L'età moderna
1.Inizio dell'età moderna (1492):
1. L'età moderna viene convenzionalmente fatta iniziare nel 1492, anno della scoperta dell'America da parte di
Cristoforo Colombo, un evento che segna un cambiamento radicale a livello geopolitico e culturale. Da quel
momento, si apre una nuova fase caratterizzata dalla globalizzazione dei commerci, dalle esplorazioni geografiche
e da un rinnovamento culturale. Questo periodo segna anche il declino del sistema feudale medievale e l'ascesa
degli Stati nazionali moderni.
2. Esempio: La scoperta del Nuovo Mondo non solo amplia i confini conosciuti dell'umanità, ma genera nuove
prospettive economiche, politiche e sociali. Le risorse del Nuovo Mondo e i contatti con civiltà sconosciute
accelerano la crescita dell'economia europea e stimolano la nascita di nuove idee filosofiche sul ruolo dell'uomo
nel mondo.
2.Umanesimo e Rinascimento (XV e XVI secolo):
1. L'Umanesimo, che si sviluppa nel Quattrocento, e il Rinascimento, che segue nel Cinquecento, pongono al centro
della riflessione filosofica, artistica e scientifica l’uomo, la sua dignità e il suo ruolo attivo nel mondo. La cultura
umanistica si oppone alla visione medievale, che subordinava l'individuo alla volontà divina e alla Chiesa,
proponendo invece una visione laica in cui l’uomo è artefice del proprio destino.
2. Il famoso dipinto L’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci (1490) esprime chiaramente questa centralità dell'uomo,
rappresentato come misura di tutte le cose, al centro di un cerchio e di un quadrato, simboli di perfezione e
armonia.