Esternalità
Un'esternalità ha luogo quando le azioni di una parte causano un danno o un
beneficio all'altra senza che la prima sostenga costi o riceva indennizzi per ciò che fa.
Teoria dell'esternalità: possono nascere sia dalla produzione che dal consumo.
Quelle negative possono essere:
- Esternalità di produzione negativa, (es. stabilimento siderurgico
specializzato in manufatti di acciaio situato sulle rive di un fiume produce acque
reflue e i proprietari per sbarazzarsene lo gettano nelle acque del fiume, ciò
reca un danno ai pescatori del fiume il quale vendono il loro pescato ai ristoranti
locali).
Introducono un cuneo tra costo marginale privato (CMP, costo diretto per i
produttori di produrre un'unità addizionale di un bene) e costo marginale
sociale (CMS, costo marginale privato per i produttori più ogni altro costo
associato con la produzione del bene ma imposto ad altri. Es. danno derivante
dall'inquinamento);
Prezzo
dell'acciaio
Costo marginale
sociale CMS = CMP + DM
Perdita secca
0 = CMP,
Costo marginale privato
C
P
€100 = Danno marginale, DM
P
KA
D = Beneficio marginale
privato BMP = Beneficio
marginale sociale BMS
0
0
Quantità di acciaio
Sovrapproduzione
- Esternalità di consumo negativa, situazione nella quale il consumo di un
bene da parte di alcuni riduce il benessere di altri che subiscono una perdita per
la quale non sono compensati. Es. fumare al ristorante nuoce la salute degli
altri.
Introducono un cuneo tra beneficio marginale privato (BMP, beneficio
diretto che deriva ai consumatori dal consumo di un'unità addizionale di un
bene) e beneficio marginale sociale (BMS, beneficio marginale privato meno
i costi associati al consumo imposti ad altri. Es. il danno arrecato alla salute o al
piacere di pranzare al ristorante è il costo del fumo imposto ad altri);
L'efficienza richiede che CMS = BMS, il mercato pone che il CMP = BMP;
Quando CMP = CMS e BMP = BMS, il mercato è efficiente, tuttavia le esternalità
di produzione e consumo generano inefficienza.
Le esternalità positive sono:
- Esternalità di produzione positiva, si verifica quando la produzione di
un'impresa aumenta il benessere di soggetti terzi, ma l'impresa non riceve da
loro alcun compenso.
Es. le spese per le esplorazioni petrolifere sostenute da una compagnia
generano un'esternalità positiva perché non dovranno essere sostenute da altri
perché sanno già dove si trova il petrolio;
Prezzo delle
prospezioni
petrolifere
0= CMP
CMS= CMP-BM
A
P
P
- Perdita secca
·C
Beneficio
marginale."
BM
D= BMP = BMS
0,
0,
Quantità di prospezioni petrolifere
Sottoproduzione
- Esternalità di consumo positiva, si verifica quando il consumo di un
individuo accresce il benessere di altri, ma questi ultimi non compensano in
alcun modo quell'individuo;
Soluzione delle esternalità negative
Una soluzione per risolvere le esternalità negative è internalizzare le esternalità:
ha luogo quando, la contrattazione tra privati (o l'intervento pubblico) porta il prezzo
per una parte a riflettere pienamente i costi o benefici esterni generati dalle azioni di
quella parte.
Es. se i pescatori dovessero diventare proprietari del fiume potrebbero chiedere ai
proprietari dello stabilimento di porre fine agli scarichi inquinanti. I proprietari
dell'impianto potrebbero proporre un compromesso e pagare un ammontare ai
pescatori per ogni unità aggiuntiva di bene prodotto.
Prezzo
dell'acciaio
CMS = CMP,
0= CMP,
B
P.
Pagamento
P
A
DM =
€100
D= BMP= BMS
Q, Q,
Quantità di acciaio
Teorema di Coase
Il teorema di Coase si divide in due parti:
- La prima parte dice che quando i diritti di proprietà sono ben definiti e
l'accordo privo di costi, la contrattazione tra la parte che crea l'esternalità e la
parte che la subisce può condurre ad una quantità di mercato socialmente
ottimale;
- La seconda parte prevede che la soluzione efficiente per un'esternalità non
dipende da come sono stati assegnati i diritti di proprietà, a condizione che tali
diritti siano assegnati a qualcuno;
Problemi del teorema di Coase
- Problema di attribuzione, in molti casi è impossibile assegnare la
responsabilità delle esternalità ad un'unica entità specifica;
- Problema di holdout (fare resistenza), può sorgere quando i diritti di proprietà
sono detenuti da più di un soggetto. I diritti di proprietà condivisi danno ad ogni
proprietario un potere su tutti gli altri;
- Problema del free rider, quando un investimento ha un costo personale, ma
un beneficio comune, gli individui tendono a sotto-investire;
- Costi di transazione e problemi negoziali, Coase ignora la difficoltà di
negoziare quando sui lati della negoziazione ci sono un gran numero di individui.
Es. per il riscaldamento globale bisognerebbe aggregare gli interessi
potenzialmente divergenti di miliardi di persone;
Rimedi per le esternalità offerti dal settore pubblico
I governi nazionali ritengono che le soluzioni alla Coase non siano sufficienti per
affrontare grandi responsabilità, per tale motivo le autorità di politica economica
utilizzano tre rimedi:
- Imposte correttive (tassazione correttiva per scoraggiare l'uso), internalizzare
le esternalità alla Coase può essere difficoltoso nel mercato privato, lo
Stato può farlo tassando il produttore per un ammontare pari al danno
marginale (DM) per ogni unità di bene prodotta. Questa tassazione correttiva
prende il nome di imposta pigouviana (nome dell'economista);
Prezzo
dell'acciaio
CMS = CMP = CMP, + DM
. 0 = CMP,
t= DM
P
P
A
DM
D= BMP- BMS
0,
Quantità di acciaio
- Sussidi, vengono usati non solo per promuovere le esternalità positive, ma
anche per combattere quelle negative. L'esempio più comune è costituito dai
crediti d'imposta, il cui valore generalmente è inferiore alla tassazione
dell'attività che produce esternalità negative;
Prezzo
delle
0= CMP,
prospezioni
CMS = CMP. =
CMP, - BM
Sussidio =
BM
A
P.
B
P.
1
BM
D = BMP = BMS
0,
Q,
Quantità di prospezioni
- Regolamentazione, serve per modificare direttamente l'uso da parte
dell'operatore pubblico. Esistono 3 tipologie di regolamentazione:
- Regolamentazione della quantità, non è una soluzione
efficiente perché, nel caso della riduzione dell'inquinamento,
ignora il fatto che gli impianti hanno differenti costi marginali di
riduzione dell'inquinamento;
- Regolamentazione del prezzo mediante imposta correttiva,
le imposte pigouviane determinano una produzione efficiente
innalzando il costo pari all'entità del danno esterno, facendo salire
i CMP al livello dei CMS;
- Regolamentazione delle quantità con permessi negoziabili,
la regolamentazione quantitativa permette di emettere permessi
che consentano un certo ammontare di inquinamento e lasciare
che le imprese scambino permessi tra loro;
Possono sorgere delle incertezze sui costi di produzione perché lo Stato ha una
conoscenza imprecisa dei costi di riduzione dell'inquinamento. Questa incertezza sui
costi genera implicazioni sull'individuazione del tipo di intervento per ridurre
l'inquinamento e la scelta degli strumenti varia a seconda che lo Stato voglia ottenere
il giusto ammontare di riduzione dell'inquinamento o voglia minimizzare i costi:
- La regolamentazione delle quantità assicura che si arrivi alla riduzione
desiderata indipendentemente dal costo;
- La regolamentazione del prezzo mediante imposta assicura che il costo di
riduzione non superi mai il livello dell'imposta, lasciando però incerta la quantità
di riduzione;
Beni pubblici
I beni pubblici si suddividono in:
- Puri, che si identificano da due caratteristiche:
- Sono non rivali nel consumo, ciò significa che il mio consumo di
beni non influisce in nessun modo sull'opportunità di un altro
individuo di consumarli a sua volta;
- Sono non escludibili, anche se si volesse negare a qualcuno
l'opportunità di consumare un bene pubblico, si finirebbe per
contrastare che non esiste alcun modo per farlo;
Si tratta di condizioni piuttosto particolari e sono molto pochi i beni che
rispettano entrambi i requisiti;
- Impuri, beni che soddisfano le due condizioni in qualche misura anche se non
pienamente. Alcuni di questi sono escludibili ma non rivali (es. TV via cavo), altri
sono rivali ma non-escludibili (es. passeggiare sul marciapiede, sarebbe molto
difficile per qualsiasi amministrazione municipale escludere alcuni individui);
Il bene è rivale?
Si
No
Il bene è escludibile? Si
Bene privato (gelato)
Bene pubblico impuro (TV via cavo)
No
Bene pubblico impuro (marciapiedi Bene pubblico puro
affollati in città)
(difesa nazionale)
Fornitura ottimale di beni privati
Nel mercato dei beni privati la curva di offerta di mercato rappresenta il CMP
dell'impresa. In assenza di fallimenti di mercato abbiamo che CMP=CMS cioè il costo
per la società per produrre il bene.
Nel mercato privato l'equilibrio ha luogo nel punto in cui BMS=CMS, cioè dove
l'offerta interseca la domanda. Un aspetto fondamentale di questo mercato è che i
consumatori domandano quantità differenti del bene allo stesso prezzo di mercato
(somma orizzontale).
Dal lato dell'offerta, il bene X è prodotto fin quando il CM per produrlo è uguale al
beneficio (B) che se ne ottiene e che nel mercato concorrenziale è uguale al prezzo.
Fornitura ottimale di beni pubblici
Nel mercato dei beni pubblici, invece, uno dei problemi della fornitura ottimale di
beni pubblici è trovare la quantità ottimale da fornire. Ciò che avviene è una somma
verticale dove si addizionano i prezzi che ogni individuo è disposto a pagare per una
quantità di mercato fissa.
La quantità di mercato socialmente ottimale si trova nell'intersezione della curva
di offerta con la domanda calcolata come somma verticale delle domande individuali.
Il BMS del bene pubblico successivo è la somma dei saggi marginali di sostituzione
che rappresentano la valutazione di quel bene pubblico, mentre il CMS è il costo
marginale sostenuto per produrre il bene pubblico; l'efficienza sociale perciò è
massimizzata quando CM=SMS(affi+SMS(bffi.
Fornitura privata di beni pubblici
I beni pubblici dovrebbero essere prodotti fin quando CMP = saggi marginali di
tutti i consumatori. Se il settore privato fornisce la quantità ottimale di beni al
prezzo di mercato, non vi è alcun fallimento e non esiste per lo Stato alcun ruolo
potenziale di miglioramento di efficienza. Tuttavia, il settore privato fornisce un'offerta
insufficiente di beni pubblici a causa del problema del free rider: quando un
investimento ha un costo personale ma un beneficio comune, gli individui tendono a
sotto-investire.
I fattori che sono probabilmente determinanti nel successo della fornitura privata
sono:
- La probabilità che la fornitura privata riesca a risolvere il problema del
free-rider è particolarmente alta quando i soggetti sono identici e quando
alcuni di loro esprimono una domanda molto elevata del bene pubblico, quindi
redditi e preferenze più alte per i beni pubblici possono attenuare il problema
del free rider senza però risolverlo completamente;
- Gli individui sono altruisti e nel prendere le loro decisioni di consumo valutano
benefici e costi altrui. Inoltre, sono stati condotti studi sul capitale sociale,
ovvero il valore del comportamento altruistico e comunitario nelle società, dai
quali è risultato che gli individui sono più altruistici quando ripongono più fiducia
negli altri;
- Secondo il warm glow model (modello della gioia di donare) gli individui
desiderano sia l'ammontare totale di bene pubblico sia fornire il loro specifico
contributo;
Fornitura pubblica di beni pubblici
Nonostante la fornitura privata, resta un ruolo per la fornitura di beni pubblici da
parte dello Stato. Quando la fornitura è privata, non tutti contribuiscono al
bene, anche se ognuno ne riceve un beneficio, la fornitura pubblica cerca perciò di
risolvere potenzialmente il problema del free rider anche se con qualche problema
tra cui il Crowd out: quando lo Stato accresce la fornitura di un bene pubblico, il
settore privato ridurrà la propria fornitura.
Esso può essere:
- Raro (per la presenza di robustezza di equilibri economici), può non avere luogo
nel modello Warm glow perché se un individuo trae beneficio dai propri
contributi, un incremento dei contributi statali non li spiazzerà totalmente;
- Parziale, può verificarsi quando coloro che non contribuiscono al bene pubblico
sono tassati per finanziare la fornitura del bene o quando gli individui traggono
utilità sia dal loro contributo sia dalla quantità totale del bene pubblico;
Una soluzione potrebbe essere una combinazione di offerta pubblica e privata
attraverso la concessione in appalto: è un approccio con il quale lo Stato resta
responsabile della fornitura di un bene o servizio, ma affida ad imprese del settore
privato il compito di fornire concretamente il bene o il servizio. Anch'esso però
presenta due problemi:
- Gli incentivi per il settore privato possono non essere allineati con gli obiettivi
pubblici con l'effetto di costi pubblici più bassi, ma esiti peggiori;
- L'offerta nelle procedure di appalto è spesso tutt'altro che competitiva;
Infine, la fornitura ottimale dei beni pubblici richiede la conoscenza del SMS di
ogni persona, lo Stato infatti cerca di tradurre le preferenze individuali in una
decisione sulla fornitura del bene pubblico ma affronta 3 problemi: