CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA
INSEGNAMENTO B00226 - PROMOZIONE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE
MODULO B030229 MICROBIOLOGIA
GENERALE E CLINICA
MODALITA' DI PRELIEVO DEI CAMPIONI
MICROBIOLOGICI -PARTE III - lezione 31-03-2023 PO
Prof.ssa Loria BianchiMODALITÀ DI PRELIEVO, CONSERVAZIONE E CONFERIMENTO
DEI CAMPIONI PER INDAGINI SIEROLOGICHE E MOLECOLARI
L'applicazione di una corretta pratica di campionamento è essenziale per
ottenere risultati affidabili nelle successive fasi analitiche.
Affinché i risultati siano tecnicamente validi, vi segnaliamo che non è
possibile analizzare:
Un campione mal conservato;
Consegnato in quantità insufficiente (*);
Contaminato;
Privo d'informazioni che ne garantiscono la provenienza.
Per questo presentiamo, molto schematicamente, alcune istruzioni per
prelevare, conservare e consegnare i campioni che volete fare analizzare.
La condizione essenziale che determina l'accettabilità di un campione è la
temperatura di consegna:
- Temperatura ambiente -> Campione termicamente non
condizionato
- refrigerato -> conservato a 1°-8℃
congelato -> conservato a -15° - 20℃ (conservazione 1 mese)
congelata -80℃ -> conservazione per x anni
Idoneità del campione
Un campione è idoneo quando non ha subito fenomeni
di alterazioni dal momento del prelievo alla consegna;
- E mantenuto a temperature specifiche;
E stato opportunamente confezionato;
E rispondente ai requisiti per le indagini cui dovrà
essere sottoposto;
*È accompagnato da specifica richiesta completa di
tutte le informazioni necessarie per l'accettazione.
ESAMI SIEROLOGICI
Contenitore e materiale per la raccolta: provetta SECCA o con gel
separatore per la raccolta di 6 ml di siero
Condizioni:
il materiale impiegato per il prelievo e la raccolta dei campioni deve
essere perfettamente pulito.
E' opportuno che, al momento del prelievo, il paziente sia riposato e a
digiuno da 8- 10 ore. L'ora più indicata per il prelievo è al mattino -
evitare nel modo più assoluto l'emolisi del sangue che rappresenta la
causa più frequente di errori
MODALITA' DI PRELIEVO
- disporre il paziente in posizione comoda, con la schiena appoggiata
ed il braccio da cui si effettua il prelievo ben disteso. Qualora il
prelievo debba essere effettuato a persona particolarmente
sensibile è opportuno eseguirlo tenendo il paziente in posizione
supina
- disinfettare la cute della piega del gomito con clorexidina al 2%
- stringere il laccio di gomma al braccio al fine di produrre una
modica stasi. E' opportuno che la stasi non sia prolungata e, in certi
casi, è necess min procedere al prelievo senza stasi.
- penetrare con l'ago della siringa o dei sistemi vacutainer nel
sottocutaneo
- aspirare il sangue nella siringa oppure, per i sistemi vacutainer
introdurre nel supporto la provetta tappata con tappo di gomma e
spingerla verso il fondo in modo che l'estremità dell'ago sporgente
nel supporto attraversi il tappo di gomma rimuovendo durante il
passaggio la valvola che chiude l'estremità dell'ago. In questo modo,
appena l'ago penetra in vena, il sangue viene aspirato nella provetta.
Togliendo la provetta la valvola arresta la fuoriuscita del sangue
consentendo così di riempire successivamente diverse provette
- togliere il laccio, estrarre l'ago dalla vena e disinfettare con un
batuffolo di cotone imbevuto di alcool (70%) la cute applicando una
modica pressione per 1-2 minuti al fine di permettere la formazione
del coagulo e l'arresto della fuoriuscita del sangue
- se non si sono impiegate provette con vuoto, trasferire il sangue
nelle provette appropriate togliendo l'ago dalla siringa e facendo
scorrere lentamente il sangue lungo la parete della provetta per
evitare che si formi schiuma che e' sempre causa di emolisi
MODALITA' DI CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura ambiente
INVIO
- Inviare tempestivamente in laboratorio
- applicare sulle provette l'etichetta con i dati del paziente
- trasportare il campione negli appositi sacchetti a doppio comparto oppure
nei contenitori multipli rigidi con chiusura ermetica
- Inserire correttamente la richiesta nell'applicativo informatico (SI)
riportando tutte le informazioni sul paziente e le terapie in atto
PREPARAZIONE DEL PAZIENTE
Spiegare al paziente che il prelievo di sangue venoso periferico permette di
valutare la sua condizione immunologica riguardo alle infezioni microbiche.
Descrivere il procedimento per il prelievo e la raccolta del campione ed
assicurarlo che questa manovra richiede pochissimo tempo (alcuni minuti) in
questo modo si ottiene il consenso e la collaborazione del paziente
Riportiamo le provette e le tipologie di indagini sierologiche eseguite
attualmente. Chiaramente la tipologia di provette, indagini, modalità
di invio, etc .. possono cambiare in rapporto alle modalità organizzative
del laboratorio
Esami di sierologia da eseguire su provetta tappo
rosso (provetta secca senza alcun conservante)
- Epstein Barr Virus
- Parvovirus B19
- RSV
- Herpes virus
- Tpha
- Borrelia
- Varicella
- Morbillo
- Parotite
- Mycoplasma
- Streptozyme
- Waaler Rose
- Echovirus
- Adenovirus
- Coxackie
- Echinococco
- Ab tetano
- Peptide citrullinato
- Adenovirus
- Ab antiLegionella
- Ab anti Rickettsia
- autoimmunità
- Ab anti Endomisio
- Ab Malaria
- Ab Leishmania
- HDV
- Riba test
- HIV w.b.
Esami di sierologia da eseguire su
provetta tappo Beige
- HCV Ab
- HIV Ab
- HBsAg
- HBsAg Quantitativo
- HBsAb quantitativo
- Markers Epatite B
- Ab Toxoplasmosi
- Ab Rosolia
- Ab Citomegalovirus
Spesso il laboratorio impiega
provette identiche per tipologia
ma
con
colore
del
tappo
differenze per differenziare i
settori di analisi e semplificare il
percorso
preanalitico
(vedi
esempio della provetta con il
tappo rosso e il tappo beige)
Esami da eseguire su provetta tappo verde con eparina
- Antigenemia precoce CMV
Test da eseguire necessariamente previo appuntamento con il
laboratorio di sierologia
NB: il test CMV antigenemia non costituisce il test di screening
per CMV
Tel. Laboratorio ......
Principio del test
Il test QFT-Plus rileva le risposte immuni cellulo-
mediate (CMI) agli antigeni peptidici che simulano le
proteine micobatteriche.
Queste proteine ESAT-6 e CFP-10 sono assenti in tutti i
ceppi di BCG (BACILLO DI CALMETTE E GUERIN)
utilizzati attenuati per la vaccinazione e nella maggior
parte dei micobatteri non tubercolari, fatta eccezione
per M. kansasii, M. szulgai e M. marinum.
Il sangue dei soggetti infettati da organismi del
complesso MTB contiene in genere linfociti che sono in
grado di riconoscere questi e altri antigeni micobatterici.
Il processo di riconoscimento comporta la generazione e
la secrezione della citochina IFN-Y.
La rilevazione e la successiva quantificazione dell'IFN-y
costituiscono il principio di questo test
Provette da utilizzare per Quantiferon TB Gold
Il test viene effettuato con seguenti 4 provette:
- Tappo grigio: QuantiFERON Nil (serve da controllo negativo)
- Tappo verde: QuantiFERON TB1 (contiene i peptidi ESAT-6 e
CFP-10 in grado di indurre la secrezione della citochina IFN-y dei
linfociti CD4+)
- Tappo giallo: QuantiFERON TB2 (provetta che contiene nuovi
antigeni in grado di stimolare la secrezione della citochina IFN-Y
dei linfociti CD4+ e CD8+)
- Tappo viola: QuantiFERON Mitogen (serve da controllo positivo,
ossia da stimolatore aspecifico dei linfociti T per verificare che il
paziente non sia immunodepresso e che il prelievo sia stato
incubato correttamente).
QuantiFERON Miragen EA-) CES
QuantiFERON®Nil
CEO)
QuantiFERON® TB1
CE 2)
11313
QuantiFERON® TB2
CE 2
Sumame
First Name
43244
000001
Pat. No.
DOR
1083511
Il test QFT-Plus utilizza due provette di antigene TB
distinte: la provetta con antigene TB 1 (TB1) e la provetta
con antigene TB 2 (TB2). Entrambe contengono gli antigeni
peptidici ottenuti dagli antigeni associati al complesso MTB:
ESAT-6 e CFP-10. Tuttavia, mentre la provetta TB1 contiene i
peptidi ottenuti da ESAT-6 e CFP-10 formulati in modo tale
da indurre le risposte dai linfociti T helper CD4+, la provetta
TB2 contiene un ulteriore gruppo di peptidi il cui scopo è
indurre le risposte dai linfociti T citotossici CD8+.
La presenza dei linfociti T CD8+ specifici per ESAT-6 e CFP-
10 sono stati riscontrati con maggiore frequenza nei soggetti
con tubercolosi attiva rispetto ai soggetti con tubercolosi
latente e ciò suggerisce una possibile associazione con un'
esposizione recente a MTB.
Inoltre i linfociti T CD8+specifici per MTB che producono
IFN-y sono stati rilevati anche nei soggetti con tubercolosi
attiva e co-infezione da HIV e nei bambini affetti da
tubercolosi
Foglietto illustrativo del Kit
- Secondo Foglietto illustrativo del Kit:
Sensibilità 95,3%
Specificità 97,6%
Secondo letteratura: L. Barcellini et .all. Eur Respir J. 2016, Feb 11.
Sensibilità (pazienti con tubercolosi attiva) 87.93%
Specificità 97.17%
Indicazioni
(vedi Manuale della tubercolosi
(http://www.tbinfo.ch/it/pubblicazioni/manuale-della-tubercolosi.html):
- I. Test della tuberculina (Mantoux) positivo per escludere reazioni
falsamente positive
- II. Sospetto TBC latente dopo vaccinazione BCG
- a. Persone con immunodeficienza (per esempio HIV)
- b. Persone con un trattamento immunosoppressivo in corso o pianificato
(trapianto, trattamento
✓
anti-TNF-a)
- III. Indagine personale medico/sanitario
- IV. Indagine ambientale
- La provette specifiche per Quantiferon devono essere richieste
direttamente al laboratorio di sierologia e sono specifiche:
- NB: questo prelievo non deve MAI essere esequito in giorni prefestivi !!!!
MODALITA' DI PRELIEVO PER IL QFT-Plus
- Prelevare 1 ml di sangue in ogni provetta (riempire le provette
esattamente fino alla linea nera). Etichettare correttamente le provette.
Assicurarsi che ogni provetta (Nil, TB1, TB2 e Mitogen) sia identificabile
attraverso l'etichetta o altri indizi quando il tappo viene rimosso.
Nota importante: le provette devono essere
ad una temperatura di 17-25℃ quando vengono riempite di sangue
- Non togliere subito la provetta ma lasciarla
ancora per 2-3 secondi attaccata all'ago.
- Dopo il prelievo mescolare capovolgendo
per circa 8-10 volte. Non scuotere.
Conservare a 18-25℃. Le provette devono essere incubate entro 16
ore dal prelievo.
NB: questo prelievo non deve MAI essere esequito in giorni prefestivi !!!
Incubazione sul luogo di esecuzione del dosaggio e/o del prelievo
- Mescolare ancora capovgendo le 4 provette QFT®-Plus
- Incubare le provette in verticale (tappi rivolti verso l'alto) a 37℃ per
16-24 ore
- Dopo l'incubazione centrifugare i tubi per 15 minuti a 2'000-3'000 g
- conservare i campioni a 2-8℃ per un massimo di 8 settimane prima di
essere processati