Documento dall'Università su Psicologia Cognitiva. Il Pdf, aggiornato a luglio 2024, offre un riassunto di psicologia cognitiva con domande e risposte basate su precedenti appelli d'esame, utile per gli studenti universitari di Psicologia.
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Aggiornamento: Luglio 2024
Progressivo
Domanda
Frequenza
PCOG_01
Differenza tra sensazione e percezione
Alta
PCOG_02
estinzione del comportamento
Alta
PCOG_03
pensiero e stati di coscienza
Alta
PCOG_04
metafora sociologica
Alta
PCOG_05
Teoria Schachter e Singer
Alta
PCOG_06
Sessualità e amore in chiave evoluzionistica
Alta
PCOG_07
Project spectrum
Alta
PCOG_08
Memoria sensoriale
Alta
PCOG_09
realismo ingenuo
Alta
PCOG_10
Metafora Geografica
Alta
PCOG_11
Approccio Funzionale delle Emozioni
Alta
PCOG_12
Marcatore somatico
Alta
PCOG_13
Approccio computazionale dell'intelligenza
Alta
PCOG_14
Programmi di rinforzo
Alta
PCOG_15
differenze tra maschile e femminile da un punto di vista sociologico in termini di intelligenza.
Alta
PCOG_16
Top down e Bottom up
Alta
PCOG_17
Imagery debate
Alta
PCOG_18
differenza tra apprendimento di Tolman e Skinner
Alta
PCOG_19
test multifattoriali e teorie gerarchiche intelligenza
Alta
PCOG_20
l'intelligenza nella crescita
Alta
PCOG_21
Stato di coscienza necessario ad un apprendimento funzionale
Alta
PCOG_22
memoria e motivazione
Bassa
PCOG_23
test fattoriali per intelligenza multipla e gerarchica
Bassa
PCOG_24
Interferenza proattiva e retroattiva
Bassa
PCOG_25
L'uso dei test nell'intelligenza
Bassa
PCOG_26
Core affect
Bassa
PCOG_27
Come cambia l'intelligenza nei gruppi di persone
Bassa
PCOG_28
Secondo un profilo motivazionale ideale, immaginare di selezionare un primario di medicina lungo il profilo legato all'affiliazione, l'innovazione e motivazione e il successo. I
Bassa
valori di questo profilo andranno indicati con i simboli: - (sotto la media) - + (sopra la media) - ++
(eccellente)
PCOG_29
Basi genetiche e ambientali dell'intelligenza
Bassa
PCOG_30
Come l'intelligenza può orientare verso un apprendimento funzionale
Bassa
PCOG_31
Scegliere un tipo di intelligenza e operazionalizzarlo secondo gli strumenti adeguati
Bassa
PCOG_32
Il pensiero
Bassa
PCOG_33
Intelligenza ed emozioni
Bassa
PCOG_34
Differenza TOLMAN/SKINNER/BANDURA/PAVLOV/THORNDIKE
Bassa
PCOG_35
Motivazione e memoria
Bassa
PCOG_36
Approfondimento: la psicologia al tempo del Coronavirus (pag 13)
Bassa
Progressivo
Approfondimento
Pag Libro
Domanda
PCOGA_01
Psicologia e Coronavirus
13
PCOG_36
PCOGA_02
Ergonomia
101
PCOGA_03
Applicazioni del Condizionamento Operante
167
PCOGA_04
Apprendimento Statistico
173
PCOGA_05
E-Learning
178
PCOGA_06
La memoria di lavoro nella ricerca europea e nordamericana
198
PCOGA_07
Memoria e invecchiamento
214
PCOGA_08
La decisione
237
PCOGA_09
La valutazione dell'intelligenza nei disturbi del neurosviluppo
261
PCOGA_10
Sessualità e amore in chiave evoluzionistica
363
PCOG_06
Sarebbe riduttivo immaginare la capacità sensoriale umana come meramente legata ai cinque sensi base; gli stimoli a cui siamo sensibili è ben più ampio (dolore, pressione ... ) e anche la combinazione dei sensi fornisce all'uomo percezioni complesse (multisensorialità). Ne è un classico esempio l'apprezzamento di una pietanza che avviene attraverso l'utilizzo di più sensi, creando un'esperienza più articolata rispetto all'utilizzo di un organo di senso specifico.
La sensazione è definibile come l'attivazione fisiologica degli organi di senso a opera di una sorgente di energia fisica. La risposta agli stimoli ambientali si traduce infatti in impulsi nervosi inviati al cervello.
La percezione è, a sua volta, un processo attraverso il quale gli stimoli vengono organizzati, interpretati, analizzati e integrati, dando loro un senso compiuto e complesso. Essa è una funzione cognitiva di tipo corticale attraverso la quale la sensazione diventa percezione: lo stimolo viene ricevuto dai recettori sensoriali e, di conseguenza, vengono tradotte le caratteristiche dello stimolo in impulsi nervosi. Nel cervello le caratteristiche dello stimolo sono ricostruite e poi confrontate con le informazioni già archiviate, in questa fase si ottiene il riconoscimento e l'interpretazione dello stimolo.
Interessante notare come in questo processo le caratteristiche fisiche dello stimolo vengono perse e diventano delle tracce neurali che vengono poi confrontate con tutte le altre tracce neurali; è infatti il risultato di tale confronto a portare al riconoscimento dello stimolo e della sua interpretazione.
La percezione è un processo attivo e creativo e pertanto lo stimolo, lo stesso input sensoriale, può venire percepito in modi diversi e tempi diversi; è quindi anche un atto soggettivo, una ricostruzione mentale neurale di un atto sensoriale.
In psicologia, questi due termini si riferiscono a concetti diversi. La sensazione è il modo in cui il corpo percepisce ed elabora primariamente gli stimoli. La percezione è la trasformazione degli stimoli che arrivano dall'ambiente in qualcosa di saliente. I processi sensoriali si basano su due concetti fondamentali:
· Concetto di soglia assoluta: intensità di una stimolazione più bassa che consente ad un individuo di individuare quella stimolazione. Il 50% delle volte, più è bassa la soglia assoluta maggiore e la sensibilità.
· Soglia differenziale (differenza appena percepibile), è la quantità minima di cambiamento nell'intensità di uno stimolo (stimolo standard-ss) affinché si percepisca la differenza con uno stimolo di confronto (sc)
Quanto qui appena declinato è stato studiato da due fisiologi che hanno formulato le relative leggi; la Legge di Weber (1830), dove l'autore osservò che una differenza appena percepibile è una proporzione costante rispetto all'intensità dello stimolo iniziale o stimolo standard. La seconda è la Legge di Fechner, dove egli osservò come gli incrementi uguali appaiono più piccoli contro uno sfondo di grandi dimensioni.
Nel 1960 prende piede una nuova psicofisica, interessata a vedere l'uomo non come un semplice rilevatore ma come un soggetto attivo capace di:
- valutare e stimare lo stimolo
- adattare la sensazione all'ambiente
- decidere se rilevare o meno la differenza percepita
Ecco che quindi entrano in gioco variabili soggettive importanti nell'ambito della sensazione e della sua codifica. Per citare una teoria di riferimento, è possibile parlare della Teoria della detezione del segnale (Green e Swets, 1966) che avviene quando un soggetto deve dire se esista o meno uno stimolo. In questa attività due principali fattori influenzano la valutazione sensoriale:
- la sensibilità dell'organismo nel discriminare gli stimoli (ed è un fattore biologico)
- il criterio soggettivo di decisione (gamblers vs conservatives)
L'apprendimento è un processo attraverso il quale l'esperienza produce un cambiamento duraturo e adattivo nelle capacità di comportamento. L'apprendimento è quindi, un cambiamento permanente del comportamento determinato dall'esperienza e ha una funzione adattiva, perché serve a adattare l'uomo all'ambiente. Vi sono diversi tipi di apprendimento, che sono stati studiati dalla fine dell'800 fino a metà del 900.
Le prime ricerche sull'apprendimento furono condotte da Pavlov, andando a gettare le basi per quello che è noto come CONDIZIONAMENTO CLASSICO (o plavloviano). Il condizionamento classico è un tipo di apprendimento in cui uno stimolo neutro (il suono di una campana), se associato a uno stimolo incondizionato (cibo), che provoca una risposta incondizionata (aumento della salivazione), permette il passaggio da stimolo neutro a stimolo condizionato. Pavlol era un eccellente fisiologo e, studiando l'apparato digerente dei cani, si imbatté in un fenomeno curioso: la secrezione dei succhi gastrici e la salivazione dei cani cominciavano quando essi non avevano ancora ingerito del cibo e la semplice vista dello sperimentatore atto normalmente a procurare il cibo era uno stimolo sufficiente.
Ecco quindi gettate le basi per l'esperimento storico pavloviano - ossia l'associazione campanello (stimolo neutro) e stimolo incondizionato.
Interessante notare come quanto enunciato possa essere anche applicato al genere umano - basti pensare ai morsi della fame davanti all'insegna della pizzeria preferita.
Proprio all'interno del condizionamento classico viene studiato anche il fenomeno di estinzione e recupero spontaneo del comportamento.
La domanda che ci si può porre è semplice: cosa accade se un cane, che è stato condizionato classicamente a salivare al suono di un campanello, non riceve più cibo quando viene suonato il campanello?
L'estinzione è il fenomeno fondamentale dell'apprendimento, che ha luogo quando una risposta precedentemente condizionata diminuisce in frequenza e alla fine scompare. Questo si ottiene ponendo fine all'associazione SC-SI.
Tale risposta non scompare totalmente e si può verificare il recupero spontaneo, ossia la ricomparsa di una risposta condizionata estinta dopo un periodo di riposo e senza un ulteriore condizionamento.
Pavlov lo dimostra continuando l'esperimento sui cani: produce l'estinzione della salivazione al suono del campanello, suonando ripetutamente il campanello senza fornire il cibo. Si può infatti parlare di risposta estinta quando lo stimolo condizionato viene presentato ripetutamente senza lo stimolo incondizionato.
Pavlov poi ha scoperto il fenomeno del recupero spontaneo tornando a proporre l'associazione campanello e cibo al cane, il quale ritornò a salivare al suono del campanello. L'estinzione e il recupero spontaneo sono due fenomeni che possono spiegare anche perché sia difficile liberarsi da alcuni comportamenti umani come, per esempio, la dipendenza dalle sostanze psicoattive.