Anatomia descrittiva e funzionale del corpo umano, muscolatura

Documento da Accademia Italiana Personal Trainer su Anatomia Descrittiva e Funzionale. Il Pdf, di Biologia per Formazione professionale, illustra piani anatomici, assi di riferimento e muscolatura dell'arto superiore, coscia e gamba, con tabelle dettagliate su origine, inserzione e azione dei muscoli.

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ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER
12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALE
Convenzionalmente per localizzare i diversi distretti corporei e il loro movimento nello
spazio, sono stati definiti tre piani e tre assi immaginari perpendicolari tra loro.
I piani sono quello: sagittale, frontale e orizzontale; gli assi sono quello:
longitudinale, coronale e sagittale.
Il piano sagittale: decorre in senso antero-posteriore verticalmente, divide il
corpo in due metà simmetriche, parte sinistra e parte destra.
Il piano frontale: è verticale perpendicolare a quello sagittale, divide il corpo in
parte anteriore e parte posteriore.
Il piano orizzontale: è perpendicolare ai due precedenti e divide il corpo a diversi
livelli trasversalmente.
L'asse longitudinale: ha una direzione verticale cranio-caudale.
L'asse coronale: ha una direzione latero-laterale.
L'asse sagittale: ha una direzione antero-posteriore.
Rispetto a questi piani e assi di riferimento, avvengono i movimenti dei segmenti
corporei nello spazio:
i movimenti di flessione ed estensione: avvengono sul piano sagittale, sull'asse
coronale; nella flessione diminuisce l'ampiezza dell'angolo formato
nell'articolazione interessata, nell'estensione avviene l'esatto contrario;
i movimenti di abduzione e di adduzione: avvengono sul piano frontale,
sull'asse sagittale; nell'abduzione il segmento corporeo viene allontanato dalla linea
mediana che divide il corpo in due metà simmetriche, nell'adduzione avviene
l'esatto contrario;
i movimenti di rotazione interna e di rotazione esterna: avvengono sul
piano orizzontale, sull'asse longitudinale; nella rotazione interna il movimento
rotatorio compiuto dall'arto sul proprio asse, determina un avvicinamento di
quest'ultimo verso la linea mediana, nella rotazione esterna avviene l'esatto
contrario; per
l'avambraccio vengono definiti, rispettivamente di pronazione e di supinazione;
il movimento di circumduzione: avviene sui diversi piani e assi, dato che è una
combinazione fra i movimenti di: adduzione, abduzione, flessione ed estensione.
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12. ANATO MIA DESCRITTIVA E FUNZIONALE

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Anteprima

Anatomia Descrittiva e Funzionale

CADEMIA ITALIAN AIPT ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER ASONAL TRAIN 12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALE Convenzionalmente per localizzare i diversi distretti corporei e il loro movimento nello spazio, sono stati definiti tre piani e tre assi immaginari perpendicolari tra loro. I piani sono quello: sagittale, frontale e orizzontale; gli assi sono quello: longitudinale, coronale e sagittale.

  • Il piano sagittale: decorre in senso antero-posteriore verticalmente, divide il corpo in due metà simmetriche, parte sinistra e parte destra.
  • Il piano frontale: è verticale perpendicolare a quello sagittale, divide il corpo in parte anteriore e parte posteriore.
  • Il piano orizzontale: è perpendicolare ai due precedenti e divide il corpo a diversi livelli trasversalmente.
  • L'asse longitudinale: ha una direzione verticale cranio-caudale.
  • L'asse coronale: ha una direzione latero-laterale.
  • L'asse sagittale: ha una direzione antero-posteriore. Rispetto a questi piani e assi di riferimento, avvengono i movimenti dei segmenti corporei nello spazio:
  • i movimenti di flessione ed estensione: avvengono sul piano sagittale, sull'asse coronale; nella flessione diminuisce l'ampiezza dell'angolo formato nell'articolazione interessata, nell'estensione avviene l'esatto contrario;
  • i movimenti di abduzione e di adduzione: avvengono sul piano frontale, sull'asse sagittale; nell'abduzione il segmento corporeo viene allontanato dalla linea mediana che divide il corpo in due metà simmetriche, nell'adduzione avviene l'esatto contrario;
  • i movimenti di rotazione interna e di rotazione esterna: avvengono sul piano orizzontale, sull'asse longitudinale; nella rotazione interna il movimento rotatorio compiuto dall'arto sul proprio asse, determina un avvicinamento di quest'ultimo verso la linea mediana, nella rotazione esterna avviene l'esatto contrario; per l'avambraccio vengono definiti, rispettivamente di pronazione e di supinazione;
  • il movimento di circumduzione: avviene sui diversi piani e assi, dato che è una combinazione fra i movimenti di: adduzione, abduzione, flessione ed estensione. 85

Piani Anatomici di Riferimento

12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALECADEMIA ITALIAN AIPT ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER CASONAL TRAIN Piani anatomici di riferimento Molando piano frontale piano sagittale piano orizzontale 86

Terminologie di Posizione Corporea

12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALECADEMIA ITALIAN AIPT ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER CASONAL TRAIN Per definire la posizione di un segmento corporeo vengono convenzionalmente utilizzate queste terminologie:

  • prossimale: è il segmento corporeo più vicino al tronco o al punto di origine, distale è l'esatto contrario;
  • mediale: è il segmento corporeo più vicino alla linea mediana, laterale è l'esatto contrario;
  • superiore o craniale: è il segmento corporeo più vicino alla testa, inferiore o caudale è il segmento corporeo più vicino ai piedi;
  • i termini superficiale e profondo: vengono utilizzati per indicare se una sezione anatomica è più vicina o lontana dalla superficie del corpo. Si identifica come origine muscolare, il punto di attacco tendineo sul segmento osseo che costituisce il punto fisso; come inserzione muscolare, il punto di attacco tendineo sul segmento osseo che costituisce il punto mobile. I muscoli vengono definiti:
  • agonisti: quando producono lo stesso movimento, come nel caso del bicipite brachiale e del brachiale che sono entrambi dei flessori del gomito;
  • antagonisti: quando compiono azioni completamente o parzialmente opposte, come nel caso del quadricipite femorale e del bicipite femorale, dove il primo è un'estensore del ginocchio e il secondo un flessore del ginocchio;
  • sinergici: quando cooperando producono un movimento complesso, o un certo atteggiamento a livello scheletrico, un esempio di sinergismo muscolare è quello tra il deltoide e i muscoli della cuffia dei rotatori, dove la cooperazione tra questi distretti muscolari permette di compiere un movimento di abduzione del braccio. 87

Apparato Muscolare (Visione Anteriore)

12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALECADEMIA ITALIAN AIP ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER SONAL TRAIN Apparato muscolare (visione anteriore) galea aponeurotica . M. occipitofrontale (ventre frontale) M. temporoparietale M. platisma M. sterno-joideo M. trapezio M. sternocleidomastoideo clavicola acromion M. deltoide sterno M. grande pettorale M. dentato anteriore M. coracobrachiale M. bicipite brachiale linea alba M. obliquo esterno dell'addome M. tricipite brachiale guaina del retto dell'addome M. brachiale M. pronatore rotondo- + M. brachioradiale M. flessore radiale del carpo +M. estensore radiale lungo del car M. palmare lungo +M. estensore radiale breve del cal M. flessore superficiale delle dita legamento palmare del carpo M. flessore ulnare del carpo+ retinacolo dei flessori M. tensore della fascia lata " M. ileopsoas M. retto del femore M. pettineo tratto ileotibiale M. adduttore lungo M. vasto laterale M. gracile M. vasto mediale M. sartorio patella M. peroneo lungo+ tibia M. tibiale anteriore M. gastrocnemio M. estensore lungo delle dita M. soleo malleolo mediale della tibia retinacolo superiore degli estensori malleolo mediale della fibula retinacolo inferiore degli estensori Melant 88

Apparato Muscolare (Visione Posteriore)

12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALECADEMI DEMIA ITALIAN AIP ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER SONAL TRAIN Apparato muscolare (visione posteriore) galea aponeurotica - M. occipitofrontale ventre occipitale M. sternocleidomastoideo M. trapezio M. deltoide M. sottospinato M. grande romboide M. piccolo rotondo + M. grande rotondo M. tricipite brachiale M. grande dorsale + M. flessore ulnare del carpo M. brachioradiale M. estensore ulnare del carpo M. estensore radiale lungo del carpo M. anconeo M. estensore del mignolo M. estensore delle dita M. estensore radiale breve del carpo + M. abduttore lungo del pollice M. obliquo esterno > M. estensore breve del pollice aponevrosi del medio gluteo M. tensore della fascia * M. grande gluteo tratto ileo-tibiale M. grande adduttore M. semitendinoso M. gracile M. bicipite femorale M. sartorio M. plantare M. gastrocnemio M. peroneo lungo M. soleo M. peroneo breve tendine d'Achille 4 calcagno 89

Muscoli del Rachide

Muscoli del Rachide: Origine, Inserzione e Azione

12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALECADEMI DEMIA ITALIAN AIPT ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER ASONAL TRAIN 12.1a MUSCOLI DEL RACHIDE

MUSCOLOORIGINEINSERZIONEAZIONE
Splenio della testa e Splenio del colloProcessi spinosi e legamenti delle vertebre cervicali inferiori e delle prime toracicheProcesso mastoideo del temporale, osso occipitale, e vertebre cervicali superioriI muscoli dei due lati estendono il collo; singolarmente ruotano e inclinano la testa dal proprio lato
Lunghissimo della testaProcessi trasversi delle vertebre cervicali inferiori e delle toraciche superioriProcesso mastoideo del temporaleI muscoli dei due lati estendono il collo; singolarmente ruotano e inclinano la testa dal proprio lato
Lunghissimo del colloProcessi trasversi delle vertebre cervicali superioriProcessi trasversi delle vertebre cervicali intermedie e superioriI muscoli dei due lati estendono il collo; singolarmente ruotano e inclinano la testa dal proprio lato
Lunghissimo del toraceProcessi trasversi delle vertebre toraciche inferiori e delle lombari superioriProcessi trasversi delle vertebre toraciche e lombari; facce inferiori delle ultime 10 costeEstensione e flessione laterale della colonna
Ileocostale del colloMargini superiori delle coste vertebro-spinaliProcessi trasversi delle vertebre cervicali intermedie e inferioriEstensione o flessione laterale del collo; innalzamento delle coste
Ileocostale del toraceMargine superiore delle ultime 7 costeCoste superiori e processi trasversi dell'ultima vertebra cervicaleStabilizza le vertebre toraciche durante l'estensione
Ileocostale dei lombiCresta iliaca, cresta sacrale, processi spinosi lombariFacce inferiori delle ultime 7 costeEstensione della colonna; abbassamento delle coste
Semispinale della testaProcessi delle vertebre inferiori e toraciche superioriOsso occipitaleI due muscoli estendono il collo; singolarmente estendono e flettono il collo dal proprio lato
Semispinale del colloProcessi trasversi di T1-T5/T6Processi spinosi di C2-C5Estensione della colonna e rotazione dal lato opposto
MultifidoOsso sacro e processi trasversi delle singole vertebreProcessi spinosi della terza o quarta vertebra soprastanteEstensione della colonna e rotazione dal lato opposto
Rotatori del collo del torace e dei lombiProcessi articolari delle vertebre cervicali, processi trasversi di quelle toraciche, processi mammillari delle lombariProcessi spinosi della vertebra superioreEstensione della colonna e rotazione dal lato opposto

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Muscoli del Rachide: Interspinali, Intertrasversari, Lungo della Testa, Lungo del Collo, Quadrato dei Lombi

12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALECADEMIA ITALIAN AIP ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER ERSONAL TRAIN 12.1b MUSCOLI DEL RACHIDE

MUSCOLOORIGINEINSERZIONEAZIONE
InterspinaliProcessi spinosi vertebraliProcesso spinoso della vertebra superioreEstensione della colonna
IntertrasversariProcessi trasversi vertebraliProcessi trasversi della vertebra superioreFlessione laterale della colonna
Lungo della testaProcessi trasversi delle vertebre cervicaliBase dell'osso occipitaleI muscoli dei due lati determinano la flessione del collo; singolarmente ruotano la testa dal proprio lato
Lungo del colloSuperfici anteriori delle vertebre cervicali e delle toraciche superioriProcessi trasversi delle vertebre cervicali superioriFlessione e rotazione del collo
Quadrato dei lombiCresta iliaca e legamento ileolombareUltima costa e processi trasversi delle vertebre lombariI muscoli dei due lati abbassano le coste; singolarmente flettono lateralmente la colonna

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Muscolatura del Rachide: Profonda e Superficiale

12. ANATOMIA DESCRITTIVA E FUNZIONALECADEMIA ITALIAN AIPT ACCADEMIA ITALIANA PERSONAL TRAINER ASONAL TRAIN Muscolatura del rachide profonda superficiale M. lunghissimo della testa M. semispinale della testa M. splenio della testa M. ileo-costale del collo M. semispinale del torace M. lunghissimo del collo M. ileo-costale del torace M. intercostali esterni M spinale del torace M. lunghissimo del torace M. ileo-costale dei lombi M. multifido M. quadrato dei lombi M. intertrasversario laterale Milano £ 92

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