Termoregolazione e Temperatura Corporea
BISOGNO DI MANTENERE LA TEMPERATURA DEL
CORPO ENTRO LIMITI NORMALI
INFERMIERISTICA CLINICA 1
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
Indice degli Argomenti
1INDICE
- TERMOREGOLAZIONE
SEDI DI RILEVAZIONE
STRUMENTI DI MISURAZIONE
- ALTERAZIONI DELLA TEMPERATURA CORPOREA
(piressia, iperpiressia, ipertermia, ipotermia)
PAI
2TEMPERATURA CORPOREA
" Esprime il livello di energia termica prodotta
dall'organismo
- Termoregolazione = regolazione fisiologica
della temperatura > mantiene l'equilibrio
omeostatico tra la quantità di calore prodotta
dall'organismo (termogenesi) e la quantità di
calore disperso (termodispersione)
Termogenesi e Termodispersione
TERMOGENESI
TERMODISPERSIONE
- ESERCIZIO FISICO
- EVAPORAZIONE
(CUTE E POLMONI)
- METABOLISMO
BASALE
- IRRAGGIAMENTO
- CONDUZIONE
- BRIVIDO
- CONVEZIONE
3TERMODISPERSIONE
Meccanismi di Termodispersione: Irraggiamento
1. IRRAGGIAMENTO
corpo
caldo
corpo
freddo
onde
elettromagnetiche
L'energia termica viene trasferita sotto forma di
onde elettromagnetiche.
Quando un oggetto è più caldo dell'ambiente,
emette energia > perde calore
Quando un oggetto è più freddo dell'ambiente,
assorbe energia > si riscalda
4TERMODISPERSIONE
Meccanismi di Termodispersione: Conduzione
2. CONDUZIONE
corpo
caldo
corpo
freddo
- La conduzione è il trasferimento di energia
termica tra oggetti in diretto contatto gli uni
con gli altri
- Il calore è sempre trasferito da un oggetto più
caldo ad uno più freddo
5TERMODISPERSIONE
Meccanismi di Termodispersione: Evaporazione
3. EVAPORAZIONE
0
0
O
0
0
Un oggetto
perde calore mediante
l'evaporazione
dell'acqua
£
dalla
sua
superficie. L'acqua dev'essere convertita dalla
forma liquida alla forma gassosa.
1. Perdita insensibile di acqua
2. Sudorazione
6TERMODISPERSIONE: EVAPORAZIONE
Perspiratio Insensibilis
A. PERSPIRATIO INSENSIBILIS
BI = USCITE
- L'evaporazione si verifica attraverso la pelle, la superficie interna dei polmoni e altre superfici umide
come l'interno della bocca.
- La perdita insensibile di acqua si verifica continuamente e inconsapevolmente.
PERSPIRATIO INSENSIBILIS = 0,5 ml/Kg/h
In caso di febbre la perspiratio aumenta in base al grado e alla durata della febbre di 0,1-0,2 ml/kg/h
7TERMODISPERSIONE: EVAPORAZIONE
Sudorazione
B. SUDORAZIONE
Sudore: soluzione salina secreta dalle
ghiandole sudoripare presenti sulla cute
- Al contrario della perspiratio insensibilis che
è inevitabile, la sudorazione può essere
regolata in base alle necessità dell'organismo.
- Esempio: quando è necessario aumentare la
dispersione di calore, la sudorazione aumenta
La sudorazione raffredda l'organismo
8TERMODISPERSIONE
Meccanismi di Termodispersione: Convezione
4. CONVEZIONE
24 ℃
20 *C
-
-------
16 .C
1
1
CONVEZIONE
IRRAGGIAMENTO
CONDUZIONE
Trasferimento di calore da un luogo all'altro mediante
movimento di gas o liquidi.
- L'aria più vicina alla nostra pelle si riscalda formando una
sorta di «coperta» che rallenta la perdita di calore.
- Nel caso in cui ci fosse un movimento d'aria attorno al corpo,
come in una giornata ventosa, si riduce lo spessore della
«coperta» e aumentano le perdite di calore.
9TEMPERATURA CORPOREA
Unità di Misura della Temperatura
UNITÀ DI MISURA
Scala Kelvin
o Assoluta
Scala Celsius
o Centigrada
Scala
Fahrenheit
373.15°K
100°℃
212ºF
273,15°K
0°℃
32ºF
0°K
-273,15℃
-459,67ºF
- SCALA CELSIUS: utilizzata in Italia e nei Paesi con sistema
metrico decimale
- 0° = punto di CONGELAMENTO DELL'ACQUA
- 100° = punto di EBOLLIZIONE DELL'ACQUA
- SCALA FAHRENHEIT: utilizzata negli Stati Uniti
10TEMPERATURA CORPOREA
Omeotermia e Ipotalamo
- L'UOMO E' UN ANIMALE OMEOTERMO - vari adattamenti
fisiologici e strutturali contribuiscono a mantenere la temperatura
corporea entro un ristretto e costante intervallo di valori (34,4 -
37,8℃), indipendentemente dalla temperatura circostante
IPOTALAMO = CENTRO DI
TERMOREGOLAZIONE
11TERMOREGOLAZIONE
Termorecettori e Regolazione
TERMORECETTORI
CENTRALI
(localizzati nel cervello,
midollo e organi interni)
GHIANDOLE SUDORIPARE
1 1 sudore (evaporazione)
IPOTALAMO
VASI SANGUIGNI CUTANEI
1 1 flusso (conduzione e irraggiamento)
TERMORECETTORI
PERIFERICI
(cute)
MUSCOLI SCHELETRICI
1 metabolismo correlato a contrazione
mm -> BRIVIDI
12TEMPERATURA CORPOREA
Meccanismi di Termoproduzione e Termodispersione
MECCANISMI DI
TERMOPRODUZIONE
37°
CI
MECCANISMI DI
TERMODISPERSIONE
35,8℃
37,4℃
13
-
posizione accovacciata
-
incremento metabolismo
Fattori che Influenzano la Temperatura Corporea
TEMPERATURA CORPOREA
FATTORI CHE INFLUENZANO LA TEMPERATURA CORPOREA
- Ritmo circadiano
- La temperatura più bassa (basale) si ha nelle prime
ore del mattino, la più elevata nel tardo pomeriggio
- Sesso
- Nelle donne in età riproduttiva è osservabile un
ciclo mensile della temperatura: più bassa nelle due
settimane che precedono l'ovulazione, più alta (con
un aumento di 0,6°℃) dopo l'ovulazione
- Età
- Nel neonato i meccanismi di termoregolazione sono
ancora immaturi; nell'anziano si assiste ad un
deterioramento
dei
meccanismi
di
termoregolazione
- Esercizio fisico
- Metabolismo dei lipidi e dei carboidrati
- Introduzione di cibo
- Effetto della termogenesi alimentare: produzione
di calore postprandiale
- Temperatura ambientale
Ambiente < 30℃: il corpo più caldo rispetto
all'ambiente, cede calore; ambiente > 30°℃ il
corpo guadagna calore e la temperatura
corporea aumenta
- Stress
Stimola il sistema nervoso simpatico con
aumento dei livelli di adrenalina e noradrenalina,
che stimolano un aumento del metabolismo
14Tenporal artery
O
Tympalai anty
Temporal artcy
Mouth arery
Tympral arty
Oral
Forehead
Temoral artery
Tympslary
oxtillary
O
.
C
目 沙 片
Oral-
Armpit
tympala
Axilllary
rectt!
Sedi di Rilevazione della Temperatura Corporea
SEDI DI RILEVAZIONE DELLA
TEMPERATURA CORPOREA
- TEMPORALE
TIMPANICA
- ASCELLARE
RETTALE
15SEDI DI RILEVAZIONE
Rilevazione Temporale
TEMPORALE - RANGE V.N. 36,1-37,3℃
Withinos
- La misurazione avviene a livello cutaneo
sull'area perfuse dall'arteria temporale;
- Sede di facile accesso e non invasiva.
16Probe Covers PC20
20
Probe
Covers
Rilevazione Timpanica/Auricolare
SEDI DI RILEVAZIONE
TIMPANICA/AURICOLARE - V.N. 35,6-37,4℃
- Coprire la punta della sonda con cappuccio monouso
- Chiedere alla persona di girare lievemente il capo
- Verificare l'assenza di elementi che potrebbero influire sulla
rilevazione (processi infiammatori, cerume)
- Eseguire una lieve trazione del padiglione auricolare in alto e
all'indietro nell'adulto e in basso e indietro nel bambino
- Far avanzare delicatamente la sonda verso la membrana
timpanica
- Premere il pulsante e mantenerlo premuto fino al segnale
acustico
Rimuovere il cappuccio monouso
172.PEEL BACK
3.SNAP OFF
1.INSERT
Rilevazione Orale
SEDI DI RILEVAZIONE
ORALE - V.N. 36,0-37,6℃
- Sede poco utilizzata
- Valutare il grado di collaborazione
- Verificare che nei 20 min precedenti non abbia fumato,
mangiato o bevuto cibi caldi o freddi
- Coprire la sonda con guaina monouso
- Posizionare la sonda nella tasca sublinguale per tutta la
rilevazioni
Mantenere la bocca chiusa (respirare con il naso)
18SEDI DI RILEVAZIONE
Rilevazione Ascellare
ASCELLARE - V.N. 35,5-37℃
- Verificare che la zona sia asciutta e che non vi siano lesioni (il
sudore potrebbe rilevare temperature più basse, i processi
infiammatori determinano un innalzamento della tc)
- Coprire la punta con guaina monouso
- Chiedere alla persona di mantenere il braccio stretto e poggiato
sul torace
19SEDI DI RILEVAZIONE
Rilevazione Rettale
RETTALE - V.N. 34,4-37,8℃
()123RF®
(0)123RF
@123R
123RF
BRF
ĐBRF®
Garantire il comfort e la privacy della persona
- Posizionare in decubito laterale la persona
- Verificare la presenza di massa fecale all'interno dell'ampolla
20-
36 738
40
45
Strumenti di Misurazione della Temperatura Corporea
STRUMENTI DI MISURAZIONE
DELLA TEMPERATURA
CORPOREA
- A INFRAROSSI
.- A MERCURIO
- ELETTRONICO DA CONTATTO
- TIMPANICO
- CON SONDA
21STRUMENTI DI RILEVAZIONE
Termometro ad Infrarossi
TERMOMETRO AD INFRAROSSI
C
75 AM
SCAN
M
0/1
- Dotato di sensori ottici capaci di rilevare le
emissioni infrarosse da «oggetti» caldi
- Il sensore non è a contatto con la cute
- Richiede dai 10 ai 50 secondi per la
rilevazione
- Dotato di suono acustico
22STRUMENTI DI RILEVAZIONE
Termometro a Mercurio
TERMOMETRO A MERCURIO
35 6 37 8 9 40 1 42
G
35 6 37 8
- Richiede circa 5-10 min per la rilevazione
ascellare e 4 min per quella orale
- Non più in commercio dal 2009 per pericolo
di fuoriuscita di mercurio
- Adatti per la rilevazione ascellare, orale,
rettale
23STRUMENTI DI RILEVAZIONE
Termometro Elettronico da Contatto
TERMOMETRO ELETTRONICO DA CONTATTO
37.0
37.09
MOBICLINIC
- Rilevazioni in 10 secondi
Rilevazione ascellare, rettale e orale
- Svantaggi: scarsa accuratezza, specialmente
se l'apparecchio non è usato in una stanza
con temperatura normale
24STRUMENTI DI RILEVAZIONE
Termometro Timpanico
TERMOMETRO TIMPANICO
370℃
BRAUN
Termometro ad infrarossi
- Richiede l'utilizzo di coni monouso o della pulizia della
campana
Rilevano la radiazione emessa dalla membrana timpanica
- La membrana timpanica può essere oscurata dal cerume (in
questo caso, scarsa accuratezza)
- Attenzione alle impostazioni! Alcuni termometrici timpanici
possiedono algoritmi per convertire la temperatura rilevata in
una equivalente stimata (orale, rettale, ascellare, core -
neonato, bambino, adulto)
25STRUMENTI DI RILEVAZIONE
Termometro a Sonda
TERMOMETRO SONDA
26STRUMENTI DI RILEVAZIONE
Fattori che Influenzano la Rilevazione della Temperatura
FATTORI CHE INFLUENZANO LA TEMPERATURA
- Fisiologici
- Sede di rilevazione (es. temperatura rettale, orale e timpanica è più elevata rispetto a quella ascellare); orario
del giorno (la temperatura è più bassa al mattino e più alta nelle ore pomeridiane); la fluttuazione della
temperatura è influenzata da altri fattori come il processo digestivo e l'ovulazione nella donna (aumento
progesterone)
- Caratteristiche termometro
- Selezionare un termometro che permetta la rilevazione accurata, rapida e minimamente invasiva
- Tecnica di misurazione
- Posizione corretta della sonda, stabilità di tenuta in sede (elettronici da contatto), tempi di misurazione, utilizzo
della stessa sede corporea e dello stesso termometro, fattori che dipendono dal paziente (assunzione di
bevande fredde/calde prima della rilevazione orale, esercizio fisico, ambiente caldo/freddo)
- Calibrazione manutenzione dei termometri
27PIRESSIA
IPERTERMIA
IPOTERMIA
Alterazioni della Temperatura Corporea
ALTERAZIONI DELLA
TEMPERATURA
CORPOREA
28VALORI DI RIFERIMENTO
Valori di Riferimento e Sedi di Rilevazione
- I valori di riferimento possono variare a seconda della
sede di rilevazione
Temperatura «core>> o interna - considerato il gold
standard della rilevazione della temperatura
- Dove rilevarla?
➢
Arteria polmonare (tramite catetere di swan-ganz)
> Esofago (tramite SNG con sonda termica)
› Vescica (tramite catetere vescicale con sonda termica)
➢
Misurazione rettale o timpanica (come approssimazione)
SEDE DI
RILEVAZIONE
Range di
normalità
Core
36,8° - 37,9º
Orale
36,0° - 37,6°
Rettale
34,4º - 37,8º
Timpanica
35,6° - 37,4°
Ascellare
35,5° - 37°
Temporale
36,1º - 37,3º
29