Documento da Sanoma Italia su Amor, ch'a nullo amato amar perdona: la storia immortale di Paolo e Francesca. Il Pdf offre spunti didattici per la scuola superiore, analizzando testi di Dante, Pound e Raffa, con attività di ricerca interdisciplinare sulla letteratura.
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Sulla vita e sulla figura di Dante Alighieri puoi suggerire agli studenti di guardare questo video tratto dalla trasmissione Rai I grandi della letteratura italiana. La trasmissione si apre con un breve videoracconto della vita del poeta e dei principali eventi storici del suo periodo (durata: 2 minuti e 40). Con gli interventi dei critici Alfonso Berardinelli e Marco Santagata e del filosofo e scrittore Sergio Givone, si è guidati alla scoperta di Dante: poeta plurale, «Omero della modernità», sperimentatore, ma anche intellettuale direttamente impegnato in politica (durata complessiva: 48 minuti).
Leggiamo il celebre canto in cui Dante, nel secondo cerchio, incontra tra i lussuriosi le anime di Francesca da Rimini e Paolo Malatesta che, seppure travolte da un vento incessante, sono unite strettamente, inseparabili. Emergono dall'episodio temi quali la potenza della passione d'amore, la coscienza del peccato, la forza della letteratura ma anche la profonda partecipazione emotiva di Dante. Sono temi e suggestioni che nei secoli hanno ispirato innumerevoli artisti, scrittori, musicisti e che possono far riflettere gli studenti su molteplici aspetti: dalle emozioni che il racconto suscita, alle espressioni divenute proverbiali, alle riprese e variazioni nei più diversi ambiti, fino a temi di rilevanza civile, quali la violenza di genere.
Per approfondire il tema della lingua della Commedia puoi suggerire agli studenti la visione di questo intervento del linguista Luca Serianni, tratto dalla trasmissione Rai #Maestri (dal minuto 1:50; durata: 11 minuti).
Invita i ragazzi ad ascoltare la lettura e il commento del Canto V dell'Inferno proposti dal linguista Luca Serianni nella trasmissione Rai Testimoni del tempo (durata: 23 minuti).
Durante le settimane di lettura, puoi suggerire ai ragazzi di seguire l'iniziativa Con gli occhi di Dante in cui la professoressa Mantovani commenta alcune terzine dantesche e suggerisce collegamenti con il nostro presente.
Ogni post si compone di tre momenti:
una breve attività in cui "mettere in gioco" le parole di Dante per riflettere sul nostro presente.
Attraverso un lavoro individuale o di gruppo, invita i ragazzi ad analizzare la figura di Francesca da Rimini, commentandone l'evoluzione e le diverse interpretazioni a partire dai testi proposti nel percorso di lettura.
Il lavoro potrà avere un carattere interdisciplinare, interessando i seguenti ambiti:
«Ho baciata e ribaciata quella mano - e Teresa mi abbracciava tutta tremante, e trasfondea i suoi sospiri nella mia bocca, e il suo cuore palpitava su questo petto: mirandomi co' suoi grandi occhi languenti, mi baciava, e le sue labbra umide, socchiuse mormoravano su le mie - ahi!» U. Foscolo, Le ultime lettere di Jacopo Ortis
Dammi mille baci, poi altri cento, poi altri mille, poi ancora altri cento, poi di seguito mille, poi di nuovo altri cento Quando poi ne avremo dati migliaia, confonderemo le somme, per non sapere, e perché nessun malvagio ci invidi, sapendo che esiste un dono così grande di baci. Catullo, Poesie, trad. it. di L. Canali
Le pagine dei libri traboccano di baci: sospirati, come quelli tra Teresa e Jacopo, o pieni di gioia, come quelli del Carme V di Catullo; ma anche tenerissimi, casti o appassionati, soavi o disperati, dati, ricevuti, scambiati, negati o rubati, a volte fatali ... i baci sanno rendere certe pagine indimenticabili. Invita gli studenti a ricercare altre frasi e citazioni famose sul tema del bacio e a e condividerle su una bacheca virtuale (per esempio utilizzando Padlet).
Invita i ragazzi ad approfondire la conoscenza del Castello di Gradara, luogo in cui, secondo la tradizione, si svolse la vicenda che ha per protagonista Francesca. Qui un link da cui cominciare.
Per un inquadramento generale della figura e dell'opera di Gabriele d'Annunzio puoi suggerire ai ragazzi la visione di questo video tratto dalla trasmissione Rai I grandi della letteratura italiana. La trasmissione si apre con una breve videoracconto della vita e della produzione letteraria del poeta sullo sfondo dei principali eventi storici del suo periodo (durata: 3 minuti).
D'Annunzio è stato autore e teorico di un teatro che si è contrapposto, sul piano contenutistico come su quello formale, agli schemi del teatro borghese ottocentesco con le sue trame anguste e ormai stanche. Il teatro dannunziano guarda all'Europa, attento ai fermenti culturali più avanzati, ma riparte dai classici greci, Sofocle ed Euripide in particolare, per giungere a un punto di incontro tra passato e presente e concepire così una tragedia che sia realmente "moderna". Tra i suoi capolavori ricordiamo Sogno di un mattino di primavera (1898), Sogno di un tramonto d'autunno (1898), La città morta (1899), Francesca da Rimini (1902), La figlia di Iorio (1904), La fiaccola sotto il moggio (1905), Fedra (1909).
Francesca da Rimini è una tragedia in versi in cinque atti, scritta nel 1901, rappresentata per la prima volta a Roma nel 1902 con Eleonora Duse nella parte di Francesca. D'Annunzio drammatizza l'episodio dantesco sullo sfondo di un Medioevo che è soprattutto letterario. L'opera, infatti, è ricca di arcaismi e di calchi danteschi, e dà voce a scene di ampio respiro e di solida tenuta drammatica. La tragedia ebbe una sua fortuna musicale grazie a Riccardo Zandonai che nel 1914 ne musicò il libretto ricavato da Tito Ricordi.
Chiedi ai ragazzi di girare un video in cui interpretino un frammento della storia di Paolo e Francesca e di condividerlo con il resto della classe.
La tragedia Francesca da Rimini fu musicata dal compositore Riccardo Zandonai nel 1914. Proponi ai ragazzi di cercare in rete l'opera integrale e di commentarne le scene finali: che cosa aggiunge la musica rispetto alle atmosfere del testo dannunziano?
Ezra Pound (1885 - 1972) è un poeta, traduttore e critico statunitense. Intraprese gli studi negli Stati Uniti, in Pennsylvania, ma decise presto di trasferirsi in Europa. È a Venezia che pubblicò la prima raccolta di poesie, A lume spento (1908), il cui titolo è citazione dantesca (Purgatorio III, v. 132). È noto il suo amore per la letteratura medievale, anche italiana, cui rivolse la sua attività di traduttore (ricordiamo la sua versione in inglese delle poesie di Cavalcanti).
La stesura dei Cantos, unanimemente considerati la sua opera in versi più importante, impegnò Pound per tutto l'arco della sua vita. È un poema assai complesso che si articola sulla metafora del viaggio (assumendo come modello i poemi omerici) e, contestualmente, sulla presenza di vari personaggi che il poeta incontra nel suo viaggio (un ulteriore riferimento a Dante che, del resto, è già evidente nel titolo del poema). In questa opera dottissima si intrecciano così riflessioni su temi storici, momenti di evasione lirica, riferimenti alla mitologia e alla letteratura classica, considerazioni sui vari aspetti politici e sociali della realtà.
Puoi suggerire ai ragazzi di guardare questo omaggio del giornalista Marcello Veneziani, tratta dalla trasmissione Rai Memorie - Fatti e persone da ricordare (durata: 13 minuti); il video si apre con un breve videoracconto della vita del poeta (durata: 1 minuto e 30).
Nella poesia Francesca, scritta nel 1901 e pubblicata nel 1926 nella raccolta Personae, Francesca da Rimini diviene immagine dolcissima, simbolo di un amore puro, di sogno, di libertà. È il pensiero appassionato di un poeta che vuole proteggerla dalla volgarità di chi pronuncia il suo nome senza attribuirle i più alti valori dell'arte.
Invita i ragazzi a scrivere una loro personale traduzione della poesia Francesca di Ezra Pound. Ecco qui il testo originale.
You came in out of the night And there were flowers in your hands, Now you will come out of a confusion of people, Out of a turmoil of speech about you. I who have seen you amid the primal things Was angry when they spoke your name In ordinary places.
I would that the cool waves might flow over my mind, And that the world should dry as a dead leaf, Or as a dandelion seed-pod and be swept away, So that I might find you again, Alone.
Manuela Raffa è nata a Milano nel 1979, dove vive. Si è laureata in scienze dell'educazione. Dalla sua passione per il fantasy è scaturita la saga Il Mondo senza Nome. Nel 2017 esordisce nella narrativa storica con il romanzo Francesca, seguito, nel 2018, da Eloisa e Abelardo. Storia di un amore.
Raffa ripercorre la vita di Francesca da Rimini, restituendo nella narrazione la personalità di una donna dalla vivace intelligenza, attratta dalla poesia e dalla musica, intelligente e acuta che, sin da bambina, si mostra appassionata di libri, piuttosto che di telai, aghi e fili. Una donna a cui però la vita ha riservato un triste destino: addolorata per il matrimonio imposto dalla sua famiglia con Gianciotto Malatesta, uomo brutto e privo di cultura, poi lacerata da un amore tanto potente quanto proibito per il fratello di lui, Paolo, morirà tragicamente con il suo amato per mano del consorte.
Nel romanzo alla voce di Francesca si affianca quella dello stesso Gianciotto. Le sue riflessioni, a qualche anno di distanza dall'assassinio, sono spiazzanti: il rimorso, l'ira, l'amore, il senso di colpa, la nostalgia si mischiano in un turbine continuo di emozioni, che gli conferisce uno spessore inedito.
Invita i ragazzi ad ascoltare il racconto Tanto gentile ... , scritto da Giovanna Mennillo e interpretato dall'attore Alessio Boni (durata: 6 minuti).
La storia di Paolo e Francesca è qui narrata dal punto di vista di Gianciotto Malatesta, il marito di Francesca, ma in chiave comica.
Fino a non molti decenni fa il nostro Codice penale prevedeva il delitto d'onore e il matrimonio riparatore e considerava lo stupro reato contro la morale e non contro la persona. L'abrogazione e la modifica di questi articoli ha rappresentato un successo nella lunga strada verso la conquista dei diritti civili e la parità di genere.
Proponi una ricerca in rete in cui si ripercorrano le tappe di questo faticoso cammino e invita i ragazzi ad elaborare le informazioni in una presentazione in PPT.