Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia

Slide dall'Università San Raffaele Roma su Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia. Il Pdf analizza l'evoluzione della tutela del consumatore, il Codice del Consumo e i diritti fondamentali, come il diritto all'educazione, per studenti universitari di Diritto.

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Prof.ssa Rachele Marseglia
Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel
rapporto di consumo in Italia .
insegnamento
ECONOMIA E DIRITTO
DEI
CONSUMI
Professore
Rachele Marseglia
Argomento
Lezione
14. Le tappe
evolutive
della
tutela del consumatore
nel
rapporto
di consumo in Italia
1
Prof.ssa Rachele Marseglia
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Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del
consumatore nel rapporto di consumo in Italia .
Come nasce l’esigenza di edificare
un impianto normativo volto a
tutelare la parte debole del rapporto
di consumo, nel nostro
ordinamento?

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Università San Raffaele Roma

Prof.ssa Rachele Marseglia

insegnamento ECONOMIA E DIRITTO DEI CONSUMI

Professore Rachele Marseglia

Argomento Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 1T

Università San Raffaele Roma - Esigenza di tutela

Prof.ssa Rachele Marseglia

Come nasce l'esigenza di edificare un impianto normativo volto a tutelare la parte debole del rapporto di consumo, nel nostro ordinamento?

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 2T

Evoluzione dei diritti dei consumatori nel corpus normativo italiano

Fase 1: Primordiale forma di tutela (1996)

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L'evoluzione dei diritti dei consumatori nel corpus normativo italiano

Fase 1 primordiale forma di tutela 1996

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 3T

Fase 1: Artt. 1469-bis e ss. del codice civile (1996)

Legge 6 febbraio 1996, n. 52

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L'evoluzione dei diritti dei consumatori nel corpus normativo italiano

Fase 1 Artt. 1469-bis e ss. del codice civile (1996) legge 6 febbraio 1996, n. 52 attuativa della direttiva 93/13/CEE concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori.

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Fase 1: Artt. 1469-ter, 1469-quater e 1469-quinquies c.c.

Dinamiche di accertamento della vessatorietà delle clausole

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Fase 1 Artt. 1469-ter, 1469-quater e 1469-quinquies c.c .: dinamiche di accertamento della vessatorietà delle clausola (al pari di quanto detto per la direttiva comunitaria 93/13, nella lezione precedente), specificando che nel caso di dubbio la clausola dovesse essere interpretata a favore del consumatore ed essere inoltre dichiarata inefficace. Si badi bene che l'inefficacia toccava la sola clausola affetta dalla patologia della vessatorietà e non l'intero contratto, che, invece, rimaneva valido.

  • Vessatorietà
  • Accertamento
  • Favor consumatoris Inefficacia
  • (parziale)

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Fase 1: Art. 1469-sexties c.c.

Azioni "collettive" di carattere di urgenza ed inibitorie

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Fase 1 Art. 1469-sexties c.C .: azioni "collettive" di carattere di urgenza ed inibitorie (previste dal vigente codice di procedura civile) da esperire nell'ambito del territorio nazionale.

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 6T

Fase 2: L. 30 luglio 1998, n. 281

Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti

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Fase 2 L. 30 luglio 1998, n. 281 recante la "Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti»

DIRITTI FONDAMENTALI DEI CONSUMATORI ( alla tutela della salute; alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi; ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità; ECC.), oggi trasfusi nel Codice del consumo.

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 7T

Avvento del codice di consumo: il d. lsg. 206/2005

Corpus normativo unico e uniforme

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L'avvento del codice di consumo: il d. lsg. 206/2005

ARTT. 1469-BIS E SS. L. 281/1998 Altre norme di settore

corpus normativo unico, uniforme, completo.

Paradigma per la regolamentazione rapporti di consumo fra professionista e consumatore

Codice del consumo

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Codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 - Scelta dell'abrogazione

Motivazioni della sostituzione normativa

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codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 La scelta dell'abrogazione e della totale sostituzione è stata determinata:

  • dallo scopo di garantire un elevato livello di tutela dei consumatori e degli utenti
  • dallo scopo di racchiudere in un unico corpus normativo tutte le norme di una legislazione parcellizzata, talvolta frammentaria e disorganica.

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 9T

Codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 - ART. 2

Enunciazione diritti «fondamentali»

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codice di consumo: il d. lsg. 206/2005

ART. 2 ENUNCIAZIONE DIRITTI «FONDAMENTALI»:

  1. alla tutela della salute;
  2. alla sicurezza e alla qualita' dei prodotti e dei servizi;
  3. ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicita';
  4. all'educazione al consumo;

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 10T

Codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 - ART. 2 (continua)

Diritti fondamentali aggiuntivi

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codice di consumo: il d. lsg. 206/2005

ART. 2 ENUNCIAZIONE DIRITTI «FONDAMENTALI»:

  1. alla correttezza, trasparenza ed equita' nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi;
  2. alla promozione e allo sviluppo dell'associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti;
  3. all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza.

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 11T

Codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 - ART. 143

Irrinunciabilità dei diritti del consumatore

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codice di consumo: il d. lsg. 206/2005

ART. 143 diritti attribuiti al consumatore dal codice sono irrinunciabili. E' nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del codice. Ove le parti abbiano scelto di applicare al contratto una legislazione diversa da quella italiana, al consumatore devono comunque essere riconosciute le condizioni minime di tutela previste dal codice.

I DIRITTI DEL CONSUMATORE NEL CODICE DEL CONSUMO

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Codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 - Art. 4

Diritto del consumatore a prendere contezza dei propri diritti

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codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 In virtù di quanto stabilito dall'art. 4 del Codice del consumo: il consumatore ha diritto a prendere contezza dell'entità e della portata dei propri diritti

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I DIRITTI DEL CONSUMATORE NEL CODICE DEL CONSUMO - ART. 4

Il diritto all'educazione dei consumatori

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I DIRITTI DEL CONSUMATORE NEL CODICE DEL CONSUMO

ART. 4 «1. L'educazione dei consumatori e degli utenti è orientata a favorire la consapevolezza dei loro diritti e interessi, lo sviluppo dei rapporti associativi, la partecipazione ai procedimenti amministrativi, nonchè la rappresentanza negli organismi esponenziali.»

IL DIRITTO ALL'EDUCAZIONE

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 14T

I DIRITTI DEL CONSUMATORE NEL CODICE DEL CONSUMO - ART. 4 (continua)

Attività di educazione dei consumatori

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I DIRITTI DEL CONSUMATORE NEL CODICE DEL CONSUMO

ART. 4

IL DIRITTO ALL'EDUCAZI ONE

«2. Le attività destinate all'educazione dei consumatori, svolte da soggetti pubblici o privati, non hanno finalità promozionale, sono dirette ad esplicitare le caratteristiche di beni e servizi e a rendere chiaramente percepibili benefici e costi conseguenti alla loro scelta; prendono, inoltre, in particolare considerazione le categorie di consumatori maggiormente vulnerabili».

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Codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 - Art. 5

Diritto a ricevere informazioni commerciali

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codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 Alla luce dell'art. 5 il consumatore è la persona fisica che ha diritto a ricevere delle informazioni commerciali sul prodotto o servizio oggetto del contratto. Le informazioni imprescindibili sono quelle che riguardano la sicurezza, la composizione e la qualità dei prodotti

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Diritto all'informazione del consumatore - ART. 5 CODICE DEL CONSUMO

Obblighi generali

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Il diritto all'informazione del consumatore

ART. 5 CODICE DEL CONSUMO Obblighi generali. «1. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 3, comma 1, lettera a), ai fini del presente titolo, si intende per consumatore o utente anche la persona fisica alla quale sono dirette le informazioni commerciali. 2. Sicurezza, composizione e qualità dei prodotti e dei servizi costituiscono contenuto essenziale degli obblighi informativi.

Lezione 14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia . 17T

Diritto all'informazione del consumatore - ART. 5 CODICE DEL CONSUMO (continua)

Adeguatezza e chiarezza delle informazioni

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Il diritto all'informazione del consumatore

ART. 5 CODICE DEL CONSUMO Obblighi generali. 3. Le informazioni al consumatore, da chiunque provengano, devono essere adeguate alla tecnica di comunicazione impiegata ed espresse in modo chiaro e comprensibile, tenuto anche conto delle modalità di conclusione del contratto o delle caratteristiche del settore, tali da assicurare la consapevolezza del consumatore».

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Codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 - Art. 6

Contenuto minimo delle informazioni

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codice di consumo: il d. lsg. 206/2005 Le informazioni rivolte al consumatore devono necessariamente riportare il contenuto minimo prescritto all'at.6 del codice del consumo, ovvero gli elementi essenziali alla luce dei quali il consumatore possa aver completa consapevolezza della scelta

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ART. 6 CODICE DEL CONSUMO - CONTENUTO MINIMO DELLE INFORMAZIONI

Indicazioni obbligatorie sui prodotti

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ART. 6 CODICE DEL CONSUMO CONTENUTO MINIMO DELLE INFORMAZIONI 1. I prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, riportano, chiaramente visibili e leggibili, almeno le indicazioni relative:

  1. alla denominazione legale o merceologica del prodotto;
  2. al nome o ragione sociale o marchio e alla sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell'Unione europea;
  3. al Paese di origine se situato fuori dell'Unione europea;

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ART. 6 CODICE DEL CONSUMO - CONTENUTO MINIMO DELLE INFORMAZIONI (continua)

Ulteriori indicazioni obbligatorie

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ART. 6 CODICE DEL CONSUMO CONTENUTO MINIMO DELLE INFORMAZIONI

  1. all'eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all'uomo, alle cose o all'ambiente;
  2. ai materiali impiegati ed ai metodi di lavorazione ove questi siano determinanti per la qualità o le caratteristiche merceologiche del prodotto (es: olio spremuto a freddo, ferro battuto a mano);
  3. alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d'uso, ove utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto.

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