Seminario sulla personalità: teorie, suicidio e Covid-19

Documento sulla Personalità che esplora le teorie di Cattel, Eysenck e i Big Five, analizzando il fenomeno del suicidio e il suo legame con la pandemia di Covid-19. Il Pdf, di livello universitario e inerente alla Psicologia, discute anche l'effetto Werther e il suicidio in adolescenza, offrendo un quadro completo e dettagliato.

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32 pagine

Seminario sulla personalità
1. Personalità l’insieme delle caratteristiche di comportamento, pensiero e modalità di relazionarsi con gli altri
su base congenita-acquisita.
2. Tratto una caratteristica stabile non pervasiva della personalità.
3. Temperamento il fondo umorale che imposta le condotte di un soggetto. Rispetto alla personalità è ad un
livello gerarchico inferiore, poiché ad un dato temperamento possono corrispondere personalità diverse.
4. Carattere uno stile di comportamento legato sia ai fattori costituzionali sia alle modalità apprese nei
primi anni di vita.
Secondo la teoria dei tratti:
1. I tratti sono caratteristiche della personalità, per lo più ritenute di origine genetica, e quindi difficilmente
modificabili, che influenzano il comportamento umano in modo stabile.
Rappresentano variabili latenti, non osservabili direttamente, che spiegano il comportamento umano manifesto.
2. Gli stati sono disposizioni transitorie della personalità e, in quanto tali, sono facilmente modificabili.
3. La personalità è la somma dei tratti di un individuo in grado di spiegare il comportamento osservato.
Il nostro comportamento, quindi, è definito da una serie di tratti pervasivi e stabili, ma non direttamente osservabili.
I tratti secondo Cattel (1945)
Secondo Cattel, il tratto è una caratteristica che rimane relativamente stabile nel tempo e nelle situazioni.
16 PF è una scala che permette di definire 16 tratti di personalità. Se la personalità è la somma dei tratti, allora
possiamo avere diverse configurazioni di personalità, a seconda dei tratti presenti.
A – distaccato, freddo;
B – superficiale, inintelligente;
C – immaturo, labile;
E – deferente, mite;
F – rigido, depresso;
G – incostante, volubile;
H – timido, impacciato;
I – duro, realista
L – fiducioso, tollerante;
M – convenzionale, pratico;
N – ingenuo, sprovveduto;
O – tranquillo, sicuro;
Q1 – conservatore, tradizionalista;
Q2 – dipendente, imitativo;
Q3 – indolente, incontrollato;
Q4 – rilassato, placido.
Un limite della teoria è la difficoltà di applicazione sia per le etichette utilizzate sia per la bontà dei dati ottenuti,
perciò si passa alla teoria trifattoriale di Eysenck.
La teoria tri-fattoriale dei tratti di personalità di Eysenck, 1987
Secondo Eysenck, la personalità si costituisce di 3 fattori:
nevroticismo l’indice di emotività della persona sul continuum stabilità - instabilità emotiva.
estroversione l’indice di socievolezza e vivacità della persona, sul continuum estroversione - introversione.
psicoticismo valutazione dei disturbi della condotta.
Ci sono indicatori nella descrizione della persona in termini di empatia, sensibilità.
Si valuta con l’Eysenck Personality Questionnarie (EPQ).
Il limite della teoria di Eysenck è che pochi tratti non sono in grado di coprire tutto l’insieme delle caratteristiche
individuali.
Dato che il modello di Cattel è eccessivamente ampio, mentre la teoria trifattoriale è eccessivamente riduttiva,
allora sono stati introdotti i Big Five, un compromesso tra i due modelli precedentemente descritti.
La teoria dei Big Five
La teoria dei Big Five si basa su cinque grandi fattori alla base della personalità ed è un punto di convergenza delle
teorie dei tratti. Questo approccio spiega maggiormente la variabilità individuale tra i soggetti.
Si può iniziare a ragionare anche in termini di frequenza. Se una persona, per esempio, tende a essere
maggiormente introversa nella maggior parte dei contesti allora si collocherà all’estremo introverso del continuum.
Questo tipo di informazioni si possono rilevare attraverso gli item del Big Five Questionnaire.
Il Big-Five Questionnaire - 2 si compone di 134 item, tra cui:
Polo Positivo
Polo negativo
Dimensioni
Estroversione
Introversione
Dinamismo - Dominanza
Amicalità
Ostilità
Cooperatività - Cordialità
Coscienziosità
Negligenza
Scrupolosità - Perseveranza
Nevroticismo
Stabilità emotiva
Controllo dell’emozione - Controllo degli impulsi
Apertura mentale
Chiusura mentale
Apertura alla cultura - Apertura all’esperienza
Polo Positivo
Polo negativo
Contenuto
Estroversione
Introversione
Qualità e intensità dei rapporti interpersonali
Amicalità
Ostilità
Grado di perseveranza e impulso verso un comportamento
Coscienziosità
Negligenza
Qualità degli orientamenti interpersonali
Nevroticismo
Stabilità emotiva
Predisposizione a stress, disadattamento, percezione della realtà
Apertura mentale
Chiusura mentale
Ricerca pro-attiva, piacere di esplorare
Polo negativo
Continuum
Introversione
Socievole, ottimista, affettuoso e interessato alle persone
Riservato, chiuso, tranquillo impegnato nel dovere
Ostilità
Organizzato, ambizioso, scrupoloso, puntuale
Assenza di obiettivi, inaffidabile, negligente, trascurato
Negligenza
Gentile, fiducioso, ingenuo, disponibile
Cinico, vendicativo, crudele, manipolatore
Stabilità emotiva
Calmo, rilassato, sicuro, non emotivo
Insicuro, emotivo, inadeguato, preoccupato
Chiusura mentale
Curioso, originale, creativo, di ampi interessi, innovativo
Conformista, poco creativo, poco innovativo

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Anteprima

Definizioni Chiave della Personalità

  1. Personalità -> l'insieme delle caratteristiche di comportamento, pensiero e modalità di relazionarsi con gli altri su base congenita-acquisita.
  2. Tratto -> una caratteristica stabile non pervasiva della personalità.
  3. Temperamento -> il fondo umorale che imposta le condotte di un soggetto. Rispetto alla personalità è ad un livello gerarchico inferiore, poiché ad un dato temperamento possono corrispondere personalità diverse.
  4. Carattere -> uno stile di comportamento legato sia ai fattori costituzionali sia alle modalità apprese nei primi anni di vita.

La Teoria dei Tratti

Secondo la teoria dei tratti:

  1. I tratti sono caratteristiche della personalità, per lo più ritenute di origine genetica, e quindi difficilmente modificabili, che influenzano il comportamento umano in modo stabile.
  2. Rappresentano variabili latenti, non osservabili direttamente, che spiegano il comportamento umano manifesto. Gli stati sono disposizioni transitorie della personalità e, in quanto tali, sono facilmente modificabili.
  3. La personalità è la somma dei tratti di un individuo in grado di spiegare il comportamento osservato.

Il nostro comportamento, quindi, è definito da una serie di tratti pervasivi e stabili, ma non direttamente osservabili.

I Tratti secondo Cattel (1945)

Secondo Cattel, il tratto è una caratteristica che rimane relativamente stabile nel tempo e nelle situazioni. 16 PF è una scala che permette di definire 16 tratti di personalità. Se la personalità è la somma dei tratti, allora possiamo avere diverse configurazioni di personalità, a seconda dei tratti presenti.

  • A - distaccato, freddo;
  • B - superficiale, inintelligente;
  • C - immaturo, labile;
  • E - deferente, mite;
  • F - rigido, depresso;
  • G - incostante, volubile;
  • H - timido, impacciato;
  • I - duro, realista
  • L - fiducioso, tollerante;
  • M - convenzionale, pratico;
  • N - ingenuo, sprovveduto;
  • O - tranquillo, sicuro;
  • Q1 - conservatore, tradizionalista;
  • Q2 - dipendente, imitativo;
  • Q3 - indolente, incontrollato;
  • Q4 - rilassato, placido.

Un limite della teoria è la difficoltà di applicazione sia per le etichette utilizzate sia per la bontà dei dati ottenuti, perciò si passa alla teoria trifattoriale di Eysenck.

La Teoria Tri-Fattoriale dei Tratti di Personalità di Eysenck, 1987

Secondo Eysenck, la personalità si costituisce di 3 fattori:

  • nevroticismo -> l'indice di emotività della persona sul continuum stabilità - instabilità emotiva.
  • estroversione -> l'indice di socievolezza e vivacità della persona, sul continuum estroversione - introversione.
  • psicoticismo -> valutazione dei disturbi della condotta.

Ci sono indicatori nella descrizione della persona in termini di empatia, sensibilità. Si valuta con l'Eysenck Personality Questionnarie (EPQ).Il limite della teoria di Eysenck è che pochi tratti non sono in grado di coprire tutto l'insieme delle caratteristiche individuali.

La Teoria dei Big Five

Dato che il modello di Cattel è eccessivamente ampio, mentre la teoria trifattoriale è eccessivamente riduttiva, allora sono stati introdotti i Big Five, un compromesso tra i due modelli precedentemente descritti.

La teoria dei Big Five si basa su cinque grandi fattori alla base della personalità ed è un punto di convergenza delle teorie dei tratti. Questo approccio spiega maggiormente la variabilità individuale tra i soggetti.

Dimensioni dei Big Five

Polo Positivo Polo negativo Dimensioni Estroversione Introversione Dinamismo - Dominanza Amicalità Ostilità Cooperatività - Cordialità Coscienziosità Negligenza Scrupolosità - Perseveranza Nevroticismo Stabilità emotiva Controllo dell'emozione - Controllo degli impulsi Apertura mentale Chiusura mentale Apertura alla cultura - Apertura all'esperienza

Polo Positivo Polo negativo Contenuto Estroversione Introversione Qualità e intensità dei rapporti interpersonali Amicalità Ostilità Grado di perseveranza e impulso verso un comportamento Coscienziosità Negligenza Qualità degli orientamenti interpersonali Nevroticismo Stabilità emotiva Predisposizione a stress, disadattamento, percezione della realtà Apertura mentale Chiusura mentale Ricerca pro-attiva, piacere di esplorare

Polo Positivo Polo negativo Continuum Estroversione Introversione Socievole, ottimista, affettuoso e interessato alle persone Riservato, chiuso, tranquillo impegnato nel dovere Amicalità Ostilità Organizzato, ambizioso, scrupoloso, puntuale Assenza di obiettivi, inaffidabile, negligente, trascurato Coscienziosità Negligenza Gentile, fiducioso, ingenuo, disponibile Cinico, vendicativo, crudele, manipolatore Nevroticismo Stabilità emotiva Calmo, rilassato, sicuro, non emotivo Insicuro, emotivo, inadeguato, preoccupato Apertura mentale Chiusura mentale Curioso, originale, creativo, di ampi interessi, innovativo Conformista, poco creativo, poco innovativo

Si può iniziare a ragionare anche in termini di frequenza. Se una persona, per esempio, tende a essere maggiormente introversa nella maggior parte dei contesti allora si collocherà all'estremo introverso del continuum. Questo tipo di informazioni si possono rilevare attraverso gli item del Big Five Questionnaire.

Il Big-Five Questionnaire - 2

Il Big-Five Questionnaire - 2 si compone di 134 item, tra cui:

  1. Ir disaccordo fortemente
  2. Un po' in disaccordo
  3. Né d'accordo né in disaccordo
  4. Un po' d'accordo
  5. D'accordo fortemente

1 È loquace 2 Tende ad trovare da ridire sugli altri 3 Lavora in modo accurato 4 E' depressa, triste 5 È originale, propone idee nuove 6 E' riservata 1 E' premurosa ed altruista con gli altri Può essere piuttosto sbadata 9 E' rilassata, gestisce bene lo Stress 10 Ha curiosità in molti ambiti Diversi 11 È piena di energia 12 Attacca briga con gli altri 13 È un lavoratore affidabile

La scala usata è la Scala L = Lie, con 14 items. Lie egoistic: tendenza ad attribuire a se stessi qualità positive associate allo status sociale e intellettuale. Lie moralistic: tendenza ad attribuire a se stessi qualità moralmente discutibili.

Scala %lle Polarità SX 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Polarità DX PE 7 2 ESTROVERSIONE Non ama lavorare da solo. E incline a stabilire molte relazioni sociali. ST 32 SENSIBILITA' EMOTIVA Incline allo sconforto e al senso di inadeguatezza. STABILITA' EMOTIVA Calmo ed equilibrato. Non e turbato dalle critiche. OP 74 Conservatore, pratico, con i piedi per terra, più propenso a far funzionare e cose che a chiedersi perche funzionano. Incline a nuove idee, approccio non convenzionale al problem solving, pensiero astratto. SCETTICISMO AG 15 Sospettoso, cinico, critico, diffidente. Scarsa fiducia nella natura umana e nella genuinità dei sentimenti altrui. FIDUCIOSITA' Crede nella bontà umana. fondamentalmente generoso, incline a concedere il beneficio del dubbio. SPONTANEITA' CN 50 Istintivo, poco pratico e poco organizzato. Ha scarsa capacità di pianificazione. COSCIENZIOSITA' Attento ai dettagli, preciso, puntuale e dotato di autocontrollo. Ama pianificare le attività. FATALISMO OTTIMISMO RS 5 Incline a scoraggiarsi ed arrendersi di fronte al alimenti e/o difficoltà. Poca perseveranza e convinzione. Reagisce alle battute di arresto con perseveranza. fiducia e impegno nelle proprie capacità di inflenzare gli eventi. PRUDENZA/CAUTELA EX 11 Preferisce le attività di routine, sicure, stabili e consuete. Evita le emozioni forti ECCITAMENTO Esprime un bisogno individuale di flessibilità e cambiamento. Dinamico, ricerca attività nuove e stimolanti. Punti di forza I Big-Five offrono:

  • un livello di analisi più specifico rispetto ai modelli riferiscono a poche dimensioni estremamente generali;
  • un livello di analisi più generale rispetto ai modelli che prevedono un maggior numero di dimensioni più specifiche, ma di minore generalizzabilità.

Quella riportata sotto è una versione italiana del questionario a 10 item sui Big Five.

Italian version of the BFI-10 scale

Mi vedo come una persona che ... Per niente d'accordo Del tutto d'accordo 1. ... è riservata - 2 3 4 2. ... generalmente si fida - 2 3 4 3. ... tende a essere pigra 1 2 3 4 5 4. ... è rilassata, sopporta bene lo stress 1 2 3 4 5 5. ... ha pochi interessi artistici 1 2 3 4 5 6. ... è spigliata, socievole 1 2 3 4 7. ... tende a trovare i difetti negli altri - 2 3 4 8. ... è coscienziosa nel lavoro - 2 3 4 9. ... si agita facilmente 1 2 3 4 5 10. ... ha una fervida immaginazione 1 2 3 4 5 Ambiti applicativi dei Big Five

I Big-Five sono applicabili in:

  • psicologia clinica;
  • psicologia giuridica;
  • genitorialità;
  • psicologia della salute;
  • psicologia del lavoro.

1. Psicologia Clinica e Big Five

In psicologia clinica, il modello dei Big Five si può applicare considerando un disordine di personalità come una variante estrema e/o aberrante dei cinque fattori. Un disturbo affettivo sarebbe considerato come distinto, ma interattivo con uno o più dei cinque fattori. INTROVERSIONE Preferisce lavorare da solo e stare in disparte. Ha pochi amici intimi, CONVENZIONALISMO APERTURA A ESPERIENZE 5

Un disturbo della personalità è anche definito in parte dalla misura in cui il tratto disturba. -> lo stesso livello di Introversione può essere adattivo o meno per un individuo che per un altro a seconda delle differenze nelle esigenze, nei ruoli, nei valori o nelle situazioni in cui affrontano. -> la bassa assertività sarebbe poco adattiva per un poliziotto rispetto a un prete. L'incapacità di spostarsi lungo il continuum o di collocarsi all'estremo è un possibile disturbo di personalità. Dobbiamo però differenziare, seppur con difficoltà, i modi in cui la personalità e i disturbi mentali interagiscono:

  • il tratto di personalità può contribuire allo sviluppo del disturbo -> predisposizione;
  • il tratto può derivare da un disturbo mentale -> complicazione;
  • il tratto e il disturbo possono essere in gran parte indipendenti ma influenzare la manifestazione, il corso e il trattamento -> effetto patoplastico;
  • il tratto e il disturbo possono essere la manifestazione di una comune eziologia sottostante -> spettro.

È importante distinguere predisposizione, complicazione, effetto patoplastico e spettro mediante studi longitudinali.

2. Psicologia Giuridica e Nevroticismo

Il nevroticismo sembra essere particolarmente presente tra i fumatori e consumatori di marijuana e cocaina.

Fumo Marjuana Cocaina Nevroticismo: insicuro, inadeguato, emotivo, preoccupato + + + Alta apertura mentale: curioso, originale, creativo, di ampi interessi, innovativo + Bassa amabilità: cinico, vendicativo, manipolatore + Bassa coscienziosità: assenza di obiettivi, inaffidabile, trascurato, negligente + + +

3. Relazione dei Tratti con la Sessualità e la Salute Sessuale

Il nevroticismo è spesso associato all'insoddisfazione nelle relazioni sentimentali e all'insoddisfazione sessuale. Similmente la coscienziosità e l'amabilità sembra essere associata con minori comportamenti aggressivi e una minore infedeltà.

Nevroticismo: insicuro, inadeguato, emotivo, preoccupato

  • assenza di soddisfazione sessuale
  • emozioni negative
  • disfunzione sessuale

Estroversione: socievole, ottimista, affettuoso, interessato alle persone

  • maggiore propensione alle relazioni
  • comportamenti a rischio

Apertura mentale: curioso, originale, creativo, di ampi interessi, innovativo

  • tolleranza verso diversi possibili orientamenti sessuali

Coscienziosità: organizzato, ambizioso, scrupoloso, puntuale

  • minori comportamenti aggressivi
  • minore infedeltà

Amabilità: gentile, fiducioso, ingenuo, disponibile

  • minori comportamenti aggressivi
  • minore infedeltà

4. Relazione dei Tratti con l'Empatia

I soggetti con elevato nevroticismo tendono a essere meno empatici, diversamente dai soggetti orientati all'apertura mentale, che hanno una maggiore capacità di empatia. Ciò è importante anche durante la relazione terapeutica.

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