Gli studi culturali: il contributo della Scuola di Birmingham

Slide da Sapienza Università di Roma sugli studi culturali: il contributo della Scuola di Birmingham. Il Pdf esplora le origini dei Cultural Studies, il modello Encoding-Decoding di Hall e le identità diasporiche, destinato a studenti universitari di sociologia dei processi culturali.

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IX. GLI STUDI
CULTURALI:
IL CONTRIBUTO
DELLA SCUOLA
DI BIRMINGHAM
FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI,
SAPIENZA-UNIVERSITA’ DI ROMA, A.A. 2024-2025
Le origini dei Cultural Studies
La nuova generazione del
dopoguerra di tutor dell'educazione
degli adulti entrò nei dipartimenti di
educazione degli adulti universitari,
spesso appena fondati, in un
momento di grandi promesse per
l'educazione popolare, quando
sembrava che la loro occupazione
potesse essere strumentale alla
rigenerazione di una Nuova Gran
Bretagna democratica e socialmente
giusta (Steele 2020).
Nel 1964 a Birmingham venne
fondato il Centre for Contemporary
Cultural Studies (CCCS) che riunì
studiosi provenienti da diversi ambiti
disciplinari, accomunati dall’interesse
per i processi culturali.
Approccio inter-disciplinare, o meglio
trans-disciplinare: molti erano critici
letterari insoddisfatti dell’analisi
formale e de-contestualizzata degli
autori, pertanto conferirono al loro
studio un’impronta più sociologica.
Anni Settanta e Ottanta: espansione
dei centri e dei dipartimenti di studi
culturali soprattutto nel mondo
anglofono (Regno Unito, Stati Uniti e
Australia). Fuori dal Regno Unito,
però, spesso questi studi hanno
abbandonato la matrice marxiana
originaria, in particolare sganciando
uno dei loro concetti fondamentali,
quello di sub-cultura, dall’analisi delle
classi sociali.
FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI,
SAPIENZA-UNIVERSITA’ DI ROMA, A.A. 2024-2025

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Gli Studi Culturali e la Scuola di Birmingham

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IX. GLI STUDI CULTURALI: IL CONTRIBUTO DELLA SCUOLA DI BIRMINGHAM

Subculture e Stile

SUBCULTURE the meaning of style DICK HEBDIGE

EVO STEAMPUNK GOTH CYBERGITH HIPPY RASTAMAN METALHEAD AR PUNK HIPSTER BIKER SKINHEAD RAFPER

DIPARTIMENTO DI COMUNICAZIONE E RICERCA SOCIALE STVD VRBIS SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA

FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI, SAPIENZA-UNIVERSITA' DI ROMA, A.A. 2024-2025Le origini dei Cultural Studies Nel 1964 a Birmingham venne fondato il Centre for Contemporary Cultural Studies (CCCS) che riunì studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, accomunati dall'interesse per i processi culturali.

X La nuova generazione del dopoguerra di tutor dell'educazione degli adulti entrò nei dipartimenti di educazione degli adulti universitari, spesso appena fondati, in un momento di grandi promesse per l'educazione popolare, quando sembrava che la loro occupazione potesse essere strumentale alla rigenerazione di una Nuova Gran Bretagna democratica e socialmente giusta (Steele 2020).

Approccio inter-disciplinare, o meglio trans-disciplinare: molti erano critici letterari insoddisfatti dell'analisi formale e de-contestualizzata degli autori, pertanto conferirono al loro studio un'impronta più sociologica.

Anni Settanta e Ottanta: espansione dei centri e dei dipartimenti di studi culturali soprattutto nel mondo anglofono (Regno Unito, Stati Uniti e Australia). Fuori dal Regno Unito, però, spesso questi studi hanno abbandonato la matrice marxiana originaria, in particolare sganciando uno dei loro concetti fondamentali, quello di sub-cultura, dall'analisi delle classi sociali.

AM The Centre for Contemporary Cultural Studies the focus for British cultural studies founded here in 1964

RICHARD HOGGART AND CULTURAL STUDIES Edited by SUE OWEN

DARK DUET Peter Cheyney

The Thes Ct Antonio Gramsci Theory of Hegemony

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Cultura e Stratificazione Sociale in Marx

Premessa 1: Cultura e stratificazione sociale in Marx

  • Le diseguaglianze sociali non sono casuali, ma sono strutturate: sistema di stratificazione sociale
  • Classe sociale come insieme di individui accomunati dalla stessa posizione nei processi produttivi; le classi non si collocano secondo una mera configurazione piramidale, piuttosto esistono rapporti di produzione dai quali prendono forma le classi sociali (Marx, 1867)
  • La collocazione in una certa posizione nel sistema di produzione (es. Capitalismo) si caratterizza per date esperienze e pratiche. Queste rappresentano la condizione materiale di una comunità di uomini (classe in sé), ma non garantisce a questi ultimi la consapevolezza (ossia la corretta percezione) della loro posizione sociale. Quando vi è consapevolezza, la classe in sé diventa classe per sé

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Cultura e Stratificazione Sociale in Weber

Premessa 2: Cultura e stratificazione sociale in Weber

  • Classi come gruppi di status (Weber, 1922): distribuzione diseguale di risorse economiche, politiche e culturali dà vita a una stratificazione sociale multidimensionale (classi economiche, ceti, partiti); conflitto basato su chiusura sociale delle classi elevate e usurpazione delle classi inferiori. Una classe per acquisire e mantenere il potere deve trasformarsi in ceto dominante
  • Classe sociale come insieme di individui accomunati dalle stesse possibilità di vita dinanzi alle principali istituzioni della società (in particolare Stato e Mercato)
  • La divisione in classi sociali dipende dalla posizione degli individui rispetto al mercato (proprietari dei mezzi di produzione/non proprietari; creditori/debitori; venditori/consumatori)

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I ceti sociali, un concetto centrale in Weber

  • I ceti possono essere trasversali alle classi, anche se in genere un ceto trae origine da una classe: è una classe che diventa comunità (altrimenti non lo è, a differenza di quanto pensa Marx) fondata su connubium e commensalità
  • I ceti non vanno confusi con le caste, l'appartenenza di ceto si può acquisire: centrali sono le risorse culturali, in particolare le credenziali educative (titoli di studio)

Gli studiosi della Scuola di Birmingham non seguono molto la prospettiva di Weber (se non - in parte -negli studi sui media), tuttavia danno gran peso alla dimensione culturale più di quanto abbia fatto Marx, loro punto di riferimento (in particolare nei primi decenni di questa scuola). L'influenza weberiana, in merito al ruolo della cultura nei processi di stratificazione sociale, è presente in molti altri autori, tra i quali Bernstein, Bourdieu, Mannheim (v. slides 4 e 11) e gli studiosi della Scuola di Francoforte (v. slides 5).

FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI, SAPIENZA-UNIVERSITA' DI ROMA, A.A. 2024-2025 MOZZAFIATOPremessa 3: Gerarchie sociali, gerarchie culturali e innovazione possibile

Gerarchie Sociali e Culturali

Gerarchie sociali, gerarchie culturali e innovazione possibile

  • La cultura nella società contemporanea è frammentata in diversi ambiti (musica, arte, scuola, economia, etc.), sebbene vi siano elementi in comune che possono farci parlare di "cultura diffusa" (ma per diversi studiosi è meglio parlare di cultura dominante)
  • Contatto e differenziazione tra soggetti legati a culture differenti
  • Gerarchie tra culture rimandano comunque a gerarchie sociali, dunque a oggettivi rapporti di potere tra gruppi: potere di definizione della realtà distribuito asimmetricamente tra classi sociali (Bourdieu 1979: v. slides 10). Pertanto si può parlare anche di conflitto tra cultura dominante e cultura popolare

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Mediatori Culturali

Premessa 4: i mediatori culturali

  • In tutte le società differenziate esistono i «Mediatori» tra cultura alta e cultura bassa (es. cantastorie nel medioevo) = 1. meticciato culturale; 2. cultura come processo; 3. ciò che è alto può divenire basso (es. lettura di Dante, boxe) e viceversa (es. valzer, jazz)
  • Imitazione e democratizzazione vs chiusura sociale e distinzione da parte delle classi agiate: Bourdieu rinviene gli attuali mediatori culturali nei giornalisti-scrittori, sceneggiatori e responsabili dei programmi radio-televisivi, i pubblicitari e figure simili: produzione di generi intermedi tra cultura borghese/ufficiale e culturale popolare (v. slides 10).
  • I teorici della Scuola di Birmingham evidenziando la natura processuale della cultura fanno emergere l'esistenza di identità «ibride», tipiche del tardo capitalismo (oggi diremmo della società globalizzata dominata dalla regolazione neoliberista: Harvey 1989, 2005; Arrighi 1994)
  • Per i teorici dei CCCS l'innovazione culturale può scaturire per ri-appropriazione di una cultura alta direttamente da parte delle classi subalterne, così come può avvenire il contrario (confini labili, ma esistenti, tra cultura alta e cultura popolare: v. dopo Hall)

FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI, SAPIENZA-UNIVERSITA' DI ROMA, A.A. 2024-2025 DUE DONNE. UN'AMICIZIA. LA STORIA HA INIZIO. TRATTO DAL ROMANZO DI ELENA FERRANTE EDITO DA EDIZIONI E/0 L'AMICA GENIALE UNA SERIE DI SAVERIO COSTANZO EVENTO SPECIALE IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA I PRIMI DUE EPISODI SOLO 1-2-3 OTTOBRE AL CINEMA E PROSSIMAMENTE SU RAI 1, HBO E TIMVISION FANDANGO WILDSIDE Rai Fiction [O] TIMVISION HBO Mymovies.it

Stratificazione Culturale e Fattore Generazionale

Premessa 5: la stratificazione culturale dovuta al fattore generazionale

  • Mannheim, come visto sociologo della conoscenza che rinnova il concetto di ideologia (v. slides 4), evidenzia in un saggio del 1928 come la generazione non sia data dalla condivisione dello stesso dato "biologico", ma delle stesse esperienze forti: es. grande guerra, il '68, etc.
  • Tempo vissuto differente da tempo esterno = in uno stesso periodo storico una società si differenzia in generazioni che vivono quella stessa epoca in maniera differente: pensiamo ad oggi, un ventenne vive l'attuale clima politico-culturale allo stesso modo di un quarantenne o cinquantenne? II rapporto con i nuovi media è lo stesso?
  • Generazione ancorata a uno stile di pensiero, nonostante le differenze sociali
  • Analogo discorso si può fare per il genere, l'etnia, etc. = tutti fattori che concorrono alla stratificazione sociale così come a quella culturale (v. dopo intersezionalità)

FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI, SAPIENZA-UNIVERSITA' DI ROMA, A.A. 2024-2025

Generazione, esperienza sociale e codifica culturale

  • Collocazione generazionale: posizione oggettiva in un'epoca, sulla base della data di nascita, che restringe l'arco di esperienze possibili (es. in molti Paesi d'Europa tutti quelli nati nell'immediato dopoguerra non hanno fatto esperienza del fascismo, ma hanno vissuto durante il boom economico e l'affermazione dei regimi democratici)
  • Legame generazionale: individui con la stessa collocazione che prendono attivamente parte ai destini e ai problemi di un'epoca: es. movimenti di contestazione del '68
  • Unità generazionale: individui che hanno risposto allo stesso modo ai problemi della loro epoca dando vita a una specifica codifica culturale: ad es. nel '68 gli hippy erano un'unità differente dalla New Left (si pensi alla sinistra extraparlamentare in Italia)

FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI, SAPIENZA-UNIVERSITA' DI ROMA, A.A. 2024-2025

Coordinate della Scuola di Birmingham

Coordinate di fondo della Scuola di Birmingham

  • La cultura non è solo quella «aulica», elevata; esiste una cultura popolare che non è affatto inferiore alla prima, ma semplicemente differente
  • La storia, la sociologia e tutte le scienze umane e sociali devono tenere conto della cultura popolare
  • La cultura è strettamente legata al potere (v. post-strutturalismo, e ancor prima la tradizione marxiana)
  • Rapporto stretto tra stratificazione sociale e stratificazione culturale
  • La cultura non è dunque coesa ma si basa su dominazione e costruzione di subalternità: attenzione alla classe operaia e col tempo a tutti i gruppi subalterni (donne, poveri/emarginati, minoranze etniche, etc.)
  • Grande contributo, insieme al femminismo di quegli anni, all'intersezionalità
  • NB. La Scuola di Birmingham, come tutti i filoni di studi, sono concepibili come il prodotto culturale di un determinato contesto sociale (v. sociologia della conoscenza: slides 4) = nel caso specifico, boom economico, affermazione dei bisogni postmaterialisti, New Left (v. ricerca di Inglehart 1977; anche in Montesperelli, Parziale 2024)

Centre for Contemporary Cultural Studies WORKING PAPERS IN CULTURAL STUDIES University of Birmingham SPRING 1971

FIORENZO PARZIALE, SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI, SAPIENZA-UNIVERSITA' DI ROMA, A.A. 2024-2025

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