Slide dall'Università Telematica degli Studi su "Modulo 2 - Ricerca autentica e setting laboratoriale". La Pdf esplora l'ambientamento dei bambini nei servizi educativi, l'alleanza tra scuola e famiglia, le fasi e la gestione di tempo e spazio. Questo materiale di Psicologia, adatto all'Università, è stato prodotto per supportare la didattica.
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IUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Prof.ssa Ines Tedesco @Tutti i diritti riservatiKIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI L'ambientamento come fondamento di alleanza comunitaria Alleanza educativa tra scuola e famiglia Le fasi dell'ambientamento Progettare, osservare e documentare @Tutti i diritti riservatiLIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI L'ambientamento come fondamento di alleanza comunitaria
? Qual è la differenza tra inserimento e ambientamento? Come e perché coinvolgere le famiglie in ambientamento? L'allestimento dello spazio e la programmazione del tempo di ambientamento influenzano i comportamenti di bambini e famiglie? Influenzano la relazione educativa in prospettiva evolutiva? Perché è utile considerare l'ambientamento come scenario di progettazione research oriented e processi auto-osservativi? @Tutti i diritti riservatiLIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI L'ambientamento come fondamento di alleanza comunitaria L'ingresso nei servizi educativi coincide con il passaggio dallo spazio domestico privato allo spazio pubblico della relazione/socializzazione e talvolta questa transizione potrebbe svelare problematiche non riconosciute dalla famiglia. L'educatore deve attivare uno screening sistemico per lavorare su risorse e potenzialità e individuare ciò che ogni bambino sa fare in autonomia e attraverso la mediazione educativa. La comunicazione con la famiglia implica una grande responsabilità educativa e un esercizio di ascolto. 1 @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Alleanza educativa tra scuola e famiglia Inserimento VS Ambientamento L'ambientamento è il periodo di entrata al nido o nella scuola dell'infanzia da parte del bambino e spesso il suo primo contatto con i coetanei. Ambientamento attivo @Tutti i diritti riservatiLIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Alleanza educativa tra scuola e famiglia L'ambientamento è un rituale che si propone di concedere del tempo a bambino, genitore ed educatore per conoscere gradualmente uno spazio fisico ed emotivo ancora ignoto. Deve tener conto della storia, delle abitudini e delle esigenze del bambino, che affronta il passaggio dalla dimensione familiare a quella sociale, con la conseguente riorganizzazione di spazi e relazioni. Anche se è necessario alla crescita, il distacco non è un naturale e va affrontato in modo accurato, cercando di rispettare il tempo del bambino e non soltanto le esigenze organizzative degli adulti. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Alleanza educativa tra scuola e famiglia Connessione Da un lato, l'ambientamento comprende un sistema di strategie di connessione tra le famiglie e l'istituzione finalizzate a costruire un ambientamento attivo del bambino e della famiglia (in particolare la madre), modulando stili di comunicazione interpersonale con l'educatore per creare un'alleanza educativa reciproca e dialogica. Separazione Dall'altro, l'ambientamento rappresenta un processo emotivo e psicologico che consente il passaggio dalla relazione madre-bambino ad uno spazio comunicativo allargato che asseconda la separazione come momento di transizione e maturazione. @Tutti i diritti riservatiLIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Alleanza educativa tra scuola e famiglia I rapporti tra gli educatori, i bambini e le figure familiari non si sviluppano in modo neutro, ne in una spontaneità immediata e orizzontale, bensì all'interno di una dimensione emotiva, affettiva e relazionale molto complessa, che coinvolge anche aspettative, senso di colpa e paura di abbandono. Il colloquio educatore-famiglia
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento 1 L'avvicinamento La fase preliminare di avvicinamento permette ai protagonisti di conoscersi e scambiarsi informazioni: all'educatore spetta il compito di fondare e consolidare la relazione con il bambino e contemporaneamente accogliere e contenere le ansie dell'adulto.
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Per esempio Traccia del colloquio con la famiglia prima dell'inserimento Scheda 7 Asilo nido Cognome e nome del bambino Notizie relative alla famiglia a) Fratelli - Ha fratelli? - Età - Scuola frequentata b) Altri conviventi in famiglia Le domande dell'educatore avranno lo scopo di conoscere le abitudini, le aspettative e le necessità familiari, prestando particolare attenzione a mantenere una modalità comunicativa non interrogatoria, orientata all'ascolto e all'accoglienza, alla chiarezza e alla mancanza di giudizio. Notizie relative al bambino a) L'alimentazione - Il suo rapporto con il cibo - L'autonomia - Indicazioni utili (allergie, suggerimenti) Abitudini sociali del bambino, alimentazione, sonno, relazioni, giochi, cambio, autonomia personale, linguaggio e comunicazione. b) Il sonno - Le sue abitudini - Dorme da solo - Come prepararlo al sonno? c) Altre notizie - Ha preferenze particolari Quinto Borghi B. (2016), Nido d'infanzia. Buone prassi per promuovere il benessere e la qualità della vita dei bambini, Trento: Erickson. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento Merende di gioco vivere lo spazio come un luogo sereno e divertente L'educatore osserva le routine di cura, prende confidenza con il bambino e chiacchiera in modo informale con l'adulto. I genitori sperimentano la quotidianità nel servizio educativo, preparare la merenda con il personale ausiliario e giocando con gli educatori. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento 2 L'affidamento L'affidamento è il periodo in cui inizia la separazione della diade madre-bambino e del nucleo genitori-figlio. È importante far capire al bambino che mamma e papà restano un riferimento sicuro e che la nuova esperienza non influenzerà il legame. ? Quali strategie educative possono essere utili per prevenire i disagi? Quali strategie educative possono essere utilizzate nell'alleanza scuola-famiglia? @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento La gestione dell'allattamento Molte strutture riservano uno spazio allestito per favorire un divezzamento più disteso e proteggere l'intimità madre- figlio, inoltre il potere calmante del contatto contribuisce ad associare emozioni positive al nuovo ambiente. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento La gestione del tempo da dedicare all'ambientamento Durante i primi giorni di frequenza, crescerà gradualmente la permanenza a scuola e saranno consolidate le routine di cura. Per facilitare questa fase di transizione, il bambino può portare un oggetto transizionale oppure un cuscino di contenimento che contribuirà a farlo sentire protetto, considerando che il bambino conserva a lungo la memoria corporea del ventre materno. In alleanza con l'educatore, i genitori potranno replicare a casa i ritmi di scuola, mantenendo invariati gli orari della merenda, del gioco, del pasto e del riposo. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento Lo spazio destinato all'ambientamento Nei servizi educativi 0-6 è buona pratica progettare uno spazio dedicato all'ambientamento che sarà lo stesso in cui il bambino vivrà le prime settimane, così da evitargli un ulteriore cambiamento e, soltanto successivamente potrà esplorare gli altri ambienti. Di conseguenza, il luogo dell'ambientamento sarà anche il luogo della separazione. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento Il numero dei bambini in ambientamento può variare in base all'età, alle capacità di adattamento e alle disponibilità degli adulti. Scegliere il momento giusto per separarsi La chiave dell'ambientamento sta nella gradualità dell'affidamento del bambino all'educatore e nella separazione attiva del genitore che non gli impedisce di piangere o non sminuisce il suo disagio, bensì cerca di adottare anche a casa strategie coerenti di rassicurazione. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento 3 L'accoglienza e il ricongiungimento La prima routine che deve essere consolidata è l'accoglienza al mattino e il ricongiungimento pomeridiano: momenti che aprono e chiudono la giornata e segnano il passaggio dal contesto familiare a quello sociale. O Routine I momenti che si ripetono nella giornata servono a scandire il tempo, a consolidare le regole, ad attribuire una funzione ad ogni spazio, allo scopo di educare il bambino a vivere nel nuovo ambiente e a convivere con i coetanei. La ripetizione deve necessariamente essere flessibile e aiuta il bambino a decodificare la realtà che lo circonda e ad adottare un modello di comportamento con crescente autonomia. @Tutti i diritti riservatiLIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento 3 L'accoglienza e il ricongiungimento I bambini hanno bisogno di tempo e ripetitività per abituarsi al cambiamento e quanto più vengono ingannati, tanto più risponderanno con disperazione alle novità. Le loro emozioni - anche se dettate da un malessere transitorio - non devono essere sminuite: poche parole di empatia e sostegno dell'adulto al bambino e dell'educatore al genitore allentano la tensione e alleggeriscono lo stress. @Tutti i diritti riservatiLIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Le fasi dell'ambientamento Facilitano la routine dell'accoglienza/ricongiungimento