Documento sulla coagulopatia nel trauma. Il Pdf, utile per l'Università in Scienze, esplora i meccanismi di coagulazione intrinseca ed estrinseca, le loro alterazioni e l'importanza della triade letale, supportato da diagrammi e tabelle.
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Via intrinseca
(contatto con superficie non endoteliale)
superficie
danneggiata
trauma
TPF
XII
Xlla
FATTORI DELLA COAGULAZIONE
XI
fattore tissutale 4- trauma
IX
IXa VIIIa
· antitrombina
IXa VIIIa
antitrombina
×
×
xã
protrombina (II)
trombina (Ila) ..
protrombina (II)-
trombina (Ila).
va
fibrinogeno (1)
fibrina (la)
Via
comune
XIIla
XIII
proteina C attiva
proteina
Lattiva
proteina S
Frammenti
proteina C
depositi di
molecole di fibrina
Plasminogeno
Plasmina
FIBRINOLISI®
Allivature plasminogeno
PAI-1
Angiotensina
Fibrinolisi
PAI-1
Angiotensina
Fibrinolisi
Nel trauma, si verifica un'emorragia, spesso così profonda da provocare shock emorragico, che
rappresenta la forma più frequente di shock nel politrauma.
L'emorragia innesca:
Lo sviluppo di ipotermia nel paziente traumatizzato è causato da:
L'acidosi è causata da ipoperfusione d'organo con conseguente switch al metabolismo anaerobio,
che determina un'acidosi metabolica con prevalente componente lattica.
All'acidosi metabolica può partecipare l'infusione rapida di soluzione fisiologica con conseguente
acidosi ipercloremica (bastano 1500 ml di SF).
Inoltre, nel paziente traumatizzato non è raro riscontrare una di acidosi respiratoria, come
risultato di un'ipoventilazione con conseguente ipercapnia.
L'acidosi influenza la coagulazione nei seguenti modi: