La Linguistica Sincronica e Ferdinand de Saussure (1857-1913)
- Diacronia: quello che accade nelle lingue nel tempo
- Sincronia: regole che presiedono al funzionamento delle lingue in ogni istante
- Langue (competenza/sistema): insieme astratto di risorse che compongono la lingua depositate nella nostra mente
- Parole (esecuzione/discorso): effettivi comportamenti linguistici individuali
Teoria del segno linguistico. Il linguaggio si compone di segni, unità a doppia faccia, composti da:
- Significato, concetto che gli è associato
- Significante, suoni, immagine acustica, che esprime tale significato
Segno Linguistico
: ARBOR
EQUOS
„albero ..
arbor
-
arbor
concello
immagine
acustica
Il Segno Linguistico: Triangolo Semiotico
Ogni segno linguistico è un'entità costituita dall'unione arbitraria di un concetto (il significato) e
della sua immagine acustica (il significante); l'associazione tra significato e significante non è
legata ad alcuna legge naturale. La realtà a cui il significato fa riferimento è il referente.
Significato
l'albero/
Significante
Referente
- Arbitrarietà del segno linguistico
- Il rapporto tra significante e significato è arbitrario, ovvero la
maggior parte delle parole (un'eccezione è rappresentata dalle
onomatopee) non deve la propria forma alla natura di ciò che
designa.
- Una prova di questo principio lo si ritrova nel fatto che lo stesso
concetto può essere espresso con segni linguistici completamente
diversi nelle diverse lingue.
Esempi di Concetti in Diverse Lingue
Libro
Buch
Livre
Book
La Semiotica Secondo Charles Sanders Peirce (Usa 1839-1914)
Non tutti i segni sono arbitrari
- Indici: sono segni che manifestano la cosa per via di un
rapporto di causa-effetto. Il fumo in lontananza ci dice che
c'è un fuoco acceso; la febbre mi dice che ci può essere
un'infezione. Se sono prodotti intenzionalmente si
chiamano segnali (segnali di fumo): se il fuoco è stato
acceso intenzionalmente per farsi trovare da indice diventa
segnale.
Segni Non Arbitrari: Icone
Non tutti i segni sono arbitrari
- Icone: dal greco eikón 'immagine', sono quei segni che
rimandano alla cosa attraverso la loro somiglianza con essa.
Immagini della donna e dell'uomo sulle porte dei bagni
pubblici; la cornetta disegnata sul tasto di chiamata dei
cellulari. Sono per lo più intenzionali quindi somigliano
molto ai segnali
Segni Non Arbitrari: Simboli
Non tutti i segni sono arbitrari
- Simboli: il simbolo funziona all'interno di un sistema di
convenzioni culturali (le candeline su una torta, la fascia
nera in segno di lutto, ecc.), ma possono essere anche del
tutto arbitrari.
- I simboli arbitrari sono i segni per eccellenza
Relazioni Regolari nel Sistema Linguistico
Ogni lingua è un sistema le cui parti sono in relazioni regolari tra
di loro.
- Relazioni sintagmatiche: relazioni in presenza che un segno
linguistico ha con gli altri segni che occorrono insieme a lui.
- Il bambino gioca con una palla
- Le bambine giocano con le macchinine
Relazioni Associative o Paradigmatiche
Ogni lingua è un sistema le cui parti sono in relazioni regolari
tra di loro.
- Relazioni associative (o paradigmatiche): relazioni in
assenza che un segno linguistico ha con gli altri segni capaci
di occorrere al suo posto.
- Il bambino gioca con una palla
- Le bambine saltano con la corda
- Il ragazzo si diverte con il videogioco
Funzione del Segno Linguistico
Quello che definisce la funzione di un segno linguistico non è la
sua natura concreta, il suo essere fatto in un certo modo, ma il
suo essere diverso dagli altri, in particolare da quelli contigui
per significato o per funzione.
- Bambino - Ragazzo - Uomo
- Si distinguono nella relazione tra loro. Se l'italiano non avesse,
ad esempio, ragazzo gli altri due nomi coprirebbero anche il suo
significato.
Esempio degli Scacchi
Se mi manca un pezzo posso sostituirlo con qualsiasi cosa che
lo rappresenti, al posto di un cavallo, ad esempio, posso
prendere una moneta, un tappo o qualsiasi altra cosa: basta
però che non prenda un altro pezzo degli scacchi perché
quello che distingue il cavallo non è la sua forma, ma il fatto
di essere diverso da tutti gli altri pezzi.
- Questo principio fondamentale vale sia per le parole, sia per
la funzione dei suoni della lingua. Non importa come ciascun
parlante pronuncia un suono, ad esempio la c (a Firenze
spirantizzata!), basta che non venga sostituita con un altro
suono distintivo dell'italiano.
- Dica>diha ma non diga
- Cara>hara ma non gara
Il Sistema-Lingua e lo Strutturalismo
- La lingua è un sistema dove tutto si tiene (un système où tout
se tient), dove tutto è connesso.
- Il sistema-lingua è una struttura in cui le funzioni e le
relazioni reciproche tra gli elementi è fondamentale.
- Da questa concezione ha avuto origine lo strutturalismo, la
corrente di pensiero che ha portato a definire come sistemi
strutturati altre realtà umane che funzionano in modo simile.