Appunti universitari di Organizzazione Aziendale di Celeste Garibaldi

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16 pagine

Organizzazione Aziendale Celeste Garibaldi (2022)
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ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
PROGRAMMA DEL CORSO:
Le dimensioni del sistema organizzativo
- L’organizzazione come disciplina
- Le logiche della progettazione e le diverse componenti dell’organizzazione
Ambiente, strategia e organizzazione
- La relazione tra ambiente, strategia e progettazione organizzativa
- L’impatto dell’organizzazione sulla performance aziendale
La progettazione degli assetti organizzativi
- Le unità organizzative e i meccanismi di coordinamento
- Le macro-strutture organizzative e comparate
- Le strutture organizzative internazionali
La relazione tra tecnologia e progettazione organizzativa
- La relazione tra tecnologia e organizzazione
- La micro progettazione organizzativa
BIBLIOGRAFIA:
R. Daft Organizzazione aziendale (Maggioli), settima edizione: Capitoli 1-8 (esclusi 5 e 7)
Articoli, casi di studio e materiali di approfondimento.
MODALITÀ DI ESAME:
L’esame si svolge attraverso una prova scritta che si svolge in due parti: la prima, della durata di 30 minuti,
è composta da 30 domande multiple choice ed ha obiettivo valutare le conoscenze di base, la capacità di
correlare contenuti, la conoscenza del linguaggio tecnico. Completa la valutazione una seconda parte, della
durata di 30 minuti, composta da analisi e diagnosi di un caso e dall’argomentazione di un piccolo tema.
Ognuna delle parti ha un punteggio di 15/30. Il voto finale si compone dalla somma delle due valutazioni.
È possibile sostenere l’esame in qualsiasi appello ufficiale previsto dal calendario accademico. Non ci sono
salti d’appello.
CAPITOLO 1: ORGANIZZAZIONE E PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA
Sfide attuali
Il mondo è cambiato e i manager hanno la responsabilità di mettere le proprie organizzazioni nelle
condizioni di adattarsi alle nuove esigenze. I manager e le organizzazioni si trovano a fronteggiare, per
questa ragione, alcune sfide: 1) la globalizzazione 2) la più intensa competizione 3) l’attenzione alla
sostenibilità e alla dimensione etica 4) la necessità di risposte rapide 5) l’integrazione del digitale nel
funzionamento organizzativo 6) l’analisi dei big data.
Globalizzazione (1): Mercati, tecnologie e organizzazioni sono sempre più interconnesse: nel ventunesimo
secolo, le organizzazioni di successo dovranno “sentirsi a casa” in ogni parte del mondo. Legate alla
globalizzazione ci sono tendenze come l’outsourcing (con outsourcing globale si intende
l’esternalizzazione di alcune funzioni a organizzazioni in altri paesi per vantaggi economici) e le partnership
strategiche (con organizzazioni straniere per ottenere un vantaggio su scala). Tuttavia queste tendenze
possono presentare dei lati negativi: nel caso dell’esternalizzazione il problema sono le cattive condizioni
lavorative che esistono in paesi in cui la manodopera ha un basso costo (come il Pakistan e il Vietnam);
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mentre nella gestione di partnership industriali e commerciali il problema risiede nella difficoltà stessa di
realizzare in modo efficace un business su scala globale (se ci riesci, sei sulla strada per il successo, ma
arrivarci è dura!).
Competizione più intensa (2): la crescente interdipendenza dell’economia mondiale determina nuovi
vantaggi competitivi, ma allo stesso tempo comporta una maggiore complessità e competitività
dell’ambiente. I consumatori richiedono prezzi bassi per beni e servizi di qualità e le organizzazioni in grado
di rispondere e soddisfare questi bisogni saranno quelle vinceranno la sfida competitiva. (Le imprese che si
affidano all’outsourcing in paesi del terzo beneficiano di costi nettamente inferiori rispetto a quelle con
base, per esempio, negli Stati Uniti che sono invece costrette a trovare nuove strategie per competere.) Le
aziende di tutti i settori sono sotto pressione per via della necessità di abbassare i costi, mantenere i prezzi
bassi e soddisfare le mutevoli richieste di mercato.
Sostenibilità, rispetto dell’ambiente ed etica (3): i manager subiscono forti pressioni per ridurre la loro
ricerca esclusiva di guadagni finanziari e prestare maggiore attenzione all’impatto dell’organizzazione su
clienti, dipendenti, comunità e ambiente. La gente chiede un impegno maggiore alle organizzazioni nel
bilanciare profitti e interesse pubblico.
Molte organizzazioni stanno spostando il loro focus sulla sostenibilità, con cui si intende un modello di
sviluppo economico che genera ricchezza e soddisfa le esigenze dell’attuale generazione,
salvaguardando al contempo le risorse naturali per le generazioni future. Lo sviluppo sostenibile è
diventato un obiettivo chiave per la crescita e lo sviluppo organizzativo.
Il rispetto dell’ambiente è il nuovo imperativo delle aziende per via del mutare degli atteggiamenti
sociali, delle nuove politiche pubbliche, degli effetti del cambiamento climatico e delle nuove
tecnologie dell’informazione. (Le notizie riguardanti danni ambientali causati da organizzazioni si
divulgano molto rapidamente e possono danneggiare per sempre la reputazione di un’impresa.) In
quest’ottica, alcuni manager hanno affermato che si può parlare di 4 stakeholder chiave: i clienti, i
dipendenti, gli azionisti e l’ambiente.
Infine, per quanto riguarda l’etica, i manager stanno subendo ulteriori pressioni da parte del governo e
dell’opinione pubblica affinché le loro organizzazioni e i loro dipendenti si attengano ad elevati
standard etici e professionali.
Rapidità di risposta (4): un’altra sfida significativa è rappresentata dalla rapidità e incisività di risposta a
cambiamenti ambientali, crisi organizzative e modificazione delle aspettative da parte dei clienti. Al
giorno d’oggi, nuovi prodotti, nuove aziende e persino nuovi settori nascono e muoiono più rapidamente
che in passato, per cui c’è bisogno di una maggiore agilità. Manager e aziende necessitano di una forma
mentis orientata alla continua reinvenzione per avere successo, il che di solito significa dare alle persone in
prima linea il potere di sperimentare e di prendere decisioni.
Organizzazioni digitali e analisi dei big data (5-6): la rivoluzione digitale ha cambiato non solo la
comunicazione, la ricerca di informazioni e la condivisione di idee, ma anche le modalità di progettazione e
gestione delle organizzazioni, l’operatività delle aziende e il modo di lavorare.
Un aspetto importante della rivoluzione digitale è l’utilizzo dell’analisi di grandi volumi di dati (big data
analytics) che si riferisce alle tecnologie, competenze e processi per la ricerca e l’esame di enormi set di
dati alla ricerca di modelli e correlazioni nascosti. A differenza di quanto si potrebbe pensare, l’analisi dei
big data non interessa soltanto alle aziende Internet-based, ma a qualsiasi tipologia di azienda che può
utilizzare questi dati per prendere decisioni più efficaci.
Le organizzazioni sono 1) entità sociali 2) guidate da obiettivi, 3) progettate come sistemi di attivi
deliberatamente strutturati e coordinati che 4) interagiscono con l’ambiente esterno.

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PROGRAMMA DEL CORSO

Le dimensioni del sistema organizzativo

  • Le dimensioni del sistema organizzativo
  • L'organizzazione come disciplina
  • Le logiche della progettazione e le diverse componenti dell'organizzazione

Ambiente, strategia e organizzazione

  • Ambiente, strategia e organizzazione
  • La relazione tra ambiente, strategia e progettazione organizzativa
  • L'impatto dell'organizzazione sulla performance aziendale

La progettazione degli assetti organizzativi

  • La progettazione degli assetti organizzativi
  • Le unità organizzative e i meccanismi di coordinamento
  • Le macro-strutture organizzative e comparate
  • Le strutture organizzative internazionali

La relazione tra tecnologia e progettazione organizzativa

  • La relazione tra tecnologia e progettazione organizzativa
  • La relazione tra tecnologia e organizzazione
  • La micro progettazione organizzativa

BIBLIOGRAFIA

  • R. Daft Organizzazione aziendale (Maggioli), settima edizione: Capitoli 1-8 (esclusi 5 e 7)
  • Articoli, casi di studio e materiali di approfondimento.

MODALITÀ DI ESAME

L'esame si svolge attraverso una prova scritta che si svolge in due parti: la prima, della durata di 30 minuti, è composta da 30 domande multiple choice ed ha obiettivo valutare le conoscenze di base, la capacità di correlare contenuti, la conoscenza del linguaggio tecnico. Completa la valutazione una seconda parte, della durata di 30 minuti, composta da analisi e diagnosi di un caso e dall'argomentazione di un piccolo tema. Ognuna delle parti ha un punteggio di 15/30. Il voto finale si compone dalla somma delle due valutazioni. È possibile sostenere l'esame in qualsiasi appello ufficiale previsto dal calendario accademico. Non ci sono salti d'appello.

CAPITOLO 1: ORGANIZZAZIONE E PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

Sfide attuali

Il mondo è cambiato e i manager hanno la responsabilità di mettere le proprie organizzazioni nelle condizioni di adattarsi alle nuove esigenze. I manager e le organizzazioni si trovano a fronteggiare, per questa ragione, alcune sfide: 1) la globalizzazione 2) la più intensa competizione 3) l'attenzione alla sostenibilità e alla dimensione etica 4) la necessità di risposte rapide 5) l'integrazione del digitale nel funzionamento organizzativo 6) l'analisi dei big data.

Globalizzazione (1)

Mercati, tecnologie e organizzazioni sono sempre più interconnesse: nel ventunesimo secolo, le organizzazioni di successo dovranno "sentirsi a casa" in ogni parte del mondo. Legate alla globalizzazione ci sono tendenze come l'outsourcing (con "outsourcing globale" si intende l'esternalizzazione di alcune funzioni a organizzazioni in altri paesi per vantaggi economici) e le partnership strategiche (con organizzazioni straniere per ottenere un vantaggio su scala). Tuttavia queste tendenze possono presentare dei lati negativi: nel caso dell'esternalizzazione il problema sono le cattive condizioni lavorative che esistono in paesi in cui la manodopera ha un basso costo (come il Pakistan e il Vietnam); mentre nella gestione di partnership industriali e commerciali il problema risiede nella difficoltà stessa di realizzare in modo efficace un business su scala globale (se ci riesci, sei sulla strada per il successo, ma arrivarci è dura!).

Competizione più intensa (2)

la crescente interdipendenza dell'economia mondiale determina nuovi vantaggi competitivi, ma allo stesso tempo comporta una maggiore complessità e competitività dell'ambiente. I consumatori richiedono prezzi bassi per beni e servizi di qualità e le organizzazioni in grado di rispondere e soddisfare questi bisogni saranno quelle vinceranno la sfida competitiva. (Le imprese che si affidano all'outsourcing in paesi del terzo beneficiano di costi nettamente inferiori rispetto a quelle con base, per esempio, negli Stati Uniti che sono invece costrette a trovare nuove strategie per competere.) Le aziende di tutti i settori sono sotto pressione per via della necessità di abbassare i costi, mantenere i prezzi bassi e soddisfare le mutevoli richieste di mercato.

Sostenibilità, rispetto dell'ambiente ed etica (3)

i manager subiscono forti pressioni per ridurre la loro ricerca esclusiva di guadagni finanziari e prestare maggiore attenzione all'impatto dell'organizzazione su clienti, dipendenti, comunità e ambiente. La gente chiede un impegno maggiore alle organizzazioni nel bilanciare profitti e interesse pubblico.

  • Molte organizzazioni stanno spostando il loro focus sulla sostenibilità, con cui si intende un modello di sviluppo economico che genera ricchezza e soddisfa le esigenze dell'attuale generazione, salvaguardando al contempo le risorse naturali per le generazioni future. Lo sviluppo sostenibile è diventato un obiettivo chiave per la crescita e lo sviluppo organizzativo.
  • Il rispetto dell'ambiente è il nuovo imperativo delle aziende per via del mutare degli atteggiamenti sociali, delle nuove politiche pubbliche, degli effetti del cambiamento climatico e delle nuove tecnologie dell'informazione. (Le notizie riguardanti danni ambientali causati da organizzazioni si divulgano molto rapidamente e possono danneggiare per sempre la reputazione di un'impresa.) In quest'ottica, alcuni manager hanno affermato che si può parlare di 4 stakeholder chiave: i clienti, i dipendenti, gli azionisti e l'ambiente.
  • Infine, per quanto riguarda l'etica, i manager stanno subendo ulteriori pressioni da parte del governo e dell'opinione pubblica affinché le loro organizzazioni e i loro dipendenti si attengano ad elevati standard etici e professionali.

Rapidità di risposta (4)

un'altra sfida significativa è rappresentata dalla rapidità e incisività di risposta a cambiamenti ambientali, crisi organizzative e modificazione delle aspettative da parte dei clienti. Al giorno d'oggi, nuovi prodotti, nuove aziende e persino nuovi settori nascono e muoiono più rapidamente che in passato, per cui c'è bisogno di una maggiore agilità. Manager e aziende necessitano di una forma mentis orientata alla continua reinvenzione per avere successo, il che di solito significa dare alle persone in prima linea il potere di sperimentare e di prendere decisioni.

Organizzazioni digitali e analisi dei big data (5-6)

la rivoluzione digitale ha cambiato non solo la comunicazione, la ricerca di informazioni e la condivisione di idee, ma anche le modalità di progettazione e gestione delle organizzazioni, l'operatività delle aziende e il modo di lavorare. Un aspetto importante della rivoluzione digitale è l'utilizzo dell'analisi di grandi volumi di dati (big data analytics) che si riferisce alle tecnologie, competenze e processi per la ricerca e l'esame di enormi set di dati alla ricerca di modelli e correlazioni nascosti. A differenza di quanto si potrebbe pensare, l'analisi dei big data non interessa soltanto alle aziende Internet-based, ma a qualsiasi tipologia di azienda che può utilizzare questi dati per prendere decisioni più efficaci.

Le organizzazioni sono 1) entità sociali 2) guidate da obiettivi, 3) progettate come sistemi di attività deliberatamente strutturati e coordinati che 4) interagiscono con l'ambiente esterno.

(2) Un'organizzazione è uno strumento per raggiungere uno scopo e deve essere progettata per realizzare tale scopo. Quest'ultimo può variare, ma l'aspetto centrale di un'organizzazione resta il coordinamento di individui e risorse per la realizzazione collettiva degli obiettivi desiderati.

(1) Un'organizzazione non è né un edificio, né un insieme di politiche e procedure, bensì è un insieme di persone e delle loro reciproche relazioni: un'organizzazione esiste quando le persone interagiscono le une con le altre nell'esercizio di funzioni che aiutano a conseguire degli obiettivi.

(3) Il compito dei manager è quello di strutturare le risorse organizzative per raggiungere i fini dell'organizzazione; anche se il lavoro può essere strutturato in diverse attività, la maggior parte delle organizzazioni si sforza di ottenere un maggiore coordinamento orizzontale delle attività lavorative, utilizzando spesso gruppi di persone appartenenti ad aree funzionali diverse, da far cooperare per progetti.

(4) L'organizzazione viene rappresentata come un sistema aperto che riceve input dall'ambiente esterno, aggiunge valore tramite un processo di trasformazione e restituisce prodotti e servizi all'ambiente. Un'organizzazione non potrebbe esistere senza interagire con i clienti, fornitori, concorrenti ed altri elementi dell'ambiente esterno.

Dalle multinazionali alle organizzazioni non profit

Alcune organizzazioni sono grandi società multinazionali, altre sono piccole realtà a conduzione familiare, altre ancora sono organizzazioni non profit oppure agenzie governative. Un'importante distinzione da considerare è quella tra le aziende a scopo di lucro e le organizzazioni non profit. Ora ne elencherò brevemente le caratteristiche e differenze.

Aziende a scopo di lucro

(Xerox, Ebay, Dunkin'Donuts) Le attività dei manager sono dirette verso la generazione di profitti per la proprietà. Le risorse finanziarie per le aziende a scopo di lucro provengono in genere dalla vendita di prodotti e servizi ai clienti. Nelle aziende i manager si concentrano sul miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti al fine di incrementare i ricavi delle vendite. Anche le aziende a scopo di lucro promuovono raccolte di fondi da destinare a beneficienza, entrando così in competizione con le organizzazioni non profit nella ricerca di donazioni. I manager devono adoperarsi per mantenere i costi organizzativi al livello più basso possibile e dimostrare un uso altamente efficiente delle risorse.

Aziende non profit

(Save the Children, WWF) Gli sforzi dei dirigenti sono volti alla produzione di un determinato tipo di impatto sociale. Le risorse finanziarie per le organizzazioni statali e non profit provengono in genere da stanziamenti pubblici, sovvenzioni e donazioni. I servizi sono generalmente forniti a clienti non paganti e il problema principale di molte di esse consiste nell'assicurare un apporto costante di fondi per poter continuare a operare. Molte organizzazioni non profit come ospedali e università privati devono pareggiare i conti, ossia generare ricavi sufficienti a coprire le spese, acquistare nuove strumentazioni, aggiornare la tecnologia e così dicendo ... I manager devono inoltre gestire molti stakeholder differenti e pubblicizzare i loro servizi per attrarre non solo clienti, ma anche volontari e donatori.

Le nuove forme di organizzazioni di assistenza sociale, dette organizzazioni ibride o a duplice scopo (in Italia "società benefit"), sono concepite per guadagnare un profitto ed essere autosufficienti piuttosto che dipendere esclusivamente dalla raccolta fondi.

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