Scienza delle Finanze: Esternalità e Federalismo Fiscale

Documento di Scienza delle Finanze che esplora esternalità e federalismo fiscale. Il Pdf, utile per studenti universitari di Economia, approfondisce il modello di Tiebout, i suoi problemi e le conferme empiriche, fornendo un'analisi dettagliata della fornitura di beni pubblici.

Mostra di più

53 pagine

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Esternalità

Un'esternalità ha luogo quando le azioni di una parte causano un danno o un beneficio all'altra senza che la prima sostenga costi o riceva indennizzi per ciò che fa. Teoria dell'esternalità: possono nascere sia dalla produzione che dal consumo. Quelle negative possono essere:

  1. Esternalità di produzione negativa, (es. stabilimento siderurgico specializzato in manufatti di acciaio situato sulle rive di un fiume produce acque reflue e i proprietari per sbarazzarsene lo gettano nelle acque del fiume, ciò reca un danno ai pescatori del fiume il quale vendono il loro pescato ai ristoranti locali). Introducono un cuneo tra costo marginale privato (CMP, costo diretto per i produttori di produrre un'unità addizionale di un bene) e costo marginale sociale (CMS, costo marginale privato per i produttori più ogni altro costo associato con la produzione del bene ma imposto ad altri. Es. danno derivante dall'inquinamento);

Prezzo dell'acciaio Costo marginale sociale CMS = CMP + DM Perdita secca 0 = CMP, Costo marginale privato C P €100 = Danno marginale, DM P KA D = Beneficio marginale privato BMP = Beneficio marginale sociale BMS 0 0 Quantità di acciaio Sovrapproduzione

  1. Esternalità di consumo negativa, situazione nella quale il consumo di un bene da parte di alcuni riduce il benessere di altri che subiscono una perdita per la quale non sono compensati. Es. fumare al ristorante nuoce la salute degli altri. Introducono un cuneo tra beneficio marginale privato (BMP, beneficio diretto che deriva ai consumatori dal consumo di un'unità addizionale di un bene) e beneficio marginale sociale (BMS, beneficio marginale privato meno i costi associati al consumo imposti ad altri. Es. il danno arrecato alla salute o al piacere di pranzare al ristorante è il costo del fumo imposto ad altri); L'efficienza richiede che CMS = BMS, il mercato pone che il CMP = BMP; Quando CMP = CMS e BMP = BMS, il mercato è efficiente, tuttavia le esternalità di produzione e consumo generano inefficienza.

Le esternalità positive sono:

  1. Esternalità di produzione positiva, si verifica quando la produzione di un'impresa aumenta il benessere di soggetti terzi, ma l'impresa non riceve da loro alcun compenso. Es. le spese per le esplorazioni petrolifere sostenute da una compagnia generano un'esternalità positiva perché non dovranno essere sostenute da altri perché sanno già dove si trova il petrolio;

Prezzo delle prospezioni petrolifere 0= CMP CMS= CMP-BM A P P - Perdita secca ·C Beneficio marginale." BM D= BMP = BMS 0, 0, Quantità di prospezioni petrolifere Sottoproduzione

  1. Esternalità di consumo positiva, si verifica quando il consumo di un individuo accresce il benessere di altri, ma questi ultimi non compensano in alcun modo quell'individuo;

Soluzione delle esternalità negative

Una soluzione per risolvere le esternalità negative è internalizzare le esternalità: ha luogo quando, la contrattazione tra privati (o l'intervento pubblico) porta il prezzo per una parte a riflettere pienamente i costi o benefici esterni generati dalle azioni di quella parte. Es. se i pescatori dovessero diventare proprietari del fiume potrebbero chiedere ai proprietari dello stabilimento di porre fine agli scarichi inquinanti. I proprietari dell'impianto potrebbero proporre un compromesso e pagare un ammontare ai pescatori per ogni unità aggiuntiva di bene prodotto.

Prezzo dell'acciaio CMS = CMP, 0= CMP, B P. Pagamento P A DM = €100 D= BMP= BMS Q, Q, Quantità di acciaio

Teorema di Coase

Il teorema di Coase si divide in due parti:

  1. La prima parte dice che quando i diritti di proprietà sono ben definiti e l'accordo privo di costi, la contrattazione tra la parte che crea l'esternalità e la parte che la subisce può condurre ad una quantità di mercato socialmente ottimale;
  2. La seconda parte prevede che la soluzione efficiente per un'esternalità non dipende da come sono stati assegnati i diritti di proprietà, a condizione che tali diritti siano assegnati a qualcuno;

Problemi del teorema di Coase

  1. Problema di attribuzione, in molti casi è impossibile assegnare la responsabilità delle esternalità ad un'unica entità specifica;
  2. Problema di holdout (fare resistenza), può sorgere quando i diritti di proprietà sono detenuti da più di un soggetto. I diritti di proprietà condivisi danno ad ogni proprietario un potere su tutti gli altri;
  3. Problema del free rider, quando un investimento ha un costo personale, ma un beneficio comune, gli individui tendono a sotto-investire;
  4. Costi di transazione e problemi negoziali, Coase ignora la difficoltà di negoziare quando sui lati della negoziazione ci sono un gran numero di individui. Es. per il riscaldamento globale bisognerebbe aggregare gli interessi potenzialmente divergenti di miliardi di persone;

Rimedi per le esternalità offerti dal settore pubblico

I governi nazionali ritengono che le soluzioni alla Coase non siano sufficienti per affrontare grandi responsabilità, per tale motivo le autorità di politica economica utilizzano tre rimedi:

  1. Imposte correttive (tassazione correttiva per scoraggiare l'uso), internalizzare le esternalità alla Coase può essere difficoltoso nel mercato privato, lo Stato può farlo tassando il produttore per un ammontare pari al danno marginale (DM) per ogni unità di bene prodotta. Questa tassazione correttiva prende il nome di imposta pigouviana (nome dell'economista);

Prezzo dell'acciaio CMS = CMP = CMP, + DM . 0 = CMP, t= DM P P A DM D= BMP- BMS 0, Quantità di acciaio

  1. Sussidi, vengono usati non solo per promuovere le esternalità positive, ma anche per combattere quelle negative. L'esempio più comune è costituito dai crediti d'imposta, il cui valore generalmente è inferiore alla tassazione dell'attività che produce esternalità negative;

Prezzo delle 0= CMP, prospezioni CMS = CMP. = CMP, - BM Sussidio = BM A P. B P. 1 BM D = BMP = BMS 0, Q, Quantità di prospezioni

  1. Regolamentazione, serve per modificare direttamente l'uso da parte dell'operatore pubblico. Esistono 3 tipologie di regolamentazione:
    • Regolamentazione della quantità, non è una soluzione efficiente perché, nel caso della riduzione dell'inquinamento, ignora il fatto che gli impianti hanno differenti costi marginali di riduzione dell'inquinamento;
    • Regolamentazione del prezzo mediante imposta correttiva, le imposte pigouviane determinano una produzione efficiente innalzando il costo pari all'entità del danno esterno, facendo salire i CMP al livello dei CMS;
    • Regolamentazione delle quantità con permessi negoziabili, la regolamentazione quantitativa permette di emettere permessi che consentano un certo ammontare di inquinamento e lasciare che le imprese scambino permessi tra loro;

Possono sorgere delle incertezze sui costi di produzione perché lo Stato ha una conoscenza imprecisa dei costi di riduzione dell'inquinamento. Questa incertezza sui costi genera implicazioni sull'individuazione del tipo di intervento per ridurre l'inquinamento e la scelta degli strumenti varia a seconda che lo Stato voglia ottenere il giusto ammontare di riduzione dell'inquinamento o voglia minimizzare i costi:

  • La regolamentazione delle quantità assicura che si arrivi alla riduzione desiderata indipendentemente dal costo;
  • La regolamentazione del prezzo mediante imposta assicura che il costo di riduzione non superi mai il livello dell'imposta, lasciando però incerta la quantità di riduzione;

Beni pubblici

I beni pubblici si suddividono in:

  • Puri, che si identificano da due caratteristiche:
    • Sono non rivali nel consumo, ciò significa che il mio consumo di beni non influisce in nessun modo sull'opportunità di un altro individuo di consumarli a sua volta;
    • Sono non escludibili, anche se si volesse negare a qualcuno l'opportunità di consumare un bene pubblico, si finirebbe per contrastare che non esiste alcun modo per farlo;

Si tratta di condizioni piuttosto particolari e sono molto pochi i beni che rispettano entrambi i requisiti;

  • Impuri, beni che soddisfano le due condizioni in qualche misura anche se non pienamente. Alcuni di questi sono escludibili ma non rivali (es. TV via cavo), altri sono rivali ma non-escludibili (es. passeggiare sul marciapiede, sarebbe molto difficile per qualsiasi amministrazione municipale escludere alcuni individui);

Il bene è rivale? Si No Il bene è escludibile? Si Bene privato (gelato) Bene pubblico impuro (TV via cavo) No Bene pubblico impuro (marciapiedi Bene pubblico puro affollati in città) (difesa nazionale)

Fornitura ottimale di beni privati

Nel mercato dei beni privati la curva di offerta di mercato rappresenta il CMP dell'impresa. In assenza di fallimenti di mercato abbiamo che CMP=CMS cioè il costo per la società per produrre il bene. Nel mercato privato l'equilibrio ha luogo nel punto in cui BMS=CMS, cioè dove l'offerta interseca la domanda. Un aspetto fondamentale di questo mercato è che i consumatori domandano quantità differenti del bene allo stesso prezzo di mercato (somma orizzontale). Dal lato dell'offerta, il bene X è prodotto fin quando il CM per produrlo è uguale al beneficio (B) che se ne ottiene e che nel mercato concorrenziale è uguale al prezzo.

Fornitura ottimale di beni pubblici

Nel mercato dei beni pubblici, invece, uno dei problemi della fornitura ottimale di beni pubblici è trovare la quantità ottimale da fornire. Ciò che avviene è una somma verticale dove si addizionano i prezzi che ogni individuo è disposto a pagare per una quantità di mercato fissa. La quantità di mercato socialmente ottimale si trova nell'intersezione della curva di offerta con la domanda calcolata come somma verticale delle domande individuali. Il BMS del bene pubblico successivo è la somma dei saggi marginali di sostituzione che rappresentano la valutazione di quel bene pubblico, mentre il CMS è il costo marginale sostenuto per produrre il bene pubblico; l'efficienza sociale perciò è massimizzata quando CM=SMS(affi+SMS(bffi.

Fornitura privata di beni pubblici

I beni pubblici dovrebbero essere prodotti fin quando CMP = saggi marginali di tutti i consumatori. Se il settore privato fornisce la quantità ottimale di beni al prezzo di mercato, non vi è alcun fallimento e non esiste per lo Stato alcun ruolo potenziale di miglioramento di efficienza. Tuttavia, il settore privato fornisce un'offerta insufficiente di beni pubblici a causa del problema del free rider: quando un investimento ha un costo personale ma un beneficio comune, gli individui tendono a sotto-investire. I fattori che sono probabilmente determinanti nel successo della fornitura privata sono:

  • La probabilità che la fornitura privata riesca a risolvere il problema del free-rider è particolarmente alta quando i soggetti sono identici e quando alcuni di loro esprimono una domanda molto elevata del bene pubblico, quindi redditi e preferenze più alte per i beni pubblici possono attenuare il problema del free rider senza però risolverlo completamente;
  • Gli individui sono altruisti e nel prendere le loro decisioni di consumo valutano benefici e costi altrui. Inoltre, sono stati condotti studi sul capitale sociale, ovvero il valore del comportamento altruistico e comunitario nelle società, dai quali è risultato che gli individui sono più altruistici quando ripongono più fiducia negli altri;
  • Secondo il warm glow model (modello della gioia di donare) gli individui desiderano sia l'ammontare totale di bene pubblico sia fornire il loro specifico contributo;

Fornitura pubblica di beni pubblici

Nonostante la fornitura privata, resta un ruolo per la fornitura di beni pubblici da parte dello Stato. Quando la fornitura è privata, non tutti contribuiscono al bene, anche se ognuno ne riceve un beneficio, la fornitura pubblica cerca perciò di risolvere potenzialmente il problema del free rider anche se con qualche problema tra cui il Crowd out: quando lo Stato accresce la fornitura di un bene pubblico, il settore privato ridurrà la propria fornitura. Esso può essere:

  • Raro (per la presenza di robustezza di equilibri economici), può non avere luogo nel modello Warm glow perché se un individuo trae beneficio dai propri contributi, un incremento dei contributi statali non li spiazzerà totalmente;
  • Parziale, può verificarsi quando coloro che non contribuiscono al bene pubblico sono tassati per finanziare la fornitura del bene o quando gli individui traggono utilità sia dal loro contributo sia dalla quantità totale del bene pubblico;

Una soluzione potrebbe essere una combinazione di offerta pubblica e privata attraverso la concessione in appalto: è un approccio con il quale lo Stato resta responsabile della fornitura di un bene o servizio, ma affida ad imprese del settore privato il compito di fornire concretamente il bene o il servizio. Anch'esso però presenta due problemi:

  • Gli incentivi per il settore privato possono non essere allineati con gli obiettivi pubblici con l'effetto di costi pubblici più bassi, ma esiti peggiori;
  • L'offerta nelle procedure di appalto è spesso tutt'altro che competitiva;

Infine, la fornitura ottimale dei beni pubblici richiede la conoscenza del SMS di ogni persona, lo Stato infatti cerca di tradurre le preferenze individuali in una decisione sulla fornitura del bene pubblico ma affronta 3 problemi:

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.