Slide di Università sulla Metodologia della Ricerca. Il Pdf, utile per lo studio autonomo, illustra la ricerca infermieristica come processo sistematico di indagine, distinguendo tra quesiti background e coleground e tra ricerca scientifica e qualitativa.
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Prof. Simeone Silvio 1-28/03/2025 Lezione Sbobinatori: Ilenia Cristiani (I parte),Federica Curto (II parte), Caterina Grazia Dattilo (III parte), Alessia Dattolo (IV parte) Revisionatore interno: Francesca De Marco Revisionatore esterno: Molinaro Melissa
E' importante che un infermiere deve comprenda la ricerca, perché deve essere in grado di capire se quella che le viene proposta è una procedura corretta oppure no.
Che cosa è la ricerca infermieristica ? Processo sistematico (metodo scientifico) di indagine dei problemi di interesse infermieristico
La ricerca infermieristica genera conoscenza per: Costruire il fondamento scientifico per la pratica clinica V Prevenire malattie e disabilità Gestire e eliminare sintomi causati dalla malattia Aumentare l'assistenza di cure palliative e di fine-vita National Institute of Nursing Research https://www.ninr.nih.gov/Esempio prof: una vacanza
La prima cosa da fare è una prenotazione, seguita da una ricerca online sulla vacanza più economica, (in questo caso il concetto di economico è soggettivo, in base se il soggetto sia ricco o umile, il concetto di economico potrebbe corrispondere ad una cifra esagerata per una persona umile) in questo caso non abbiamo adottato un metodo sistematico. Ricordiamo che il metodo sistematico consiste in azioni eseguite in un determinato modo da chiunque, conducendo tutti allo stesso risultato, è perciò considerato oggettivo.
La differenza tra oggettivo e soggettivo è:
Applicato nel contesto dell'infermieristica, il metodo sistematico, fa riferimento ad azioni volte alla tutela della salute del paziente,ed è perciò bene comprendere come diverse interpretazioni possano essere pericolose, perché potrebbero dare agio ad un comportamento scorretto. Quindi, la metodologia è importante perché fornisce dati oggettivi, cioè uguali per tutti . Fondamentale nella ricerca è avere un dato oggettivo e comprendere se il risultato possa essere adattato nella nostra società .
Il professore fa un esempio sulle ulcere da pressione, le cui cause sono attrito, pressione meccanica continua, forza di taglio, umidità, incontinenza o carenze nutrizionali.Generalmente la necrosi può essere provocata da una pressione prolungata superiore a 32mm di mercurio, di un tessuto molle (pelle,sottocute,muscolo) tra una sporgenza ossea sottostante in profondità e una superficie esterna di appoggio.
Intervenire prima con corrette situazioni igieniche e sterilizzazione .
L'assistenza infermieristica che l'infermiere offre è di natura preventiva, curativa , palliativa e assistenziale .
L'assistenza può essere :
La medicina proattiva , è un approccio alla salute che si concentra sulla prevenzione, piuttosto che sulla cura delle malattie. Si basa su un coinvolgimento attivo del cittadino , che viene reso consapevole e responsabile della propria salute , modificando il proprio stile di vita.
La ricerca, si basa sul metodo sistematico. Il metodo scientifico invece, è basato su evidenze.
Quali sono i due pilastri del metodo scientifico ? Il metodo induttivo, che è un procedimento logico che si basa sull'osservazione di casi particolari per arrivare a conclusioni generali, e il metodo deduttivo, che è un procedimento logico che si basa su ipotesi e principi generali per arrivare a conclusioni specifiche.L' uomo è un entità sociale e complessa, dal punto di vista fisiologico e sociale , alla costante ricerca di soddisfare i propri bisogni , e non bastano due metodi per spiegarne tale complessità.
I metodi misti sono approcci che combinano metodi qualitativi e quantitativi per ottenere una comprensione piú completa di un fenomeno.
Un dato è oggettivo se è basato su fatti, numeri e statistiche, e se è verificabile, misurabile e facilmente individuabile.
Un ricercatore , differentemente a quello che uno possa pensare:
Quello che lo contraddistingue è che è in grado di valorizzare la metodologia clinica, sapere dove andare a trovare o come poter provare.
La prima fase di un processo di ricerca è l'identificazione di un problema, che nasce dalla pratica clinica. Passiamo poi, alla scelta del metodo, alla raccolta dei dati e alla loro analisi, interpretazione dei risultati e alla loro comunicazione.
Pratica clinica e ricerca sono due mondi tra loro correlati . La pratica clinica deriva da dubbi a cui la ricerca trova la soluzione.
Con la legge Gelli bianco del 2017, che ha riformato la responsabilità medico sanitaria , la ricerca tutela i professionisti da possibili problematiche. L infermiere è diventato responsabile , non è più il professionista a doversi giustificare , ma la prova la deve produrre chi accusa. Se durante l'adempimento del proprio mestiere, l' infermiere non ha seguito le ultime linee guida automaticamente risulta colpevole .
La prima cosa da fare é individuare il problema, perciò bisognerà capire lo scopo dello studio. Il problema si individua attraverso un quesito narrativo. Il quesito di ricerca viene fatto sostanzialmente con un quesito narrativo. Esempio del prof:"Quand'è che una vacanza è veramente economica?" = quesito narrativo. Ricercando su internet usciranno milioni di risultati. Occorre, quindi, trasformare il quesito in termini che la banca dati sia in grado di capire. PUBMED è la banca dati più utilizzata dalla facoltà di medicina, viene utilizzata perché ha dei vocaboli 'mesh' specifici. Il linguaggio infatti è molto importante, deve essere un linguaggio comune, universale, se l'infermiere dice "disturbo alimentare" o "DCA" deve intendere la stessa cosa.
Identificare il problema Durante il covid tutti i ricercatori del mondo hanno avuto la possibilità di rendere le proprie ricerche disponibili a tutto il mondo. Un articolo scientifico, prima diessere pubblicato, viene sottoposto alla revisione scientifica, poiché inizialmente non succedeva e il 60% delle ricerche venne considerato spazzatura. Anche il mondo scientifico è pieno di "fake news" per questo dobbiamo essere in grado di capire se quella procedura è corretta oppure no. L'errore di selezione può essere anche nella domanda di ricerca o nel metodo utilizzato.
I segni di ricerca e in che modo si fa ricerca. Ci sono vari studi di ricerca: ricerca sperimentale e ricerche non sperimentali. Ci sono studi che guardano in avanti "prospettici" o studi che guardano indietro "retrospettivi".Ci sono studi delle quali vediamo delle fotografie precise del momento e si chiamano "studi trasversali", oppure semplicemente guardare cosa succede da qui a 10 giorni "studi osservazionali". La distinzione fondamentale è che negli studi sperimentali si interviene con una modifica, che può essere ad es. un farmaco, un comportamento ,un intervento educativo. Ci sono degli studi che stanno andando avanti su come l'infermiere reagisce direttamente sul paziente, infermieri con competenze diverse, e come hanno delle risvolte positive nei pazienti.
Lo scopo della ricerca è avere un risultato che sia generalizzato. Si cerca quindi una popolazione rappresentativa per dare un risultato generalizzato. Si fa precedentemente un campionamento che viaggia sempre di pari passo con il tipo di studi che si andrà a fare.
Esempio del prof: se noi vogliamo prendere le persone mancine e vedere dopo quanto tempo imparano a scrivere in arabo, dobbiamo prendere solo soggetti che scrivono con la mano sinistra. Se faccio invece la stratificazione della popolazione studentesca italiana, del quale il 70% scrive con la mano destra, io vado a errare il risultato perché ho sbagliato la popolazione rappresentativa.
La domanda parte dal quesito generale e si devono andare a cercare le varie variabili. Le variabili sono quei soggetti/numeri che devono portare al risultato finale. Generalmente si hanno 2 tipi di variabili:
È difficile trovare una correlazione diretta dove la variabile A sia un'influenza della variabile B e viceversa. Bisogna quindi trovare la corretta popolazione di riferimento.
I quesiti sono di 2 grossi tipi:
Dopo aver trovato il problema, le variabili, l'ipotesi , scelto il quesito, si identifica il campione e si vanno a identificare gli strumenti e le procedure. Si devono trovare gli indicatori e gli strumenti corretti. Ci sono almeno 100 questionari che valutano gli indicatori, un bravo ricercatore deve sapere quale applicare alla sua popolazione di riferimento altrimenti non si avrà un dato veritiero.Quindi si raccolgono i dati, si analizzeranno e poi si ha la fase di risultato e comunicazione dei risultati.
L'identificazione e definizione del problema è composta da vari step:
Storicamente la ricerca ha vissuto 2 grosse trame: