Igiene e cultura medico-sanitaria: promozione e prevenzione della salute

Slide da Janus Istituto Superiore per la Formazione su Igiene e cultura medico-sanitaria. Il Pdf esplora i concetti fondamentali di igiene e cultura medico-sanitaria, definendo malattia, omeostasi e fattori di rischio, utili per lo studio universitario.

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Igiene e cultura
medico-sanitaria
Promozione della salute e strategie preventive
In questa lezione parleremo di:
Promozione della salute
Prevenzione
La malattia, i fattori di rischio; l’evoluzione di una malattia

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Anteprima

Igiene e cultura medico-sanitaria

Jarus n Istituto Superiore per la Formazione Promozione della salute e strategie preventiveIn questa lezione parleremo di: Promozione della salute Prevenzione La malattia, i fattori di rischio; l'evoluzione di una malattia nPromozione della salute

Promozione della salute

SALUTE: la salute prima veniva considerata come semplice assenza di malattia > successivamente l'OMS, nel 1946, la definisce come "un completo stato di benessere fisico, mentale e sociale" (questa è la definizione che viene usata attualmente, in quanto è molto più ampia e completa rispetto alle precedenti). Essere in salute non significa solo avere un organismo che funziona correttamente in tutte le sue componenti, ma anche avere un rapporto equilibrato con l'ambiente (per "ambiente" non s'intende solo il luogo fisico in cui si trova l'individuo ma anche il contesto sociale). L'articolo 32 della Costituzione tutela la salute come un diritto fondamentale dell'individuo ... "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge ... "

nSISTEMA SANITARIO NAZIONALE: è un sistema di strutture, servizi e attività destinati a promuovere e mantenere la salute fisica e psichica della popolazione, senza distinzioni di condizioni individuali e sociali, quindi secondo modalità che assicurino l'eguaglianza dei cittadini. OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): è l'autorità incaricata di gestire e coordinare il settore della salute all'interno del sistema delle Nazioni Unite. Il suo obiettivo è far sì che tutti gli esseri umani possano godere del miglior livello di salute possibile. È stata istituita nel 1948 e ha sede in Svizzera, a Ginevra. "EDUCARE ALLA SALUTE ... ": s'intende l'insieme di interventi, azioni e comportamenti volti a promuovere e mantenere lo stato di salute nella popolazione -> quindi, tra gli obiettivi dell'educazione alla salute c'è quello di aiutare le persone a intraprendere le azioni più appropriate per promuovere comportamenti individuali e sociali favorevoli alla salute.

Prevenzione

Insieme delle azioni, degli interventi e dei comportamenti che hanno lo scopo di evitare l'insorgenza di una malattia o limitare l'evoluzione della stessa. La prevenzione si divide in:

  1. PRIMARIA: insieme delle azioni/degli interventi/dei comportamenti volti a correggere e/o eliminare abitudini di vita/comportamenti che potrebbero favorire la comparsa di una malattia. Quindi, l'obiettivo della prevenzione primaria è quello di eliminare e/o limitare i fattori di rischio di una malattia. La prevenzione primaria agisce sull'individuo SANO.

n Esempi di prevenzione primaria: educazione alimentare, vaccinazioni, campagne antifumo, igiene personale, lavaggio delle mani, (es. pensare a quanto sia importante lavarsi le mani per prevenire la diffusione di microrganismi) ecc ...

  1. SECONDARIA: insieme delle azioni/degli interventi/dei comportamenti volti a individuare e curare precocemente la malattia prima che questa si manifesti clinicamente (quindi prima della comparsa dei sintomi). La prevenzione secondaria agisce sull'individuo A RISCHIO. Esempi di prevenzione secondaria: indagini ed esami di screening (es. Pap-test, ecografia, mammografia ... ) utili per diagnosi e trattamento precoce di una malattia.
  2. TERZIARIA: insieme delle azioni/degli interventi/dei comportamenti volti a evitare complicanze della malattia, un aggravamento e/o eventuali ricadute (recidive della malattia, nel caso di un individuo che è stato malato). La prevenzione terziaria agisce sull'individuo MALATO_e/o sull'individuo che è stato malato.

n Esempio di prevenzione terziaria: una persona con un tumore deve fare prevenzione terziaria per evitare l'aggravamento della malattia (es. che il tumore si diffonda, formando metastasi).Spesso la prevenzione terziaria coincide con la terapia/cura: es. nel caso del tumore, la prevenzione terziaria consiste nel fare la chemioterapia. Nella prevenzione terziaria rientrano anche le misure assistenziali e di riabilitazione (supporto psicologico, riabilitazione motoria ecc.) per favorire il reinserimento sociale/lavorativo ... del malato.

Fattori determinanti della salute

FATTORI DETERMINANTI DELLA SALUTE: sono quei fattori che influenzano lo stato di salute di un individuo o di una popolazione. Questi fattori possono essere raggruppati in diverse categorie:

  • fattori non modificabili: sesso, età, genetica;
  • stile di vita e comportamenti personali (alimentazione, attività fisica, fumo, alcol, uso di droghe ecc.);
  • fattori sociali che costituiscono un vantaggio/svantaggio;
  • condizioni di vita e di lavoro;
  • condizioni socio-economiche (reddito, occupazione ... ), culturali e ambientali;
  • accesso ai servizi (scuola, sanità, servizi sociali ecc.).

Malattia

Con il termine "malattia" s'intende l'alterazione delle condizioni di normalità ovvero l'alterazione delle normali condizioni fisiologiche e psicologiche dell'individuo. La malattia può anche essere definita come la perdita transitoria o permanente dell'omeostasi (l'omeostasi è la capacità dell'organismo di mantenere una condizione di equilibrio interno nonostante cambino le condizioni ambientali ... ). Nello studio di una determinata malattia è importante avere informazioni sull'eziologia, sulla patogenesi, sull'epidemiologia e sui fattori di rischio della stessa ... più informazioni abbiamo su una determinata malattia -> più sarà semplice comprendere come prevenirla, come limitarne la diffusione (es. nel caso di una malattia infettiva) e/o come curarla.

Eziologia

EZIOLOGIA: studia gli agenti o i fattori che causano una determinata malattia; risponde alle domande "qual è la causa/quali sono le cause di questa malattia?"

Patogenesi

nPATOGENESI: studia i processi e i meccanismi biologici che portano alla comparsa della malattia; risponde alle domande "come si sviluppa la malattia?", "qual è il meccanismo alla base della malattia?"

Fattori di rischio

FATTORI DI RISCHIO: sono quei fattori che aumentano la probabilità di sviluppare una determinata malattia; si dividono in:

  • ENDOGENI: sono quei fattori non modificabili come, ad esempio, il sesso, l'età, la predisposizione genetica/la familiarità ecc.
  • ESOGENI: sono quei fattori modificabili (ovvero quei fattori che possono essere corretti e trasformati dall'individuo stesso) come, ad esempio, lo stile di vita (alimentazione, attività fisica), il fumo, il consumo di alcol ecc.

Storia naturale di una malattia

nSTORIA NATURALE DI UNA MALATTIA: rappresenta l'evoluzione naturale della malattia nel tempo. Ci sono delle tappe attraverso cui si passa dallo stato di salute a quello di malattia. Le lesioni sono delle alterazioni che vengono messe in evidenza solo con test diagnostici. Nel caso della malattia subclinica, l'individuo è già malato ma ancora non compaiono i sintomi -> questi compaiono nello stadio di malattia clinica. L'ultimo stadio della malattia può essere: la guarigione (nel caso di una malattia acuta), la cronicizzazione (nel caso di una malattia cronica) o la morte. STORIA NATURALE DI UNA MALATTIA esposizione lesioni sintomi attenuaz. sintomi animale sano malattia subclinica malattia clinica guarig. o cronicizz. o morte

Malattia acuta e cronica

nMalattia ACUTA: è una malattia che insorge rapidamente ed ha, nel tempo, un andamento limitato (decorso rapido). -> esempi: l'influenza, la varicella, il morbillo ecc ... Malattia CRONICA: è una malattia che insorge più lentamente ed, ha nel tempo, un andamento graduale e progressivo. -> esempi: il diabete, malattie neurodegenerative (es. il morbo di Parkinson, il morbo di Alzheimer ecc ... )

nMALATTIA ACUTA MALATTIA CRONICA INSORGENZA Rapida o improvvisa Di solito lenta CAUSE Agenti infettivi, traumi, esposizione a sostanze chimiche Il più delle volte le cause non sono identificabili oppure ha luogo la cronicizzazione di una malattia acuta DECORSO Circoscritto nel tempo Lungo o indefinito DURATA DELLA TERAPIA Limitata al decorso Protratta, talvolta per tutta la vita PROBABILITÀ DI GUARIGIONE Molto alta Dipende dalla malattia, che in molti casi tende a persistere malgrado la terapia ESEMPI Raffreddore, influenza (non complicata), contusione, intossicazione Bronchite cronica, malattie autoimmuni, diabete mellito, ipertensione

Riepilogo lezione

nIn questa lezione abbiamo parlato di: Promozione della salute Prevenzione La malattia, i fattori di rischio; l'evoluzione di una malattia n

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