Riassunto sulla formazione continua, teorie di Erik Erikson, fondi paritetici

Documento da Sapienza - Università di Roma su Riassunto Formazione Continua - Prima E Seconda Parte. Il Pdf esplora il ciclo di vita e le teorie di Erik Erikson, descrivendo il funzionamento dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua, inclusi i meccanismi di finanziamento e le tipologie di piani formativi.

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Riassunto Formazione Continua - Prima E Seconda Parte
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Riassunto Formazione continua
ASPETTI TEORICI
Cap 1
1. CORSO DELLA VITA (CICLO DI VITA), DEFINIZIONI E TEORIE
Il concetto di ciclo di vita risponde all'esigenza di dedicare maggior attenzione ai processi
che concorrono a definire lo sviluppo della persona e dei sistemi umani.
Le discipline che affrontano le problematiche connesse al corso della vita sono diverse:
¬ la psicologia dello sviluppo focus su processi evolutivi in ambito emotivo-cognitivo e relazionale del
soggetto;
¬ Le correlazioni tra individuo e società e le varie condizioni di vita storiche, sociali, culturali vengono
analizzate con: LA SOCIOLOGIA.
¬ la psicologia sociale studia l’evoluzione dell’individuo all'interno delle dinamiche intergruppo
¬ la biologia che analizza lo sviluppo (ontogenesi) nell’ambito del ciclo biologico di un singolo organismo.
I modelli teorici di riferimento più significativi, che analizzano il ciclo di vita, sono:
- MODELLI DETERMINISTICI LINEARI, il comportamento umano viene spiegato in maniera sequenziale e
con strumenti di analisi di tipo razionale con:
- modelli multivariabili, la pluralità delle componenti interne ed esterne all’individuo considerata in
maniera isolata, in cui ogni variabile incide determinando effetti e può essere causa di ulteriori evoluzioni;
- modelli sistemici, interazionistici, l’influenza reciproca tra la complessità del comportamento e
contestualmente una pluralità di fattori interdipendenti.
L'evoluzione della persona è dunque un processo che avviene con una ciclicità che forma un continuum.
Il percorso evolutivo e di sviluppo possiamo descriverlo con UN CICLICO MECCANISMO DI CONQUISTA
(CRESCITA) E PERDITA (DECLINO) CHE SI MANIFESTA IN TUTTI I PERIODI DELLA VITA.
Il ciclo di vita viene inteso come un percorso circolare in cui la persona vive situazioni collegate all’età e del
contesto sociale in cui è inserita.
Tra i modelli classici fondati sul concetto di ciclo di vita vanno ricordati quelli di Erik Erikson che individua
vari stadi psicosociali; Il passaggio da uno stadio a quello stadio avviene quando l'individuo riesce a
superare una crisi che lo porta ad interagire con LA REALTÀ ESTERNA
Gli stadi proposti da Erikson sono otto:
1. Fiducia (0-1anno). Si manifestano i primi successi nello sviluppo delle capacità motorie, interazione
sensoriale con l’ambiente, nozioni di permanenza dell’oggetto e capacità simboliche, primo sviluppo del
linguaggio, comunicazione dei sentimenti e delle emozioni.
2. Autonomia (2-3 anni). Si sviluppa il senso di autonomia anche per le abilità di mobilità, di
verbalizzazione, di scoperta degli ambienti circostanti. Si affinano le capacità motorie, il linguaggio, la
capacità di classificazione oggetti e di realizzare astrazione e simbolizzazione, controllo di emozioni e
comportamenti, estensione interazione con ambiente.
3. Iniziativa (4-5 anni). La crisi, per Erikson, non assume una connotazione negativa, ma rappresenta una
modalità per affrontare una problematica. Si manifestano in maniera importante le volontà di conquistare
spazi e tempi di ulteriore autonomia e la negazione di tali pulsioni può generare reazioni forti (pianti,
isterismi, aggressioni). Periodo in cui si matura la moralità e il dovere.
4. Industriosità (6-12 anni). Il confronto con i pari e con la dimensione scolastica genera lo sviluppo della
dimensione sociale in cui si misura la competitività, la collaborazione e si comparano le proprie abilità con
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Riassunto Formazione Continua - Prima E Seconda Parte

Ingegneria meccanica (Sapienza - Università di Roma) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Nika P. (nikapas94@hotmail.com)Riassunto Formazione continua

Aspetti Teorici

Cap 1

Corso della Vita (Ciclo di Vita): Definizioni e Teorie

Il concetto di ciclo di vita risponde all'esigenza di dedicare maggior attenzione ai processi che concorrono a definire lo sviluppo della persona e dei sistemi umani. Le discipline che affrontano le problematiche connesse al corso della vita sono diverse:

  • la psicologia dello sviluppo focus su processi evolutivi in ambito emotivo-cognitivo e relazionale del soggetto;
  • Le correlazioni tra individuo e società e le varie condizioni di vita storiche, sociali, culturali vengono analizzate con: LA SOCIOLOGIA.
  • la psicologia sociale studia l'evoluzione dell'individuo all'interno delle dinamiche intergruppo
  • la biologia che analizza lo sviluppo (ontogenesi) nell'ambito del ciclo biologico di un singolo organismo.

I modelli teorici di riferimento più significativi, che analizzano il ciclo di vita, sono:

  • MODELLI DETERMINISTICI LINEARI, il comportamento umano viene spiegato in maniera sequenziale e con strumenti di analisi di tipo razionale con:
  • modelli multivariabili, la pluralità delle componenti interne ed esterne all'individuo considerata in maniera isolata, in cui ogni variabile incide determinando effetti e può essere causa di ulteriori evoluzioni;
  • modelli sistemici, interazionistici, l'influenza reciproca tra la complessità del comportamento e contestualmente una pluralità di fattori interdipendenti.

L'evoluzione della persona è dunque un processo che avviene con una ciclicità che forma un continuum. Il percorso evolutivo e di sviluppo possiamo descriverlo con UN CICLICO MECCANISMO DI CONQUISTA (CRESCITA) E PERDITA (DECLINO) CHE SI MANIFESTA IN TUTTI I PERIODI DELLA VITA. Il ciclo di vita viene inteso come un percorso circolare in cui la persona vive situazioni collegate all'età e del contesto sociale in cui è inserita. Tra i modelli classici fondati sul concetto di ciclo di vita vanno ricordati quelli di Erik Erikson che individua vari stadi psicosociali; Il passaggio da uno stadio a quello stadio avviene quando l'individuo riesce a superare una crisi che lo porta ad interagire con LA REALTÀ ESTERNA Gli stadi proposti da Erikson sono otto:

  1. Fiducia (0-1anno). Si manifestano i primi successi nello sviluppo delle capacità motorie, interazione sensoriale con l'ambiente, nozioni di permanenza dell'oggetto e capacità simboliche, primo sviluppo del linguaggio, comunicazione dei sentimenti e delle emozioni.
  2. Autonomia (2-3 anni). Si sviluppa il senso di autonomia anche per le abilità di mobilità, di verbalizzazione, di scoperta degli ambienti circostanti. Si affinano le capacità motorie, il linguaggio, la capacità di classificazione oggetti e di realizzare astrazione e simbolizzazione, controllo di emozioni e comportamenti, estensione interazione con ambiente.
  3. Iniziativa (4-5 anni). La crisi, per Erikson, non assume una connotazione negativa, ma rappresenta una modalità per affrontare una problematica. Si manifestano in maniera importante le volontà di conquistare spazi e tempi di ulteriore autonomia e la negazione di tali pulsioni può generare reazioni forti (pianti, isterismi, aggressioni). Periodo in cui si matura la moralità e il dovere.
  4. Industriosità (6-12 anni). Il confronto con i pari e con la dimensione scolastica genera lo sviluppo della dimensione sociale in cui si misura la competitività, la collaborazione e si comparano le proprie abilità con Scaricato da Nika P. (nikapas94@hotmail.com)quelle dei compagni. Si potenzia la capacità di riflessione e attenzione, la descrizione degli individui anche tramite tratti interiori e motivazioni.
  5. Identità (13-18 anni), l'adolescenza, uno stadio evolutivo importante in cui si modella l'individuo. In questo stadio si manifesta lo sviluppo fisico e maturazione sessuale, la rinegoziazione di ruoli e relazioni interne ed esterne alla famiglia, lo sviluppo dimensione amicale e relazionale tra pari, la maggiore padronanza pensiero logico/astratto e ipotetico.
  6. Intimità (19-25 anni) Periodo del confronto dell'identità costruita in una dimensione relazionale ristretta e affettiva.
  7. Socialità (26-40 anni) Questo periodo è associato alla centralità della stagione adulta, in cui si manifesta il bisogno di mostrare la propria esperienza e le evoluzioni realizzate negli stadi precedenti. Il trasferimento dell'esperienza e il ruolo dell'insegnamento si esercita a partire dalla dimensione genitoriale, tipicamente associata a questa fase.
  8. Integrità dell'io (41 anni in avanti) In questo stadio la persona si vive la completezza di un ciclo di vita.

Il Processo di Sviluppo nelle Fasi del Ciclo di Vita

La conoscenza di alcune definizioni e teorie del ciclo di vita consentono di fare alcune riflessioni utili a sviluppare metodologie e strumenti a supporto del processo evolutivo individuale e collettivo tra le quali: a- Il processo evolutivo della persona riguarda diversi ambiti in ciascuna delle fasi o stadi in cui vogliamo scomporlo. In particolare:

  • la dimensione fisica-biologica;
  • la dimensione cognitiva-intellettiva;
  • la dimensione personale - affettiva
  • la dimensione sociale-relazionale

b- Il percorso evolutivo e di sviluppo non è un ciclico meccanismo di conquista (crescita) e perdita (declino) che si manifesta in tutti i periodi della vita. c- Il ciclo di vita si realizza in maniera sinergica e funzionale alla dimensione ambientale, sociale e culturale esterna. Le velocità, le modalità e gli effetti prodotti dallo sviluppo delle persone, durante l'arco della loro vita, è strettamente collegato con IL CONTESTO E IL PERIODO STORICO IN CUI SI REALIZZA. Ciò giustifica anche l'interdisciplinarietà dell'analisi: psicologica, biologica, antropologica, sociologica. Questi assunti ci consentono di avvicinarci alle varie fasi del ciclo di vita con un approccio olistico e sistemico La forma circolare e i collegamenti tra le variabili che incidono nello sviluppo di un individuo possono essere considerati con COMPLESSITÀ di un processo che dura in maniera ciclica durante tutto l'arco della vita di una persona. Nella fase evolutiva si struttura una nuova dimensione vitale che sostituisce un'altra divenuta ormai insoddisfacente.

L'Età Adulta e la "Capitalizzazione" dell'Esperienza

Il tema del ciclo della vita e la scomposizione in fasi sono stati affrontati da vari autori. DANIEL LEVINSON lo analizza con RIFERIMENTO ALL'ETÀ ADULTA. Nel suo schema, la struttura di vita evolve secondo una sequenza relativamente ordinata incui si alternano periodi di stabilità della durata di 6-10 anni, dedicati alla sua costruzione con periodi di transizione che può durare anche quattro o cinque anni, durante i quali si realizza l'evoluzione. Levinson distingue, nell'età adulta:

  • una prima transizione dall'età pre-adulta alla prima età adulta (17+22 anni),
  • la prima struttura di vita adulta (22+28 anni),
  • la transizione dei trent'anni (28+33 anni), Scaricato da Nika P. (nikapas94@hotmail.com)
  • la seconda struttura di vita adulta (30:40 anni),
  • la transizione della metà della vita (40:45 anni),
  • la media vita adulta (45:50 anni) e così di seguito.

Oggi, l'età adulta è una tappa della vita che va dalla fine dell'adolescenza (18-20 anni) ai 65 anni circa e presenta modificazioni fisiche, psicologiche e sociali di particolare rilevanza. Gli stadi dell'età adulta sono difficili da definire, si possono dividere in:

  • primo stadio dell'età adulta;
  • secondo stadio dell'età adulta.

Lo sviluppo adulto implica una ristrutturazione della propria identità attraverso dei momenti di crisi e accelerazione in corrispondenza con ALCUNI EVENTI (VITA DI COPPIA, MATRIMONIO, NASCITA DI FIGLI, INSERIMENTO PROFESSIONALE, ECC .. ) i quali implicano allo stesso tempo perdita e acquisizione di stabilità e sicurezze.

Primo Stadio dell'Età Adulta: dalla Giovinezza all'Età Matura

La prima età adulta (dai 18-20 anni, ai 40-45anni) rappresenta il periodo di scelte e cambiamenti importanti a livello. Le dimensioni familiari e professionali contribuiscono in maniera importante nella costruzione di senso della propria identità e dei propri ruoli sociali. Nello specifico, la prima età adulta è il periodo in cui la persona opera per:

  • una stabilità nelle relazioni affettive,
  • una stabilità su un piano professionale ed economico,
  • una stabilità nei ruoli sociali.

Il divorzio, il sostegno ai genitori, l'instabilità professionale, la genitorialità, possono essere momenti di crisi associati con LA PRIMA ETÀ ADULTA

Secondo Stadio dell'Età Adulta: l'Età di Mezzo

La seconda età adulta o età adulta media o età di mezzo (dai 40-45 anni ai 65 anni circa) è caratterizzata dai cambiamenti nell'ambito familiare e sociale. Alcuni degli eventi che destabilizzano il secondo stadio dell'età adulta sono i cambiamenti esteriori (estetica), la fine del periodo di fertilità per le donne, il deterioramento delle abilità cognitive e fisiche, la valutazione dei propri successi e/o fallimenti in campo lavorativo, disagio e depressione derivante dal senso di perdita del proprio ruolo genitoriale (sindrome del nido vuoto). In questa fase del ciclo di vita si determinano alcuni fattori che consentono alla persona di aver acquisito:

  • accettazione della fisicità;
  • maturità intellettiva e capacità di gestione e acquisizione di informazioni;
  • consapevolezza relazionale e controllo delle impulsività;
  • realizzazione professionale e autonomia economica;
  • solidità affettiva attraverso la dimensione sentimentale e genitoriale.

Queste acquisizioni possono avere vari gradi evolutivi nella costruzione dell'identità che può essere perfezionata, esibita e trasmessa per dimostrare responsabilità nella continuità personale e sociale.

Cap 2

Definizioni

Treccani: Apprendimento s. m. [der. di apprendere]. - Atto dell'apprendere, dell'acquistar cognizione: a. di un'arte; l'a. delle matematiche. Con sign. più ampio, in psicopedagogia, processo di acquisizione di nuovi modelli di comportamento, o di modificazione di quelli precedenti, per un migliore adattamento dell'individuo all'ambiente: a. meccanico, memorizzazione non accompagnata da comprensione; a. Scaricato da Nika P. (nikapas94@hotmail.com)

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