I disturbi dell'umore
I disturbi dell'umoreIntroduzione
. I Disturbi dell'Umore comprendono un ampio
gruppo di patologie psichiatriche nelle quali
l'alterazione del tono dell'umore predomina il
quadro clinico.
- I Disturbi dell'Umore si manifestano con un gruppo
di sintomi e segni che possono durare da poche
settimane ad alcuni mesi.
- Tale insieme di sintomi determina una significativo
peggioramento dell'abituale funzionamento del
soggetto affetto.
Definizioni psicopatologiche
- Sentimenti: stati affettivi più stabili e duraturi,
caratterizzati dalla proprietà del "piacevole" o
"spiacevole". Si possono distinguere sentimenti psichici e
fisici. (Schneider '67, Jaspers,'56)
- Emozioni: sentimenti psichici reattivi, di solito, ad eventi
esterni o interni, di carattere acuto, di grado marcato e
accompagnati da fenomeni somatici (ad es., spavento,
furore, giubilo). (Schneider, '67; Giberti-Rossi, '83)
- Umore: stato emotivo generale, pervasivo, di durata
considerabile, che colora l'intera vita e la percezione che
il soggetto ha del mondo e di sé.
(Kolb,'79; Hinsie, Campbell, '79 ; Kaplan, Sadock, Grebb, '97)
- Affettività: attuale risposta emozionale del soggetto
(Arieti, '73; Kaplan Sadock Grebb, '97)
Definizioni
- I Disturbi dell'Umore sono, quindi, stati di alterazione del tono
dell'umore
con
variazioni patologiche,
cioè
variazioni
sproporzionate rispetto a qualsiasi stress o situazione
contingente;
non
sono
modificabili
attraverso
la
rassicurazione, persistono per settimane, mesi, anni ed hanno
un effetto invasivo sull'individuo, tanto che la capacità di
giudizio ne è fortemente influenzata.
- La depressione e la mania vengono diagnosticate quando la
tristezza e l'euforia rispettivamente superano un certo limite e
il mancato controllo della stabilità del tono dell'umore, che fa
parte di una più diffusa disregolazione dell'umore, contrasta
con il tono affettivo abituale o basale.
Il Termometro dell'Umore
(Andreasen N., 2001)
+10
Euforico - Alto - Elevato - Espansivo
MANIACALITÀ
+5
Allegria
0
NORMALITÀ
Tristezza
-5
DEPRESSIONE
-10
Disforico - Basso -Depresso - Ridotto
Classificazione dei disturbi dell'umore DSM-V
DSM-V (2014)
- Episodi di Alterazione dell'Umore
- Episodio Depressivo Maggiore
- Episodio Maniacale
- Episodio Misto
- Episodio Ipomaniacale
- Disturbi Depressivi
- Disturbo Depressivo Maggiore
- Disturbo Distimico
Disturbi Bipolari
- Disturbo Bipolare I
- Disturbo Bipolare II
- Disturbo Ciclotimico
- Disturbi dell'umore dovuto a
condizioni mediche generali
- Disturbi dell'umore indotti da
sostanze
- Altri disturbi dell'umore
AMERICAN PSYCHIATRIC ASSOCIATION
MANUALE DIAGNOSTICO
E STATISTICO
DEI DISTURBI MENTALI
QUINTA EDIZIONE
DSM-5
Raffiello Cortina Editore
DSM-V: (Diagnostic and Statistical Manual of
Mental Disorder, Fifth Edition)
ICD-11
. Manuale elaborato dalla World Health
Organization International
Classification of Diseases and Related
Health Problems (11th revision)
(ICD-11).
· Le condizioni di salute in quanto tali
(malattie, disturbi, lesioni ecc.)
vengono classificate nell'ICD-11,
acronimo di International Statistical
Classification of Deaseases and Related
Health Problems, decima edizione
(2019); in italiano: Classificazione
Internazionale delle Malattie - CIM-11
ICD-11
International Classification of Diseases for
Mortality and Morbidity Statistics
Eleventh Revision
World Health
Organization
Classificazione ICD-11
- ICD-11 (Sindromi affettive)
- Episodio maniacale.
- Ipomania.
- Mania senza e con sintomi psicotici.
- Sindrome affettiva bipolare.
- Episodio ipomaniacale.
- Episodio maniacale senza e con sintomi psicotici.
- Episodio depressivo, lieve, medio, grave (con e senza sintomi psicotici).
- Episodio misto.
- Altre sindromi affettive bipolari.
- Episodio depressivo, lieve, medio, grave
(con o senza sintomi psicotici).
- Sindrome depressiva ricorrente, lieve, media, grave.
- Sindromi affettive persistenti (ciclotimia, distimia).
- Altre sindromi affettive
Decorso della Depressione
Treatment Phases for Depression
Remission = goal
Relapse
Recurrence
Euthymia
Relapse
-
1
Response
Symptoms
to disorder
Progression
x
1
.
1
Syndrome
Treatment phases
Acute
(6 wk-12 wk)
Continuation
(4 mo-9 mo)
Maintenance
(1 y)
Time
Adapted from: Kupfer DJ. J Cim Psychiatry. 1991;52(suppl 5):28-34.
Increased
severity
1
.
1
1
Decorso Naturale dei disturbi depressivi
secondo l' ICD-10 e il DSM-IV-TR
Episodio
singolo
durata
>
2 settimane
Episodi ricorrenti
più di 2 episodi e più di
2 periodi liberi da
sintomi tra gli episodi
Depressione
cronica
durata
> 2 anni
Sottotipi dei disturbi depressivi cronici
Gravità dei sintomi
Tempo (anni)
Distimia
prevalenza life-time 6.4%, ridotta
gravità
Depressione maggiore
cronica
20% di tutti gli episodi depressivi
Double depression
Depressione maggiore che si
manifesta nel 40-70% dei
distimici
Depressione in antichità
La teoria umorale, concepita da Ippocrate di Coo,
rappresenta il più antico tentativo, nel mondo
occidentale, di fornire una spiegazione eziologica
dell'insorgenza delle malattie, superando la
concezione superstiziosa, magica o religiosa.
Secondo la teoria umorale, un eccesso o una
deficienza di uno qualsiasi dei quattro fluidi corporei
presenti in una persona, noti come umori, hanno un
influsso diretto sul suo temperamento e sulla sua
salute.
La medicina antica attribuiva alla bile nera la
responsabilità di stati d'animo quali la melanconia e
l'ipocondria. La sua prevalenza in una persona sugli
altri tre umori (sangue, bile gialla e flegma) avrebbe
determinato il temperamento malinconico, detto
anche «saturnino» perché governato da Saturno,
apportatore di mestizia, introversione e riflessività.
SANGUIGNO
sangue
cuore
umido
caldo
Aria
testa
Fuoco
fegato 10
Terra
bile gialla
COLLERICO
freddo
secco
milza
bile nera
MALINCONICO
FLEMMATICO
¿legma
Acqua
Plutarco
" ... ogni minimo malessere è ingrandito dagli
spettri pensosi della sua ansietà, guarda se
stesso come un uomo che gli Dei odiano, il
medico o l'amico consolatore vengono
allontanati, siede fuori della porta avvolto in
stracci. Di tanto in tanto si trascina sporco e
confessa questo o quel peccato. Vegli o dorma è
inseguito dagli spettri della sua angoscia,
sveglio non fa uso della ragione, addormentato
ha tregua dalle sue paure. In nessun luogo
trova scampo dai terrori immaginari".
Plutarco
46 - 120 A.C.
Plutarco
· "Mi sento depressa; mi sento terribilmente disperata. Non so
cosa farei e non mi sopporto più ... Mi sento impazzire dalla
disperazione ... Mi dovrei fare il bagno, ma ho una tale
angoscia dentro .... La mia vita è come finita. Sono sola con un
cuore a pezzi e piena di disperazione. Mi sento un disastro
totale. Vorrei farmi male, ma so che questo non basterebbe
per la disperazione che ho. Mi sento distrutta dentro. Ho un
vuoto abissale dentro di me. Voglio stare sola, eppure questa
solitudine mi opprime. La mia vita non ha senso. Ho
un'angoscia di morte. Il buio mi opprime. Voglio scomparire
del tutto. Sono una fallita; mi sento un'isola, non so
comunicare la mia solitudine"
(T.C. 77 aa)
Disturbo Depressivo Maggiore
Per almeno due settimane umore depresso o perdita di interesse, per
la maggior parte del giorno, accompagnati da almeno 5 sintomi
depressivi della lista che comprende:
- Umore depresso
- Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le
attività
- Significativa perdita di peso corporeo, o aumento di peso; oppure
diminuzione o aumento dell'appetito
- Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni
- Agitazione o rallentamento psicomotori
- Faticabilità o mancanza di energia
- Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati
- Ridotta capacità di pensare, di concentrarsi, o indecisione
- Pensieri ricorrenti di morte o ideazione suicidaria; pianificazione o
tentativi di suicidio.
(DSM 5, p 145-146)
Eziologia
- Modificazioni dei neurotramettitori della dopamina, serotonina,
adrenalina, asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
- Traumi o abusi durante infanzia o adolescenza
- Lutti e perdite di persone importanti
- Divorzi e separazioni
- Disoccupazione o insicurezza finanziaria
- Isolamento sociale
- Mobbing lavorativo e bullismo a scuola
- Malattie gravi o croniche
- Vulnerabilità genetica/familiare (inferiore a quella psicologica)
- Caratteristiche personologiche (scarsa autostima e autoefficacia,
tendenza all'autocritica, incapacità di soddisfare i propri bisogni e scarsa
adattabilità ai cambiamenti di vita)
- Tendenza alla recidiva dopo un primo episodio depressivo maggiore
Episodio Depressivo
- Disturbi della ideazione.
- Ideazione rallentata.
- Rievocazione dolorosa del passato.
- Tematiche di indegnità, di incapacità, di
autosvalutazione, di autoaccusa.
- Hopelessness ("senza speranza").
- Delirio di colpa, di rovina, ipocondriaci, di negazione.
- Frequenti e ricorrenti pensieri di morte con ideazione
suicidiaria.
Episodio Depressivo: Disturbi psicomotori
- Disturbi psicomotori.
- Rallentamento motorio.
- Affaticamento e anergia.
- Mimica e gestualità ridotte o assenti.
- In alcuni casi: aumento della attività motoria (fino alla
agitazione); ansia, irritabilità.
- Disturbi della percezione.
- Allucinazioni.
- Visive (ad es., visione di scheletri, di morti).
- Uditive (ad es., voci che lo accusano, lo denigrano,
comandano autoaggressione)
Episodio Depressivo: Disturbi vegetativi
- Disturbi vegetativi
- Alterazioni del comportamento
alimentare: perdita di peso,
anoressia oppure aumento di peso,
bulimia)
- Alterazioni del sonno:
insonnia o ipersonnia.
- Alterazioni della funzione sessuale:
scarso o assente desiderio sessuale.
- Sensazioni fisiche di dolori diffusi,
affaticamento.
- Alterazione dei bioritmi (risvegli
precoci).
I disturbi bipolari
Definizioni e epidemiologia
I disturbi bipolari: terminologia
- Mania deriva dal greco μανία, affine a μαίνομαι
«smaniare, essere pazzo»;
- Il Disturbo Maniaco-Depressivo è il vecchio termine
ancora presente del DMS-IV (1995)
- Nel DMS-V viene descritto il:
- Disturbo Bipolare tipo I
- Disturbo Bipolare tipo II
Episodio Ipomaniacale
- Presenza un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o
irritabile che dura almeno 4 giorni consecutivi, e presente per la maggior
parte del tempo, quasi tutti i giorni:
- Questo periodo deve essere accompagnato da almeno 3 dei seguenti
sintomi:
- 1) Autostima ipertrofica o grandiosa.
- 2) Diminuito bisogno di dormire.
- 3) Maggiore loquacità del solito, oppure spinta a parlare.
- 4) Fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri si succedano
rapidamente.
- 5) Distraibilità.
- 6) Aumento della attività finalizzata (sociale, lavorativa, scolastica, sessuale) o
agitazione psicomotoria.
- 7) Eccessivo coinvolgimento in attività che hanno un alto potenziale di
conseguenze dannose (DSM 5, p. 145).
- L'episodio non è sufficientemente grave da causare una marcata
compromissione in ambito lavorativo e sociale, e non sono presenti
manifestazioni psicotiche.