Riassunto completo sulle vertebre e il torace in anatomia veterinaria

Documento di anatomia veterinaria sulle Vertebre e sul Torace. Il Pdf è un riassunto dettagliato per l'università, che copre vertebre, torace, ossa e miologia, con confronti tra bovini ed equini, utile per lo studio della Biologia.

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16 pagine

Riassunto sulle Vertebre e sul Torace
Vertebre Toraciche
Le vertebre toraciche sono caratterizzate da un processo spinoso sporgente che diminuisce in
altezza man mano che si scende lungo la colonna, fino ad incontrare le vertebre lombari. Queste
vertebre sono meno voluminose rispetto a quelle cervicali e presentano, a ciascun lato, due faccette
articolari (craniale e caudale) che, insieme a quelle della vertebra adiacente, formano una cupola
costale per l'articolazione con la testa delle coste. La quarta vertebra toracica del cavallo, ad
esempio, presenta dettagli come la fovea costale per la IV e V costa, e il processo spinoso
particolarmente alto corrispondente al garrese. La XIII vertebra toracica, nota come vertebra
anticlinale, ha un processo spinoso perpendicolare all'asse dorso-lombare.
Vertebre Lombari
Le vertebre lombari si distinguono per lo sviluppo dei processi trasversi, detti anche processi
costiformi, che aumentano di lunghezza dal primo al penultimo processo, per poi decrescere. Nel
cavallo, l'ultimo processo trasverso ha faccette articolari che si connettono con il penultimo
processo lombare e con la base del sacro. I processi spinosi sono ben sviluppati, e i processi
articolari presentano superfici concave e convesse per l'articolazione tra le vertebre.
Vertebre Sacrali
Le vertebre sacrali si saldano tra di loro formando un unico osso, l'osso sacro, di forma triangolare.
Presenta due facce (dorsale e ventrale), margini laterali e una base con apice. La faccia dorsale
contiene i processi spinosi che decrescono in altezza verso la cauda, formando la cresta sacrale
mediana. La faccia ventrale mostra linee trasversali corrispondenti ai punti di saldatura tra i corpi
vertebrali. Il sacro presenta un ampio processo trasverso che si espande per formare l'ala del sacro,
con una superficie auricolare per l'articolazione con l'ileo. La base è orientata cranialmente e l'apice
si articola con la prima vertebra coccigea.
Vertebre Coccigee (Caudali)
Le vertebre coccigee, che costituiscono la base della coda, sono variabili in numero tra le diverse
specie. Le prime vertebre sono complete, con corpi bilaterali e convessi, mentre le ultime vertebre
sono piccole e hanno forma di bastoncini ossei.
Il Torace
Il torace è la struttura scheletrica che delimita la cavità toracica, dove si trovano gli organi vitali del
sistema circolatorio e respiratorio. È costituito da:
Vertebre toraciche dorsalmente,
Coste lateralmente,
Sterno ventralmente.
Le coste sono ossa allungate e arcuate, e sono pari al numero delle vertebre toraciche. Ogni costa è
composta da una parte ossea e una cartilaginea (cartilagine costale). Le coste possono essere vere
(sternali) se si collegano direttamente allo sterno, o false (asternali) se si collegano allo sterno
tramite una cartilagine. La prima costa è corta e poco incurvata, mentre la lunghezza e la curvatura
delle coste aumentano progressivamente fino alla nona costa nel cavallo e bovino.
Caratteristiche delle Ossa
Le ossa sono classificate come:
Ossa pari e impari,
Ossa piatte, lunghe, brevi.
Le ossa lunghe, come il femore, sono costituite da una diafisi centrale e due epifisi (distale e
prossimale). Le ossa brevi, come quelle delle mani e dei piedi, hanno una struttura di osso spugnoso
delimitato da osso compatto. Le ossa piatte, come la scapola, presentano uno strato centrale di osso
spugnoso chiamato diploe.
Vascolarizzazione delle Ossa
Le ossa sono ben vascolarizzate, con arterie nutritizie che penetrano tramite i fori nutritizi e
formano una rete di diramazioni. Inoltre, i nervi formano reti complesse nel periostio, che è il
tessuto connettivo che ricopre l'osso. La vascolarizzazione avviene sia nella diafisi che nell'epifisi.
Confronto tra Ossa del Bovino e dell'Equino
Nel bovino, il radio e l'ulna sono separati, con l'ulna che si estende fino all'estremità distale.
Nell'equino, invece, l'ulna è fusa con il corpo del radio a livello del terzo prossimale.
Questo riassunto offre una panoramica delle principali caratteristiche anatomiche delle vertebre e
del torace, utile per sostenere un esame universitario in anatomia comparata o fisiologia.
Lo STERNO
Lo sterno si trova sulla parte ventrale del torace ed è composto da segmenti ossei, chiamati
sternebre, che sono uniti da cartilagine ialina.
Nel Cavallo e nei Ruminanti: ci sono 7 sternebre.
Nel Maiale: ci sono 6 sternebre.
La prima sternebra è il manubrio, mentre l'ultima termina con la cartilagine chiamata
appendice xifoidea.
CINTURA TORACICA
La cintura toracica dei mammiferi placentati è costituita da due ossa: scapola e clavicola.
La clavicola varia in dimensione a seconda della specie:
Robusta negli animali con funzione prensile.
Sottile nei carnivori e nei roditori (funzione di supporto).
Assente negli ungulati, dove l'arto ha solo funzione di sostegno.
La SCAPOLA
La scapola è un osso piatto e triangolare situato nella parte antero-laterale della gabbia toracica. Ha:
Faccia laterale: presenta la spina della scapola che divide la porzione superiore (fossa
sovraspinata) dalla porzione inferiore (fossa sottospinata).
Faccia mediale: presenta una fossa sottoscapolare e due aree rugose triangolari (aree
dentate) per l'inserzione di muscoli.
La scapola presenta:
Tre margini: dorsale (base), craniale e caudale.
Tre angoli: craniale, caudale e ventrale (apice).
Cavità glenoidea: è la parte che accoglie la testa dell'omero. Antero-medialmente presenta
una incisura glenoidea.
Descrizione comparata della scapola di bovino rispetto all'equino:
La scapola del bovino è più regolare e ha una base più ampia.
La spina della scapola bovina è rettilinea e termina con un piccolo rilievo, l'acromion.
La fossa sovraspinata è più piccola rispetto a quella sottospinata (rapporto 1/3).
Aree dentate sulla faccia mediale sono più estese.
La cavità glenoidea nel bovino è più larga e tondeggiante.

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Anteprima

Vertebre Toraciche

Le vertebre toraciche sono caratterizzate da un processo spinoso sporgente che diminuisce in altezza man mano che si scende lungo la colonna, fino ad incontrare le vertebre lombari. Queste vertebre sono meno voluminose rispetto a quelle cervicali e presentano, a ciascun lato, due faccette articolari (craniale e caudale) che, insieme a quelle della vertebra adiacente, formano una cupola costale per l'articolazione con la testa delle coste. La quarta vertebra toracica del cavallo, ad esempio, presenta dettagli come la fovea costale per la IV e V costa, e il processo spinoso particolarmente alto corrispondente al garrese. La XIII vertebra toracica, nota come vertebra anticlinale, ha un processo spinoso perpendicolare all'asse dorso-lombare.

Vertebre Lombari

Le vertebre lombari si distinguono per lo sviluppo dei processi trasversi, detti anche processi costiformi, che aumentano di lunghezza dal primo al penultimo processo, per poi decrescere. Nel cavallo, l'ultimo processo trasverso ha faccette articolari che si connettono con il penultimo processo lombare e con la base del sacro. I processi spinosi sono ben sviluppati, e i processi articolari presentano superfici concave e convesse per l'articolazione tra le vertebre.

Vertebre Sacrali

Le vertebre sacrali si saldano tra di loro formando un unico osso, l'osso sacro, di forma triangolare. Presenta due facce (dorsale e ventrale), margini laterali e una base con apice. La faccia dorsale contiene i processi spinosi che decrescono in altezza verso la cauda, formando la cresta sacrale mediana. La faccia ventrale mostra linee trasversali corrispondenti ai punti di saldatura tra i corpi vertebrali. Il sacro presenta un ampio processo trasverso che si espande per formare l'ala del sacro, con una superficie auricolare per l'articolazione con l'ileo. La base è orientata cranialmente e l'apice si articola con la prima vertebra coccigea.

Vertebre Coccigee (Caudali)

Le vertebre coccigee, che costituiscono la base della coda, sono variabili in numero tra le diverse specie. Le prime vertebre sono complete, con corpi bilaterali e convessi, mentre le ultime vertebre sono piccole e hanno forma di bastoncini ossei.

Il Torace

Il torace è la struttura scheletrica che delimita la cavità toracica, dove si trovano gli organi vitali del sistema circolatorio e respiratorio. È costituito da:

  • Vertebre toraciche dorsalmente,
  • Coste lateralmente,
  • Sterno ventralmente.

Le coste sono ossa allungate e arcuate, e sono pari al numero delle vertebre toraciche. Ogni costa è composta da una parte ossea e una cartilaginea (cartilagine costale). Le coste possono essere vere (sternali) se si collegano direttamente allo sterno, o false (asternali) se si collegano allo sterno tramite una cartilagine. La prima costa è corta e poco incurvata, mentre la lunghezza e la curvatura delle coste aumentano progressivamente fino alla nona costa nel cavallo e bovino.

Caratteristiche delle Ossa

Le ossa sono classificate come:

  • Ossa pari e impari,
  • Ossa piatte, lunghe, brevi.Le ossa lunghe, come il femore, sono costituite da una diafisi centrale e due epifisi (distale e prossimale). Le ossa brevi, come quelle delle mani e dei piedi, hanno una struttura di osso spugnoso delimitato da osso compatto. Le ossa piatte, come la scapola, presentano uno strato centrale di osso spugnoso chiamato diploe.

Vascolarizzazione delle Ossa

Le ossa sono ben vascolarizzate, con arterie nutritizie che penetrano tramite i fori nutritizi e formano una rete di diramazioni. Inoltre, i nervi formano reti complesse nel periostio, che è il tessuto connettivo che ricopre l'osso. La vascolarizzazione avviene sia nella diafisi che nell'epifisi.

Confronto tra Ossa del Bovino e dell'Equino

Nel bovino, il radio e l'ulna sono separati, con l'ulna che si estende fino all'estremità distale. Nell'equino, invece, l'ulna è fusa con il corpo del radio a livello del terzo prossimale.

Questo riassunto offre una panoramica delle principali caratteristiche anatomiche delle vertebre e del torace, utile per sostenere un esame universitario in anatomia comparata o fisiologia.

Lo Sterno

Lo sterno si trova sulla parte ventrale del torace ed è composto da segmenti ossei, chiamati sternebre, che sono uniti da cartilagine ialina.

  • Nel Cavallo e nei Ruminanti: ci sono 7 sternebre.
  • Nel Maiale: ci sono 6 sternebre.
  • La prima sternebra è il manubrio, mentre l'ultima termina con la cartilagine chiamata appendice xifoidea.

Cintura Toracica

La cintura toracica dei mammiferi placentati è costituita da due ossa: scapola e clavicola.

  • La clavicola varia in dimensione a seconda della specie:
    • Robusta negli animali con funzione prensile.
    • Sottile nei carnivori e nei roditori (funzione di supporto).
    • Assente negli ungulati, dove l'arto ha solo funzione di sostegno.

La Scapola

La scapola è un osso piatto e triangolare situato nella parte antero-laterale della gabbia toracica. Ha:

  • Faccia laterale: presenta la spina della scapola che divide la porzione superiore (fossa sovraspinata) dalla porzione inferiore (fossa sottospinata).
  • Faccia mediale: presenta una fossa sottoscapolare e due aree rugose triangolari (aree dentate) per l'inserzione di muscoli.

La scapola presenta:

  • Tre margini: dorsale (base), craniale e caudale.
  • Tre angoli: craniale, caudale e ventrale (apice).
  • Cavità glenoidea: è la parte che accoglie la testa dell'omero. Antero-medialmente presenta una incisura glenoidea.

Descrizione Comparata della Scapola di Bovino rispetto all'Equino

  • La scapola del bovino è più regolare e ha una base più ampia.
  • La spina della scapola bovina è rettilinea e termina con un piccolo rilievo, l'acromion.
  • La fossa sovraspinata è più piccola rispetto a quella sottospinata (rapporto 1/3).
  • Aree dentate sulla faccia mediale sono più estese.
  • La cavità glenoidea nel bovino è più larga e tondeggiante.

L'Omero

L'omero è un osso lungo situato nell'arto toracico, che si articola con la scapola (prossimale) e con il radio e l'ulna(distale). È composto da una diafisi (corpo) e due epifisi (prossimale e distale).

  • Corpo (diafisi): ha forma cilindrica, leggermente ricurva, con quattro facce:
    • Craniale: convessa trasversalmente, divisa in tre parti.
    • Caudale e Laterale: percorse da una doccia di torsione delimitata dalla cresta omerale e testa epicondiloidea.
    • Mediale: presenta il tubercolo del grande rotondo e del grande dorsale e un foro nutritizio al confine con la parte distale.
  • Epifisi Prossimale:
    • Presenta la testa articolare, trochitere (grande tuberosità cranio-laterale), e trochine (piccola tuberosità cranio-mediale). Tra i due c'è una doccia bicipitale.
  • Epifisi Distale:
    • Presenta una troclea mediale (più voluminosa) e un condilo laterale. La fossa oleocranica accoglie l'olecrano dell'ulna. La fossa è delimitata dagli epicondili laterale e mediale.

Radio e Ulna nei Mammiferi

Radio e Ulna nei Cavalli (Equini)

  • Posizione e Relazione: Il radio è antero-mediale, mentre l'ulna è postero-laterale. Le due ossa sono strettamente associate, ma l'ulna è più ridotta e si salda con il radio nella sua porzione distale.
  • Radio:
    • Corpo: cilindrico e leggermente schiacciato, con una superficie dorsale liscia e convessa, e una superficie volare piatta con una zona rugosa destinata all'articolazione con l'ulna.
    • Epifisi Prossimale: presenta superfici articolari per l'omero (tre superfici a forma di doccia).
    • Epifisi Distale: allungata trasversalmente con due cavità glenoidee posteriori e tre condili.
  • Ulna:
    • Corpo: ridotto, di forma piramidale con un processo olecranico ben sviluppato, che termina in una tuberosità.
    • L'ulna è poco visibile in quanto si salda al radio nella sua parte distale.

Radio e Ulna nei Bovini

  • L'ulna nei bovini si estende lungo tutta la lunghezza del radio, formando una arcata interossea tra le due ossa (più lunga prossimalmente). La tuberosità bicipitale è ridotta rispetto al trochitere laterale.
  • La faccia anteriore del corpo del radio è rilevata da una cresta vicino al margine laterale.
  • L'ulna ha un corpo triangolare, con un processo olecranico voluminoso.

Radio e Ulna nei Suini

  • L'ulna è più voluminosa del radio, con un olecrano che occupa circa un terzo dell'osso, e un becco rilevato.
  • L'arcata interossea prossimale è stretta, e la distale presente solo in alcuni casi.
  • Il radio ha un corpo massiccio che si ingrossa distalmente, e la tuberosità bicipitale è poco evidente. La superficie articolare distale è molto obliqua.

Conclusione

L'omero è l'osso centrale nell'arto toracico dei mammiferi, articolandosi con la scapola e le ossa dell'avambraccio (radio e ulna). Le variazioni tra le specie (equini, bovini e suini) riflettono l'adattamento funzionale dell'arto: nei cavalli, il radio è principale, mentre l'ulna è ridotta; nei bovini, le ossa sono unite più saldamente e nell'ambito del suino, l'ulna è più sviluppata rispetto al radio.

Carpo (Bovino, Equino, Suino)

Il carpo è una struttura che connette l'avambraccio al metacarpo ed è costituito da ossa corte disposte su due file (prossimale e distale).

  • Carpo del Suino: 8 ossa in due file:
    • Fila prossimale: pisiforme, piramidale, semilunare, scafoide.
    • Fila distale: uncinato, capitato, trapezoide, trapezio.
  • Carpo del Bovino:
    • Fila prossimale: 4 ossa.
    • Fila distale: 3 ossa (manca il trapezio).
  • Carpo dell'Equino:
    • Fila prossimale: 4 ossa.
    • Fila distale: 3 ossa (manca il trapezio, pisiforme posteriore).

Metacarpo

Il metacarpo varia tra le specie, ed è formato da ossa lunghe.

  • Equino: un metacarpo (terzo), con due processi accessori laterali (secondo e quarto metacarpeo parzialmente sviluppati).
  • Bovino: 2 metacarpi (fuso il terzo e quarto, formando l'osso cannone e un quinto rudimentale).
  • Suino: 4 metacarpi, 2 sviluppati (terzo e quarto), 2 accessori (secondo e quinto).

Falangi

Ogni dito è composto da 3 falangi:

  1. I falange: osso lungo, articola con il metacarpo e le ossa sesamoidi.
  2. II falange: osso breve, articola con la I falange e la III falange.
  3. III falange: forma piramidale, articolata con il navicolare.

Cintura Pelvica

La cintura pelvica è formata dai coxali, ossa che derivano dalla fusione di tre elementi:

  1. Ilio (dorsale).

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