Economia dell'innovazione: teoria mainstream, organizzativa e di processo

Slide da Università su Economia dell'Innovazione. La Pdf esplora l'innovazione nella teoria economica mainstream, organizzativa e di processo, con grafici esplicativi. Questo materiale didattico di Economia, adatto per l'Università, è utile per lo studio autonomo dei concetti economici.

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17 pagine

ECONOMIA
DELLINNOVAZIONE
Prof. Elena Cefis
Lezione 3
L’INNOVAZIONE NELLA
TEORIA ECONOMICA
MAINSTREAM
Prof. E. Cefis
2

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Anteprima

ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE

Prof. Elena Cefis

Lezione 3Prof. E. Cefis 2

L'INNOVAZIONE NELLA TEORIA ECONOMICA

MAINSTREAM3

Prof. E. Cefis

Il cambiamento nella scelta ottima

  • Attraverso le regole dell'economia classica è, quindi, possibile determinare la scelta tecnica ottima per l'impresa.
  • Tale soluzione, tuttavia, non rappresenta una scelta definitiva, ma una decisione che deve essere continuamente rivista alla luce dei cambiamenti che possono intercorrere con riferimento ai seguenti fattori:

Variazione della domanda

Innovazione nela tecnologia (processo)

Budget

Prezzo del fattori della produzione

Innovazione nella gestione (organizzativa)4

Prof. E. Cefis

Il cambiamento nella scelta ottima

Variazioni nella domanda:

L'impresa può decidere di espandersi o contrarsi, a seconda delle variazioni della domanda, aumentando o diminuendo la produzione in funzione della domanda

L d

Traiettoria tecnologica: è l'insieme di tutte le combinazioni di Le K, per le quali il rapporto in base al quale vengono impiegati i fattori (L/K ) è costante.

A B B, K5

Prof. E. Cefis

Modifica del budget:

Un cambiamento nelle disponibilità di spesa per l'impresa, sia in aumento che in riduzione, comporta un cambiamento della scelta ottima rispetto alle quantità dei fattori produttivi utilizzate

L B A Bo K6

Prof. E. Cefis

Modifica del prezzo del fattori produttivi:

A partta di budget, se uno del prezzi cambia (o anche entrambi purche non nella stessa proporzione) varla l'Inclinazione della retta di Isocosto.

L Hp: aumenta il prezzo del lavoro.

1 A B K7

Prof. E. Cefis

Il cambiamento nella scelta ottima

Variazione della domanda

Innovazione nela tecnologia (processo)

Budget

Prezzo del fattori della produzione

Innovazione nella gestione (organizzativa)8

Prof. E. Cefis

Il cambiamento nella scelta ottima della tecnologia

  • Il concetto di innovazione è di per sé dinamico: presuppone sempre un prima e un dopo.
  • Possiamo leggere, quindi, l'isoquanto in due momenti diversi: prima e dopo l'introduzione dell'innovazione.9

Prof. E. Cefis

L'innovazione organizzativa

  • L'innovazione organizzativa o gestionale!
  • è una forma di innovazione che attiene all'organizzazione della produzione e che non influisce sulle caratteristiche tecnologiche degli input, o meglio può non influire sulla combinazione dei due input.
  • determina un cambiamento organizzativo in grado di far aumentare il livello di produzione senza modificare le quantità utilizzate dei due fattori (lavoro e capitale) e il rapporto con il quale essi si combinano (L/K)

Tempo Di Tempo !!

L A K K

Con Q0 < Q110

Prof. E. Cefis

L'innovazione di processo 1

Prima ipotesi: l'impresa mantiene lo stesso quantitativo di capitale e di lavoro che utilizzava in precedenza, ma Q1 > Qo

L A

Gli effetti dell'innovazione si traducono in un aumento dell'output.

Con Q1 > Qo K11

Prof. E. Cefis

L'innovazione di processo 2

Seconda ipotesi: l'impresa mantiene lo stesso livello di produzione.

Infatti, Q0º = Qo1

L

Gli effetti dell'innovazione si traducono in risparmio del costo di produzione

A B B, K12

Prof. E. Cefis

L'innovazione di tipo neutrale

  • L'impresa può tradurre il vantaggio economico dell'innovazione di processo o organizzativa in parte in un aumento della produzione (prima ipotesi) e in parte in una diminuzione dei costi (seconda ipotesi)
  • Se, a seguito dell'introduzione di una innovazione, la scelta produttiva dell'impresa si muove lungo la stessa traiettoria tecnologica, l'innovazione apportata al processo produttivo si definisce di tipo neutrale
  • Tale innovazione innalza della stessa proporzione la produttività dei fattori13

Prof. E. Cefis

L'innovazione di tipo neutrale

L B A Bo B, K14

Prof. E. Cefis

L'innovazione labour saving

L'introduzione di una innovazione tecnologica di processo tende a modificare il rapporto con cui i due input vengono impiegati nel processo produttivo

Traiettoria tecnologica

L A B --- 8.1 B,0 K

Il cambiamento tecnologico è identificato da una variazione della traiettoria tecnologica. Questo caso rappresenta una innovazione di tipo labour saving.15

Prof. E. Cefis

L'Innovazione tecnologica

L'introduzione di una innovazione tecnologica individua tre possibili soluzioni lungo la nuova traiettoria tecnologica:

  • Punto A: punto di partenza su Q.º
  • Punto B: mantenimento del livello produttivo
  • Punto C: mantenimento del costo totale (budget)
  • Punto D: mantenimento del livello di impiego del lavoro

L Q0° = Q01 Qo1<Q1 <Q21 C D16

Prof. E. Cefis

Conclusioni 1

  • La teoria neoclassica cerca la situazione di equilibrio
  • Approccio statico (paragone tra una situazione di equilibrio ed un nuovo equilibrio)
  • Processo di aggiustamento considerato irrilevante
  • Tecnologia = informazione
  • Imprese con razionalità e conoscenza perfetta, con obiettivo la massimizzazione del profitto17

Prof. E. Cefis

Conclusioni 2

  • La teoria economica vede il problema della tecnologia come una semplice scelta fra diverse alternative comunque possibili (ovvero disponibili sul mercato) e sempre note alle imprese.
  • Le imprese devono solo scegliere la tecnologia migliore disponibile sul mercato per max il profitto
  • Non esiste rischio legato alla tecnologia
  • Incertezza (e il rischio) è un'incertezza calcolabile probabilisticamente

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