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- La nuova “cultura visuale” introdotta dal cinema G!2$#!>)*#!)!4*'4*+#
“Weltanschauung”, ,;)!esprime una tensione verso una rinnovata esperienza
mediataA
à
La!“cultura visuale” promossa dal cinema è la capacità di esibire visivamente!)!
immediatamente questa penetrazione.
- 9&!,+$)(#!G!2$!medium capace di produrre una forma di immediatezza.
- L’uomo!*#44*)/)$.#.'!/2&&'!/,;)*('!è un “uomo della cultura visuale”.
- H+!)/4*+()!attraverso un linguaggio della mimica e dei gesti. E$!&+$%2#%%+'!
+$.)*$#3+'$#&)0!,'(4&).'!)!2$+>)*/#&)I!la madrelingua dell’umanità.
• Làszlò Moholy-Nagy!2/#!$)+!/2'+!/,*+..+!le espressioni “cultura ottica”!)!“cultura
della visione”0!4)*!parlare del modo in cui fotografia e cinema trasforma le
coordinate del visibile, portando alla luce dei fenomeni non visibili.
- J+/.+$%2)!.*#!“uso riproduttivo”!)!“uso produttivo”!dei media ottici.
- H)!2/#.+!+$!('-'!K4*'-2..+>'L0!4+..2*#0!C'.'%*#=#!)!,+$)(#!/#*)66)*'!/.#.+!+$!%*#-'!
-+!modificare profondamente il campo visivo.
- La luce artificiale, ,'()!2$!medium di espressione plastica:!una materia
estesa,!di%usa,!malleabile!,;)!4'.)>#!essere organizzata nello spazio
attraverso diverse forme!di “configurazione ottica”.
- L’uomo moderno!/#*)66)!/.#.'!sottoposto a una vera e propria educazione!
dello sguardo!,;)!#>)>#!,'()!obbiettivo quello di aiutarlo a adattarsi.
- L’arte come una vera macina di sensi,!,#4#,)!-+!a%inare la vista e plasmare il
sensorio umano.!
• M!metà degli anni Quaranta!,8G!J. Epstein!,'$!L’intelligence d’une machine, $)&!:2#&)!
+&!cinema viene presentato come un vero e proprio dispositivo filosofico.!
- 9&!,+$)(#!G!2$'!strumento!,#4#,)!-+!modificare profondamente il campo della
creazione e la cultura nel suo insieme.
- D#!,2&.2*#!+$.)/#!,'()!+&!clima mentale dell’epoca.!
- N#!*+>'&23+'$#.'!+&!$'/.*'!('-'!-+!>)-)*)0!aiutandoci a penetrare il movimento e
il ritmo delle cose.
- H4+$%)$-',+!a considerare il ondo come una realtà dinamica, fluida, mobile,
caratterizzata da una:
"A Variabilità di tutte le relazioni nello spazio e nel tempo.
FA Relatività di tutte le misure.
OA Instabilità di tutti i punti di riferimento.
à
La nuova concezione di cultura visuale introdotta dal cinema opposta a ogni
concezione della realtà fondata sull’idea di un mondo stabile e solido, su valori
fissi e su forme espressive rigide e pietrificate.
- Il movimento!,'&.'!)!*#44*)/)$.#.'!nel cinema non è solo fisico, ma anche
psichico: il movimento delle emozioni.
- 9&!,+$)(#!/'/.+.2+/,)!2$#!,'$'/,)$3#!C'$-#.#!/2!+((#%+$+!/#.2*)!-+!)('3+'$+0!
segni drammatici e continuano a vivere lungamente di vita propria.
- 9&!,+$)(#!-).)*(+$#!$)&&#!,2&.2*#!-)+!4*+(+!-),)$$+!-)&!PP!/),'&'0!2$#!/>'&.#!>)*/'!
2$!primato del visivo sul verbale.!
- 9&!,'$,)..'!-+!>+/2#&!,2&.2*)!*+,'(4#*)!tra metà degli anni Settanta!)!l’inizio degli
anni Ottanta.
• Baxandall!+$!Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, ,)*,#!-+!
mostrare la correlazione fra lo stile pittorico di una cultura e le capacità visive.