Introduzione ai media digitali: evoluzione e impatto sulla società

Documento sui media digitali, la loro evoluzione e l'impatto sulla società contemporanea. Il Pdf esplora concetti come mediatizzazione, ecologia dei media e le caratteristiche distintive dei media digitali, utile per lo studio universitario.

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27 pagine

INTRODUZIONE AI MEDIA DIGITALI
Capitolo 1- Media e tecnologie digitali L’ambiente digitale
Le società contemporanee sono caratterizzate dall’onnipresenza e pervasività crescenti dei media nelle vite
quotidiane degli individui. Attraverso la diusione di massa di svariate tecnologie, le persone vivono immerse in flussi
di comunicazione continui. "
Questo fenomeno è stato definito mediatizzazione e ad oggi rende la presenza dei media talmente abituale da
indurci a sottovalutarne gli eetti. L’ambiente saturo di media in cui viviamo ci spinge a dare per scontata, o
addirittura a non percepire, la presenza delle tecnologie digitali, e a viverne la mancanza come stressante, talvolta
anche distruttiva. Ma oltre alla sfera comunicativa, i media digitali influenzano quella sociale, economica,
lavorativa e politica, in quanto attualmente sono diusi nelle attività umane più disparate, dall’agricoltura alla
burocrazia. Dunque, grazie alla capacità di integrarsi e interagire con la maggior parte delle tecnologie preesistenti, i
media digitali hanno assunto un ruolo chiave anche nell’economia delle società contemporanee."
Piccola parentesi storica dagli anni ’80 del XX secolo, con la messa in commercio di computer basati su
microprocessori a basso prezzo e pensati per un mercato di massa "
-
dall’introduzione del world wide web negli anni ’90
-
Negli anni 2000 si è assistito all’emergere del web collaborativo, cioè software e piattaforme online che
permettono agli utenti di produrre e distribuire contenuti in prima persona e delle tecnologie mobili : smartphone e
tablet, che hanno trasformato l’esperienza della rete da quotidiana a totale.
Ecologia dei media metafora secondo cui esiste un ecosistema dei media in cui si stanno evolvendo nuove forme
di vita, come i motori di ricerca e i social network. Oltre a popolarsi di nuove specie, l’ecologia dei media si
arricchisce di nuove strategie di sopravvivenza: ad esempio, i social network forniscono servizi gratuiti in cambio dei
dati degli utenti. E’ un mondo dove non vi è un luogo centralizzato di controllo, ma piuttosto un insieme di relazioni e
interazioni che nel complesso costituiscono questo ecosistema e lo trasformano. "
Benkler parla della nascita di un ambiente di rete, caratterizzato dalle maggiori possibilità di cui godono gli individui
per assumere un ruolo più attivo all’interno del sistema dei media. Questo ambiente però è denso di scontri sul futuro
delle relazioni tra gli organismi che lo compongono, ad esempio riguardo temi sensibili quali il copyright, gestione e
proprietà delle infrastrutture tecnologiche, informazione e censura.#
I media digitali, inoltre, sono oggetto di ricerca rilevante per le scienze sociali in quanto le tecnologie mediano le
relazioni tra individui e sono determinanti nella costruzione delle loro identità. "
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Da una parte l’emergere di una sfera pubblica in rete e la cooperazione che vige on line tra comunità di individui,
ad esempio nella produzione di informazioni, sono fenomeni legati a cambiamenti sociali che vanno ben oltre le
innovazioni tecnologiche;"
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Dall’altra proprio queste ultime sono anche frutto delle trasformazioni, delle sfide e dei bisogni che la società e gli
individui si trovano di fronte."
Dunque tecnologia e società si compenetrano. La prima è dipinta sia come portatrice di democrazia che come
minaccia all’ordine sociale, in quanto i media digitali sono dotati di un potere trasformativo. Ma essi possono anche
ostacolare il cambiamento, essendo altamente sorvegliati. Vi sono diverse ambiguità che interessano l’argomento."
Nuovi e vecchi media
I media digitali sono un insieme di mezzi di comunicazione basati su tecnologie digitali aventi caratteristiche comuni
che li dierenziano dai mezzi di comunicazione che li hanno preceduti. Con il termine nuovi media vengono definiti in
modo onnicomprensivo tutte quelle tecnologie basate sui computer e sulle reti che si sono diuse dagli anni Ottanta
(vedi sopra) aancandosi e poi integrandosi con i mass media tradizionali o “vecchi”, quali televisione, radio e
giornali. Tuttavia l’idea che i media digitali siano nuovi è per alcuni punti problematica:"
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1) I cosiddetti nuovi media sono costituiti da tecnologie eterogenee e molto diverse tra loro, per cui racchiuderli
tutti in una definizione può risultare fuorviante."
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2) I media basati sui computer sono ormai diusi da decenni e sono ormai quelli predominanti nel settore; inoltre
interagiscono con tutti i media precedenti. Per questi motivi è impreciso definirli semplicemente nuovi."
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3) Tutti i media sono nuovi quando vengono introdotti. Ma studiare i nuovi media non significa solo studiare i nuovi
media di oggi, ma il momento in cui una tecnologia emerge e si aerma in un preciso contesto storico. Anche la
stampa a suo tempo è stata un nuovo media."
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4) Il termine “nuovo” implica una visione lineare dell’evoluzione dei media, che porta le persone a trascurare il
contesto in cui sono emersi e a considerarli migliori di quelli “vecchi”. Al contrario, altri ritengono che i vecchi
media siano migliori di quelli più recenti."
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5) I nuovi media conservano similitudini con quelli precedenti; dunque non sostituiscono quelli “vecchi”, ma
piuttosto li integrano o li modificano (es: la comparsa della televisione non ha comportato quella dei giornali). E’: "
il processo di rimediazione il processo dei media è in continua evoluzione e non lineare, può andare in
diverse direzioni, vecchie e nuove forme di media continuano a influenzarsi a vicenda. "
Ciclo tecnologico di un media emergente
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Crisi di identità incertezza sul suo ruolo sociale; il suo significato resta aperto e contestato. Ma dopo la sua
introduzione, il significato e le funzioni di una nuova tecnologia sono lentamente plasmati dalle abitudini di uso dei
media preesistenti e dai desideri dei nuovi utenti. La fase di crisi si risolve quando una nuova tecnologia sorpassa
la fase di novità iniziale e diviene un prodotto di consumo di massa."
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Domesticazione quando un media emerge vi è incertezza sul suo ruolo sociale, fino a quando non viene
accettato nella società (domestication)"
Concludendo, se tutti i vecchi media sono stati nuovi a un certo punto della loro evoluzione, è anche vero che
prima o poi tutti i nuovi media sono destinati a diventare vecchi e ad essere superati da tecnologie più recenti,
che però ne mantengono qualche traccia. In altri casi un media può sopravvivere in una nicchia di mercato o
tornare almeno parzialmente in auge, come il disco in vinile. Infine, media abbandonati possono essere riportati
in vita (i cosiddetti zombie media) e assumere nuovi significati o scopi, ridiventando nuovi. Si parla in questo
caso di archeologia dei media, e ne è un esempio il Gameboy, (per produrre musica techno). "
L’archeologia dei media si occupa di studiare tecnologie un tempo dimenticate o cadute in disuso che
vengono rivitalizzate e spesso tramite pratiche di valenza artistica o politica."
I media digitali
La definizione media digitali è dunque più accurata rispetto a nuovi media, non si presta ad ambiguità e indica
una delle caratteristiche principali di queste tecnologie, che processano e diondono informazione digitale elaborata
e trasformata in linguaggio umano."
Lo studio dei media digitali, oltre agli strumenti tecnologici quali PC, smartphones, fotocamere, lettori mp3 ecc,
include anche le piattaforme software, i protocolli di rete, le nuove forme di socialità in rete e le trasformazioni
dell’economia e della comunicazione. I media digitali possiedono alcune caratteristiche principali che li dierenziano
dai media tradizionali e che sono cruciali per comprendere il loro legame con le dinamiche sociali, economiche e
politiche con le quali interagiscono. Essi sono:"
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Digitali trasportano informazione rappresentata da una sequenza numerica che viene poi rielaborata. Utilizzano
codici digitali come quello binario, basato su due soli simboli: 0 e 1. Le tecnologie digitali possono trasportare
molto rapidamente quantità immense di informazione. I media digitali possono trasformare codici analogici in
digitali e viceversa. Queste tecnologie sono composte sia da hardware che da software."
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Convergenti diversi tipi di contenuti (scritti, sonori, visivi, ecc) convergono in un unico supporto, come ad
esempio il PC (audio, video, scrittura, ecc). La produzione e la fruizione di contenuti diversi possono avvenire
tramite un unico dispositivo tecnologico."
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Ipertestuali l’ipertesto è un testo con una struttura complessa, fatta di rimandi ad altri testi o contenuti. &
Grazie al sistema link (o collegamento) un utente può personalizzare il proprio percorso di fruizione, passando da
un testo ad un video, per poi eettuare una ricerca su Wikipedia, e infine arrivare ad un’altra parte del testo di
partenza;
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Distribuiti i mass media tradizionali sono centralizzati e unidirezionali; l’informazione viene trasmessa da una
struttura centrale, a un pubblico. I media digitali sono invece caratterizzati da un modello distribuito di gestione
delle tecnologie dell’informazione che si basa su tre peculiarità:"
1. La diusione di computer, smartphone e tablet a basso costo e quindi accessibili a tutti."
2. L’accesso a Internet e al WWW."
3. I software e le piattaforme che permettono all’utente di creare contenuti."
-
Interattivi gli utenti hanno la possibilità di interagire direttamente con i contenuti, modificarli o produrli in prima
persona. Gli individui possono:"
1. Selezionare le informazioni che ricevono."
2. Produrre informazioni legate ai contenuti: commentare, votare, ecc."
3. Produrre in proprio contenuti mediali (es video)."
-
Sociali una parte importante dei servizi e delle piattaforme di comunicazione online si basa sullo sfruttamento di
dinamiche sociali, vedi i social network. Questi servizi sono basati sulla gestione e sulla formazione di reti sociali, e
attraverso essi gli individui contribuiscono a costruire la propria identità."
-
Mobili le tecnologie mobili di rete, come cellulari, smartphone e tablet, permettono di scrivere, pubblicare
contenuti o cercare informazioni da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Permettono anche di produrre e
scambiare informazioni legate al luogo e al tempo di utilizzo."
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Emeri le informazioni prodotte e trasmesse tramite media digitali hanno una durata nel tempo che dipende da
diversi fattori. I programmi e i dati vengono continuamente aggiornati, le periferiche di memorizzazione durano al
massimo qualche decennio, le chat sono altamente emere. Tuttavia copie e tracce di queste comunicazioni
possono essere memorizzate anche a nostra insaputa per esempio da aziende, governi ecc."

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Anteprima

Media e Tecnologie Digitali

L'Ambiente Digitale e la Mediatizzazione

Le società contemporanee sono caratterizzate dall'onnipresenza e pervasività crescenti dei media nelle vite quotidiane degli individui. Attraverso la diffusione di massa di svariate tecnologie, le persone vivono immerse in flussi di comunicazione continui. Questo fenomeno è stato definito mediatizzazione - e ad oggi rende la presenza dei media talmente abituale da indurci a sottovalutarne gli effetti. L'ambiente saturo di media in cui viviamo ci spinge a dare per scontata, o addirittura a non percepire, la presenza delle tecnologie digitali, e a viverne la mancanza come stressante, talvolta anche distruttiva. - Ma oltre alla sfera comunicativa, i media digitali influenzano quella sociale, economica, lavorativa e politica, in quanto attualmente sono diffusi nelle attività umane più disparate, dall'agricoltura alla burocrazia. Dunque, grazie alla capacità di integrarsi e interagire con la maggior parte delle tecnologie preesistenti, i media digitali hanno assunto un ruolo chiave anche nell'economia delle società contemporanee.

Evoluzione Storica dei Media Digitali

  • Piccola parentesi storica -+ dagli anni '80 del XX secolo, con la messa in commercio di computer basati su microprocessori a basso prezzo e pensati per un mercato di massa
  • dall'introduzione del world wide web negli anni '90
  • Negli anni 2000 si è assistito all'emergere del web collaborativo, cioè software e piattaforme online che permettono agli utenti di produrre e distribuire contenuti in prima persona e delle tecnologie mobili : smartphone e tablet, che hanno trasformato l'esperienza della rete da quotidiana a totale.

Ecologia dei Media

Ecologia dei media - metafora secondo cui esiste un ecosistema dei media in cui si stanno evolvendo nuove forme di vita, come i motori di ricerca e i social network. Oltre a popolarsi di nuove specie, l'ecologia dei media si arricchisce di nuove strategie di sopravvivenza: ad esempio, i social network forniscono servizi gratuiti in cambio dei dati degli utenti. E' un mondo dove non vi è un luogo centralizzato di controllo, ma piuttosto un insieme di relazioni e interazioni che nel complesso costituiscono questo ecosistema e lo trasformano.

L'Ambiente di Rete di Benkler

Benkler parla della nascita di un ambiente di rete, caratterizzato dalle maggiori possibilità di cui godono gli individui per assumere un ruolo più attivo all'interno del sistema dei media. Questo ambiente però è denso di scontri sul futuro delle relazioni tra gli organismi che lo compongono, ad esempio riguardo temi sensibili quali il copyright, gestione e proprietà delle infrastrutture tecnologiche, informazione e censura.

Media Digitali e Scienze Sociali

I media digitali, inoltre, sono oggetto di ricerca rilevante per le scienze sociali in quanto le tecnologie mediano le relazioni tra individui e sono determinanti nella costruzione delle loro identità.

  • Da una parte l'emergere di una sfera pubblica in rete e la cooperazione che vige on line tra comunità di individui, ad esempio nella produzione di informazioni, sono fenomeni legati a cambiamenti sociali che vanno ben oltre le innovazioni tecnologiche;
  • Dall'altra proprio queste ultime sono anche frutto delle trasformazioni, delle sfide e dei bisogni che la società e gli individui si trovano di fronte.

Dunque tecnologia e società si compenetrano. La prima è dipinta sia come portatrice di democrazia che come minaccia all'ordine sociale, in quanto i media digitali sono dotati di un potere trasformativo. Ma essi possono anche ostacolare il cambiamento, essendo altamente sorvegliati. Vi sono diverse ambiguità che interessano l'argomento.

Nuovi e Vecchi Media

Definizione e Problematiche

I media digitali sono un insieme di mezzi di comunicazione basati su tecnologie digitali aventi caratteristiche comuni che li differenziano dai mezzi di comunicazione che li hanno preceduti. Con il termine nuovi media vengono definiti in modo onnicomprensivo tutte quelle tecnologie basate sui computer e sulle reti che si sono diffuse dagli anni Ottanta (vedi sopra) affiancandosi e poi integrandosi con i mass media tradizionali o "vecchi", quali televisione, radio e giornali. Tuttavia l'idea che i media digitali siano nuovi è per alcuni punti problematica:

  • 1) I cosiddetti nuovi media sono costituiti da tecnologie eterogenee e molto diverse tra loro, per cui racchiuderli tutti in una definizione può risultare fuorviante.
  • 2) I media basati sui computer sono ormai diffusi da decenni e sono ormai quelli predominanti nel settore; inoltre interagiscono con tutti i media precedenti. Per questi motivi è impreciso definirli semplicemente nuovi.
  • 3) Tutti i media sono nuovi quando vengono introdotti. Ma studiare i nuovi media non significa solo studiare i nuovi media di oggi, ma il momento in cui una tecnologia emerge e si afferma in un preciso contesto storico. Anche la stampa a suo tempo è stata un nuovo media.
  • 4) Il termine "nuovo" implica una visione lineare dell'evoluzione dei media, che porta le persone a trascurare il contesto in cui sono emersi e a considerarli migliori di quelli "vecchi". Al contrario, altri ritengono che i vecchi media siano migliori di quelli più recenti.
  • 5) I nuovi media conservano similitudini con quelli precedenti; dunque non sostituiscono quelli "vecchi", ma piuttosto li integrano o li modificano (es: la comparsa della televisione non ha comportato quella dei giornali). E': · il processo di rimediazione - il processo dei media è in continua evoluzione e non lineare, può andare in diverse direzioni, vecchie e nuove forme di media continuano a influenzarsi a vicenda.

Ciclo Tecnologico di un Media Emergente

  • Crisi di identità - incertezza sul suo ruolo sociale; il suo significato resta aperto e contestato. Ma dopo la sua introduzione, il significato e le funzioni di una nuova tecnologia sono lentamente plasmati dalle abitudini di uso dei media preesistenti e dai desideri dei nuovi utenti. La fase di crisi si risolve quando una nuova tecnologia sorpassa la fase di novità iniziale e diviene un prodotto di consumo di massa.
  • Domesticazione - quando un media emerge vi è incertezza sul suo ruolo sociale, fino a quando non viene accettato nella società (domestication)
  • Concludendo, se tutti i vecchi media sono stati nuovi a un certo punto della loro evoluzione, è anche vero che prima o poi tutti i nuovi media sono destinati a diventare vecchi e ad essere superati da tecnologie più recenti, che però ne mantengono qualche traccia. In altri casi un media può sopravvivere in una nicchia di mercato o tornare almeno parzialmente in auge, come il disco in vinile. Infine, media abbandonati possono essere riportati in vita (i cosiddetti zombie media) e assumere nuovi significati o scopi, ridiventando nuovi. Si parla in questo caso di archeologia dei media, e ne è un esempio il Gameboy, (per produrre musica techno).
  • L'archeologia dei media - si occupa di studiare tecnologie un tempo dimenticate o cadute in disuso che vengono rivitalizzate e spesso tramite pratiche di valenza artistica o politica.

I Media Digitali

Definizione e Caratteristiche

La definizione media digitali - è dunque più accurata rispetto a nuovi media, non si presta ad ambiguità e indica una delle caratteristiche principali di queste tecnologie, che processano e diffondono informazione digitale elaborata e trasformata in linguaggio umano. Lo studio dei media digitali, oltre agli strumenti tecnologici quali PC, smartphones, fotocamere, lettori mp3 ecc, include anche le piattaforme software, i protocolli di rete, le nuove forme di socialità in rete e le trasformazioni dell'economia e della comunicazione. I media digitali possiedono alcune caratteristiche principali che li differenziano dai media tradizionali e che sono cruciali per comprendere il loro legame con le dinamiche sociali, economiche e politiche con le quali interagiscono. Essi sono:

  • Digitali - trasportano informazione rappresentata da una sequenza numerica che viene poi rielaborata. Utilizzano codici digitali come quello binario, basato su due soli simboli: 0 e 1. Le tecnologie digitali possono trasportare molto rapidamente quantità immense di informazione. I media digitali possono trasformare codici analogici in digitali e viceversa. Queste tecnologie sono composte sia da hardware che da software.
  • Convergenti - diversi tipi di contenuti (scritti, sonori, visivi, ecc) convergono in un unico supporto, come ad esempio il PC (audio, video, scrittura, ecc). La produzione e la fruizione di contenuti diversi possono avvenire tramite un unico dispositivo tecnologico.
  • Ipertestuali - l'ipertesto è un testo con una struttura complessa, fatta di rimandi ad altri testi o contenuti. Grazie al sistema link (o collegamento) un utente può personalizzare il proprio percorso di fruizione, passando da un testo ad un video, per poi effettuare una ricerca su Wikipedia, e infine arrivare ad un'altra parte del testo di partenza;
  • Distribuiti - i mass media tradizionali sono centralizzati e unidirezionali; l'informazione viene trasmessa da una struttura centrale, a un pubblico. I media digitali sono invece caratterizzati da un modello distribuito di gestione delle tecnologie dell'informazione che si basa su tre peculiarità:
    1. La diffusione di computer, smartphone e tablet a basso costo e quindi accessibili a tutti.
    2. L'accesso a Internet e al WWW.
    3. I software e le piattaforme che permettono all'utente di creare contenuti.
  • Interattivi - gli utenti hanno la possibilità di interagire direttamente con i contenuti, modificarli o produrli in prima persona. Gli individui possono:
    1. Selezionare le informazioni che ricevono.
    2. Produrre informazioni legate ai contenuti: commentare, votare, ecc.
    3. Produrre in proprio contenuti mediali (es video).
  • Sociali - una parte importante dei servizi e delle piattaforme di comunicazione online si basa sullo sfruttamento di dinamiche sociali, vedi i social network. Questi servizi sono basati sulla gestione e sulla formazione di reti sociali, e attraverso essi gli individui contribuiscono a costruire la propria identità.
  • Mobili - le tecnologie mobili di rete, come cellulari, smartphone e tablet, permettono di scrivere, pubblicare contenuti o cercare informazioni da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Permettono anche di produrre e scambiare informazioni legate al luogo e al tempo di utilizzo.
  • Effimeri - le informazioni prodotte e trasmesse tramite media digitali hanno una durata nel tempo che dipende da diversi fattori. I programmi e i dati vengono continuamente aggiornati, le periferiche di memorizzazione durano al massimo qualche decennio, le chat sono altamente effimere. Tuttavia copie e tracce di queste comunicazioni possono essere memorizzate anche a nostra insaputa per esempio da aziende, governi ecc.

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