La Rivoluzione Russa: calendari, bolscevichi e tensioni ad Oriente

Slide da Scuolaonline sulla Rivoluzione Russa, che esplora i calendari gregoriano e giuliano, la scissione del Partito Socialdemocratico Russo e le tensioni ad Oriente. La Pdf è un documento schematico di Storia per la Scuola superiore, che descrive i bolscevichi prima della rivoluzione e le tensioni geopolitiche ad Oriente.

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Anteprima

DUE CALENDARI

Calendario gregoriano Il calendario che utilizziamo in Europa dal 1582, voluto da papa Gregorio XIII Molto più preciso e basato su dodici mesi di durata differente

Calendario giuliano Introdotto da Giulio Cesare nel 46 A.C. e operativo fino al 1582 D.C. Era impreciso e fino al XVI secolo accumulò diversi giorni di ritardo, motivo per cui fu sostituito dal calendario gregoriano

In Russia Essendo di religione ortodossa, la Russia, nel 1582, rifiutò di adottare il calendario organizzato da un papa cattolico

Futuro Solo dopo la Rivoluzione Russa venne adottato il calendario gregoriano anche in Russia, cessando l'utilizzo del calendario giuliano

In questa lezione Si seguirà dove serve il calendario gregoriano e dove serve quello giuliano, scrivendo sempre la controparte tra parentesi

L'IDEOLOGIA DI FONDO: IL MARXISMO

Marx Intellettuale e filosofo, nel 1848 scrive «Il Manifesto del Partito Comunista» in cui sviluppa la sua ideologia che sarà poi alla base della diffusione del comunismo

Lotta di classe Punto centrale della visione marxista: i proletari devono coalizzarsi in un vasto agglomerato umano che si muova contro i borghesi, cioè coloro che detengono la ricchezza, una lotta di classe con l'obiettivo di conquistare i mezzi di produzione e di ricchezza

E dopo Conquistati i mezzi di produzione e ricchezza i proletari li devono mettere a disposizione di tutti dando vita ad uno stato senza divisioni di classe e antagonismi sociali

LA RUSSIA A FINE '800

Sistema politico La Russia era una monarchia autocratica e assolutistica che non concepiva nessuna forma di costituzionalismo

Economia Un timido e primitivo decollo industriale era avvenuto, ma in maniera puntiforme, cioè le fabbriche concentrate solo in particolari città Gran parte del paese era ancora dedito all'agricoltura

Società Demograficamente il paese stava crescendo, ma gran parte della popolazione viveva in condizioni di assoluta e totale povertà, con un'elevata mortalità infantile

NICOLA II

  • Della famiglia Romanov, 18 maggio 1868
  • Ultimo zar di Russia, in carica dal 1894 al 1917
  • Definito dai suoi contemporanei come un gentiluomo di campagna inadatto ad essere re
  • Non era per nulla interessato a ridurre il peso del potere monarchico
  • Non seppe leggere in alcun modo i cambiamenti sociali che la Russia visse sotto la sua conduzione

LA FAMIGLIA REALE

  • Nicola II si sposò nel 1894, poco dopo esser stato incoronato, con la nipote della regina Vittoria: Alice d'Assia e Renania, che cambiò il nome in Alessandra Romanov
  • Dal matrimonio nacquero quattro femmine e un maschio
  • Nella foto, del 1913, le femmine Maria, Olga e Tatiana sono alle spalle (da sinistra a destra). Anastasia è seduta vicino allo zar, mentre Alessio è seduto a terra
  • Nessuna delle persone in foto sopravviverà alla Rivoluzione Russa

GRIGORI RASPUTIN

  • Monaco ortodosso
  • La Russia all'epoca era un paese molto religioso, al limite della superstizione
  • Alessio Romanov, figlio dello zar, aveva gravi problemi di salute che Rasputin alleviò mediante banalissimi accorgimenti medici che all'epoca furono scambiati per poteri miracolosi
  • La moglie di Nicola II fu profondamente colpita da Rasputin, che entrò nella corte con il ruolo di alleviare le sofferenze del giovane Alessio
  • Il monaco divenne in breve fin troppo influente, contribuendo all'immagine di Nicola II come zar debole e indeciso
  • Nel 1916 Rasputin venne assassinato in una maniera brutale: avvelenato, bastonato e infine gli spararono

LA CRISI DEL MARXISMO

Quando Fine '800, quando i dogmi principali del marxismo vengono messi in discussione

Il partito più avanzato Quello russo, che si forma nel 1898 sotto il nome di PARTITO SOCIALDEMOCRATICO RUSSO Questo partito suggerisce di avviare quanto prima la lotta di classe Si oppone alla crisi del marxismo, ma anzi lo rilancia in maniera assoluta e fedele

LENIN

  • Soprannome di Vladimir Uljanov, nato nel 1870
  • Figlio di un ispettore scolastico, suo fratello fu condannato a morte per un fallito attentato allo zar Alessandro III
  • Lenin si avvicina alle visioni marxiste nel 1893
  • Intransigente a livello dottrinale, riteneva che il marxismo andasse imposto in via definitiva
  • Lenin era così intransigente che rispolverò il termine comunista, di fatto svanito dopo la morte di Marx

ROTTURA DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO RUSSO

Quando Nel 1903, ad appena cinque anni dalla fondazione del partito

Menscevichi Ala moderata, con maggior seguito

Bolscevichi Ala rivoluzionaria e radicale, a cui apparteneva Lenin

I BOLSCEVICHI PRIMA DELLA RIVOLUZIONE

  • Adottarono un comportamento di scontro aperto attraverso piccoli attacchi e attentati
  • Fu fondato un quotidiano per diffondere le idee bolsceviche: la PRAVDA (in russo: verità)
  • I bolscevichi si legarono a gruppi nazionalisti delle minoranze etniche
  • Questo fece entrare nei bolscevichi il georgiano IOSIF DZUGASVILI, che tutti conoscono col soprannome di STALIN

TENSIONI AD ORIENTE

  • Nicola II, come molti zar prima di lui, puntò ad estendersi a oriente
  • Sia continuando i lavori della Transiberiana (linea ferroviaria che collega Mosca con Vladivostok, indicatore arancione)
  • Sia estendendosi in Manciuria, vasta area nord-est della Cina (linea nera) e stabilendo la base militare di Port Arthur, indicatore rosso
  • L'Impero del Giappone, in una fase di forte espansionismo territoriale, si era esteso nella penisola di Corea (linea rossa) trovandosi confinante con l'Impero Russo

TENTATIVO DI ACCORDO

Offerta giapponese Spartirsi la Manciuria: la parte settentrionale andava ai russi, la parte meridionale ai giapponesi che mantenevano il controllo sulla Corea

L'opinione di Nicola II Negativo. Allo zar i giapponesi non piacevano e non fece nulla per facilitare ogni tipo di accordo

Sottovalutare Oltre a ciò, la mentalità europea, condivisa dai russi, era che i giapponesi non avessero alcuna capacità militare in grado di sostenere una guerra con potenze occidentali molto più abituate ai conflitti

GUERRA RUSSO-GIAPPONESE (FEBBRAIO 1904-MAGGIO 1905)

Inizio 8 febbraio 1904, i giapponesi attaccarono a sorpresa la flotta russa a Port Arthur Questo evento scatena la Guerra Russo-Giapponese

Problemi russi Tokyo era favorito dalla posizione geografica, i russi invece dovevano attraversare mezzo mondo La Transiberiana non era completata e in parte a binario unico, la flotta di supporto era sul Mar Baltico e dovette viaggiare a tappe forzate costeggiando l'Africa

I giapponesi avanzano All'inizio del 1905 la resistenza di Port Arthur cede e i giapponesi penetrano in Manciuria Il tutto mentre il resto della flotta russa, finalmente giunta, venne sconfitto

Mukden Nel maggio 1905 | giapponesi sconfiggono in via definitiva i russi a Mukden (oggi Shenyang, in Cina)

CONSEGUENZE DELLA GUERRA

  • I giapponesi ottenevano la Manciuria meridionale vedendosi riconosciuto il controllo della Corea
  • La vittoria giapponese era la prima vittoria di una nazione non europea su un esercito europeo
  • Così facendo svaniva il mito della superiorità tecnologica e militare dell'occidente
  • I riflessi della guerra ebbero un effetto deleterio sulla già precaria situazione interna russa

LA RIVOLUZIONE DEL 1905

Motivazioni Aldilà delle vecchie questioni sociali, lo scoppio di una guerra col Giappone aumentò le problematiche e fece salire i prezzi La sconfitta in guerra non aiutò a rasserenare gli animi

Domenica di sangue Il 22 gennaio 1905 (9 secondo il calendario giuliano) un gruppo di manifestanti si presentarono al Palazzo d'Inverno di San Pietroburgo, la residenza invernale dello zar, per chiedere riforme e miglioramenti Il corteo fu accolto dai soldati che aprirono il fuoco sulla gente causando quello che sarà poi noto come DOMENICA DI SANGUE

Anarchia Gli eventi della Domenica di Sangue inasprirono lo scontro: scioperi e rivolte generalizzate

SOVIET

  • La Russia fu nel caos per parecchi mesi, quantomeno finché l'esercito sarebbe stato impegnato in oriente
  • Nel paese iniziarono a sorgere i SOVIET
  • Consigli di rappresentanza popolare decisi sui luoghi di lavoro costituiti da membri eletti e revocabili, il tutto sulla base di un principio di democrazia diretta
  • Il soviet più importante: quello di San Pietroburgo che di fatto dirigeva il paese

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