Slide dall'Università degli Studi di Milano su Modulo di Farmacologia - Corso di Scienze biomediche 2. Il Pdf illustra il programma del modulo e la teoria dell'attività intrinseca o di Ariens e Stephenson, definendo concetti chiave come affinità ed efficacia dei farmaci per gli studenti universitari di Biologia.
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Studio degli psicofarmaci, dei loro principali meccanismi di azione, gli impieghi terapeutici, gli effetti collaterali e la tossicità.
Terapia farmacologica dell'ansia Terapia farmacologica della depressione Terapia farmacologica delle psicosi Terapia del disturbo bipolare Terapia dell'autismo e dell'ADHD
Le principali sostanze di abuso (droghe sintetiche e naturali): Meccanismo d'azione, effetti neuropsichiatrici, effetti collaterali e tossicità. Principi di trattamento farmacologico delle dipendenze da sostanze d'abuso.
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Lezioni frontali. Ogni lezione è supportata da una presentazione PowerPoint.
Whalen K. Le basi della Farmacologia. (3a ed italiana condotta sulla settima edizione americana), Zanichelli editore; Govoni - Farmacologia, Casa editrice Ambrosiana
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Scienza che si propone lo studio dei farmaci e delle leggi secondo le quali si svolgono i fenomeni indotti da tali sostanze nell'organismo.
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Dal greco φάρμακον (pharmacon) Definizione di Ippocrate (IV sec a.C): Sostanza capace di variare lo stato esistente dell'organismo, ovvero di determinarne modificazioni funzionali.
Non necessariamente medicamento/medicinale (sostanza con proprietà curative o profilattiche), ma anche veleno (sostanza tossica che può compromettere più o meno gravemente l'integrità e la funzionalità di un organismo vivente) e droga (sostanza chimica derivata da piante o di sintesi che può causare alterazioni fisiche, mentali ed emotive).
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Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.): qualsiasi sostanza chimica o prodotto utilizzato per modificare funzioni fisiologiche o stati patologici a beneficio del paziente
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"SOLA DOSIS VENENUM FACIT" (è la dose che fa il veleno) Nel suo utilizzo come medicamento, il farmaco può risultare un rimedio valido, spesso insostituibile, ma anche un rimedio capace di determinare effetti tossici molto gravi. Sono le condizioni di utilizzo di un medicamento, in rapporto anche alle esistenti o preesistenti condizioni del malato, a determinare l'effetto benefico o un effetto dannoso.
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In tutti i farmaci si distinguono due componenti:
azione curativa del farmaco Funzioni diverse, per esempio:
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La farmacologia è la scienza che si pone il compito:
a) di studiare e individuare gli effetti di un farmaco, sia esso estrattivo o di sintesi o derivante da biotecnologie, sulle funzioni vitali degli organismi viventi, b) di determinare il modo di agire rispetto anche alla dose (terapeutica e/o tossica), c) di studiare l'evoluzione temporale della concentrazione dei farmaci nell'organismo, d) di ricercare, quale disciplina medica, nuovi medicamenti, e) di identificare e comprendere, quale scienza, attraverso la somministrazione di farmaci, i processi fisiologici presenti nell'organismo.
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La farmacologia è l'insieme di numerose altre discipline che si interessano di studiare aspetti specifici dei farmaci, i loro effetti in determinate categorie di popolazione o gli effetti collaterali.
Fra le categorie principali ci sono:
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La farmacodinamica è lo studio degli effetti molecolari, fisiologici e biochimici del farmaco sul corpo:
Studio dell'azione del farmaco sull'organismo, al fine di valutarne l'efficacia
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1) Meccanismo specifico. Interazione selettiva con macromolecole (quasi sempre proteine) che hanno uno specifico ruolo fisiologico (recettori).
2) Meccanismi non specifici (casi rari), non mediati da interazioni selettive con macromolecole:
Alterazioni delle proprietà chimico-fisiche dei fluidi biologici: Antiacidi (es .: Bicarbonato: reazione acido-base), Lassativi: osmosi. Alterazione chimica non-specifica: H2O2: reazione di ossido-riduzione.
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Molecola che è in grado di legare specificamente un'altra molecola (ligando endogeno) e di generare risposte biologiche.
L'ACh può avere azione sia eccitatoria che inibitoria ACh sul recettore nAChR. azione eccitatoria (apertura di un recettore canale Na'/K*) C Hocefborre Chiuso AD Aperto + + + 4 0 L R ** Canale ionico ACh Recettore muscarinico Der r'Ach Enzima Y Proteins G Secondo messaggero (b) Recettori colinergici muscarinici
Macromolecola biologica a cui il farmaco si lega specificamente (affinità) e di cui modifica la funzione biologica
[R] + [F] F R *** [RF] effetto
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9 Serotonin Serotonergk nerve ending Serotonin-containing vesicle Serotonin reuptake channel (reduces synaptic serotonin levels! Serotonin Synapse Serotonin receptor on postsynaptic neuron Postsynaptic neuron
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Un farmaco non crea una nuova funzione, ma modula (in positivo o negativo) l'attività di un recettore responsabile di una funzione già naturalmente possibile
R V ...... F R ***
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L'interazione Farmaco-Recettore avviene ad uno specifico sito di legame.
Interazioni molecolari a bassa energia:
Interazioni ad alta energia:
V Farmaco Recettore inattivo Il farmaco si lega a un recettore Complesso recettoriale attivato
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Il legame farmaco-recettore può essere
[R] + [F] [RF] Regioni di legame Farmaco Gruppi di legame Legami inter- molecolari Sito di legame Farmaco Sito di legame + Farmaco Adattamento indotto Bersaglio macromolecolare Bersaglio macromolecolare Farmaco libero Farmaco legato
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[R] + [F] [RF] Regioni di legame Regioni di legame Farmaco Gruppi di legame Legami inter- molecolari covalenti Sito di legame Farmaco Farmaco Sito di legame + Farmaco Adattamento indotto Bersaglio macromolecolare Bersaglio macromolecolare Farmaco libero Farmaco legato
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Farmaco Gruppi di legame Legami inter- molecolari Sito di legame Sito di legame + Farmaco Adattamento indotto Bersaglio macromolecolare Bersaglio macromolecolare Farmaco libero Farmaco legato
Specificità = Affinità recettoriale = capacità di legare specificamente il recettore
Dipende: Complementarietà chimico-fisica di farmaco e recettore
V Farmaco Recettore inattivo Il farmaco si lega a un recettore Complesso recettoriale attivato
Ogni farmaco può legare più recettori diversi Ogni recettore può essere legato da più farmaci diversi (l'importante è la struttura chimica)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Affinità + Farmaco Recettore Complesso farmaco-recettore