Esofago: Anatomia e Fisiopatologia
Struttura dell'Esofago
ESOFAGO
ANATOMIA e FISIOPATOLOGIA
Dentes incisivos
- Tubo di 22 cm
- C7 - T11
3 cm
-
>
Constrição
cricofaringea
-16
- mucosa
- sottomucosa
- tonaca muscolare
- avventizia
- e la sierosa? No. Tranne il
tratto addominale rivestito
da peritoneo
Funzioni Esofagee
- trasporto del bolo alimentare (faringe-stomaco)
- X ingestione di aria ( sfintere esofageo superiore)
- X refusso gastro-esofageo (sfintere esofageo inferiore)
- eruttazione ( se si inserisce l'aria): rilasciamenti brevi
del cardias
- vomito )
sono eventi di "salvataggio"
Deglutizione
DEGLUTIZIONE
Atto spontaneo diviso in 3 fasi:
- FASE ORALE : preparazione del bolo
1. Rilassamento SES
2. Movimento antero-posteriore osso ioide
- FASE FARINGEA: 1ª fase della deglutizione
+3. Elevazione velo palatino
14. Elevazione laringe
5. Avvicinamento aritenoidi
- FASE ESOFAGEA
data
da
>PERISTALSI (movimento di contrazione e rilasciamento della muscolatura)
Primaria:
- avviata dalla deglutizione
- contrazioni anulari in direzione prossimo-distale (onde 2cm/s)
- cardias rilasciato ( 7-10 sec) -> aumento pressorio x2 rispetto al basale
- inibita da deglutizioni successive ( inibizione deglutiva)
Secondaria:
- avviata dalla distensione dell'esofago quando entra il bolo
- dipende da riflessi nervosi
- Si propaga distalmente al punto disteso -
Terziaria:
- presente solo nel 15%
- "Cleaning" esofageo : allontana i residui dall'esofago
Sfinteri Esofagei
Sfintere esofageo superiore (UES o SES)
Apparato sfinteriale situato tra esofago cervicale e ipofaringe. Presenta una
componente strutturale vera e propria, data dal muscolo cricofaringeo, ed è
perciò uno sfintere anatomico.
Sfintere esofageo inferiore (SEI o LES)
Segmento di m. liscia di 3-4 cm a livello della giunzione esofago-gastrica,
tonicamente contratto (10-30 mmHg a riposo). Poiché la disposizione
morfologica delle fibre muscolari non è tipicamente sfinteriale, esso è
considerato uno sfintere funzionale.
Innervazione Esofagea
INNERVAZIONE
1) SES: plesso faringeo inferiore e nervo laringeo
ricorrente;
2) Corpo e SEI: sono innervati da due sistemi:
Intrinseco ed Estrinseco.
1: le fibre originano dal Nucleo Ambiguo del vago
e terminano direttamente sulle cellule muscolari
striate.
2: il sistema intrinseco si compone di due plessi:
sottomucoso di Meissner e muscolare di Auerbach,
i quali ricevono fibre dal Nucleo Motore Dorsale
del Vago. Sono capaci di generare peristalsi anche
indipendentemente
dallo
stimolo
vagale
(Complesso Motorio Migrante);
Vascolarizzazione Esofagea
VASCOLARIZZAZIONE
- rami tiroidei
- A. Piccola e grande esofagea
- Rami pericardico-mediastinici
- A.gastrica sx
Muscolatura Esofagea
CORPO: proseguendo prossimo-
distalmente le fibre muscolari striate
scompaiono a vantaggio delle muscolari
lisce.
SEI: è un insieme di strutture, non un
vero sfintere: pilastri mediali del
diaframma, membrana di Laimer-
Bertelli, angolo di His. Le fibre
muscolari sono lisce.
lica do estômago
MUSCOLATURA ESOFAGEA
SES: è costituito dalle fibre distali del
muscolo costrittore inferiore del faringe
ed il muscolo crico-faringeo. È composto
prevalentemente da fibre muscolari
striate.
-23
Constrição
da aorta -
Esfincter
esofágico
inferior
-38
-40
Tessuto:
toracico
Yaddominale
Sintomi Riferiti all'Esofago
Disfagia
SINTOMI RIFERITI ALL'ESOFAGO
DISFAGIA
difficoltà e/o alterazione alla deglutizione
Disfagia Alta (Orofaringea)
DISFAGIA ALTA (orofaringea)
dove? Muscolo cricofaringeo e 3º sup.
esofago
pz riferisce: il fastidio inizia
subito,appena ingoia, subito deve bere
cause :
- neuromuscolari
(ictus, Parkinson,distrofia ecc)
- Tiroidite di Hashimoto (se gozzo
comprime l'esofago)
Diagnosi:
- videofluroscopia con pasto liquido
marcato
- Gastroscopia
- Esofagografja baritata
Disfagia Bassa (Distale)
DISFAGIA BASSA (distale)
dove? Muscolatura Liscia esofago e cardias
pz riferisce: il fastidio inizia dopo alcuni secondi
dopo aver ingoiato
cause :
· MRGE complicata
- malattie infiammatorie
- Disordini motori
- Osteofiti per ingombro ad estrinseco
Diagnosi
- Gastroscopia
· RX con bario
Odinofagia
ODINOFAGIA
sensazione dolorosa alla deglutizione
" si può' irradiare alla
schiena ed essere trafittivo
Comune sintomo di infiammazione della mucosa
Pz giovane:
Sospetto o cause infettive
o malattia gastroesofageo
Pz anziano:
sospetto tumore
grave
faccio una gastroscopia
· Prescrivo I PP ( omeprazolo) × 2-3 sen.
· Controllo con PPI test
Bolo Faringeo
BOLO FARINGEO
sensazione continua di corpo estraneo riferito alla gola anche
in assenza di deglutizione
L) a volte arreca temporaneo sollievo
cause :
- quadri patologici complessi esofagei - > se il cibo si ferma -> problema organico
Stato ansioso > se degentendo prova sollievo > problema psicosomatica -> bolo isterico
- immagine radiologica
"a coda di topo" legata
dal cardias in posizione
di chiusura
Rigurgito
RIGURGITO
risalita del bolo alimentare che
supera il SES e può arrivare anche in bocca
Cause
Pirosi
PIROSI sensazione di bruciore retrosternale alla
gola e/o alla bocca dello stomaco
Bruciore
retroster
- può essere accompagnato da tosse, odinofagia
ed eruttazione
- Esacerbato da piatti grassi, pos.supina
- Acido é responsabile della patogenesi con o
senza lesioni delle mucose associate
Pharynx
@DelilallCo
medillustrationstudio.com
Disordini Motori Esofagei
Disfunzione SES e Regione Cervicale
DISORDINI MOTORI
· Danno della muscolatura striata e
dell'innervazione estrinseca
- Clinica: disfagia orofaringea
· Complicanze: aspirazione tracheobronchiale e
rigurgito nasofaringeo
Disfunzione SES e
regione cervicale
( 3-5 cm prossimali)
Disfunzione del Corpo Esofageo e SEI
Disfunzione del corpo
esofageo e SEI
Si classificano in base all'eziologia
Le patologie motorie
dell'esofago possono
provocare dolore
toracico.
Ipomotilità Esofagea
IPOMOTILITÀ«
- incapacità della muscolatura liscia a
rispondere a stimolo eccitatorio (fase
avanzata sclerodermia)
- Ridotto stimolo eccitatorio della m.liscia
(sclerodermia precoce)
- Ridotta attività m.liscia da eccessiva
attività inibitoria neuronale di tipo non
adrenergico non colinergico (NANC)
DI NATURA IDIOPATICA
ASSOCIATI A PATOLOGIA SISTEMICA
Sclerosi sistemica progressiva: 70% dei pz
- atrofia e sclerosi m. liscia
- ridotta contrattilità dell'esofago distale
- incompetenze del SEI
- pirosi
- disfagia
Malattia del connettivo mista
· Polimiosite/dermatomiosite
· Lupus eritematoso sistemico
Alcolismo cronico
Diabete mellito
· Amiloidosi
· Ipotiroidismo
Pseudo-ostruzione intestinald
cronica idiopatica
Ipermotilità Esofagea
IPERMOTILITÀ
- ipertrofia m.liscia
- Iperresponsività m.liscia a
neurotrasmettitori di tipo eccitatorio
- Aumento degli stimoli eccitatori alla
m.liscia da iper attività del sistema
colinérgico
Si classificano in base alla localizzazione
Spasmo Esofageo Diffuso
Spasmo esofageo diffuso
Vs
Acalasia
DIAGNOSI
- RX esofago con bario : aspetto a
cavaturaccioli, rosario, a coda di
maiale
1. contrazioni simultance non peristaltiche
- Manometria
2. Pressione contrazione >180 mmHg
con velocità > 6 sec.
3. Ipertensione o ricasciamento incompleto SE I
TRATTAMENTO
Se i sintomi principali sono disfagia e rigurgito, la
terapia è quella della acalasia
IN CASO DI DOLORE TORACICO: dopo aver escluso altre
condizioni patologiche, rassicurare il pz sulla natura
benigna del disturbo.
Ciclo con inibitori di pompa protonica
SE IL PZ NON RISPONDE: anti-depressivi
triciclici a basso dosaggio (utile nei pz in
cui la alterata percezione sensoriale gioca
un ruolo importante)
A
B
Il boco resta
> bloccato e causa
dolore.
2)
Esofago a schiaccianoci
Contrazioni di elevata ampiezza -> dolore da
(>2 deviazioni standard al di sopra
dei valori normali), progressione
peristaltica normale
SEI ipertensivo
Elevata pressione dello SEI (>2
deviazioni standard al di sopra dei
valori normali), peristalsi normale
-> meno sintomi
DISORDINE MOTORIO
DEFINIZIONE
Combinazione di:
·Contrazioni non trasmesse (>20%
delle deglutizioni)
·Contrazioni a duplice o triplo picco
·Contrazioni retrograde
Altri disordini spastici
non specifici
·Contrazioni di bassa ampiezza (in
media <35 mmHg)
·Durata prolungata (in media >6 sec)
·Rilasciamento incompleto dello SEI
isolato (pressione residua >9 mmHg)
CLINICA
- 40 anni
- Dolore toracico retrosternale( 80-90%)
- Disfagia (30-60%)
- Pirosi (20%)
4)
DISORDINE MOTORIO
DEFINIZIONE
1)
>10%
Spasmo esofageo diffuso
contrazioni
simultanee,
peristalsi normale intermittente
contrazione
3
Acalasia
Eziologia e Fisiopatologia dell'Acalasia
ACALASIA
Mancato rilasciamento dello sfintere esofageo inferiore (cardias)
Eziologia
Sconosciuta
Fisiopatologia
- 4 cellule gangliare inibitorie NANC
- alterazioni della guaina mielinica
con distruzione fibre afferenti del vago
ostruzione al passaggio
del bolo alimentare.
Sintomi dell'Acalasia
Sintomi
- DISFAGIA: prima per i solidi e poi per i liquidi (disfagia paradossa)
- RIGURGITO
- DOLORE TORACICO con riduzione della capacità peristaltica dell'esofago
che si sfianca
- DIMAGRIMENTO
Conseguenze dell'Acalasia
Conseguenze
MEGAESOFAGO
Dilatazione di un tratto dell'esofago
1ºgrado : max 4 cm
2º grado : 4-6 cm
3 grado : > 6 cm
bario
valutazione con
esofagografia con
Diagnosi di Acalasia
Diagnosi
- STORIA CLINICA
assenza bolla gastrica
aria in mediastino posteriore
- RX TORACE
Isegni di opacità polmonare da ab ingestis
- RX CON BARIO
> incapacità di far progredire il bario verso lo stomaco
apertura sporadica di SEI
dilatazione esofago con stenosi regolare all'estremità' distale
La se non fosse regolare = cancro !
" a becco di uccello"
" a coda di Topo'
- EGDS
esclude altre cause di disfagia
cardias serrato, superabile con uno scatto
dilatazione esofago - presenta di ingesti
- MANOMETRIA
1. Onde simulTanee nel corpo esofageo e
(anche solo un
rilasciamento incompeTolassenTe SEI
paio di ore e non
le 24h.)
2. Elevata pressione a riposo aereo SEI
SCOPO :
Trattamento
palliazione e prevenzione
complicante
Trattamento dell'Acalasia
1.
FARMACOTERAPIA : nitroderivati o Ca-antagonisti => rilassano la m.liscia
2. TOSSINA BOTULINICA + rilassa la m. liscia, ma dura poco
e cardias .
3. DILATAZIONE PNEUMATICA
si entra con ENDOSCOPIO, si apre il
PALLONCINO e si rompono le fibrocellule
e quindi si rilascia.
N. B. Dura 2- 3 aa e può'
causare una MRGE
4.CARDIASMIOTOMIA EXTRAMUCOSA LONGITUDINALE SEC.HELLER
+ PLASTICA ANTIREFLUSSO
via di accesso
Toracica
LaparoTomica
Laparoscopica !
Viene misurata la pressione
del cardias x garantirne un
buon riposizionamento ed evitare
de reflusso.
Diverticoli Esofagei
Definizione e Localizzazione dei Diverticoli
DIVERTICOLI ESOFAGEI
Definizione: formazioni sacciformi a base
d'impianto più o meno ampia,comunicanti
con il lume dell'organo
IPOFARINGEI
IT Sup.
FALSO:viene a mancare il componente
muscolare della parete
" Locus minoris
resistentiae"
Localizzazione
PARABRONCHIALI
I medio
Patogenesi
+
Turbe della motilità'
(disfunzione neuromuscolare)
dell' esofago.
DA PULSIONE - 1 della pressione interna
Eziologia
DA TRAZIONE + + della pressione esterna
che "succhia" la parete.
EPIFRENICI
I Inf.
VERO: tutta la parete partecipa alla
formazione
Diverticolo Prossimale di Zenker
DIVERTICOLO PROSSIMANE DI ZENKER
Si forma per pulsione in corrispondenza di un
locus minoris resistentiae: Triangolo di Killian
m. costruttore inf.
T. Killian
Diverticolo
Di Zenker
m.crico. faringeo
Fisiopatologia e Complicanze dei Diverticoli
Fisiopatologia
Bolo alimentare entra
nel diverticolo
Con la deglutizione il
bolo si svuota
Infiammazione
Se il bolo resta nel
diverticolo a Lungo
-> Complicanze
Emorragia
Esterna (tenker)
Perforazione
Mediastiniti
Sintomi dei Diverticoli Esofagei
Sintomi più frequenti
- DISFAGIA
episodica
x solidi e/o liquidi
- VOCE BITONALE compressione n. caringeo ricorrente
- TUMEFAZIONE PALPABILE Latero-cervicale
y si riduce alla compressione
- SCIALORREA- "SEGNO DEL: Sbava sue cuscino
CUSCINO"
- RIGURGITO
- ALITOSI
Sintomi più rari
- BRONCHITI (x fenomeni ab-ingestis)
- SINDROME DI CLAUDE BERNARD HORNER ( miosi,
e oftalmia e ptosi palpebrale) : compressione
della catena paravertebrale del simpatico
cervicale o del centro ciglio spinale del Budge
Diagnosi e Terapia dei Diverticoli
Diagnosi
- Clinica
- ENDOSCOPIA ( A perforazione)
- RADIOLOGIA : esofagografia + studio dello stomaco per escludere
reflusso e/o ernia iatale)
- MANOMETRIA : x onde peristaltiche, x rilasciamento del SES o il suo
ipotono
- PHMETRIA: ph anomalo in sede esofagea
Terapia
- CHIRURGIA : solo quando
i diverticoli sono
sintomatici o congeniti
sintomo di
BOLO FARINGEO
+
DISFAGIA ALTA