingente alla prestazione quindi a livello temporale deve essere vicino a quel comportamento che si intende rinforzare; deve essere specifico e quindi deve riferirsi a quel comportamento e deve essere credibile cioè non smentito da prestazioni di livello inadeguate per essere premiati; il rinforzo con queste caratteristiche risulta efficace perchè ha un impatto emotivo e viene anche maggiormente capito e memorizzato .

Rinforzo Demotivante

Si ha in riforzo demotivante quando il rinforzo è dato a tutti non tenendo conto del risultato ottenuto, quando alcuni studenti sono premiati mentre altri non lo sono nonostante ci sia una parità di risultati, quando non fa riferimento al progresso raggiunto ma si riferisce alla sola prestazione, quando non è sul lavoro del singolo studente ma va a sostenere il confronto e la competitività tra di loro. La teoria del rinforzo ha riscontrato alcune critiche tra le quali quella relativa alla semplicità, ossia, quella che un comportamento rinforzato venga ripetuto 7 ·2007 -2016 Università degli Studi eCampus - Via lsimbardi 10-22060 Novedrate(Co)-C.F.9002752130-Tel: 031.79421-Fax: 031.7942501 -Mail: info@uniecampus.ite-CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Corso di Perfezionamento non considerando le riflessioni e le emozioni del soggetto che viene rinforzato e quella relativa al controllo, ossia, quella che evidenzia come la persona rinforzata possa percepire il controllo esterno sul comportamento in maniera negativa producendo demotivazione .

Critiche al Rinforzo e Concetti Correlati

Le critiche sono state mitigate da alcuni aspetti che riguardano i concetti di rinforzo vicariante, che è dato agli altri e non al soggetto ma che porterà all'individuo a pensare che se si comporta allo stesso modo rispetto al comportamento rinforzato degli altri, alla fine otterrà il rinforzo e quindi l'aspettativa di avere un premio rappresenta la motivazione, al contrario ci sarà demotivazione se l'aspettativa riguarderà una punizione; del concetto di rinforzo controllante che sembra un'imposizione esterna tesa ad orientare un comportamento e di rinforzo informativo che invece serve a dare informazioni sulla qualità della prestazione Sessione 2/19 8 ·2007 -2016 Università degli Studi eCampus -Via lsimbardi 10-22060 Novedrate (Co)-C.F.9002752130-Tel: 031.79421-Fax: 031.7942501 -Mail: info@uniecampus.it

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