La fine della Repubblica Romana: da Pompeo a Cesare e la successione

Slide sulla fine della Repubblica Romana, esplorando l'influenza di Pompeo e Crasso, la rivolta di Spartaco e l'ascesa di Cesare. Il Pdf ripercorre gli eventi chiave della storia, dalla morte di Cesare alla successione con Marco Antonio e Ottaviano, utile per la scuola superiore.

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25 pagine

LA FINE DELLA REPUBBLICA
L’ascesa di Pompeo
Dopo ritiro di Silla il Senato non riesce a governare lo
Stato e riprendono gli scontri.
Due
protagonisti
:
Gneo
Pompeo
e
Crasso
(seguaci
Due
protagonisti
:
Gneo
Pompeo
e
Crasso
(seguaci
Silla).
73 a.C. a Capua inizia la rivolta degli schiavi,
capeggiata da Spartaco, e che si diffonderà in tutta Italia
guerra servile più grave mai avvenuta.
Senato affida a Crasso di reprimere la rivolta e nel 71
a.C. vince, uccidendo Spartaco e facendo crocifiggere
seimila schiavi rivoltosi.

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Anteprima

L'ascesa di Pompeo

Dopo ritiro di Silla -> il Senato non riesce a governare lo Stato e riprendono gli scontri. ↓ Due protagonisti: Gneo Pompeo e Crasso (seguaci di Silla). 73 a.C. - > a Capua inizia la rivolta degli schiavi, capeggiata da Spartaco, e che si diffonderà in tutta Italia -> guerra servile più grave mai avvenuta. ↓ Senato affida a Crasso di reprimere la rivolta e nel 71 a.C. vince, uccidendo Spartaco e facendo crocifiggere seimila schiavi rivoltosi.Marco Licinio Crasso

Il consolato e le campagne militari di Pompeo

70 a.C. - > Pompeo e Crasso si accordano per sostenersi a vicenda nell'elezione al consolato ma entrambi non hanno i requisiti previsti da Silla per accedervi (non avevano ricoperto le magistrature minori) -> il Senato vuol far mantenere la legge ma i due si garantiscono l'appoggio del populares, promettendo, in caso fossero stati eletti, di abolire molte leggi sillane. Con l'appoggio dei popolari, raggiungono il consolato e:

  • ripristinano i poteri dei tribuni della plebe, compreso il diritto di veto;
  • i cavalieri sono reinseriti nei tribunali.

Dopo l'anno di consolato, Pompeo rifiuta il comando di una provincia per rimanere a Roma e rafforzare il suo prestigio -> impegnato militarmente su due fronti:

  • 67 a.C. il Senato gli concede poteri speciali sul Mediterraneo per tre anni, per sconfiggere i pirati -> sconfitti in tre mesi;

  • Mitridate vuole riprendere territori in Oriente -> 66-65 a.C. Pompeo conquista il regno del Ponto e Mitridate è costretto al suicidio (63 a.C.). ↓ Fonda nuove province (Siria e Cilicia) ed insedia sovrani graditi a Roma in territori diventati Stati vassalli (Armenia e Giudea).

La congiura di Catilina

63 a.C. - > Lucio Sergio Catilina organizza una congiura per impadronirsi del potere con la forza e mette in evidenza la frattura presente nella repubblica romana. Catilina aveva combattuto la guerra civile a fianco di Silla e si era candidato due volte al consolato ma invano -> si convince di ricorrere alla forza. Nella difesa dell'aristocrazia senatoria: Cicerone e Catone. Catilina recluta esercito in Etruria e organizza un piano di insurrezione a Roma per uccidere i due consoli -> Cicerone scopre il piano e lo denuncia in Senato (Catilinarie) e ottiene la condanna a morte dei congiurati rimasti a Roma, Catilina fugge in Etruria -> ucciso vicino Pistoia nel 62 a.C. - > queste vicende segnano la crisi irreversibile della repubblica.Marco Tullio Cicerone e Marco Porcio Catone

Il ritorno di Pompeo

62 a.C. - > Pompeo rientra dall'Oriente a Brindisi e, come prevedono le leggi sillane, scioglie l'esercito e chiede due cose al senato:

  • approvare il nuovo assetto che ha dato in Oriente (province e stati vassalli);

  • distribuire terre ai veterani. ↓ Il senato approfitta della disponibilità di Pompeo e gli vieta il diritto di creare nuove province e stipulare alleanze (politica estera spetta al senato). ↓ Il senato crede di poter tenere a bada Pompeo ma è solo un'illusione.

L'ascesa di Giulio Cesare

Dei contrasti tra Pompeo e il senato ne approfitta Gaio Giulio Cesare -> appartiene alla gens Iulia, sostenitore dei populares (la zia sposa di Mario) e durante la dittatura di Silla presta servizio militare in Asia. Dopo morte di Silla -> torna a Roma e inizia la carriera politica:

  • 69 a.C. diventa questore in Spagna;

  • 65 a.C. ricopre carica di edìle;

  • 63 a.C. diventa pontefice massimo (nello stesso anno forse è complice della congiura di Catilina);

  • 61 a.C. governatore della Spagna Ulteriore.

Il primo triumvirato (60 a.C.) e il consolato di Cesare

Cesare aspira al consolato -> convinto che lo Stato avesse bisogno di riforme profonde ma che l'aristocrazia senatoria non le avrebbe approvate (senato NON vuole perdere il controllo politico). Per salire al potere Cesare ha bisogno di grandi risorse economiche e dell'appoggio dell'oligarchia senatoria -> 60 a.C. fa il primo triumvirato con Pompeo e Crasso. ↓ Accordo privato col quale i tre si garantiscono aiuto reciproco nello scontro con il senato:

  • Pompeo gode di prestigio tra i suoi ex militari (che possono votare alle elezioni consolari);

  • Crasso è vicino ai cavalieri e dispone di ricchezze;

  • Cesare ha l'appoggio dei populares. ↓ Cesare chiede l'elezione a console, in cambio dà a Pompeo il controllo dell'Oriente e distribuisce terre ai suoi veterani e a Crasso provvedimenti in favore dei repubblicani. 59 a.C. - > Cesare diventa console e impone con la forza i provvedimenti voluti da Pompeo al senato e fa aumentare le tasse delle province d'Asia -> in questo modo fa acquistare allo Stato terre da distribuire ai plebei (ottiene il favore della plebe).Publio Clodio Pulcro

58-53 a.C. - > ottiene governo della Gallia Cisalpina, Gallia Nerborese e dell'Illirico ma, prima di partire per le province, vuole mettere a tacere Cicerone, che si è schierato contro di lui -> affida al tribuno della plebe Publio Clodio il compito di mandare in esilio Cicerone, nel 58 a.C.

Le campagne militari in Gallia e il rilancio del triumvirato

A Cesare manca solo un'importante impresa militare -> la Gallia offre un'ottima opportunità e Cesare aspetta solo un pretesto per attaccare militarmente le tribù esterne alla province romane della Gallia. 1 Elvezi vogliono stabilirsi in Gallia per sfuggire alle persecuzioni dei popoli germanici, attraversando il territorio degli Edui (alleati romani) -> con la scusa di difendere gli Edui, Cesare senza l'autorizzazione del senato, attacca duramente gli Elvezi e li sconfigge nel 58 a.C. Cesare si presenta come difensore dei Galli liberi e alcune tribù celtiche si alleano a Roma, chiedendo di intervenire contro Ariovisto, re dei Germani -> Cesare attacca i Germani e li obbliga a non oltrepassare il Reno. I successi di Cesare preoccupano Pompeo e Crasso -> Cesare li invita a Lucca e, nel 56 a.C., stipulano un nuovo accordo:

  • Pompeo e Crasso diventano consoli per il 55 a.C. -> per i cinque anni successivi Pompeo ottiene il governo di Spagna e Crasso quello della Siria;

  • Cesare si assicura una proroga di altri cinque anni del governo della Gallia.

Cesare e la conquista della Gallia

Cesare riprende la campagna militare in Gallia -> conquista Aquitania, Normandia e Bretagna (due spedizioni nel 55 e 54 a.C.). 52 a.C. - > i Galli si uniscono sotto il comando di Vercingetorige contro i romani -> scontro molto duro, i romani si trovano in un territorio sconosciuto e ostile e senza possibilità di approvvigionamento. Vercingetorige commette l'errore di chiudersi nella città di Alesia -> Cesare fa scavare fossato per assediare la città, poi fa costruire altra fortificazione verso l'esterno per contrastare gli aiuti dei Galli. I Galli asserragliati dentro Alesia, quando iniziano a mancare i rifornimenti, tentano una sortita ma vengono sconfitti duramente dai romani (52 a.C.) e Vercingetorige viene condotto a Roma in catene. ↓ La Gallia diviene a tutti gli effetti e completamente una provincia romana.

La guerra civile tra Cesare e Pompeo

Mentre Cesare è in Gallia -> crisi del triumvirato -> dopo gli accordi di Lucca, Pompeo non va in Spagna ma resta a Roma, Crasso invece va in Siria. ↓ Crasso vuole ottenere i successi militari di Cesare e Pompeo -> intraprende campagna contro i Parti (Persia del nord) ma viene sconfitto e ucciso a Carre (53 a.C.). ↓ La morte di Crasso fa accendere lo scontro tra Cesare e Pompeo e il senato si schiera dalla parte di Pompeo -> 52 a.C. viene nominato console senza collega. Intanto Cesare, quasi finito l'incarico di governatore in Gallia, vuole farsi rieleggere console ma il senato non approva -> dice che scioglierà l'esercito se anche Pompeo farà altrettanto ma il senato respinge di nuovo la proposta. 10 gennaio 49 a.C. - > Cesare varca il Rubicone e marcia su Roma col suo esercito -> segna l'inizio di una nuova guerra civile. Pompeo non è pronto a combattere, lascia Roma e fugge in Epiro (seguito da parte del senato) -> Cesare in un primo momento va in Spagna e cerca alleati tra i pompeiani, si fa eleggere console a Roma (48 a.C.) e poi in Grecia sconfigge l'esercito pompeiano nella battaglia di Farsàlo (48 a.C.). ↓ Pompeo fugge in Egitto da Tolomeo XIII, ancora bambino, che è in lotta con la sorella Cleopatra -> Tolomeo viene convinto dai consiglieri ad uccidere Pompeo per amicarsi Cesare ma genera l'effetto contrario. Tolomeo muore qualche anno dopo in battaglia.

La vittoria di Cesare

Cesare si innamora di Cleopatra -> relazione rafforzata da interessi politici: Cesare vuole assicurarsi l'alleanza dell'Egitto, Cleopatra vuole l'appoggio di Cesare per mantenere il trono in Egitto. Intanto pompeiani e senatori si riorganizzano in Africa e Spagna e il re del Ponto, Farnace (figlio di Mitridate) approfitta per conquistare due province romane in Asia (Bitinia e Cappadocia) -> Cesare è costretto ad abbandonare l'Egitto:

  • 47 a.C. - > affronta Farnace e vince contro di lui a Zela;

  • 46 a.C. - > sconfigge in Africa settentrionale (Tapso) le truppe guidate da un suo vecchio amico (Catone il Giovane);

  • 45 a.C. - > a Munda, in Spagna, sconfigge le ultime truppe rimaste fedeli a Pompeo.

La dittatura di Cesare

49 a.C. - > eletto console, dittatore e pater patric e dal 63 pontifex maximus -> è inviolabile e ha diritto nei confronti del senato. Roma rimane in teoria una repubblica ma di fatto tutti i poteri sono in mano a Cesare -> fa una riforma:

  • senato passa da 600 a 900 membri; cittadinanza estesa agli abitanti della pianura padana e ai provinciali più meritevoli;

  • aumenta il numero dei magistrati (questori, pretori ed edìli) per rendere più efficiente l'amministrazione e rende più severo il controllo dei governatori delle province e pubblicani;

  • fondate nuove colonie dove si stabiliscono 80.000 cittadini -> viene dimezzato il numero di coloro a cui spettava in grano;

  • opere pubbliche. 46 a.C. - > riforma del calendario. Più antico calendario di Romolo -> dieci mesi e regolato sul ciclo lunare, la versione successiva è di Numa Pompilio. Con Cesare introdotti altri due mesi, quattro mesi di 31 giorni, sette di 29 giorni e uno di 27 (februarius); ogni due anni vi è un mese intercalare di 22 o 23 giorni però non era preciso -> Cesare affida la riforma del calendario ad un astronomo alessandrino, che fa riferimento al ciclo solare: il nuovo calendario entra in vigore il 1 gennaio del 45 a.C. - > calendario giuliano.

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