Documento di Università su Domande e Risposte Psicologia Clinica e Psicosomatica. Il Pdf esplora concetti chiave della psicologia clinica e psicosomatica, inclusa l'utilità della diagnosi e le caratteristiche delle diverse personalità, ideale per studenti universitari di Psicologia che cercano un ripasso strutturato.
Mostra di più19 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
1. Utilità della diagnosi nel campo della psicosomatica
L'uso della diagnosi in psicosomatica si colloca tra due accezioni:
| Aspetto | Descrizione |
| Tendenza psichiatrica | Adotta il significato ristretto, biomedico, in campo psicosociale |
| Tendenza medica | Adotta il significato allargato, assessment psicologico in campo biomedico |
Principali utilità della diagnosi in psicosomatica:
| Punto | Descrizione |
| 1 | Bisogno di categorizzare le informazioni |
| 2 | Facilita la comunicazione tra operatori sanitari |
| 3 | Facilita la comunicazione con il paziente per offrirgli spiegazioni |
| 4 | Influenza decisioni cliniche e scelte terapeutiche |
| 5 | Riconoscere i limiti della diagnosi e responsabilità del clinico nel prendersi carico della richiesta del paziente |
2. Asse P psicotico (PDM-2)
| Tipo di sindrome | Descrizione |
| Internalizzanti | Pazienti che tendono a incolpare se stessi, vulnerabili a depressione e ansia |
| Esternalizzanti | Pazienti che tendono a imporre la sofferenza sugli altri, incolpando gli altri |
3. Amplificazione somatosensoriale e ansia per la salute
| Termine | Definizione |
| Amplificazione somatosensoriale | Tendenza a amplificare i sintomi fisici per motivi percettivi, cognitivi e comportamentali. Tratto stabile, appreso in infanzia. |
| Ansia per la salute | Dimensione psicologica di preoccupazione per la propria salute. Può essere adattiva o disfunzionale. Include forme come ipocondria, patofobia, allucinazioni somatiche. |
4. Psicoterapia nell'organizzazione nevrotica (PDM-2)
| Aspetto | Descrizione |
| Approcci terapeutici efficaci | Terapie dinamiche o psicoanalitiche che valorizzano insight e comprensione di sé. Possibile beneficio anche da altri approcci. |
| Alleanza terapeutica | Rapida formazione e buona cooperazione. |
| Durata terapia | Preferibilmente a lungo termine o senza scadenza predefinita. |
| Capacità del paziente | Tolleranza all'angoscia e ambiguità, che permette esplorazione libera e senso di agency. |
| Atteggiamento terapeutico | Autorevole ma rispettoso, egualitario e sicuro per il paziente. |
5. Implicazioni cliniche del disturbo borderline di personalità
I pazienti borderline sviluppano transfert intensi che difficilmente riconoscono come tali. Talvolta,
il comportamento non verbale e i vissuti di controtransfert offrono più informazioni rispetto alla
comunicazione verbale. Il trattamento dovrebbe riguardare il "qui e ora", e si è osservato che tali
pazienti traggono beneficio da terapie attive e strutturate, che includano una certa espressività
affettiva da parte sia del paziente che del clinico.
Autori di riferimento: Fonagy e Kernberg.
Tutti gli approcci concordano su:
Tutti sottolineano:
Il terapeuta dovrebbe avere un atteggiamento:
6. Illness e Disease: definizioni e differenze
| Termine | Definizione |
| Disease | Concetto di malattia dal punto di vista medico: alterazione biologica individuata tramite strumenti clinici, senza attenzione alla dimensione personale e sociale. |
| Illness | Esperienza soggettiva della malattia: include sofferenza, vissuti individuali, contesto sociale e culturale, e la risposta di famiglia e comunità. |
In sintesi: la disease è la stessa condizione della illness ma vista dalla prospettiva del clinico, che
riformula i sintomi del paziente in una tassonomia nosografica.
La psicologia clinica non si limita alla rimozione della malattia, ma promuove anche elementi e
fattori di salute e benessere psicologico.
7. Il corpo nei disturbi di personalità
Il corpo è un tramite essenziale nella relazione Sé-Altro. Nei disturbi di personalità è spesso
depositario di:
Il corpo veicola memorie non simbolizzate, che emergono sotto forma di sintomi somatici o agiti.
8. Autolesionismo nei disturbi di personalità gravi
L'autolesionismo è un modo di agire sul corpo il conflitto Sé-Altro, spesso a partire
dall'adolescenza.
Caratteristiche:
Per la risoluzione:
9. Personalità secondo il PDM-2
Il PDM-2 propone una concezione dinamica della personalità: riguarda ciò che una persona è e non
solo ciò che ha.
Obiettivi:
Componenti della personalità secondo il PDM:
Approccio utile per cogliere:
10. Utilità della diagnosi in psicosomatica
Le diagnosi PDM-2 sono prototipiche:
Utilità:
11. Tendenze suicidarie nei pazienti borderline e narcisisti
| Disturbo | Motivazione suicidaria |
| Borderline | Reazione a frustrazioni e vissuti relazionali (amici, partner, familiari); richiesta di attenzione; impulsi legati a rabbia e dolore. |
| Narcisista | Derivante da fallimento e ferite narcisistiche; rigetto della dipendenza; preferenza per la morte rispetto a una vita percepita come mediocre. |
Borderline:
Narcisisti:
12. Disturbi psicosomatici nei disturbi gravi di personalità
Il disturbo psicosomatico è la risposta fisica a un disagio psicologico.
Due livelli:
Esempio clinico: Arianna non sente le parti basse del corpo, in un contesto di disturbo isterico
(nevrotico).
Aspetti chiave:
13. Psicoterapia più adatta per l'organizzazione borderline nel PDM-2
Caratteristiche del paziente borderline:
Elementi terapeutici fondamentali:
Tipo di intervento:
14. Descrivere il vissuto del corpo nei disturbi gravi di personalità, con particolare
riferimento al disturbo borderline di personalità
Nel disturbo borderline il corpo è teatro di una lotta interiore tra il desiderio di vivere e l'impulso
autodistruttivo. Il corpo è spesso esiliato, instabile, segnato da ferite, alla ricerca di un'identità
sessuale e di un sé autentico. Quando il paziente entra nell'esperienza traumatica, si sente sradicato
e inutile.
Il corpo conserva i segni delle relazioni precoci disfunzionali e può essere letto come una traccia
della sofferenza relazionale infantile.
15. La terapia per organizzazione borderline
La terapia per pazienti con organizzazione borderline richiede particolare attenzione alle ripetizioni
relazionali disfunzionali e affettive.
Kernberg propone la TFP (Transference Focused Psychotherapy), che lavora sulle ripetizioni
delle rappresentazioni negative interiorizzate.
Queste ripetizioni si manifestano nei comportamenti, negli affetti e nelle relazioni, e sono radicate
nelle aree limbiche (amigdala).
Obiettivo: rendere consapevoli le dinamiche interne e integrare le parti dissociate della personalità.
16. Caratteristiche dell'Asse M nel PDM-2
L'Asse M valuta il funzionamento mentale su 9 funzioni, lungo un continuum di 8 livelli.
Integra modelli psicodinamici, cognitivi ed evolutivi.
Permette una comprensione fine del funzionamento psichico e della personalità come risultato
dell'interazione tra natura e cultura.
17. Il costrutto di narcisismo e le diverse declinazioni del disturbo narcisistico di personalità
Difficile da definire univocamente, il disturbo narcisistico è incluso in una diagnosi
multidimensionale.
Due forme principali: