L'apparato digerente: fasi e anatomia del processo digestivo

Slide sull'apparato digerente che descrive le fasi del processo digestivo. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esamina l'anatomia del tubo digerente e dello stomaco, con immagini esplicative per la materia Biologia.

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27 pagine

L’apparato
digerente
Le fasi
Grazie all’apparato digerente, gli alimenti vengono
trasformati nei nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno,
in un processo che segue diverse fasi:
1. masticazione;
2. secrezione;
3. mescolamento e propulsione;
4. digestione;
5. assorbimento;
6. eliminazione.

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Anteprima

L'apparato digerente

CepatphotosLe fasi Grazie all'apparato digerente, gli alimenti vengono trasformati nei nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno, in un processo che segue diverse fasi:

  1. masticazione;
  2. secrezione;
  3. mescolamento e propulsione;
  4. digestione;
  5. assorbimento;
  6. eliminazione.

La digestione

Amilasi Sucrasi-isomaltasi Maltasi Lattasi Carboidrati Zuccheri Pepsina Tripsina Peptidasi Proteine Aminoacidi Lipasi Olio E Grassi Acidi grassi La digestione chimica è la demolizione degli alimenti in unità costituenti assimilabili dall'organismo. Gli enzimi digestivi sono classificati in base alle sostanze che essi idrolizzano.

Enzimi digestivi

Enzima Azione Prodotto Proteasi, peptidasi Idrolisi delle proteine Piccoli polipeptidi, amminoacidi Carboidrasi Idrolisi dei carboidrati Zuccheri semplici Lipasi Idrolisi dei lipidi Glicerolo e acidi grassi

I nutrienti

Le nostre cellule ricavano dall'alimentazione i nutrienti che non riescono a fabbricare da sole:

  • monomeri e molecole organiche semplici che le cellule usano per processi di biosintesi;
  • molecole da usare come fonte di energia;
  • elementi minerali e vitamine.

Gli amminoacidi essenziali e alcuni acidi grassi essenziali non possono essere sintetizzati dalle nostre cellule.

I macronutrienti

Grassi Carboidrati Proteine Gli elementi minerali indispensabili al nostro organismo in grandi quantità sono chiamati macronutrienti.

Macronutrienti e funzioni

Elemento Fonti nella dieta umana Funzioni principali Macronutrienti Calcio (Ca) Prodotti caseari, uova, verdure dalle foglie verdi, cereali integrali, legumi, noci, carne Si trova nelle ossa e nei denti; coagulazione del sangue; impulso nervoso e contrazione muscolare; attivazione di enzimi Cloro (CI) Sale da tavola (NaCI), carne, uova, verdure, prodotti caseari Equilibrio idrico; digestione (come HCI); principale ione negativo nel liquido extracellulare Magnesio (Mg) Ortaggi verdi, carne, cereali integrali, noci, latte, legumi Richiesto da molti enzimi; si trova nelle ossa e nei denti Fosforo (P) Prodotti caseari, uova, carne, cereali integrali, legumi, noci Si trova in acidi nucleici, ATP e fosfolipidi; formazione delle ossa; funzione tampone; metabolismo dei carboidrati Potassio (K) Carne, cereali integrali, frutta, verdura Impulso nervoso e contrazione muscolare; sintesi proteica Sodio (Na) Sale da tavola, prodotti caseari, carne, uova Impulso nervoso e contrazione muscolare; equilibrio idrico Zolfo (S) Carne, uova, prodotti caseari, noci, legumi Si trova nelle proteine e nei coenzimi; detossificazione di sostanze dannose

I micronutrienti

Gli elementi minerali indispensabili al nostro organismo in piccole quantità, inferiori ai 100 mg al giorno, sono chiamati micronutrienti.

Micronutrienti e metabolismo

Micronutrienti Cromo (Cr) Carne, prodotti caseari, cereali integrali, legumi, lievito Metabolismo del glucosio Cobalto (Co) Carne, acqua del rubinetto Si trova nella vitamina B12; formazione dei globuli rossi Rame (Cu) Fegato, carne, pesce, molluschi, legumi, cereali integrali, noci Presente nel sito attivo di molti enzimi e di trasportatori di elettroni; produzione di emoglobina; formazione delle ossa Fluoro (F) La maggior parte delle fonti idriche Presente nei denti; contribuisce a prevenire la carie Iodio (1) Pesce, molluschi, sale iodato Presente negli ormoni tiroidei Ferro (F) Fegato, carne, ortaggi verdi, uova, cereali integrali, legumi, noci trasportatori di elettroni, emoglobina e mioglobina Manganese (Mn) Molibdeno (Mo) Interiora, cereali integrali, legumi, noci, tè, caffè Attiva molti enzimi Interiora, prodotti caseari, cereali integrali, ortaggi verdi, legumi Presente in alcuni enzimi Selenio (Se) Carne, frutti di mare, cereali integrali, uova, latte, aglio Metabolismo dei lipidi Zinco (Zn) Fegato, pesce, molluschi e molti altri alimenti Presente in alcuni enzimi e fattori di trascrizione V K P Mg Fe S A B. B Bo Se B E Cu Mn D P Co Ca B Mo C K Si CI H B F Zn Cr Na Presente nei siti attivi di molti enzimi redox e Mineral

Nutrienti essenziali: le vitamine

Le vitamine sono tra i nutrienti essenziali che l'organismo non è in grado di sintetizzare. Sono richieste in quantità minime. La maggior parte delle vitamine funziona come coenzimi. HO O -O HO HO OH Sono divise in idrosolubili e liposolubili. CH "3 HO

Vitamine: fonti, funzioni e sintomi da carenza

Vitamina Fonte Funzione Sintomi da carenza Idrosolubili B, (tiamina) Fegato, legumi, cereali integrali Coenzima nella respirazione cellulare Beriberi, perdita d'appetito, stanchezza B2 (riboflavina) Prodotti caseari, carne, uova, verdure a foglia verde Coenzima in FAD Lesioni agli angoli della bocca, irritazioni degli occhi, disturbi della pelle B2 (niacina) Carne, cacciagione, fegato, lievito Coenzima in NAD e NADP Pellagra, disturbi della pelle, diarrea, disturbi mentali B3 (acido pantotenico) Fegato, uova, lievito Presente nell'acetil-CoA Disfunzioni surrenali, difficoltà riproduttive Bs (piridossina) Fegato, cereali integrali, prodotti caseari Coenzima nel metabolismo degli amminoacidi Anemia, crescita rallentata, disturbi della pelle, convulsioni Disturbi della pelle, perdita di capelli Anemia B12 (cobalamina) Fegato, carne, prodotti caseari, uova Formazione di acidi nucleici, proteine e globuli rossi Anemia perniciosa C (acido ascorbico) Agrumi, pomodari, patate Formazione del tessuto connettivo; antiossidante Scorbuto, guarigione rallentata delle ferite, scarsa crescita ossea Liposolubili A (retinolo) Frutta, verdure, fegato, prodotti caseari Presente nei pigmenti visivi Cecità notturna D (colecalciferolo) Latte arricchito, olio di pesce, luce solare Assorbimento di calcio e fosfato Rachitismo E (tocoferolo) Carne, prodotti caseari, cereali integrali Mantenimento dei muscoli; antiossidante Anemia K (menadione) Batteri intestinali, fegato Coagulazione del sangue Disturbi della coagulazione del sangue B, (biotina) B. (acido folico) Fegato, lievito, batteri intestinali Presente in coenzimi Verdure, uova, fegato, cereali integrali Coenzima nella formazione dell'eme e dei nucleotidi

Anatomia dell'apparato digerente

L'apparato digerente è organizzato in un lungo canale alimentare che comprende più organi nei quali avvengono differenti fasi della digestione. A Ghiandola parotide Lingua Ghiandole salivari sottolinguale e sottomandibolare Bocca Denti Esofago Diaframma Fegato Stomaco Cistifellea -Pancreas Intestino Intestino crasso (colon): tenue: Duodeno Colon traverso Digiuno Colon Ileo- discendente Colon ascendente Retto Appendice -Ano

I denti

I denti umani sono 32 divisi in due arcate dentarie:

  • incisivi (4)
  • Canini (2)
  • Premolari (4)
  • Molari (6)

Struttura dei denti

A L'essere umano è onnivoro e possiede un corredo di denti multiuso. Canini (usati per lacerare e strappare) Incisivi (per tagliare) Premolari (per spezzare) Molari (per triturare) B Corona Un materiale duro chiamato smalto, composto principalmente di fosfato di calcio, ricopre i denti. Colletto Gengiva Sia la corona che la radice contengono uno strato di un materiale osseo chiamato dentina ... Radice ... all'interno del quale si trova la cavità della polpa che contiene vasi sanguigni, nervi e le cellule che producono la dentina. Osso Nervi e vasi sanguigni Membrana periodontale Cemento (fissa il dente all'osso) Figura 8 La dentatura umana (A) Gli esseri umani sono onnivori e possiedono una dentatura mista e (B) ogni dente è costituito da tre strati differenti.

Le prime fasi della digestione

Nella cavità orale inizia la fase meccanica della digestione, alla quale segue la digestione chimica, grazie all'amilasi salivare. Il cibo si trasforma in bolo. Con la deglutizione, il bolo è spinto attraverso la faringe fino all'esofago. Da qui ha inizio la PERISTALSI Cibo Palato molle Faringe Lingua Epiglottide Laringe Glottide Trachea Sfintere esofageo superiore Esofago 1. Il cibo è masticato e la lingua spinge il bolo alimentare verso la parte posteriore della bocca; i nervi sensoriali avviano il riflesso della deglutizione. 2. Il palato molle viene sollevato mentre le corde vocali si avvicinano per chiudere la laringe. 3. La laringe si solleva e si sposta in avanti prima di essere chiusa dell'epiglottide; lo sfintere esofageo si rilassa; il bolo alimentare entra nell'esofago.

Il tubo digerente: sezione

Dal punto di vista anatomico il tubo digerente è rivestito da quattro strati di tessuto detti tonache:

  • mucosa;
  • sottomucosa;
  • tonaca muscolare: divisa in foglietto muscolare circolare e longitudinale;
  • peritoneo.

Strati del tubo digerente

La membrana del peritoneo è contigua al rivestimento della cavità addominale. Nervo Vaso sanguigno Peritoneo Vasi sanguigni Nervi Mucosa Suttomucosa Rete nervosa della Sistema nervoso enterico sottomucosa Rete nervosa tra gli strati muscolari Ghiandola della Lume sottomucosa La sottomucosa contiene il sistema nervoso enterico. Strato di muscolatura circolare Strato di muscolatura longitudinale

Arrivati nello stomaco: anatomia

Fondo Cardias Incisura angolare Piccola curvatura CORPO Apertura piloro-duodenale Grande curvatura Canale pilorico Solco intermedio Antro pilorico

Lo stomaco

Lo stomaco è un organo estendibile. Il bolo si trasforma in CHIMO A Anatomia dello stomaco B Mucosa gastrica del rivestimento dello stomaco C Le azioni delle cellule principali e delle cellule parietali del rivestimento dello stomaco Sfintere esofageo inferiore Pieghe Stomaco HCI Fossetta gastrica Cellule principali (secernono enzimi) Pepsinogeno Pepsina Sfintere pilorico Mucosa gastrica (cellule epiteliali secernenti muco) Un pH basso converte il pepsinogeno in pepsina. La pepsina così formata attiva altre molecole di pepsinogeno attraverso un processo chiamato «autocatalisi». Cellule parietali (secernono acido cloridico) Le fossette gastriche corrispondono a profonde pieghe dell'epitelio mucoso dello stomaco che ospitano cellule ghiandolari gastriche.

Cosa succede nello stomaco?

Lo stomaco immagazzina il cibo ed è in grado di espandersi grazie alla sua muscolatura liscia e non è sensibile a stiramenti.

  • Le fossette gastriche contengono tre tipi di cellule secretrici:
  • Le cellule principali che secernono il pepsinogeno (enzima inattivo)
  • Le cellule parietali che producono acido cloridrico che uccide i microrganismi che raggiungono lo stomaco e converte il pepsinogeno nella sua formativa, la pepsina, un enzima attivo in grado di digerire le proteine.
  • Le cellule mucose secernono muco che tampona il pH

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