Documento da Università su Organizzazione Aziendale. Il Pdf presenta appunti universitari di Economia, utili per lo studio autonomo, che coprono il programma del corso, la bibliografia e le modalità d'esame, con analisi di casi studio.
Mostra di più16 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
L'esame si svolge attraverso una prova scritta che si svolge in due parti: la prima, della durata di 30 minuti, è composta da 30 domande multiple choice ed ha obiettivo valutare le conoscenze di base, la capacità di correlare contenuti, la conoscenza del linguaggio tecnico. Completa la valutazione una seconda parte, della durata di 30 minuti, composta da analisi e diagnosi di un caso e dall'argomentazione di un piccolo tema. Ognuna delle parti ha un punteggio di 15/30. Il voto finale si compone dalla somma delle due valutazioni. È possibile sostenere l'esame in qualsiasi appello ufficiale previsto dal calendario accademico. Non ci sono salti d'appello.
Il mondo è cambiato e i manager hanno la responsabilità di mettere le proprie organizzazioni nelle condizioni di adattarsi alle nuove esigenze. I manager e le organizzazioni si trovano a fronteggiare, per questa ragione, alcune sfide: 1) la globalizzazione 2) la più intensa competizione 3) l'attenzione alla sostenibilità e alla dimensione etica 4) la necessità di risposte rapide 5) l'integrazione del digitale nel funzionamento organizzativo 6) l'analisi dei big data.
Mercati, tecnologie e organizzazioni sono sempre più interconnesse: nel ventunesimo secolo, le organizzazioni di successo dovranno "sentirsi a casa" in ogni parte del mondo. Legate alla globalizzazione ci sono tendenze come l'outsourcing (con "outsourcing globale" si intende l'esternalizzazione di alcune funzioni a organizzazioni in altri paesi per vantaggi economici) e le partnership strategiche (con organizzazioni straniere per ottenere un vantaggio su scala). Tuttavia queste tendenze possono presentare dei lati negativi: nel caso dell'esternalizzazione il problema sono le cattive condizioni lavorative che esistono in paesi in cui la manodopera ha un basso costo (come il Pakistan e il Vietnam); mentre nella gestione di partnership industriali e commerciali il problema risiede nella difficoltà stessa di realizzare in modo efficace un business su scala globale (se ci riesci, sei sulla strada per il successo, ma arrivarci è dura!).
la crescente interdipendenza dell'economia mondiale determina nuovi vantaggi competitivi, ma allo stesso tempo comporta una maggiore complessità e competitività dell'ambiente. I consumatori richiedono prezzi bassi per beni e servizi di qualità e le organizzazioni in grado di rispondere e soddisfare questi bisogni saranno quelle vinceranno la sfida competitiva. (Le imprese che si affidano all'outsourcing in paesi del terzo beneficiano di costi nettamente inferiori rispetto a quelle con base, per esempio, negli Stati Uniti che sono invece costrette a trovare nuove strategie per competere.) Le aziende di tutti i settori sono sotto pressione per via della necessità di abbassare i costi, mantenere i prezzi bassi e soddisfare le mutevoli richieste di mercato.
i manager subiscono forti pressioni per ridurre la loro ricerca esclusiva di guadagni finanziari e prestare maggiore attenzione all'impatto dell'organizzazione su clienti, dipendenti, comunità e ambiente. La gente chiede un impegno maggiore alle organizzazioni nel bilanciare profitti e interesse pubblico.
un'altra sfida significativa è rappresentata dalla rapidità e incisività di risposta a cambiamenti ambientali, crisi organizzative e modificazione delle aspettative da parte dei clienti. Al giorno d'oggi, nuovi prodotti, nuove aziende e persino nuovi settori nascono e muoiono più rapidamente che in passato, per cui c'è bisogno di una maggiore agilità. Manager e aziende necessitano di una forma mentis orientata alla continua reinvenzione per avere successo, il che di solito significa dare alle persone in prima linea il potere di sperimentare e di prendere decisioni.
la rivoluzione digitale ha cambiato non solo la comunicazione, la ricerca di informazioni e la condivisione di idee, ma anche le modalità di progettazione e gestione delle organizzazioni, l'operatività delle aziende e il modo di lavorare. Un aspetto importante della rivoluzione digitale è l'utilizzo dell'analisi di grandi volumi di dati (big data analytics) che si riferisce alle tecnologie, competenze e processi per la ricerca e l'esame di enormi set di dati alla ricerca di modelli e correlazioni nascosti. A differenza di quanto si potrebbe pensare, l'analisi dei big data non interessa soltanto alle aziende Internet-based, ma a qualsiasi tipologia di azienda che può utilizzare questi dati per prendere decisioni più efficaci.
Le organizzazioni sono 1) entità sociali 2) guidate da obiettivi, 3) progettate come sistemi di attività deliberatamente strutturati e coordinati che 4) interagiscono con l'ambiente esterno.
(2) Un'organizzazione è uno strumento per raggiungere uno scopo e deve essere progettata per realizzare tale scopo. Quest'ultimo può variare, ma l'aspetto centrale di un'organizzazione resta il coordinamento di individui e risorse per la realizzazione collettiva degli obiettivi desiderati.
(1) Un'organizzazione non è né un edificio, né un insieme di politiche e procedure, bensì è un insieme di persone e delle loro reciproche relazioni: un'organizzazione esiste quando le persone interagiscono le une con le altre nell'esercizio di funzioni che aiutano a conseguire degli obiettivi.
(3) Il compito dei manager è quello di strutturare le risorse organizzative per raggiungere i fini dell'organizzazione; anche se il lavoro può essere strutturato in diverse attività, la maggior parte delle organizzazioni si sforza di ottenere un maggiore coordinamento orizzontale delle attività lavorative, utilizzando spesso gruppi di persone appartenenti ad aree funzionali diverse, da far cooperare per progetti.
(4) L'organizzazione viene rappresentata come un sistema aperto che riceve input dall'ambiente esterno, aggiunge valore tramite un processo di trasformazione e restituisce prodotti e servizi all'ambiente. Un'organizzazione non potrebbe esistere senza interagire con i clienti, fornitori, concorrenti ed altri elementi dell'ambiente esterno.
Alcune organizzazioni sono grandi società multinazionali, altre sono piccole realtà a conduzione familiare, altre ancora sono organizzazioni non profit oppure agenzie governative. Un'importante distinzione da considerare è quella tra le aziende a scopo di lucro e le organizzazioni non profit. Ora ne elencherò brevemente le caratteristiche e differenze.
(Xerox, Ebay, Dunkin'Donuts) Le attività dei manager sono dirette verso la generazione di profitti per la proprietà. Le risorse finanziarie per le aziende a scopo di lucro provengono in genere dalla vendita di prodotti e servizi ai clienti. Nelle aziende i manager si concentrano sul miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti al fine di incrementare i ricavi delle vendite. Anche le aziende a scopo di lucro promuovono raccolte di fondi da destinare a beneficienza, entrando così in competizione con le organizzazioni non profit nella ricerca di donazioni. I manager devono adoperarsi per mantenere i costi organizzativi al livello più basso possibile e dimostrare un uso altamente efficiente delle risorse.
(Save the Children, WWF) Gli sforzi dei dirigenti sono volti alla produzione di un determinato tipo di impatto sociale. Le risorse finanziarie per le organizzazioni statali e non profit provengono in genere da stanziamenti pubblici, sovvenzioni e donazioni. I servizi sono generalmente forniti a clienti non paganti e il problema principale di molte di esse consiste nell'assicurare un apporto costante di fondi per poter continuare a operare. Molte organizzazioni non profit come ospedali e università privati devono pareggiare i conti, ossia generare ricavi sufficienti a coprire le spese, acquistare nuove strumentazioni, aggiornare la tecnologia e così dicendo ... I manager devono inoltre gestire molti stakeholder differenti e pubblicizzare i loro servizi per attrarre non solo clienti, ma anche volontari e donatori.
Le nuove forme di organizzazioni di assistenza sociale, dette organizzazioni ibride o a duplice scopo (in Italia "società benefit"), sono concepite per guadagnare un profitto ed essere autosufficienti piuttosto che dipendere esclusivamente dalla raccolta fondi.