Documento da Gruppo di Lavoro Patologie Autoimmuni (Glapa) - Amcli su Ricerca degli Autoanticorpi Anti-ena. Il Pdf descrive i metodi di laboratorio per la determinazione degli autoanticorpi anti-ENA, anti-Scl70, anti-centromerici, anti-PCNA, anti-U1RNP, anti-Sm e anti-RNP ribosomiale, utile per studenti universitari di Biologia.
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RICERCA DEGLI AUTOANTICORPI ANTI-ENA INTRODUZIONE ENA (Extractable Nuclear Antigens) è un termine improprio ed ormai superato con cui si individuano genericamente molti antigeni sia nucleari che citoplasmatici che possono essere estratti in soluzione salina (1).
Nell'ambito degli ENA si possono individuare:
Si deve ricorrere alla determinazione degli anticorpi anti ENA quando la positività ANA in fluorescenza è almeno uguale o superiore al titolo 1:160. Non ha senso eseguire sistematicamente la loro determinazione al di sotto di tale titolo, ma essa è consigliata quando, in assenza di positività ANA, ci siano sintomi clinici di una malattia autoimmune.
TEST DI LABORATORIO RACCOMANDATI Per la scelta del metodo di studio degli ENA è necessario tenere presenti alcuni fattori:
I metodi di laboratorio attualmente impiegati sono:
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NB: Per la ricerca degli ENA il sistema più diffuso è la metodica immunoenzimatica con la quale si determinano i 6 antigeni principali (Sm, U1RNP, SS-A, SS-B, Jo-1, SCL-70). Per gli altri antigeni estraibili, la determinazione è effettuata con metodiche quali WB, DB o ELISA laddove esista il kit appropriato.
OSSERVAZIONI In conclusione possiamo dire che attualmente:
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AUTOANTICORPI PIÙ SIGNIFICATIVI DAL PUNTO DI VISTA DIAGNOSTICO E DEL MONITORAGGIO:
L'antigene SS-A è una piccola ribonucleoproteina costituita da una molecola di RNA e da due proteine. Gli anticorpi sono diretti verso epitopi che si trovano sulle proteine. Questo antigene gioca un ruolo nel processo di traduzione del mRNA a molecole attive. È localizzato principalmente nel nucleo, ma si può trovare anche nel citoplasma.
Pertanto in fase diagnostica, si consiglia il dosaggio di questi anticorpi per l'individuazione della patologia.
AUTOANTICORPI ANTI - SSA/Ro
Pattern ANA (IFI): titolo di partenza significativo Tipo di dosaggio Utilità Cadenza Tecnica di dosaggio consigliata Motivazione 1:160 Fine speckled Qualitativo
L'antigene SS-B è una fosfoproteina (13) localizzata principalmente nel nucleo, soltanto il 10% dell'antigene può trovarsi nel citoplasma. Nel nucleo, l'antigene si comporta da proteina ausiliaria per I'RNA polimerasi III enzima che sintetizza piccole molecole di RNA. Durante la trascrizione, l'antigene SS-B si unisce alle molecole di RNA neoformate, dopo di che viene rilasciato.
Pertanto in fase diagnostica, si consiglia il dosaggio di questi anticorpi per l'individuazione della patologia.
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NOTA: L'antigene SS-A/Ro esiste sotto forma nativa, purificata o sotto forma ricombinante, utilizzato nei Kit nelle forme isolate SS-A 52 KDa e SS-A 60 KDa o come cocktail SS-A 52 KDa+SS-A 60 Kda. Gli autoanticorpi che riconoscono tali diversi epitomi non sono gli stessi e non presentano le stesse correlazioni cliniche. A seconda del tipo di Kit commerciale utilizzato si potranno, pertanto, avere risultati diversi e discordanti da quelli ottenuti con l'uso di altri Kit.
AUTOANTICORPI ANTI - SSB/La
Pattern ANA (IFI): titolo di partenza significativo Tipo di dosaggio Utilità Cadenza Tecnica di dosaggio consigliata Motivazione 1:160 Fine speckled Qualitativo
L'antigene Scl70 è una proteina nucleare identificata come l'enzima DNA-topoisomerasi I (7) la cui funzione consiste nello svolgimento della doppia elica del DNA in fase di trascrizione.
Pertanto in fase diagnostica, si consiglia la loro determinazione per l'individuazione della patologia. Una volta però che siano stati trovati in un paziente, non è di alcuna utilità rifare il test nel tempo, perché non esiste variazione per questo tipo di anticorpi, per cui non sono utili nel monitoraggio della malattia.
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