Slide sull'Arte Romana (III sec. a.C. - V sec. d.C). Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora l'arte romana, le sue influenze culturali, la funzione propagandistica e l'architettura, con un focus su arco, teatro e anfiteatro, evidenziando le differenze con le controparti greche.
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Fino al III sec. a.C. i Romani sono impegnati nelle questioni politiche interne e mostrano disinteresse per l'arte e l'architettura. I primi secoli della loro storia sono caratterizzati dall'influenza della cultura etrusca. Con la conquista della Grecia, nel 146 a.C., i Romani rimangono affascinati soprattutto dalle sculture greche e ne fanno bottino di guerra, dando inizio al collezionismo di opere d'arte.
L'arte romana riflette la potenza dell'impero! È un'arte di potere, di propaganda politica, non più un momento di partecipazione religiosa collettiva come in Grecia. Gli archi di trionfo, le colonne onorarie, i fori sono simboli della forza dell'Impero.Arte Romana I sec. a.C. - V sec. d.C)
L'architettura è l'arte più rappresentativa e originale della civiltà romana! In essa i Romani raggiungono risultati altissimi per qualità e soluzioni costruttive. costruzioni finalizzate a: funzioni di rappresentanza o di pubblica utilità
L'architettura romana è caratterizzata da: - uso di malta e mattoni cotti (al posto della pesante pietra) - adozione dell'arco e della volta (al posto di strutture rettilinee) Queste tecniche costruttive permisero realizzazione di edifici grandiosi e monumentali e la copertura di immensi spazi interni
Cosa realizzano i romani come architettura civile ? - Strade e Ponti > per viabilità, scambi commerciali e azioni militari - Acquedotti > permettono il trasporto delle acque dalle sorgenti alle città mediante tubature lunghe numerosi chilometri - Assetto urbanistico > impianti urbani regolari, sistemi viari interni alla città (cardo e decumano), cinte murarie e fognatureArte Romana I sec. a.C. - V sec. d.C)
imposta L L'arco è una struttura architettonica di origine etrusca. È composto da mattoni detti conci disposti a semicerchio che si sostengono a vicenda. La pietra situata nella parte più alta è detta chiave di volta. I due punti su cui l'arco appoggia sono detti imposte.
L'arco permetteva di scaricare direttamente a terra il peso dell'edificio e di realizzare strutture con una luce (L) più ampia ARCO A TUTTO SESTO f=1/2 LArte Romana I sec. a.C. - V sec. d.C)
8 1 2 3 6 4 5 7 1. CHIAVE DI VOLTA 2. CONCI 3. ESTRADOSSO 4. PIEDRITTO 5. INTRADOSSO 6. FRECCIA (f) 7. LUCE (L) 8. RINFIANCOArte Romana I sec. a.C. - V sec. d.C)
I teatri romani mantengono la tradizionale struttura a semicerchio del teatro greco, oltre alla suddivisione degli spazi: cavea (1), orchestra (2), scena (3)
I Romani amavano molto il gioco, la lotta, i combattimenti, che avvenivano in un edificio apposito, detto anfiteatro, di forma ellittica e d'invenzione tipicamente romana. Il centro dell'anfiteatro è costituito da un'area coperta di sabbia chiamata arena. Tutto attorno si sviluppa la cavea, ossia le gradinate in muratura dove prendevano posto gli spettatori, divise in settori in base al ceto sociale. Il pubblico accedeva alle gradinate tramite i vomitoria. Donne e plebei Senatori Ceti equestri Categorie intermedie cavea arena sotterranei 0 0 0 0Arte Romana I sec. a.C. - V sec. d.C)
Le Ville, situate sempre in campagna, sono le residenze monumentali degli imperatori e dei patrizi più ricchi. Sono costituite da numerosi edifici e giardini decorati con statue.
La Domus è la casa signorile. E a un solo piano, con un atrio centrale dotato di una vasca rettangolare per la raccolta dell'acqua piovana (implivium). Attorno all'atrio sono distribuiti i vari ambienti tra cui il triclinium (stanza da pranzo) e il tablinium (soggiorno). Le stanze sono spaziose, luminose, areate, fornite di bagni e decorate con affreschi. D'inverno veniva riscaldata facendo passare aria calda sotto i pavimenti.
Le Insulae sono grandi caseggiati con numerosi appartamenti distribuiti su più piani (come gli odierni condomini!). Le stanze sono strette, buie, fredde e senza fogne né acqua corrente. Al piano terra si trovavano le botteghe e i magazzini del grano.Arte Romana sec. a.C. - V sec. d.C)
La maggior parte degli esempi di pittura romana si trovano ad Ercolano e Pompei, città romane della Campania distrutte dalla eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. La lava e la cenere hanno conservato intatte le pitture murali, mentre quelle di Roma e delle altre grandi città dell'Impero sono andate distrutte.
La pittura parietale romana può essere divisa in quattro stili: