I Franchi: origine germanica, regno di Clodoveo e rinascita carolingia

Slide sui Franchi che esplora la loro origine germanica e l'insediamento in Gallia. Il Pdf, utile per la scuola media, tratta il regno di Clodoveo, la sua conversione al cattolicesimo e l'alleanza con la Chiesa, fino alla rinascita carolingia sotto Carlo Magno e la fondazione della Scuola Palatina.

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28 pagine

I FRANCHI
- Popolazione di origine
germanica;
- si stabilirono alla fine del V
secolo nella Gallia
settentrionale (l'attuale
Francia del Nord).
Re Clodoveo
- Ha dato origine alla dinastia dei Merovingi;
- si era convertito al cattolicesimo e i
Franchi avevano seguito in massa il suo
esempio.
legame di appoggio tra i Franchi e la Chiesa

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Anteprima

I Franchi

  • Popolazione di origine germanica;
  • si stabilirono alla fine del V secolo nella Gallia settentrionale (l'attuale Francia del Nord).

Il regno franco da Clodoveo fino alla morte di Carlomagno

Elba

Tournai

Aquisgrana

Magonza

Reims

Metz

Ratisbona

Parigi

Danubio

Augusta

Basilea

Tours

Digione

San Gallo

Ginevra

Milano

Venezia

Lione

Po

Tolosa

Arles

Ebro

Roma

il nucleo del regno dei Franchi Salii prima del 482

espansione

fino al 511

fino al 536

tra il 734 e l'814

0

100 200 km

Re Clodoveo

  • Ha dato origine alla dinastia dei Merovingi;
  • si era convertito al cattolicesimo e i Franchi avevano seguito in massa il suo esempio.

legame di appoggio tra i Franchi e la Chiesa

La dinastia dei Merovingi

  • Guidò i Franchi per oltre due secoli;
  • il potere dei Merovingi non fu solido e il regno rimase a lungo diviso in tanti regni minori.

I "maestri di palazzo"

  • funzionari incaricati dal re di amministrare i suoi possedimenti e di guidare l'esercito;
  • approfittarono della debolezza dei Merovingi.

Carlo Martello

  • "Maestro di palazzo" che si distinse per le grandi capacità militari;

P

a

  • conquistò i territori dell'Aquitania (nella Francia sud-occidentale) e bloccò l'avanzata degli Arabi nella battaglia di Poitiers nel 732.

Carlo Martello

  • Con la vittoria di Poitiers acquisì grande prestigio e divenne il vero e unico capo dei Franchi;
  • il re merovingio aveva solo un potere simbolico.

Pipino il Breve

  • Figlio di Carlo Martello e alla sua morte gli succedette;
  • depose l'ultimo sovrano merovingio e divenne re;
  • diede inizio alla dinastia "carolingia".

Pipino il Breve

  • Strinse nel 754 un accordo con papa Stefano Il e gli promise protezione;
  • il papa lo consacrò re dei Franchi con l'olio santo.

alamy

atamy

https://www.raicultura.it/storia/articoli/2020/03/Carlo-Magno-cd1cb540-994c-483a-acf-d32dc328bf75.html

Alleanza e sostegno della Chiesa di Roma

C.M. si presentò come il difensore della fede cristiana e convertì al cattolicesimo i popoli vinti anche con la violenza.

Egli pensava che un regno così grande sarebbe stato più facile da governare se tutti avessero aderito alla stessa religione.

Nascita del Sacro romano impero

La notte di Natale dell'anno 800 papa Leone III proclamò Carlo imperatore nella basilica di san Pietro a Roma.

Nacque il Sacro romano impero:

  • "Sacro", perché consacrato dal papa e dalla Chiesa;
  • "romano", perché continuatore delle tradizioni romane.

Territori e confini del nuovo impero

Impero romano:

aveva il suo cuore nella città di Roma

Impero di Carlo Magno:

aveva il suo centro a nord.

Comprendeva molti territori dell'attuale Germania, mai stati conquistati dai Romani, ma ne escludeva altri (come l'Italia meridionale e il Nord Africa)

Il Sacro romano impero

  • Non aveva una vera e propria capitale;
  • Carlo Magno risiedeva ad Aquisgrana (l'attuale Aachen, in Germania).

Frisia

Sassonia

Aquisgrana

Baviera

Carinzia

× Roncisvalle

STATO

DELLA

CHIESA

DUCATO DI

BENEVENTO

Regno dei Franchi nel 771

Conquiste di Carlo Magno

Territori dell'impero romano d'Oriente

-

Spedizioni di Carlo Magno

Carlo Magno organizza l'impero

Impero romano:

suddiviso in province, amministrate da un governatore e da un gruppo di funzionari.

Impero di Carlo Magno:

Diviso in diverse parti, chiamate contee e marche e governate da uomini a lui fedeli

territori interni

aree di confine:

maggior rischio di attacchi, avevano bisogno di più difesa militare

Conti e marchesi

  • Conti, amministravano le contee;
  • marchesi, amministravano le marche;
  • rappresentanti di C. M .: riscuotevano le tasse e amministravano la giustizia per suo conto;
  • in molti luoghi, anziché a conti o marchesi, l'amministrazione era affidata ai vescovi.

I missi dominici

  • Ispettori che controllavano i conti e marchesi e informavano C.M. degli eventuali abusi;
  • viaggiavano nell'impero per rendere pubbliche le nuove leggi e per ispezionare ponti e strade;
  • si muovevano in coppia, un rappresentante ecclesiastico e un laico

LA FONTE SCRITTA

I DOVERI DEI MISSI DOMINICI

" Vi inviamo questa lettera per comandarvi in nome dell'imperatore ad impegnare tutte le vostre forze nell'assolvere il compito che vi è stato affidato. L'imperatore ha comandato di informarlo dettagliatamente affinché egli possa ricompensare coloro che si sono attenuti al suo volere e punire coloro che non l'hanno fatto, secondo il suo giudizio. Garantite la giustizia per le chiese, per le vedove, gli orfani e per tutti gli altri, senza cattive intenzioni, senza ricavare un'ingiusta ricompensa, senza nessuna esitazione che non sia necessaria, con giustizia e rettitudine (onestà) per poi averne una giusta ricompensa da Dio e dal nostro signore.

(dal capitolare De missis dominicis, la legge imperiale che stabilisce gli incarichi dei missi dominici, VIII secolo)

Il vassallaggio

Il vassallo si impegnava con un giuramento a restare fedele all'imperatore e a prestare servizio militare in caso di bisogno.

OBIETTIVO DI CARLO MAGNO:

Controllare meglio i membri dell'aristocrazia (compresi i conti e i marchesi)

sovrano

I LEGAMI DI VASSALLAGGIO

vassallo

vassallo

vassallo

valvassore

valvassore

valvassore

valvassino

valvassino

valvassino

Il "beneficio"

  • Era una ricompensa data ai vassalli;
  • ai vassalli veniva assegnata una porzione di terra (il feudo, parola usata dai Franchi con il significato di "proprietà"), non ereditabile dai figli;
  • revocabile (es. se infedele).

LA FONTE VISIVA

LA CERIMONIA DELL'INVESTITURA

1

2

3

Le diverse fasi della cerimonia dell'investitura sono: la prova, con cui il re assesta un colpo di spada sulla spalla del vassallo per provarne le capacità militari 1; l'omaggio, con cui il vassallo affida la propria vita nelle mani del re 2; il bacio, con cui il re offre al vassallo la sua protezione 3

Dopo la caduta dell'Impero romano

  • Economia in crisi;
  • i prodotti dell'agricoltura bastavano appena a sfamare la popolazione;
  • i commerci erano diminuiti anche perché le strade e i ponti erano in rovina e percorsi da bande di gente armata;
  • si era tornati al baratto.

Con Carlo Magno ripresa dell'economia

  • Aumenta la produzione agricola;
  • vengono riparate le antiche strade romane per facilitare gli scambi commerciali;
  • viene coniata una nuova moneta d'argento, la lira.

La cultura si diffonde

C.M. era quasi analfabeta e si si rendeva conto:

  • di avere bisogno del consiglio di uomini istruiti;
  • dell'importanza di avere funzionari ben preparati.

Promosse l'istruzione e in particolare lo studio della grammatica e della matematica.

La "rinascita carolingia"

  • Fondò la Scuola Palatina ("scuola di palazzo") ad Aquisgrana, un centro di cultura destinato alla formazione dei più alti funzionari dell'impero;
  • si comincia ad usare la "minuscola carolina".

CITUR MARTINUS.

SAB BARINC.PAN NONIARO.

Sedinta nalis acim lauf e; paren abur fecundum frecula digniacem. Non infimit . genalib: zamen, pazere milet primulpoft tribunufmiliai furt; Ipfer mazimilmi inadalefcentis fecuruf. int scolarefalaf.fabrege confermao. dein subiuliano crefire mluvit. Nontamen fonte . quin Aprimifere annif. duunape

RIMVM

QVI

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LA MINUSCOLA CAROLINA

La pagina di un codice il cui testo è scritto utilizzando la "minuscola carolina". Carlo Magno voleva sostituire le diverse scritture presenti in tutto il regno con un unico stile che fosse allo stesso tempo elegante e di facile lettura: le lettere avevano infatti una forma più riconoscibile, arrotondata e regolare.

Il palazzo di Aquisgrana

Cappella palatina

Corte

IL PALAZZO DI AQUISGRANA

Carlo fu il primo re franco a riunire stabilmente intorno a sé, nel proprio palazzo, tutto il suo seguito: i membri della sua famiglia, i funzionari dello Stato e i religiosi. Qui Carlo riceveva gli ambasciatori stranieri e convocava periodicamente i conti e i marchesi, a cui era affidata l'amministrazione dei vari territori.

Sede della guarnigione e del tribunale

Sala delle udienze con gli archivi e il tesoro

Piccola basilica per gli uomini

Ingresso principale

Galleria coperta

La "rinascita carolingia"

  • Molti autori classici furono di nuovo trascritti;
  • migliora l'istruzione dei religiosi e obbliga al pagamento di una tassa, detta decima, per provvedere al mantenimento del clero.

L'Europa unificata

L'Europa era unificata sotto molti aspetti, non solo politici:

  • commerciava con un'unica moneta (la lira),
  • obbediva alle stesse leggi (i capitolari),
  • scriveva con un unico alfabeto (la "minuscola carolina"),
  • seguiva la stessa religione (il cristianesimo).

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Carlo Magno muore nell'anno 814

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